venerdì 20 luglio 2012

Recensione: Multiversum di Leonardo Patrignani

Finalmente e ripeto, finalmente posso parlare di questo libro. Non vedevo l'ora, non riuscivo più a trattenermi. Avevo l'estremo bisogno di condividere i miei pensieri.
Allora, Multiversum e il romanzo d'esordio del nostro Leonardo Patrignani, pubblicato dalla Mondadori/Chrysalide il 27 marzo di quest'anno, al prezzo di 16,00 euro.
Ovviamente urlo al mondo: ITALIAN DO IT BETTER, il motto che ho adottato ogni volta che parlo di scrittori italiani.

Trama:
Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c'è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all'età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.

Il mio pensiero:
Ho avuto questo libro grazie ad uno scambio su Anobii (il mio primo scambio), lo desideravo da tanto.
E’ un po’ di tempo che non riesco ad entrare in sintonia con i romanzi che leggo, mi piacciono, ma non mi fanno scalpitare e pensare in continuazione ai suoi personaggi e alla storia. Sì mi appassionano, ma non scatta il colpo di fulmine, ho iniziato il romanzo di Patrignani, sperando che potesse darmi una scossa sotto questo punto di vista.
Ho preso in mano il libro, prima di tutto mi sono guardata e riguardata la copertina che è meravigliosa e perfetta, con dei colori splendidi e disegni ancora più belli. Dopo aver passato cinque minuti buoni a fissare la cover ho aperto il libro, ho letto la dedica dolcissima e mi sono buttata nelle prime pagine….
E’ stato amore, amore a prima vista, fin dalle prime pagine sentivo il bisogno di sapere chi fossero Alex e Jenny, perché riuscissero a comunicare fra loro, cosa li accumunava. Avevo bisogno di sapere e così mi sono divorata il libro in due giorni.

La trama di Multiversum è difficile da raccontare e da riassumere, voi lettori dovreste prendere il libro e leggerlo per rendervi conto della genialità che sta dietro a questo romanzo, ma io proverò comunque a descriverlo e cosa ancora più ardua proverò a trasmettervi quello che ho provato e che mi ha lasciato il romanzo.
Multiversum racconta di Alex e Jenny, due adolescenti con due vite apparentemente normali, scuola, amici, famiglia, sport. Comunicano abitualmente tra loro, nonostante uno viva a Milano e l’altra a Melbourne; niente telefoni, niente internet, niente corrispondenza, solo ed esclusivamente le loro menti che si incontrano e danno vita al “loro mondo”.
Inizialmente i loro contatti sono complicati e causano problemi a tutti e due, ma poi affinano questa arte e le cose proseguono sempre più facilmente e spontanee. A tal punto che Alex decide di andare a trovare fisicamente Jenny, fa un viaggio attraverso tutto il mondo per poterla incontrare, ma questo non sarebbe mai riuscito a farlo se non ci fosse stato Marco, il suo fedele amico “genio dell’informatica” e non solo.
E mi fermo qui perché non voglio rivelare molto di più.
I ragazzi continuano ad essere in contatto, attraversano dimensioni e mondi differenti per potersi incontrare, ma tutto questo ha un prezzo, o per lo meno ha un obiettivo. Alex e Jenny sono destinati.


Mi sto dilungando molto lo so, ma come vi avevo anticipato è complicato parlare di questo libro senza rivelare niente, dunque vorrete scusarmi se la mia recensione sarà un po’ caotica e prolissa.
Multiversum è un mondo nuovo, un romanzo sapientemente raccontato, originale, con un tema complicato che Patrignani è riuscito a rendere reale e mozzafiato.
Si parla del multiverso, mondi paralleli, in dimensioni parallele in cui ognuno di noi ha un alter-ego che è in tutto e per tutto uguale a noi stessi, solo che ha preso strade diverse grazie alle scelte che impone la vita. Questi universi paralleli non sono mai in contatto, ma il libro ti pone davanti alla domanda. “E se dovesse succedere? Se gli universi si incontrassero e scontrassero cosa potrebbe succedere?” e con questa domanda il lettore va avanti nella lettura rapito da questi segreti, con l’estrema voglia di poter conoscere ogni dettaglio, con la curiosità di sapere cosa succede a questi due personaggi così importanti per il mondo.

I personaggi, conosciamo in modo amplio e dettagliato i due protagonisti Alex e Jenny, ma c’è un altro personaggio che ci accompagna nella trama, ed è Marco, il migliore amico di Alex. L’ho trovato un personaggio ben strutturato, descritto magnificamente, un tassello necessario per lo svolgimento dei fatti e per il futuro di questa trilogia.
Sono rimasta affascinata dalle spiegazioni di Marco, dalle sue convinzioni e dalla sua genialità.
Altri personaggi minori compaiono nel romanzo, i genitori dei ragazzi; Mary Thompson la tata di Jenny con un segreto alquanto oscuro da tenere al sicuro; Thomas Becker il vecchio e misterioso uomo che li mette in guardia e li guida verso una direzione ben precisa; ed infine il veggente che compare ad Alex e gli dà avvertimenti e consigli.

Vorrei ricordarvi che Multiversum è il romanzo d’esordio di Patrignani e mi viene solo da pensare che con un esordio del genere, questo autore potrà fare grandi cose, soprattutto con il continuo della trilogia, di cui il secondo volume dovrebbe essere pubblicato all’inizio dell’anno prossimo.

Cosa posso aggiungere di più se non che ho ancora la mente dentro al romanzo, i miei occhi scorrono ancora fra quelle pagine e ripensano al finale, inaspettato (almeno per me) che risponde a piccole domande, ma ne pone di nuove ancora più enormi e complicate. Cosa faranno i ragazzi? Riusciranno a mettere a posto le cose? Riusciranno a tornare indietro? Rimarranno lì per sempre?
Insomma il pensiero è fisso su queste domande e non si smuove.

Leonardo Patrignani è riuscito a creare un romanzo originalissimo, parlando di universi paralleli, una teoria affascinante quanto ancora misteriosa; ed è riuscito a farlo attirando il lettore, incuriosendolo e ammaliandolo. La scrittura è scorrevole, senza intoppi, con le descrizioni messe nei punti giusti, i dialoghi azzeccati e tutta la trama praticamente perfetta.

Consiglio Multiversum a chiunque. A chi ama romanzi YA, perché mischia un po’ di paranormale, distopico, urban fantasy, insomma si può trovare qualsiasi cosa in questo romanzo, e tutto è magistralmente incastrato, come un puzzle.

Complimenti a Leonardo Patrignani che ha già venduto i diritti del romanzo in diversi paesi europei, spero con tutto il cuore che la sua ascesa non si fermerà e che ci porterà a conoscere sempre meglio i segreti di Multiversum.

8 commenti:

  1. Ottima recensione ;) Anche a me è piaciuto tanto e Leonardo è una persona gentilissima! Sono stato il primo in assoluto a recensire il romanzo (il mio blog era un neonato, all'epoca xD) e Leo se ne ricorda ancora :D Avevo avuto qualcosa da ridire, mi ricordo, sullo stile ancora acerbo, ma sono certo che nel sequel tutti i trascurabili difettucci che caratterizzavano il suo esordio saranno eliminati! :)

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    1. Non sapevo di questa curiosità che mi hai raccontato, che bello. Sì Leonardo è gentilissimo e anche molto simpatico. Personalmente non vedo l'ora sia l'anno prossimo per poter leggere il seguito... *-*

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  2. Brava Ale e bravo LEO! Ottima recensione e anche io condivido il fatto che questo sia un libro d'esordio davvero eccezionale.. non vedo l'ora di avere tra le mie mani il secondo volume! Marco è il mio personaggio preferito .. e come dici tu il finale del libro lascia veramente a bocca aperta.

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    1. Grazie zia ^^
      Beh è un esordio, coi fiocchi, col botto.... Sono sicura andrà sempre migliorando e noi lettori potremo rientrare nel magnifico mondo di Multiversum, non vedo l'ora *___*

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  3. Bellissima recensione si vede che il libro ti piaciuto. A me la trama ha convinto molto e sono sicuro che con il secondo volume lo stile migliorerà. Non vedo l'ora di leggere il secondo!

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    1. Grazie Micht, il libro mi ha catapultato in un sogno praticamente, mi è rimasto dentro e mi metto in fila con te con la curiosità per il secondo. :)

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  4. Brava Ale...bella recensione...si vede che ti è piaciuto tanto...anche alla sottoscritta :)

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    1. Oh sì, a me quando un libro piace moltissimo di solito faccio un gran casino nella recensione e fatico a far comprendere quello che mi ha lasciato :)

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