mercoledì 18 luglio 2012

Recensione: Shades, Jack lo Squartatore è tornato di Maureen Johnson

Buonasera, eccomi qui finalmente per parlarvi di questo libro finito di leggere qualche giorno fa. Ultimamente scrivo le recensioni sul computer e poi aspetto qualche giorno a postarle sul blog, nel caso mi venisse qualche idea aggiuntiva :)
Shades, Jack lo Squartatore è tornato di Maureen Johnson è uscito nelle librerie il 26 giugno di quest'anno, edito dalla Mondadori/Chrysalide al prezzo di 16,00 euro. E' il primo volume della saga Shades of London che mischia paranormale a thriller.


Trama:
Rory è appena arrivata a Londra dall'America per cominciare una nuova vita in una nuova scuola. Ma proprio il giorno del suo arrivo, un brutale omicidio sconvolge la città, tanto più spaventoso perché riconosciuto come l'imitazione del primo assassinio di Jack lo Squartatore, il serial killer che nel 1888 conquistò con la sua efferatezza le cronache di tutto il mondo. La polizia è senza indizi e senza testimoni, ma ancora per poco: proprio Rory ha notato un uomo misterioso sul luogo del secondo, feroce delitto. Ma come è possibile che la sua amica, che era a fianco a lei, non abbia visto nulla?


Il mio pensiero:
Quando ho scoperto l’uscita di questo libro, mi sono subito interessata. Ho sempre avuto una predilezione per le storie sullo Squartatore, ho libri e film in casa che trattano l’argomento e così non volevo farmi sfuggire questa nuova uscita.
Ho iniziato a leggerlo con grande curiosità ed estremo interesse, ma tutto questo si è affievolito dopo poche pagine.
E fino a metà del libro circa, sono stata trasportata in un limbo di noia e delusione. Per fortuna la seconda metà si è risollevata e ha fatto azionare il mio cervello, così se per le prima 160 pagine circa ci ho messo 1 giorno e mezzo, per le altre pagine ci ho messo mezza giornata.

La storia parla di Rory, una ragazza qualunque di 17 anni, con una vita normale, che si trasferisce a Wexford a Londra. Incontra nuovi compagni e cerca di ambientarsi nella nuova scuola. Ma mentre lei porta avanti la sua vita normale, fuori le strade sono in subbuglio a causa di alcuni delitti che sono identici in moltissime cose ai vecchi omicidi commessi da Jack lo Squartatore.
Le cose cambiano per Rory, quando inizia a vedere persone che vede solo lei, pensa di essere pazza o di venire presa in giro. Ma quando la polizia la interroga come unica testimone di un delitto le cose si complicano e la vita di Rory viene a contatto con nuovi mondi e nuove persone.
Parte così la caccia al “finto” Squartatore e Rory si ritroverà in mezzo a tutto questo, senza averlo voluto e senza capirne i perché e i percome.

Tralasciando gli enormi errori che ci sono fra le righe, lettere mancanti, lettere di troppo, parole sbagliate; il romanzo si legge abbastanza bene, la scrittura è semplice, i capitoli sono corti e il lettore non si sente appesantito.
Il problema è che fino a metà romanzo si viene trasportati in un mondo fin troppo semplice, piatto e ripetitivo in cui ci vengono raccontate le giornate di Rory insieme a Jazza e Jerome (i suoi unici amici a scuola), con aneddoti che ci racconta Rory della sua vita nella sua città di origine, aneddoti della sua famiglia e degli abitanti di questo posto. Con pomiciate senza senso che sembra vengano piazzate lì per instaurare nel lettore un po’ di “emozione” e voglia di andare avanti. Ci sono troppe descrizioni che non servono a niente e che dilungano la lettura senza instillare curiosità.
L’unica cosa che tiene un po’ viva l’attenzione sulla prima parte del romanzo sono appunto i delitti del finto Squartatore, in questo caso i dettagli e le descrizioni sono ben accette, soprattutto quando raccontano i delitti del lontano 1888 confrontandoli con quelli che avvengono in quei momenti.
Per il resto, tutte le prime 160 pagine sono noiose e senza un particolare senso per me.

Le cose migliorano quando entrano in scena le “visioni” di persone sconosciute che ha Rory e quando la vita tranquilla e piatta delle due compagne di stanza (Rory e Jazza) viene disturbata dall’arrivo di Boo, una scatenata ragazza che sembra seguire sempre Rory, ovunque vada.
Poi arrivano anche Stephen e Callum e noi lettori iniziamo ad avere un quadro un po’ più completo del romanzo e della storia. Grazie a questi personaggi si risolleva l’umore e la curiosità e le pagine prima di arrivare alla fine scorrono lisce e con molti fatti molto più interessanti.

Altro punto a sfavore è il finale che sembra affrettato, quando invece avremmo voluto leggere dovizia di particolari e spiegazioni più accurate; Shades fa parte di una saga e il finale lo fa subito intendere, lasciandoci aperto un orizzonte e un futuro davvero interessante.

Consiglio questo libro perché come ho già detto la storia è interessante e spero che con il prossimo capitolo le cose possano migliorare. L’autrice ha dimostrato di saper intrattenere ed incuriosire il lettore, una volta ingranata la marcia giusta, Shades riesce a tenerti incollato alle pagine.
Dunque se siete amanti del paranormale e di un po’ di thriller il libro fa per voi. Ma consiglierei di aspettare l’uscita del prossimo capitolo della serie, per avere un quadro più completo sullo stile dell’autrice e sull’evolversi della storia.

Parliamo della cover? Come sempre, italiana e originale messe a confronto, quale preferite, perchè?
Tralasciando il fatto che anche il titolo è stato completamente stravolto ed è molto più interessante e connesso al libro quello originale, The Name of the Star. Anche le cover sono completamente diverse, quella nostrana più oscura e tetra, con il viso della ragazza e un cimitero che si riflette nella sua immagine; mentre quello originale è molto più luminoso, ma molto più misterioso, con quella nebbia e l'ombra dello Squartatore. Ed anche la ragazza distesa e rannicchiata mi piace molto.
Insomma due cover completamente diverse per lo stesso libro, se devo scegliere preferisco l'originale, nonostante anche quella italiana abbia quel "non so che" che mi attira.

13 commenti:

  1. Bella recensione, Alessia!
    Ce l'ho in wishlist, ma ultimamente sto leggendo diversi pareri non troppi positivi... e la voglia di leggerlo sta un po' scemando. Uff!
    Per quanto riguarda la copertina, devo dire che preferisco la versione italiana... che poi è anche stata usata per l'ed. economica originale :)

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    1. Come ho detto, credo sarebbe quasi meglio aspettare l'uscita del secondo volume per vedere se l'autrice riesce ad incuriosire il lettore fin da subito :)

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  2. Ero proprio curiosa di saperne di più e mi hai incuriosito maggiormente ** ma anche questa è una saga? uff cmq sono d'accordissimo con te sulle cover: nonostante quella italiana sia abbastanza intrigante,ma forse fin troppo scura, l'originale la preferisco :D

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    1. Giav, sono felice che nonostante la recensione non sia completamente positiva ti abbia incuriosito ugualmente :)
      Sì, ormai ogni libro che esce fa parte di una saga, è assurdo, ma accontentiamoci xD

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  3. Bella recensione come libro m'interessava ma leggendo la tua ed altri pareri la voglia di leggerlo è un pò scemata. non so vedrò più avanti se leggerlo...
    per quanto riguarda la copertina preferisco quella americana mi piace di più

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    1. Sì, credo che aspettare l'uscita del secondo volume sia l'idea migliore, soprattutto se il libro non ispira completa fiducia...

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  4. vedo che la tua recensione ha opinioni in linea con altri blogger: noioso all'inizio e il finale affrettato..
    ciò che mi attira di questo libro è la presenza di jack lo squartatore,ma l'idea di dover aspettare 160 pag prima di incollarmi al libro,nn mi fa venire molta voglia di leggerlo...
    per quanto riguarda la cover...non so,mi sembrano carine entrambe :)

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    1. Franci, il caro Jack è proprio l'elemento che mi ha permesso di finirlo. Ho sempre adorato la storia dello Squartatore ed ho apprezzato tantissimo le varie descrizioni e spiegazioni del libro sui delitti e su Jack stesso :)

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  5. Bella recensione (:
    Sono capitata in questo blog girando un po' ed è davvero carino. (:

    Io come cover preferisco l'italiana sinceramente, mi piace molto il modo in cui è raffigurato il volto della ragazza e il tutto sembra posizionato nei posti giusti :)
    però anche la cover originale è molto bella *O*
    Avevo voglia anche io di leggere questo libro, inserisco in wishlist (:

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    1. Ciao cara, prima di tutto benvenuta qui. Ho adocchiato il tuo blog proprio ieri sera, ed oggi ho finito il tour :) Adesso arrivo e divento follower xD

      Grazie per i complimenti, spero di ritrovarti qui altre volte :)

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  6. Il libro è li che mi aspetta da un po' ma tutte queste recensioni semi-negative non mi aiutano .. per ora lo lascerò poltrire sul divano poi si vedrà! Complimenti per la recensione sempre molto accurata.

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  7. Stavo dimenticando la cover.. molto meglio quella americana! Mi piace di più!

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    1. Ultimamente io ho smesso di leggere le recensioni di libri che devo ancora leggere, o almeno me le guardo in parte, perchè mi è già capitato di partire prevenuta per un libro e poi ritrovarmi ad apprezzarlo, diversamente da tutti i blogger che non ne parlavano molto bene :)

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