sabato 31 marzo 2012

Recensione: Cinder di Marissa Meyer

Buongiorno a tutti, finalmente ho un po' di tempo per dedicarmi al mio blog e lo faccio con una recensione non facile per me.
Due giorni fa ho finito di leggere Cinder di Marissa Meyer, ma questa volta ho cercato di lasciarmi un po' di tempo per riflettere sul libro, per cercare di non mettere giù emozioni caotiche e basta.

Trama:
Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole.
Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni?
Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i primi piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta.
Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.

Il mio pensiero:
Cinder è ambientata in una Nuova Pechino futuristica, dopo la quarta guerra mondiale Nuova Pechino viene ricostruita e ci si ritrova di fronte ad un mix fra "vecchio e nuovo" magistralmente descritto dalla Meyer.
Fin dalle prime pagine del libro ti ritrovi catapultata fra cyborg, androidi, interfacce elettroniche, macchine volanti; vieni immerso in una tecnologia molto più avanzata di quella che conosciamo ora.
I primi 4 capitoli del libro sono stati per me un po' noiosi, ti ritrovi a leggere per la maggior parte del tempo di bulloni e viti da svitare e avvitare, ma poi andando avanti col libro mi sono resa conto che quei primi capitoli erano necessari per comprendere il piccolo mondo di Cinder.
Costretta a fare il meccanico in una piccola bancarella della città e costretta a lavorare a casa in un garage putrido e pieno di cianfrusaglie.
Quelle poche persone che sanno del suo vero status, un cyborg, cercano di starle alla larga; comprese la sua matrigna e una delle sue due sorellastre. Infatti i cyborg vengono considerati la feccia della società, emarginati e odiati.
Cinder ha contatti "umani" solo con il suo fedele androide Iko, simpaticissima  possiamo pensare che faccia un po' la parte della fata madrina di Cenerentola; inoltre la sorellastra Peony le dà attenzioni che nessun'altro si azzarda a darle.
Tutto cambia quando la terribile epidemia di letumosi (peste) che minaccia il paese viene a contatto con chi sta più a cuore a Cinder, si ritroverà a dover prendere decisioni difficili senza l'appoggio di nessuno.
Conosceremo anche il principe Kai (in ogni "favola" che si rispetti ci vuole il principe azzurro) che incontrerà più volte Cinder nel corso della storia, e il bizzarro dottor Erland impegnato per trovare una cura alla letumosi, ma con tanti segreti da far scoprire a Cinder nel corso del libro.
Infine c'è la Princpessa Lunare Levana. Una donna bellissima che possiede il dono di far credere e fare a gli umani qualsiasi cosa vuole; ma è malvagia e farebbe qualsiasi cosa per raggiungere i suoi scopi.

Cinder è un libro scritto molto bene scorrevole. L'autrice ti fa immergere completamente in questo mondo futuristico, la storia è originale e studiata in modo egregio.
La Meyer riesce a far combaciare tutti gli elementi senza mai farti annoiare, i personaggi sono studiati molto bene e riescono a conquistarti fin da subito. Infatti dopo aver passato i primi capitoli mi sono buttata nel mondo di Cinder in modo emozionante. Ogni pagina volava via in un batter d'occhio e il mio cuore voleva solo sapere cosa poteva succedere nei capitoli successivi.
Ti ritrovi di fronte all'estrema umiltà di Cinder, che non si sente in colpa per essere un cyborg e cerca in tutti i modi di farlo capire alle persone che la ritengono un abominio della natura. Poi ti ritrovi di fronte alla Cinder ironica piena di problemi famigliari che ti da modo di sentirla vicina e ti fa pensare che poi in fondo non è così diversa da molti di noi.
Il mondo della fantascienza non mi ha mai attirato, ma quando avevo deciso di comprare il libro, questo aspetto è stato messo completamente da parte e posso ritenermi soddisfatta, infatti posso assicurare che la parte fantascientifica viene affiancata da romanticismo, da voglia di libertà, amore ed emozioni; che oscurano quasi tutti quei momenti in cui i dettagli del futuro servono solo da sfondo a questa storia.
Ti ritrovi facilmente ad odiare ed amare i personaggi del libro e a chiederti quali sono gli scopi dell'autrice, insomma dove vuole arrivare? Purtroppo per certi aspetti il finale del libro è completamente aperto, si può presupporre cosa succederà nel prossimo, ma ritrovi pochi elementi per "sperare" che succeda quello che vuoi tu.
Cinder è un libro che ti rapisce in un mondo all'inizio sconosciuto, ma che ti ritrovi ad amare in poche pagine.
Inoltre la Meyer è riuscita a raccontare la Sua storia di Cenerentola in modo completamente nuovo e non ovvio.
Lo consiglio a chi ha voglia di sognare, ma che non ha paura di ritrovarsi di fronte ad una fiaba tanto amata e completamente stravolta. Cinder è pieno di emozioni che ti faranno battere il cuore sperando che la protagonista possa ottenere quello che vuole, sperando che il principe l'accetti per quella che è, sperando che la malvagia Levana non metta troppo i bastoni fra le ruote e sperando che il dottor Erland possa aiutare la nostra Cinder.

Sicuramente anche questa volta avrò fatto un casino e mi scuso, forse mi renderò conto che non sono capace di scrivere recensioni, o forse devo ancora prenderci la mano; questo non lo so. So solo che nonostante sia passato già qualche giorno, la mia testa è un groviglio di emozioni che spesso non riesco a mettere "nero su bianco". Spero solo di avervi invogliato almeno un po' a comprare e leggere questo libro e spero di non aver deluso troppo le vostre aspettative.
Vi ricordo che Cinder fa parte di una serie di quattro libri "Le cronache Lunari", purtroppo il seguito intitolato Scarlet deve ancora uscire anche in America, dunque credo dovremo aspettare un bel po' per continuare a leggere di questa splendida cyborg.
Parliamo anche un secondo della copertina. Molti si sono lamentati della copertina italiana dicendo che non c'entrava niente con la storia, che era troppo fantasy. Beh vi dico che io l'ho adorata, a me piace da morire, senza nulla togliere alla copertina originale che è splendida o a quella spagnola altrettanto meravigliosa.
PS; Durante il post troverete tutte e tre le copertina, prima quella italiana, poi quella originale e poi quella spagnola.
Oltre che a dirmi cosa ne pensate del libro ci terrei a sentire i vostri pareri sulle varie copertine.

mercoledì 28 marzo 2012

Novità in libreria #3

Buongiorno a tutti. Eccoci qui con l'appuntamento "fisso" delle novità. Sicuramente molti di voi avranno già sentito parlare di questo libro, io invece l'ho scoperto oggi.

La collezionista di ricette segrete di Allegra Goodman edito da Newton Compton uscirà nelle librerie il 5 aprile all'interessante prezzo di 9,90 €

Vivere o sognare?
Improvvisare o seguire una ricetta?

Se c’è un’autrice moderna degna di ereditare lo scettro di Jane Austen, è senza dubbio Allegra Goodman: solo lei sa preparare commedie romantiche e seducenti tutte da gustare.

Trama: 
Emily e Jessamine Bach sono due sorelle molto diverse tra loro. Emily ha ventotto anni ed è già a capo di un’azienda informatica, mentre Jess, fresca di laurea in filosofia, è una grande sognatrice e lavora part-time in una piccola libreria indipendente. Razionale e ambiziosa l’una, romantica e ingenua l’altra, Emily e Jess sono molto diverse anche in amore: Emily ha un fidanzato in carriera e Jess si perde tra mille storie inconcludenti, sotto gli occhi gelosi del suo capo George. Sarà proprio lui, con l’aiuto di un’antichissima collezione di libri di ricette, a guidarla passo dopo passo, ingrediente dopo ingrediente, alla scoperta del vero amore. Ma anche per la solida Emily il destino ha in serbo sorprese e rivelazioni che potrebbero cambiarle per sempre la vita…

L'autrice:
Allegra Goodman è nata a Brooklyn ed è cresciuta a Honolulu, Hawaii, dove si è trasferita con la sua famiglia all’età di due anni. Attualmente vive a Cambridge, Massachusetts. È stata finalista al National Book Award e ha vinto i premi Whiting Writer’s e Salon for Fiction. I suoi romanzi sono stati tradotti in tutto il mondo. Il suo sito internet è http://www.allegragoodman.com/



Dicono del libro:
"Ragione e sentimento si incontrano in cucina, tra profumi avvolgenti e sapori deliziosi."
New York Times Bestseller

"Sarcastico e altamente godibile."
The New Yorker

"Una versione moderna di Ragione e Sentimento: l'appassionante storia di due sorelle in cui rivivono le atmosfere dei romanzi di Jane Austen."
People

"Una storia irresistibile, ne rimarrete incantati."
The New York Times Book Review

"Allegra Goodman riesce sempre a creare personaggi convincenti e ricchi di sfumature. Emily e Jess sono così autentiche che viene voglia di cercarle su Google."
Elle

"Un'autrice di grande sensibilità e talento, con una spiccata propensione per la commedia. Alcune scene di questo libro sono esilaranti!"
Daily Mail

"Vi affezionerete alle protagoniste e alle loro storie. Non riuscirete a smettere di leggerlo."
The Los Angeles Times


Credo si rivelerà una lettura leggera e simpatica, qualcosa con cui poter staccare dalla vita frenetica di ogni giorno.
Vi convince? Lo comprerete? Fatemi sapere i vostri pareri :)

martedì 27 marzo 2012

Un mondo di parole #2

Buongiorno a tutti. Dopo aver passato un lunedì decisamente pieno di impegni, finalmente oggi posso dedicare un po' di tempo al mio blog e lo faccio con la mia rubrica di citazioni.


Oggi non vi parlerò di un libro, nè di un film... Ma di un attore. Johnny Depp, che mi accompagna nella vita da quando avevo 12 anni, l'ho conosciuto grazie al famosissimo "Edward Mani di Forbice" e da quel momento è stato amore è prima vista. Per mia fortuna negli ultimi anni con internet riesco a seguirlo al meglio, senza dovermi più affidare solo alla tv o ai giornaletti tipo "Cioè" xD
Perchè questo appuntamento è dedicato a lui? Perchè penso sia un uomo meraviglioso (e non parlo del fisico), ha la capacità di essere sempre se stesso, non ha problemi a dire quello che pensa, anche andando contro la propria Nazione o contro idee di persone molto più potenti di lui. Quest'uomo grazie alla sua recitazione e grazie al suo modo di essere mi ha insegnato molto nella vita. Spero apprezzerete questo piccolo angolino che oggi ho deciso di dedicare a questo fantastico attore e grandioso uomo.

"Purtroppo il mio paese, gli Stati Uniti, è un concentrato di violenza che scaturisce dall'ignoranza e dall'avidità. I giovani commettono violenze casuali, senza pensare; e invece di essere arrestati, diventano eroi agli occhi dei compagni."

"Accendendo la tv si vedono continuamente scene di orrore; forse questo è proprio il momento di dare qualche speranza al mondo con la fantasia; è tempo di chiudere gli occhi e di cambiare qualcosa."
"La Francia e tutta l'Europa hanno una grande cultura ed una storia
affascinante, ma la cosa più importante è che la gente sa come si vive! In America lo hanno dimenticato. Ho paura che la cultura americana sia un disastro."

"Tutto ciò che ho fatto prima del 27 maggio 1999, è stato un'illusione, esistere senza vivere. Mia figlia, la nascita di mia figlia mi ha dato la vita." 
 
"Amo dipingere i volti delle persone sapete, i loro occhi. Perchè se si vuole catturare una particolare emozione, bisogna scoprire cosa succede dietro i loro occhi."

"Dicono che io sono strano, ma io credo che tutti lo siano un po'. Le persone dovrebbero imparare ad esprimersi per quello che sono, e non avere paura o vergogna."



Queste sono alcune frasi dette da Johnny Depp, ce ne sarebbero moltissime altre per poter continuare all'infinito, ma ho cercato di metterne alcune fra quelle che più mi hanno colpito.
E voi lo conoscete Johnny Depp? Vi piace come attore? Cosa ne pensate di lui come uomo?

sabato 24 marzo 2012

L'angolo del thriller #1

Buongiorno a tutti. Girando per la rete e vedendo spesso libri thriller/gialli che mi ispirano molto, ho deciso di aprire questa specie di rubrica che non avrà una cadenza precisa. Quando vedrò libri di questo tipo che mi ispirano in modo particolare ve ne parlerò qui.

Oggi vorrei parlarvi di Spykiller di Matthew Dunn. Un bellissimo thriller edito da Longanesi, uscito nelle libreria il 15 marzo al prezzo di 17,60 €.

Trama:
Will Cochrane ha poco più di trent’anni, è spietato, inarrestabile, una perfetta macchina per uccidere. Solo quattro persone al mondo sanno della sua esistenza, per tutti gli altri lui è soltanto una leggenda, un nome in codice. Spartan.
Will è il solo che possa impedire una strage terroristica colossale. Ma nonostante Will sia abituato a operare in condizioni estreme, questo per lui non è un incarico qualunque. Per ordine dell’MI6 e della CIA, Will deve stanare l’uomo che ha ordito i più tremendi attentati degli ultimi anni. L’uomo che si sta preparando a organizzarne uno ancora più sconvolgente. L’uomo più potente e allo stesso tempo più nascosto del Medio Oriente. Il suo nome in codice è Megiddo, che vuol dire Armageddon: la fine del mondo.
Da Sarajevo a Berlino, da Londra a Parigi fino a New York, Will è costretto a una caccia senza quartiere. Il suo unico appiglio è Lana, una donna che ha un legame misterioso con Megiddo e che può fare da esca per portarlo allo scoperto. Ma Lana sconvolge la vita di Will, facendogli scoprire sentimenti da cui è sempre rifuggito, preferendo la sicurezza dell’uccidere o essere ucciso al rischio dell’amore. Ora tutto il suo universo sta per crollare, proprio quando le speranze del mondo sono aggrappate a lui.
 
L'autore:
Matthew Dunn è un ex ufficiale sul campo dell’MI6, l'Intelligence inglese. Il suo compito era quello di arruolare agenti segreti, spie internazionali spesso infiltrate fra esponenti governativi di spicco. Spykiller è il frutto di questi anni di esperienza sul campo.

Dicono del libro:
"Una storia di spionaggio raccontata con il piglio del grande narratore di thriller. Magistrale." (Jeffery Deaver)
"Un grande talento, capace di combinare immaginazione e realtà in un thriller d'esordio da non perdere." (Lee Child)

venerdì 23 marzo 2012

Recensione: Shadowhunters - Città degli Angeli caduti di Cassandra Clare

Buongiorno a tutti. Eccomi qui con una nuova recensione, la seconda per me. Sono ancora scombussolata dalla lettura, ma cercherò di mettercela tutta per scrivere una recensione decente :)

Shadowhunters - Città degli Angeli caduti è il quarto libro della serie urban fantasy "The Mortal Instruments" di Cassandra Clare.

Trama:
La guerra è conclusa e Clary è tornata a New York, intenzionata a diventare una Cacciatrice di demoni a tutti gli effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo.
Ma ogni cosa ha un prezzo.
C'è qualcuno che si diverte uccidere gli Shadowhunters e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare ad una seconda, sanguinosa guerra.
Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell'altra.
Quando anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso.

Il mio personale pensiero:
 Io amo questa serie con tutta me stessa e sono partita col presupposto che anche questo libro mi avrebbe fatto battere forte il cuore e non sono rimasta per niente delusa.
Il libro raccontato in terza persona ti da la possibilità di sentirti più vicina ad ogni personaggio e al suo racconto. Le scene cambiano in continuazione e anche il personaggio "protagonista" di quel momento. Questo modo di raccontare ti fa stare vicino ai protagonisti e ti da modo di vivere con estrema facilità tutte quelle emozioni contenute nel racconto.
Troviamo subito Simon, il migliore amico di Clary. Lui è un vampiro diurno, che cerca in tutti i modi di abituarsi al suo nuovo stato, anche se credo che non lo accetti nemmeno un po', Il suo desiderio più grande sarebbe tornare una persona qualsiasi. Inoltre essendo un diurno (Daylighter nel libro) è desiderato da molte persone fra cui Camille Belcourt (l'abbiamo conosciuta nel prequel Shadowhunters Le Origini - L'Angelo) che lo vorrebbe al suo fianco per sentirsi più forte e riacquistare potere sul suo regno di vampiri di New York. Ma allo stesso tempo tutti provano timore per Simon a causa del Marchio di Caino che Clary gli ha fatto sulla fronte per proteggerlo. Il Marchio lo protegge da chiunque voglia ucciderlo o anche solo attaccarlo. Insomma ha la completa immunità su chiunque. I suoi punti deboli rimangono sempre e comunque l'affetto che prova verso i suoi amici, che lo metteranno di fronte a dure prove. Da una parte troviamo lui che frequenta due bellissime donne (Isabelle e Maia), ma nessuna delle due sa dell'esistenza dell'altra. Dall'altra parte troviamo la nostra coppia preferita, Jace e Clary. Quando finii di leggere Città di Vetro ero così contenta che le cose fra Jace e Clary si fossero sistemate, che i due innamorati potessero avere un po' di respiro e potessero godersi il loro amore. Mentre in questo libro il mio entusiamo è stato subito smorzato. La storia d'amore fra i due è destinata ad essere sofferta e problematica.
Jace infatti ha sogni ricorrenti che lo terrorizzano e piano piano lo fanno allontanare sempre più da Clary, che invece cerca di allenarsi per poter diventare una Cacciatrice a tutti gli effetti. Ma il loro amore è forte, così forte che non resistono senza la presenza l'uno dell'altra. Farà il suo ingresso nel libro anche Lilith la "madre" dei demoni, decisa a raggiungere il suo scopo userà tutte le armi in suo possesso e purtroppo fra queste armi troveremo Simon, Jace e Clary che è il perno che tiene tutto unito.
Il piano terrificante di Lilith sembra non funzionare e così possiamo ritrovare il solito Jace sbruffone, ma follemente innamorato di Clary. Stavo tirando un sospiro di sollievo quando le ultime pagine mi hanno ributtato giù. Un nuovo enorme problema si affaccia sulla vita di questi ragazzi. Un problema che riporta indietro una persona che loro conoscono molto bene e che non promette niente di buono per tutti loro.

Insomma questo libro mi ha tenuto col fiato sospeso, mi ha fatto sospirare, mi ha fatto emozionare e tremare sulla sedia mentre seguivo le vicende. La Clare è riuscita ad imprimere tutto il suo stile e il suo magico modo di raccontare anche in questo quarto libro. Ma adesso la parte peggiore. Dovrò aspettare troppo, decisamente troppo per leggere il seguito, mentre le mie speranze che la storia d'amore fra Jace e Clary non si affievoliscono, la paura che succeda qualcosa di disastroso c'è sempre.
Questo è uno di quei libri che per gli appassionati della serie vi terrà incollati fino all'ultima pagina, fra speranze, dolore e felicità per i nostri amati personaggi. Mentre per chi ancora non conosce questa splendida saga ve la consiglio con tutto il cuore. Inoltre i primi tre libri potete già trovarli in versione economica, insomma una lettura assolutamente da non perdere e a buon prezzo :)

giovedì 22 marzo 2012

Quei fastidiosissimi errori di battitura

Buonasera, come capirete dal titolo sono qui per parlare di errori di battitura o di distrazione, chiamateli come volete... Ma sempre di errori stiamo parlando.

Forse sono io che sono sbagliata e sto troppo attenta a queste cose. Ma non posso farci niente, quando leggo un libro PRETENDO che sia scritto nel modo giusto; perchè stiamo parlando di un libro pubblicato e tradotto da professionisti, non stiamo parlando di un tema scolastico o di una storiella da 2 soldi.

Prendo ad esempio il libro che sto leggendo in questo periodo (ma è solo un esempio, mi è capitato tante altre volte), Shadowhunter - Città degli angeli caduti. Non so se sia la mia edizione, cosa che trovo alquanto strana, ma ci sono davvero un sacco di errori di battitura; inoltre ho trovato errori nel scrivere addirittura i nomi dei personaggi. Per esempio in una scena dove doveva esserci scritto Jace, c'era scritto Simon ecc ecc.

Allora per me questo è inacettabile, prima di tutto perchè questa gente lo fa come lavoro. Io personalmente prima di pubblicare qualcosa, che sia un pensiero, un capitolo di una storia o un semplice post come questo, rileggo quello che ho scritto un paio di volte, SEMPRE e posso assicurarvi che se ci sono errori saltano subito all'occhio. Io posso sbagliare perchè lo faccio per divertimento, ma loro come possono sbagliare così tante volte? Come possono non accorgersi che ci sono errori? Ci sarà il traduttore, ma poi sono sicura ci sia anche una figura che di lavoro ricontrolla tutto quello che viene scritto prima che venga stampato e mandato in giro per le librerie.
Loro vengono pagati per questo, credo dovrebbe esserci più attenzione.
Un paio di errori ci possono stare, siamo tutti umani, ma quando in ogni capitolo (e i capitoli di un libro sono tanti), mi ritrovo 4 o 5 errori, credo sia davvero esagerato.

Ok, adesso voi potrete pensare: "Ma che rompi palle che sei." Sì forse è vero, ma sono una persona che fa molto caso a queste cose, soprattutto quando leggo dei libri, non voglio che la mia lettura sia disturbata da niente, per me è come una cosa sacra e sicuramente gli errori mi distraggono e dopo un po' mi innervosiscono parecchio.

Beh se ne avete voglia ditemi la vostra, sono qui per confrontarmi con voi. Sono curiosa di sapere se avete avuto anche voi incontri con libri pieni di errori, e come avete reagito. :)

Amore per la scrittura

Ciao a tutti :)
Questo post non è dedicato a nessun libro, ma semplicemente un piccolo spazio dove farvi conoscere un'altra mia grande passione: la scrittura.

Ho sempre amato scrivere, che mi ricordi fino ai tempi della scuola, quando si trattava di fare temi io ero sempre in prima linea; poi ho abbandonato questa passione per un po' di anni, fino a quando ho deciso di rimettermi a scrivere. All'inizio avevo ripreso questa passione scrivendo solo piccoli pensieri, poi ho scritto qualche poesia e ora mi sto dedicando alla scrittura di una piccola storia.
Ovviamente, essendo io molto critica nei miei confronti non mi reputo brava, ma me ne frego e continuo a scrivere perchè mi piace tantissimo :)

Ecco questo post nasce per farvi conoscere qualcosa di quello che ho scritto e sto scrivendo.
Ogni cosa si trova su EFP, dunque spero ci sia qualcuno di voi che è iscritto, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

Vi lascio il link del mio profilo su EFP dove potrete trovare le mie poesie e la storia che sto scrivendo e adesso vi metto una piccola trama.




La mia storia si chiama Set Fire to my Heart e posso tranquillamente dire che per certi aspetti è un po' autobiografica, ovviamente ho aggiunto elementi diversi per cercare di rendere la lettura un po' più piacevole.

Trama:
"Non dire mai di no all'amore fino a quando non sarai certa che non possa più farti battere il cuore."
Questa è la storia di Elly, una ragazza madre che ha deciso di trasferirsi in una piccola isoletta dell'Irlanda per potersi creare una vita come vuole lei, senza ricordi del suo passato e senza nessuno che le possa dire cosa è giusto per lei e la figlia.
In questa piccola avventura Elly viene seguita dalla sua migliore amica Clay, anche lei madre di una bambina; lavorano tutte e due nella tavola calda di Jack, il loro viscido capo.
Tutte e due alla ricerca dell'amore, amiche legate dalla loro anima, convinte di raggiungere insieme l'obiettivo della felicità.
La storia è semplice e avanza fra i problemi di lavoro delle due ragazze e le loro esperienze sentimentali; soprattutto per Elly (la protagonista) che viene ammaliata da un magnifico dottore dell'isola.

E' una storia semplice e senza pretese. Forse vi sembrerà un po' strano e esagerato che io vi chieda di leggerla, ma ci tengo molto e la sento molto vicina a me. Ecco perchè vi ho messo questo post.
Spero non mi prenderete per pazza. Un bacione a tutti.

mercoledì 21 marzo 2012

Novità in libreria #2

So benissimo di aver fatto un post identico proprio ieri sera, ma oggi ho trovato novità profumatissime e vorrei condividerle con voi, questa settimana è pienissima di uscite splendide, ne ho scelte due che mi hanno particolarmente colpito per la trama e gli argomenti trattati.
Per queste news ringrazio il bellissimo blog The Book Lover.

Ombre di un'altra vita di Kitty Sewell edito da Piemme al prezzo di 18,50 euro.
Trama:
Il cielo è una massa nera densa e minacciosa, il vento sferza i vetri con folate che sembrano portare via anche la luce del giorno. Quando l’uragano arriva sulle Keys, Madeleine non ha quasi il tempo di rendersi conto del pericolo: in un istante, suo marito sparisce tra le onde. A lei che, figlia di una santera cubana, è nata sotto la protezione della dea Oya, la divinità che governa le forze della natura, l’oceano porta via quanto ha di più caro.Sono trascorsi otto anni da quel giorno, e Madeleine sta cercando di rifarsi una vita in Inghilterra, a Bath, dove fa la psicoterapeuta. Occuparsi dei problemi degli altri le dà l’illusione di poter superare il vuoto che quella perdita ha lasciato. Ma un giorno compare nel suo studio Rachel Locklear, una donna inquieta e ostile tenuta d’occhio dai servizi sociali, e la terra ricomincia a tremarle sotto i piedi. Perché quella donna ha qualcosa di familiare, e dalla storia che racconta, fatta di abbandono, violenza e ossessione, emergono dettagli che rievocano in maniera inquietante segreti legati al passato di Madeleine. Antichi rituali di magia nera, un amore impossibile, un errore a cui non ha mai riparato: forse è arrivato il momento di fare i conti con la vita che ha cercato di dimenticare. Ma le verità celate troppo a lungo, quando vengono a galla, possono essere più pericolose di qualunque menzogna.

L'autrice:
Svedese, ha vissuto con la famiglia alle Canarie e poi in Canada, dove ha trascorso alcuni anni in una piccola comunità. Trasferitasi in Galles, ha lavorato come psicoterapeuta prima di dedicarsi alla scultura e alla scrittura, ottenendo in entrambi i campi vasti consensi. Pubblicata in oltre venti Paesi, questo è il suo secondo romanzo dopo La memoria del ghiaccio (Piemme, 2009).






Niente, di Janne Teller edito da Feltrinelli al prezzo di 12,00 euro.
Trama:
"Se niente ha senso, è meglio non far niente piuttosto che qualcosa" dichiara un giorno Pierre Anthon, tredici anni. Poi, come il barone rampante, sale su un albero vicino alla scuola. Per dimostrargli che sta sbagliando, i suoi compagni decidono di raccogliere cose che abbiano un significato. All'inizio si tratta di oggetti innocenti: una canna da pesca, un pallone, un paio di sandali, ma presto si fanno prendere la mano, si sfidano, si spingono più in là. Al sacrificio di un adorato criceto seguono un taglio di capelli, un certificato di adozione, la bara di un bambino, l'indice di una mano che suonava la chitarra come i Beatles. Richieste sempre più angosciose, rese vincolanti dalla legge del gruppo. È ancora la ricerca del senso della vita? O è una vendetta per aver dovuto sacrificare qualcosa a cui si teneva davvero? Abbandonati a se stessi, nella totale inesistenza degli adulti e delle loro leggi, gli adolescenti si trascinano a vicenda in un'escalation d'orrore. E quando i media si accorgono del caso, mettendo sottosopra la cittadina, il progetto precipita verso la sua fatale conclusione.
Come una favola moderna, Niente mette in scena follia e fanatismo, perversione e fragilità, paura e speranza. Ma soprattutto sfida il lettore adulto a ritrovare in sé l'innocente crudeltà dell'adolescenza, fatta di assenza di compromessi, coraggio provocatorio e commovente brutalità.

Curiosità sul libro:
Tradotto in tutto il mondo, fin dalla sua comparsa nel 2000 Niente ha suscitato polemiche accese, fino all'esclusione dai programmi in certe scuole in Norvegia e in Germania, o al rifiuto di venderlo da parte di librerie francesi e spagnole. Unanime è stato però il fenomenale successo di pubblico e critica, supportato da premi e riconoscimenti, quali "miglior libro del 2010" per il settimanale tedesco "Die Zeit", che ne hanno fatto un classico contemporaneo.

L'autrice:
Nata nel 1964 a Copenhagen, Janne Teller si è laureata in Scienze economiche. Ha lavorato per le Nazioni Unite e per l'Unione Europea a New York, Bruxelles, in Mozambico e in Tanzania. Dal 1995 è tornata a Copenhagen dove si dedica alla professione di scrittrice. Il suo primo romanzo, L'isola di Odino, uscito in Italia per Iperborea nel 2001, le ha dato immediato successo in patria ed è stato tradotto in molti paesi europei. Con Niente si è aggiudicata il premio del ministero della Cultura danese e il premio Libbylit per il miglior romanzo del 2010 in Francia.

My Wishlist #1

Buonasera. Oggi per me è stata una giornata decisamente pesante e stancante, finalmente sono riuscita a venire nel mio piccolo angolo felice insieme ai miei amici libri :)

Come capirete dal titolo, stasera vorrei parlarvi di un paio di libri che sono nella mia lista dei desideri da un po' e che prima o poi spero di poter comprare. So che molti blogger tengono visibile e sempre aggiornata la loro lista dei desideri in home, ma io per ora preferisco fare così. E' un pretesto in più per parlare di libri :)

Il recentissimo Blood Magic di Tessa Gratton, è il primo volume di una serie di libri autoconclusivi.
Questo libro mi ha colpito immediatamente per la splendida copertina e in secondo luogo la trama. Non è il solito Urban Fantasy in cui la protagonista si trasferisce in una nuova scuola e si innamora perdutamente di qualcuno.
Qui dalla trama si capisce che è tutto diverso e solo questo mi mette enorme curiosità, sicuramente ci sarà una parte emotiva visto che i due protagonisti sono un maschio e una femmina, ma l'obiettivo principale sembra un altro, almeno dalla trama :)

Trama:
Silla è disposta a tutto pur di scoprire cosa è successo davvero la notte che i suoi genitori hanno perso la vita, anche a provare gli incantesimi del misterioso libro trovato all’improvviso sulla soglia di casa sua. E poi c’è Nick, il ragazzo che ha incontrato nel cimitero di fianco a casa: anche lui nasconde un segreto e conosce la magia. Uniti dal destino e da una fortissima attrazione, Nick e Silla dovranno combattere contro la presenza oscura che vuole entrare in possesso del libro e di tutto il suo potere.


Ed il più "datato" Il Circo della Notte di Erin Morgenstern.
Come sempre la prima cosa ad avermi incantato è stato... Indovinate un po'? La copertina *-*
Poi l'ho visto spesso sul blog di mia zia e in giro per il web, mi sono incuriosita e dopo aver letto la trama, anche in questo caso è stato amore a prima vista.
Una storia completamente nuova, un circo magico che sicuramente lascerà senza parole.

Trama:
Londra, 1886: il circo compare all’improvviso, senza annunci. Gli spettacoli cominciano al calar fdella notte e finiscono all’alba, quando il cancello chiude i battenti e i tendoni bianchi e neri spariscono alla vista. È Le Cirque des Rêves, il circo dei sogni, seguito da un esercito di appassionati disposti a tutto per vedere le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l’albero dei desideri, il giardino di ghiaccio... Ma dietro le quinte due maghi, da sempre rivali, si sfidano per mezzo di due giovani allievi, Celia e Marco, scelti e addestrati al solo scopo di stupire e umiliare l’avversario. Contro ogni regola e aspettativa, i due si scoprono irresistibilmente attratti l’uno dall’altra: il loro amore è una corrente di elettricità più forte di qualsiasi magia e minaccia di travolgere i piani dei loro maestri e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.


Che ne dite di questi due libri? A voi piacciono? Li avete già letti o come me li tenete nella wishlist? Fatemi sapere cosa ne pensate, commentate che mi fate contenta :)

martedì 20 marzo 2012

Novità in libreria #1

Oggi vorrei parlarvi di un titolo che mi è capitato davanti a gli occhi per caso, girando in internet; non lo avevo mai visto in giro e non ne avevo mai sentito parlare.

Si tratta di "Il ghiaccio fra le mani" di Alexi Zentner edito da Einaudi, uscito in libreria proprio oggi. Il prezzo è esorbitante secondo me 19,50 ma ho visto che si trova anche in ebook per chi apprezza (io preferisco sempre il cartaceo).

Trama:
Jeannot è riapparso dopo trent'anni passati a fuggire ai suoi demoni, con l'unica compagnia delle ossa dell'uomo che ha ucciso due volte. È tornato per reclamare la sola donna che abbia mai amato, strapparla al bosco e alle creature che lo abitano. E poco importa che Martine sia morta: Sawgamet si trova al confine che divide il mondo degli uomini dal mistero insondabile ed eterno della foresta e del ghiaccio.
Una storia che ha il passo lungo del mito e l'incanto del fantastico, e mette in contatto il lettore con territori profondi dove vivono entità più antiche della Storia, dove giacciono verità universali. Dove nascono i sogni.

L'autore:
Alexi Zentner è nato a Kitchener, Ontario. I suoi racconti sono apparsi sul «Atlantic Monthly», «Narrative Magazine», «Tin House», «Slice Magazine » e altre riviste. Il racconto da cui sarebbe nato Il ghiaccio fra le mani ha vinto l'O. Henry Prize Stories 2008. Il ghiaccio fra le mani è il suo primo romanzo ed è già stato venduto in Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Olanda, Israele, Corea.

Un piccolo estratto del libro:
Pearl ci accompagnò al fiume, aiutando mia madre a scendere i gradini incrostati di neve lungo il pendio che fiancheggiava lo scivolo e reggendole il braccio mentre camminavamo sul ghiaccio verso il piccolo cerchio di uomini. La lastra gelata era lucida e trasparente, levigata da un mese di vento.
Le mani non si toccavano. Persino attraverso lo strato d’acqua gelata da cui erano coperte, vedemmo con chiarezza che le separava uno spazio appena piú largo dello spessore d’una lama di scure. Le dita deformi della mano malridotta di mio padre e quelle di liscio alabastro dell’altra si protendevano verso la manina di Marie. Il ghiaccio, sottile come vetro sulle loro mani, si ispessiva quando cercavamo di spingere lo sguardo piú in basso, per scorgere il resto dei corpi e le facce. I contorni diventavano confusi, solo ombre e sagome scure.
Si parlò di asce, di spaccare il ghiaccio, ma mia madre non ne volle sapere, come se le avessero proposto di tirar fuori dalla tomba papà e Marie, e poi gli uomini se ne andarono, scivolando sui pattini lontano da noi. Pearl mi sfiorò la schiena e si incamminò in direzione dell’argine, lasciando me e mia madre con i fantasmi della nostra famiglia.
Mentre il sole calava dietro la cima della montagna, voltammo le spalle al fiume e ci inerpicammo su per i gradini, aggrappandoci alla sponda dello scivolo per mantenere l’equilibrio.

 Dicono del libro:
 
Un esordio mozzafiato… Una scrittura che incanta.
— People Magazine
Zentner ha creato uno dei personaggi più originali e interessanti degli ultimi anni, una figura degna di Gabriel García Márquez. Il ghiaccio tra le mani è un esordio incantevole, come una tempesta di neve osservata da un interno caldo, davanti al fuoco acceso.
— The Washington Post
Zentner ha riempito il suo romanzo di immagini folgoranti, indimenticabili…
The Times of London
Certi scrittori impiegano un'intera carriera a scrivere un romanzo come questo. Zentner ce l'ha fatta al primo colpo.
— National Post
Un esordio cupo ed elegiaco. L’asprezza dei territori selvaggi è perfettamente resa, cosí come la stravagante infanzia di Stephen, e nonostante le tragedie che percorrono la narrazione, la prosa elegante di Zentner riesce a tenere un tono leggero e vivace.
— Publishers Weekly
Un libro di cui si parlerà a lungo.
— Quill & Quire
Appassionante, commovente, l’esordio di Zentner è bello come le immagini che descrive, magico come le misteriose creature che popolano le sue foreste.
— Scotland Glasgow Herald
Un esordio stupefacente e provocatorio. Zentner scava nei nostri cuori mescolando umorismo e tragedia, mito e realtà, e ci rende dipendenti dal mondo che racconta, un mondo che ci eleva quanto più è brutale.
— Téa Obreht, autrice de L'amante della tigre

Quando ho visto la copertina subito mi ha attirato, semplice ma che da quel senso di panico e malinconia (non so come spiegarmi XD), poi quando ho letto la trama credo di essermene innamorata. Sembra un racconto molto particolare, ricco di dettagli e storia. Non credo di aver mai letto niente di simile ecco perchè non vedo l'ora di poterlo avere fra le mani. 

E voi? Vi piace la storia? Cosa ne pensate? 

Hunger Games ad un prezzo speciale

Buongiorno, voglio iniziare questa giornata parlando di un libro che non ho ancora letto (ebbene sì non uccidetemi), ma che ovviamente mi ispira moltissimo. Ne sento parlare sempre da mia zia e da tantissime altre persone.

Per chi come me non ha ancora letto questo libro ecco la trama.

Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.


 Oggi in tutte le librerie potremo trovare il primo libro della trilogia ad un prezzo magnifico. 9,50 edizione economica, ma comunque rilegata.
Infatti il libro avrà come copertina la locandina del film (che uscirà il 1 maggio in tutti i cinema italiani). Direi che è un'occasione imperdibile per tutti. Per chi come me ancora deve comprare e leggere il libro e per chi è un fan sfegatato di questa saga, sicuramente sarà un altro piccolo pezzo da collezione.

Chi di voi lo andrà a comprare?

lunedì 19 marzo 2012

Un mondo di parole #1

Buongiorno, anzi ormai dovrei dire buonasera :)
Come vedete dal titolo questa sarà una rubrica, non so se esista in qualche altro blog, sinceramente non sono andata in giro a controllare.
Comunque "Un mondo di parole", sarà semplicemente una rubrica dedicata a tutti i tipi di citazioni che mi hanno colpito per un motivo o un altro. Potrò prenderle dai libri, da film o telefilm, frasi dette da persone famose o addirittura prese dalla musica.

Oggi vorrei iniziare con qualche citazione da una delle saghe che più mi ha rapito nel suo mondo. La saga degli Shadowhunters di Cassandra Clare.

 Questa sarà l'immagine della mia piccola rubrica,
creata da una cara amica, meravigliosamente brava con la grafica.
Jace era seduto al piano, le mani affusolate che si muovevano velocemente sui tasti. Era a piedi nudi e portava dei jeans e una maglietta grigia. I capelli color bronzo erano arruffati come se si fosse appena svegliato. Guardando i movimenti veloci e sicuri delle sue mani, Clary ricordò la sensazione che aveva provato quando l’aveva sollevata tra le sue braccia, con le stelle che sfrecciavano attorno a lei come una pioggia di brillantini d’argento. (Clary - Città di Ossa)

Ho la sensazione che tu preferisca struggerti per qualcuno con cui non potrai mai stare piuttosto che provare a stare con qualcuno con cui potresti. (Simon - Città di Cenere)

"A volte sparisci completamente nella tua testa. Mi piacerebbe poterti seguire." "Lo fai, avrebbe voluto dire Clary. Sei continuamente nella mia testa. (Jace e Clary - Città di Cenere)

Rimango io – disse Will un po’ contrariato, e si lasciò cadere sulla sedia che la ragazza aveva appena lasciato. – Posso farlo io l’angelo tutelare. – Non ti ci vedo granchè. E poi non sei grazioso da guardare quanto Tessa – replicò Jem, e si appoggiò nuovamente al cuscino, chiudendo gli occhi. – Come sei villano. Molti di quelli che mi hanno guardato hanno paragonato l’esperienza all’osservazione dello splendore del sole. Jem rimase a occhi chiusi. – Se vogliono dire che fai venire il mal di testa, non si sbagliano. (Le Origini - L'angelo)



Ovviamente come dice sopra, queste sono solo alcune citazioni dai diversi libri della saga. Spero vi piaccia come iniziativa e idea....
Anzi, se avete citazioni che vi piacciono particolarmente potete commentare questo post lasciandomele scritte e alla prossima volta le aggiungerò a quelle che metterò io. Che ne dite? :)

domenica 18 marzo 2012

Recensione: Nightshade di Andrea Cremer

Questa sarà la prima volta per me, la mia prima recensione in assoluto. Dunque chiedo alle persone che forse passeranno di qui, di farmi sapere cosa ne pensano e se notano errori.
So bene che questo libro non è nuovo, anzi è già uscito da un po' di mesi, precisamente uscì il 22 settembre del 2011. Da tanto ce l'ho nella mia libreria, ma per un motivo o un altro non ero mai riuscita ad iniziare questa lettura, ma finalmente qualche giorno fa ne ho avuto la possibilità e così ho pensato di iniziare a recensire proprio da questo libro.

Nightshade di Andrea Cremer edito da DeAgostini, primo libro della trilogia fantasy YA.
Trama: Tutte le diciassettenni sognano di incontrare il vero amore. Tutte tranne Calla Tor. Nella sua testa c'è un solo costante pensiero: squarciare la gola dei suoi nemici. Calla è la femmina Alfa di una delle più potenti famiglie di Guardiani che vivono in America, creature magiche capaci di trasformarsi in lupi, e responsabili della protezione dei luoghi sacri. Ma Calla, destinata al maschio Alfa del branco vicino, sceglierà una strada diversa, semplicemente salvando un escursionista, un ragazzo della sua stessa età ferito da un orso. Da quel momento niente sarà più come prima, perché Shay - l'irresistibile umano - custodisce un segreto che potrebbe cambiare le sorti del mondo e far vacillare il cuore saldo di Calla.




Il mio personale pensiero:
La prima cosa che mi ha attirato e fatto sognare di questo libro è stata la copertina, a mio parere davvero bellissima; in secondo luogo una volta aperto il libro mi sono resa conto che l'inizio di ogni capitolo è differente da ogni altro libro. Infatti ogni capitolo inizia con una pagina nera con le fasi lunari che scorrono come la storia, questa cosa particolare mi ha invogliato ancora di più a leggere il libro... Peccato che poi piano piano questa curiosità si sia un po' affievolita.
L'autrice presenta una storia sicuramente innovativa, introducendo i licantropi in un mondo diverso da quello che siamo abituati a leggere.
Infatti i licantropi qui sono Guardiani che hanno il difficile compito di proteggere i Custodi - loro signori - e i luoghi Sacri per essi.
I Custodi decidono ogni cosa nella vita di un lupo, diciamo pure che i licantropi di questo libro sono servi senza la minima libertà di agire o decidere.
L'inizio del libro porta subito l'attenzione su Calla Tor nonchè lupo Alfa del suo branco Nightshade, ma con  l'avanzamento delle pagine ci si rende subito conto che questa "lupacchiotta Alfa" non ha affatto il pensiero costante di squarciare la gola ai suoi nemici. Quando incontra Shay, un'escursionista di passaggio mezzo dilaniato da un orso, Calla si ritrova a disobbedire alle leggi che i Custodi hanno creato, salvandolo con il suo sangue.
Sente attrazione per questo umano e così svela subito la sua vera natura, infrangendo un'altra legge. E fino quasi alla fine del libro, sarà un susseguirsi di questo. Calla che conosce le leggi, sa che dovrebbe rispettarle, ma non lo fa. Preoccupandosi poi dopo delle conseguenze che potrebbero esserci.

Ma Calla è promessa in sposa a Ren, il maschio Alfa del branco Bane. Un ragazzo-lupo forte e bello, ma anche molto geloso. Si crea così il "tipico" triangolo amoroso. In cui Calla si trova combattuta fra la passione travolgente che prova verso Shay (a lei nuova visto che un'altra legge le impone di arrivare vergine all'unione con Ren. E per vergine intendo sotto tutti i punti di vista, neanche un bacio.) e fra il costante avvicinamento di Ren che vorrebbe passare del tempo solo con lei prima dell'unione.

Tutti questi passaggi sono raccontati in modo molto sensuale e fluido dall'autrice, ma a mio personale parere dopo un po' sono diventati noiosi, in quanto erano ripetitivi e troppo presenti nella storia.

Ma veniamo alle cose che ho preferito. Quando Calla e Shay devono stare insieme sotto richiesta di un Custode i due iniziano a conoscersi sempre meglio. E Shay smosso dalla curiosità porta Calla a raccontargli ogni segreto (di cui lei è a conoscenza) del mondo in cui essa vive. Queste sono le parti più interessanti, in cui si vede l'estrema fantasia dell'autrice nel creare questa "mitologia" diversa. E' stato un piacere scoprire insieme a Calla e Shay i segreti dei Guardiani e dei Custodi e del loro mondo.
Continuando a raccontare del suo mondo a Shay, il ragazzo si incuriosisce sempre di più e inizia a mettere in discussione le leggi (a suo parere completamente sbagliate) dei Custodi, insinuando anche in Calla il dubbio del giusto o sbagliato.

Le cose peggiorano quando i due scoprono che Shay è un "umano speciale" e quando i Cercatori (antagonisti dei Custodi) cercano di catturarlo; la tranquillità dei Custodi viene allarmata da questi attacchi e proprio nel momento in cui Calla dovrebbe lottare con il suo branco per quello in cui ha sempre creduto, si ritrova disarmata e dubbiosa. Non sapendo più in cosa credere e con la testa piena di domande. Quando Calla dovrà realmente decidere cosa fare e da che parte stare, una parte di lei sarà certa delle sue decisioni, mentre l'altra continuerà a lasciarle dubbi irrisolti.

Questo libro mi è piaciuto sotto certi aspetti, come ho detto ho amato la storia che l'autrice è riuscita a creare, nuova, particolare e interessante, streghe e maghi visti sotto un nuovo punto di vista, oscuro e misterioso. Le scene di azione sono poche, ma sono ben scritte e soprattutto ricche creature sopprannaturali descritte in modo molto dettagliato. Ho amato il personaggio di Ren che all'inizio sembra il tipico spaccone che vuole solo mettersi in mostra e che pensa di ottenere quello che vuole con uno schiocco di dita, ma con l'avanzare del racconto mi sono resa conto che Ren è tutto fuorché questo. E' un personaggio molto particolare che non sono riuscita a capire a fondo, sicuro di se quando si tratta del branco, ma insicuro quando si tratta di Calla; alterna momenti di calma a cambi repentini in cui si innervosisce. La cosa che viene sicuramente fuori è che è così innamorato di Calla che è disposto a sacrificare la sua vita, la sua fedeltà e tutto il resto solo per lei.

La cosa che non ho sopportato invece è questo continuo eccitamento di Calla nei confronti dei due ragazzi, lei che dovrebbe essere femmina Alfa (almeno così viene descritta all'inizio) non ha niente di questo. Sembra semplicemente un'adolescente in preda a gli ormoni che si eccita ogni 3x2, debole e dipendente da questi due ragazzi. Mentre in realtà Calla dovrebbe essere forte, indipendente io l'ho trovata sempre più noiosa e prevedibile.
Il rapporto con Shay è un tipico rapporto che vediamo sempre più spesso in questi libri YA. Ci si incontra e con un semplice sguardo si capisce che si è fatti per stare insieme, non si sa come ne perchè. Ma è il destino che lo ha voluto?????
Mentre il rapporto con Ren è molto più "reale" nonostante si tratti di due licantropi, è più eccitante e intenso.
Sarà che ho amato Ren fin dal primo momento, ma i loro momenti insieme ed intimi mi hanno fatto sognare.

Non posso aggiungere altro, se non che continuerò a leggere questa trilogia, sperando che nei prossimi libri si approfondirà il personaggio di Ren, che ci sarà meno eccitazione e "sospiri d'amore", che ci sarà più azione.
Con tutto questo papiro posso dire che il libro mi è piaciuto e mi ha coinvolto, a parte alcuni momenti di cui ho parlato ampiamente qui sopra.

Questa è la mia prima recensione, aspetto critiche - ovviamente costruttive - e commenti. So di non essere stata perfetta, anzi... Ma spero di imparare in fretta XD

Shopping Books

Buongiorno, finalmente ieri dopo mesi di inattività, sono riuscita a comprarmi qualche libro che desideravo e infatti sono al settimo cielo. Devo condividere con qualcuno questa mia allegria e così vi lascio le trame dei tre libri che ho comprato. Chissà magari verrà voglia di leggerli anche a voi.
Il primo è uscito già da un po' e si tratta di Shadowhunters - Città degli angeli caduti e sono riuscita a comprarlo a 14.00 euro, il secondo è Cinder, stesso prezzo del primo e infine La ricamatrice di Segreti, che dovrebbe costare 9.90 in tutte le librerie, ma che io invece sono riuscita a pagare ancora meno, 8.40 euro. Direi che ho fatto un'occasione che tutti e tre, ora non mi resta che leggerli. *-*

Shadowhunters - Città degli Angeli caduti di Cassandra Clare, è il quarto libro della serie Mortal Instruments ormai famosissima e apprezzatissima.
Trama.

La guerra è conclusa e la sedicenne Clary Fray è tornata a casa, a New York, piena di aspettative. Sta seguendo l’addestramento per diventare Shadowhunter a tutti gli effetti e poter usare il suo straordinario potere. Sua madre sta per sposare l’amore della sua vita. Nascosti e Cacciatori sono finalmente in pace. Ma, soprattutto, Clary può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo. Ma nella vita ogni cosa ha un prezzo. C’è qualcuno che si diverte a uccidere gli Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. È troppo preso a gestirsi i suoi casini. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e l’ha buttato fuori di casa. Ovunque vada trova qualcuno che cerca di tirarlo dalla propria parte – lui e il poter della maledizione che gli sta distruggendo la vita. E come se non bastasse, Simon esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell’altra.
Quando Jace si allontana da lei senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero la cui soluzione porta alla luce il suo incubo peggiore: è stata lei, senza volerlo, a mettere in moto una terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso.

Da grande amante quale sono di questa serie, non vedo l'ora di poter cominciare a leggere questo libro, che come tutti gli altri credo mi piacerà da impazzire e mi lascerà col fiato sospeso fino all'uscita del quinto.


Questo libro mi è venuto davanti a gli occhi per caso qualche giorno fa e la copertina in primis e poi la trama mi hanno così colpito da farmelo comprare praticamente subito.
Cinder è il primo libro di una serie young adult ed esordio della scrittrice Marissa Meyer (niente a che fare con la Stephenie di Twilight).
Trama.
Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall’orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un’inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.

Ho sempre amato la fiaba di Cenerentola e questa rivisitazione sono sicura che mi lascerà a bocca aperta, come sempre (ormai) si tratta di una saga e dunque spero mi piacerà così tanto da comprare anche gli altri libri che usciranno.


La Ricamatrice di Segreti di Kate Alcott è un romanzo rosa-storico, esordio della scrittrice, inoltre il libro inaugura una nuova casa editrice la Tre60 nuovo marchio del gruppo Gems, che si pone l'obiettivo di pubblicare un' ampissima scelta di titoli inediti e di qualsiasi genere, ma la cosa più interessante è che saranno tutti al prezzo di 9,90 euro.
Trama.
Cherbourg, Francia, 10 aprile 1912. È stata una bugia, il biglietto che ha permesso a Tess di salire sulla nave più lussuosa del mondo, diretta in America: stanca di passare le giornate a cucire per pochi spiccioli e dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, la ragazza ha trovato il coraggio di avvicinare Lady Lucile Duff Gordon e, mentendo sulla propria identità e sul proprio passato, ha convinto la celebre stilista ad assumerla come segretaria personale. Adesso, davanti a lei, si apre un mondo che sembra uscito da una fiaba: saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto cangiante, pizzi raffinati, sete pregiate… Eppure, in quei pochi giorni di viaggio, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti, infatti, sono gli sguardi e le parole di Jim, l’umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell’«inaffondabile» Titanic…
New York, 18 aprile 1912. Giunti negli Stati Uniti, i sopravvissuti al naufragio del Titanic vengono accolti come eroi. Ben presto, però, l’ombra del sospetto oscura proprio la stella di Lady Gordon, accusata da un giornale scandalistico di aver corrotto gli ufficiali di bordo pur di salire su una delle poche scialuppe di salvataggio. E, quando scoprirà che la fonte di quella notizia è Jim, Tess sarà costretta a una scelta drammatica: proteggere la sua benefattrice o combattere al fianco del suo grande amore…

Libro diverso dai soliti che leggo, niente di paranormale; ma mi ha attirato prima di tutto la copertina che trovo bellissima e anche la trama è molto interessante. Credo che anche questo libro avrà la capacità di rapirmi per qualche giorno in una bellissima lettura.


Beh ho finito, spero di aver invogliato qualcuno a comprare almeno uno di questi libri e poi più avanti mi metterò alla prova con le recensioni di questi libri, anche se non ne ho mai fatta una, voglio provare sperando di non deludere.

sabato 17 marzo 2012

Che buon profumino.

Benvenuti a tutti. Questo sarà il mio angolino di relax e gioia (spero). Ho creato questo posto per sfuggire alla vita di tutti i giorni, al quotidianità che spesso è monotona e stressante.
Come mai questo titolo? Prima di tutto perchè sono una divoratrice di libri, amo leggere qualsiasi genere. E in secondo luogo, perchè amo il profumo dei libri. Quelli nuovi appena aperti hanno profumo di novità e di segreto, mentre quelli vecchi e consunti sanno di noi, sanno di esperienza e fantasia.
Insomma, forse posso sembrare una pazza, ma non è così o forse sì; ma in fondo che male c'è ad essere un po' fuori di testa? XD
Ah giusto, dimenticavo di dirvi che io mi chiamo Alessia, ho 26 anni e la mia vita è allietata e allo stesso tempo incasinata da una figlia, un "quasi" marito e un bel cagnolino di nome Tittolo (ahimè, purtroppo si chiama così).
Questo blog appunto perchè nasce come sfogo e come relax, verrà aggiornato quando il tempo me lo permette, non voglio prenderlo come un impegno per ora, ma come semplice passatempo. Ovviamente questo non vuol dire che non aggiornerò mai. :)
Non so di preciso cosa ci andrà a finire qua dentro, non credo parlerò solo di libri, ma questo lo scoprirete insieme a me. :)
Spero di trovare persone con cui poter condividere le mie passioni, persone con cui confrontarmi e discutere sulla vita e magari chissà trovare anche nuovi amici :)

Oddio, mi sono dilungata troppo? Forse sì, beh se qualcuno è arrivato alla fine di questo papiro posso solo dirvi benvenuti e buona permanenza.