martedì 31 luglio 2012

Teaser Tuesday #11

Buongiorno e buon martedì... Ed ho bisogno di dirvi che il martedì è il giorno dedicato a Teaser Tuesday? Naaaaa, ormai lo sapete e spero sempre di ispirarvi qualche lettura e di essere ispirata dai vostri commenti.

- Prendi il libro che stai leggendo
- Aprilo in una pagina a caso
- Condividi un breve spezzone di quella pagina
- Attenzione a non fare spoiler
- Riporta anche titolo e autore in modo che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist, se ne sono rimasti colpiti.

Ho iniziato a leggere ieri "Primal Spirit - Immortal" il primo libro della saga di E.J. Allibis. Il libro finora non sembra male, ma devo ancora capire dove vuole portarmi l'autrice... Inoltre la lettura sta andando un po' a rilento a causa della scrittura piccola del libro, ma è presto per dare qualsiasi tipo di parere.

Primal Spirit - Immortal
di
E. J. Allibis
Fesh lanciò lo zainetto a terra e chiuse la porta. Si sorprese nello scoprire che non c'era la chiave e non esisteva alcun meccanismo di bloccaggio. Represse l'ansia che iniziava a invaderlo di nuovo, attraversò la stanza e si diresse verso la porta finestra. Senza esitazione, uscì sul balcone. Fuori la nebbia era sempre più fitta. Fesh abbassò le palpebre e inspirò. Gli spilli dell'aria fredda gli entrarono nel naso e scesero nella gola fino a pungergli i polmoni. Questa è la vita, pensò emozionato. Sentirla scorrere nelle vene, con i suoi misteri, le sue gioie e i suoi dolori. Così... voglio vivere così.
Riaprì gli occhi e lasciò che lo sguardo annegasse nel buio. Il mondo invisibile gi inviava stimoli e messaggi che i suoi sensi raccoglievano. Il profumo della Natura era intenso. Suoni lontani e confusi arrivavano alle sue orecchie. Provò a separarli l'uno dall'altro. Il fruscio della brezza notturna faceva da sfondo a rumori più decisi. Ebbe la sensazione di percepire un verso acuto, srraziato, inumano.
PAG. 104

Aspetto impaziente il vostro spezzone di libro. E voi cosa ne pensate di queste righe che vi ho presentato?

lunedì 30 luglio 2012

Anteprime: Settembre con Tre60

Siamo a metà estate, ma pensiamo già a settembre, quando le uscite in libreria saranno tantissime.
Oggi vi parlo di due uscite, previste appunto per settembre, della camaleontica casa editrice Tre60.
Due pubblicazioni completamente diverse, una leggera e simpatica, l'altra più impegnativa e misteriosa; ma tutte e due degne della vostra attenzione.

Titolo: Un amore di cupcake
Autore: Donna Kauffman
Editore: Tre60
Data di uscita: 13 settembre 2012
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 352

Trama:
La trentenne Leilani Trusdale non ce la fa più: i ritmi frenetici, le pressioni costanti e il carattere burbero dello chef Baxter Dunne, che ormai dedica più tempo alla sua trasmissione televisiva che alla cucina, sono ormai diventati insostenibili. Insomma, è giunto il momento di darci un taglio. Così, dopo oltre quattro anni di duro lavoro e poche soddisfazioni come executive chef del ristorante «Gâteau» di New York, Leilani decide di tornare nella città natale della bisnonna materna dove vive suo padre, sulla piccola isola di Sugarberry, per realizzare il sogno che coltiva sin da ragazzina: aprire una pasticceria di cupcake, un luogo caldo e magico dove poter creare irresistibili dolcetti da decorare con golose glasse. E le cose sembrano andare subito per il verso giusto, anche grazie all’aiuto degli amici di sempre, del padre e dell’intera comunità di Sugarberry, tutti convinti che il suo talento e la sua passione possano finalmente trovare un degno riconoscimento. Quando però viene a sapere che Baxter ha intenzione di girare la prossima serie del suo show proprio a Sugarberry, Leilani inizia ad agitarsi, ad emozionarsi… perché, in fondo al cuore, sa che il suo scontroso ex-capo è proprio l’ingrediente «magico» che le manca per essere felice. Prima però sarà necessario superare la dura scorza di Baxter e mettere a nudo il suo lato dolce, nascosto eppure irresistibile, come un cupcake...

Titolo: Roma, la spia dell'imperatore
Autore: M. C. Scott
Editore: Tre60
Data di uscita: 6 settembre 2012
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 512

Trama:
63 D. C. In una placida notte senza luna, le fredde e nere acque della Manica conducono in porto un vascello senza insegne. Sul molo sbarca Sebastos Pantera, una spia reduce da una lunga missione in Britannia, che lo ha profondamente segnato sia nello spirito sia nel fisico. Ma non è tempo di riposo. Ad attenderlo c'è il suo mentore, Seneca, che lo porta subito al cospetto dell'imperatore. Giunto in Gallia per assistere ad una corsa di quadrighe, Nerone è infatti impaziente d'incontrare in segreto il suo miglior agente per rivelargli l'esistenza di un'oscura quanto minacciosa profezia: Roma sarà avvolta dalle fiamme e brucierà in cenere, annientata dalla sua abissale depravazione. Allora il Regno del Cielo si manifesterà com'è stato promesso. Terrorizzato all'idea che qualcuno stia tramando contro di lui, l'imperatore ordina quindi a Pantera di scoprire l'origine di quel testo misterioso. All'abile spia non resta dunque che piegarsi al suo volere e assumere una nuova identità, infiltrarsi tra le fila dell'esercito sui campi di battaglia e tra i circoli di potere nei palazzi della capitale, e chiarire un enigma che potrebbe nascondere una rete d'inganni, intrighi e tradimenti in grado di annientare il cuore stesso dell'impero. Il destino di Roma è nelle sue mani...


Ecco, come vi avevo detto sono due libri completamente differenti, personalmente sono attirata moltissimo da "Un amore di cupcake" in quanto non amo molto i romanzi storici, anzi non sono mai riuscita a trovare un buon feeling con essi.
E voi invece cosa mi dite? Vi piacciono? Uno dei due è già nella vostra lista dei desideri?

Recensione: Biancaneve e il Cacciatore di Lily Blake

Buongiorno stelline ^^ inizio la giornata e la settimana con la recensione di un libro che ho finito da un po' di giorni, ma che per un motivo a me sconosciuto non riuscivo a recensire.
Parlo di "Biancaneve e il Cacciatore" libro scritto da Lily Blake e tratto dall'omonimo film diretto da Rupert Sanders che è uscito nella sale italiane l'11 luglio. Ebbene sì, per la prima volta (almeno per me) ho letto un libro tratto da un film e non il contrario.
Il romanzo è uscito l'11 luglio, pubblicato dalla Mondadori nella collana Chrysalide, al prezzo di 16 euro.

Trama:
Re Magnus è in guerra contro un terribile nemico. Ma armi e battaglie non lo distraggono dal doloroso ricordo della moglie perduta. Di lei gli rimane solo la piccola Biancaneve. Fino al giorno in cui, nella Foresta Tenebrosa, il re incontra una donna bellissima, capace di farlo innamorare di nuovo: la malvagia Ravenna. E' la regina del Male, che con le sue arti di magia nera, assorbe dal cuore delle fanciulle l'eterna giovinezza, uccidendole. La prossima vittima è Biancaneve. Ma sotto il candore della pelle e l'ingenuità dello sguardo, la ragazza cela un animo guerriero. Ed Eric, il cacciatore destinato a sopprimerla, si troverà di fronte una donna coraggiosa, affascinante, e decisa a combattere, nonché una banda di nani ribelli che darebbero la vita per lei. La perfida Ravenna ha i giorni contati.

Il mio pensiero:
Non ero molto ispirata per questa lettura, anzi quasi per niente. Forse sarà stato proprio il fatto che il libro fosse tratto da un film, oppure che sono andata a vedere prima il film di leggere il libro, non so... Fatto sta che ho iniziato a leggerlo con il pensiero che non mi sarebbe piaciuto. Invece mi sono dovuta ricredere. Ovviamente non è il libro dell'anno, né tanto meno il libro del mese. Ma è un romanzo leggero, che si fa leggere, di cui ho apprezzato in particolar modo le descrizioni.

La storia narra le vicende di Biancaneve (scordatevi l'immagine che avete data dal cartone animato della Disney), una ragazza di 17 anni che è stata rinchiusa nel castello dalla matrigna cattiva, che prima le ha ammazzato il padre e poi le ha distrutto il regno. Biancaneve riesce a fuggire, dimostrando di essere coraggiosa e ancora piena di voglia di vivere. Inizia il suo viaggio turbolento, in un modo o nell'altro riesce a mettersi in salvo dagli uomini della regina che la inseguono. Le cose sembrano complicarsi con l'arrivo del cacciatore (Eric), all'inizio deciso ad ucciderla per avere una ricompensa dalla regina, poi si ritrova affascinato dal viso dolce e puro di Biancaneve. Insieme continuano il viaggio non certo in modo tranquillo, dovranno affrontare pericoli su pericoli e tanti colpi di scena li accompagneranno nel loro cammino.

Come vi ho accennato, questa è una lettura leggera ma decisamente piacevole. Mi aspettavo di trovarmi di fronte un libro in stile "sceneggiatura", invece l'autrice è riuscita ad usare uno stile accattivante ed incalzante, che non permette al lettore di staccare gli occhi di dosso dalle pagine, anzi... Ci si ritrova spesso a leggere sempre più veloce per sapere cosa succederà ai protagonisti, tanti colpi di scena che fanno compiere al cuore del lettore delle giravolte per la sorpresa.

Fatico a parlarvi del libro senza pensare al film, ma posso dirvi che il libro completa il film. Sono molto simili, a parte alcune scene leggermente diverse, ma la cosa migliore è l'arricchimento che dà la lettura. Ho apprezzato la caratterizzazione maggiore che viene data ai personaggi; le descrizioni, a mio parere splendide, dei luoghi e delle situazioni. Insomma, leggendo il libro è come se ti ritrovassi a guardare di nuovo il film, ma con più dettagli e con l'immaginazione e la fantasia che possono volare lontani.

Soffermandomi un attimo sui personaggi, i migliori in assoluto sono i nani. Simpatici, ironici, danno una ventata di aria fresca e di azione in più a tutto il libro. Ovviamente Biancaneve è la meglio descritta (insieme al cacciatore) e ci ritroviamo ad apprezzarla e cercare di comprendere ogni sua scelta. Un personaggio che avrei voluto che fosse più presente e meglio descritto è proprio il principe (non me ne vogliano le "pro cacciatore"), è vero che questa storia è diversa dall'originale, di romanticismo ce n'è davvero poco e la protagonista non è di certo la storia d'amore, ma avrei voluto leggere più righe sul principe, questo non vuol dire che avrei voluto più romanticismo, solamente avrei voluto conoscere meglio William, il suo modo di essere e il suo mondo.

Non c'è molto altro da aggiungere su questo libro, lo consiglio a chi è andato a vedere il film, ma anche a chi non è interessato, è comunque una lettura estiva e interessante da fare.
Inoltre, chi ama la fiaba di Biancaneve (vi ricordo che sia film che libro sono tratti dalla storia originale dei fratelli Grimm e non dalla Disney) potrà ritrovarsi di fronte un modo nuovo di conoscere questa fiaba, molto più oscura e gotica, ma anche affascinante.

sabato 28 luglio 2012

Shopping Books #10

Buon pomeriggio carissimi, come ogni sabato eccomi qui a riassumervi le nuove entrate nella mia libreria di questa settimana. Settimana ricca di libri ricevuti a sorpresa e di libri che desideravo da tanto tempo.
Eccoli qui tutti insieme, per quanto riguarda "Ancora un respiro" è il secondo romanzo di una serie, infatti la settimana prossima mi arriverà anche il primo (che io non ho ancora letto), così posso iniziare questa serie di cui tutti mi parlano benissimo. Veniamo alla presentazione singola di ogni libro :)

Titolo: Heaven Texas - Un posto nel tuo cuore
Autore: Susan Elizabeth Phillips
Editore: Leggereditore
Data di uscita: 26 luglio 2012
Prezzo: 10,00 €
Pagine: 368

Trama:
Dopo aver ormai compiuto trent’anni, Gracie Snow decide di lasciarsi alle spalle un’intera vita trascorsa nella casa di cura dei suoi genitori, accettando un’offerta di lavoro a Hollywood come assistente di produzione. Subito però le viene affidato un incarico difficile: deve convincere Bobby Tom Denton, un affascinante ex-giocatore di football, a presentarsi sul set per iniziare le riprese del suo primo film. Così Gracie, goffa e bruttina ma straordinariamente intelligente, entra in contatto con un mondo fatto di party selvaggi, donne con un fisico mozzafiato, jet privati e alberghi lussuosi. Dopo qualche fraintendimento e un buffo spogliarello improvvisato, Gracie riesce a convincere bobby a farsi accompagnare nella sua città natale, Telarosa, dove avranno luogo le riprese del film. Ma a Telarosa tutti cercano in qualche maniera di ottenere qualcosa da lui. Il futuro di Bobby e della città potrebbe essere salvo, ma solo a patto che Gracie accetti una scandalosa e seducente condizione…

Titolo: Divergent
Autore: Veronica Roth
Editore: DeAgostini
Data di uscita: 22 marzo 2012
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 480

Trama:
Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza…

Titolo: Ancora un respiro
Autore: Kimberly Derting
Editore: Mondadori/Chrysalide
Data di uscita: 19 giugno 2012
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 324

Trama:
Violet continua a sentirsi chiamare dalle creature che si sono viste strappare la vita. Se va bene, sono animali braccati nel bosco. Ma a volte è un bambino. E lei fa sempre più fatica a gestire questo “dono” mantenendo una normale facciata da liceale. Ora le basta avvicinarsi a un container, nel porto di Seattle, per avvertire le note di un’arpa che non c’è, e tra le foglie sente picchiettare delicate gocce sovrannaturali. Poi iniziano ad arrivarle dei biglietti sinistri. E macabri regali. Ma chi può sapere di lei? E perché due insoliti agenti dell’FBI la tempestano di telefonate? Quando in passato ha coinvolto l’amato Jay nelle sue ricerche segrete, lui si è ritrovato un proiettile a un soffio dal cuore. Adesso Violet è costretta a nascondergli il vortice di percezioni extrasensoriali che la trascina a sé, sempre più ossessivo. E gli nasconde anche il fatto che, mentre lei viene aggredita dai potenti echi della morte in una baita isolata, qualcuno ha tutto l’interesse a far tacere per sempre la sua voce.

Titolo: Primal Spirit - Immortal
Autore: E.J. Allibis
Editore: DeAgostini
Data di uscita: 7 giugno 2012
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 384

Trama:
Angel, un’irrequieta ragazza della campagna del Somerset. Fesh e Angus, due giovani musicisti della scena londinese. Lei vuole fuggire dal recinto che imbriglia i suoi diciassette anni e loro sperano di volare sulle ali della musica. Cosa li lega? Nulla, in apparenza.
Ma una catena di delitti inspiegabili, eseguiti con inaudita ferocia, traccia un filo invisibile e conduce tutti a Primal Spirit, famosa Talent Factory fondata da un’enigmatica rockstar. Il velo di calma surreale che avvolge la scuola per giovani talenti presto viene squarciato da un destino inarrestabile. I ragazzi scoprono il terribile segreto che si cela dentro le mura di Primal Spirit e si ritrovano catapultati in una partita antica e drammatica. In bilico tra la vita e la morte, Angel, Fesh e Angus sono costretti a misurarsi con scelte ineludibili. L’ambizione distrugge un’amicizia e la diversità fa nascere un amore impossibile. Una realtà crudele, animata da sensazioni forti, vere che si consumano sotto l’occhio attento di un passato eterno.

Titolo: L'età dei miracoli
Autore: Karen Thompson Walker
Editore: Mondadori
Data di uscita: 28 agosto 2012
Prezzo: 18,50 €
Pagine: 250

Trama:
“Il 6 ottobre, gli esperti comunicarono ufficialmente la notizia. Dissero che c’era stato un certo cambiamento, un rallentamento. Da quel momento lo abbiamo chiamato proprio così: il rallentamento.”
Julia ha dodici anni quando la terra inizia a rallentare la sua rotazione, prima di sei minuti, poi dodici, poi ventiquattro, fino a quando il giorno si allunga oltre le cinquanta ore, la gravità si indebolisce, gli uccelli smettono di volare, gli astronauti si allontanano dalla terra, compare una nuova malattia chiamata “sindrome da rallentamento”... La terra inizia a cambiare e Julia con lei. E mentre il mondo impaurito si divide tra coloro che continuano a seguire le ventiquattro ore e quelli che si regolano con la luce del sole, Julia cerca di trovare il proprio posto nonostante tutto: nonostante la migliore amica che decide di non vederla più, nonostante le crepe nel matrimonio dei suoi genitori e le paranoie del nonno stravagante, e poi ancora la solitudine, l’adolescenza con tutti i suoi turbamenti, quell’ “età dei miracoli” piena di paura ed eccitazione, e un ragazzo di cui innamorarsi davvero... Intanto il rallentamento, inesorabile, continua.


E anche per questa volta ho finito. Ditemi quale di questi libri avete letto, quali vi ispirano particolarmente e con quale mi consigliate di iniziare. Io non vedo l'ora di leggerli tutti quanti *-*

venerdì 27 luglio 2012

Conclusione primo Giveaway: Il vincitore

Salve a tutti, come sapete un po' di giorni fa ho indetto il primo giveaway del blog, per vincere una copia di "La profezia del lupo" di Marilù Monda, copia gentilmente concessa da Giulia di Piemme Freeway. (Qui il giveaway)



Purtroppo non ci sono stati molto partecipati, ma spero di poterne fare altri e vedervi più interessati.
Il giveaway si svolgeva per metà su facebook (Sulla pagina del blog), in cui venivano postate le foto da voi scelte e quella con più voti sarebbe stata la vincitrice.

Sono lieta di annunciarvi che la vincitrice del giveaway è
V. Herondale 
(Shelly Uka su facebook) con ben 54 voti per la sua foto.


Complimenti cara, commenta con la tua email così ci sentiamo per l'indirizzo e la spedizione.

Complimenti anche a tutti gli altri che hanno partecipato, hanno trovato foto bellissime e si sono impegnati a farsi votare. Grazie a tutti.


giovedì 26 luglio 2012

Anteprima: Nel nome dello Zio di Stefano Piedimonte

Buonasera miei cari, sono qui per parlarvi di un'interessantissima uscita targata Guanda, ovviamente parliamo sempre di settembre.
Dopo tanti libri romantici, young adult e fantasy per me è giunto il momento di desiderare una lettura più adulta, ironica e reale, ecco perchè non vedo l'ora che esca nelle nostre librerie "Nel nome dello Zio" di Stefano Piedimonte.
Le copertine scelte da Guanda, purtroppo non attirano mai molto il lettore, ma mi sento di consigliarvi questo libro ancor prima di averlo letto, mi sento di consigliarvi (a settembre) di fermarvi in libreria a cercare questa copertina gialla e inconfondibile, prendere in mano il libro e portarvelo a casa.


Un romanzo sulla camorra in salsa grottesca. 
Perchè la denuncia può anche far morire dal ridere.

Titolo: Nel nome dello Zio
Autore: Stefano Piedimonte
Editore: Guanda
Data di uscita: 6 settembre 2012
Pagine: 256
Prezzo: 16 €

Trama:
Lo Zio è un boss della camorra, lucido, spietato, con un grande talento imprenditoriale. Un leader e un affarista nato, due doti decisive nei Quartieri Spagnoli. Ha però una fatale debolezza: il Grande Fratello. Non si perde una puntata del GF neanche quando è costretto a vivere in latitanza, braccato dall’agente di polizia Woody Alien, così soprannominato per la bruttezza intellettualoide, che potrebbe incastrarlo grazie a un misterioso informatore. Allora i guaglioni dello Zio – i cinque «mostri» Alberto ’o Malamente, Germano Spic e Span, Sandruccio la Zitella, Pasquale Bruciulì e Biagio ’o Femminiello – arruolano un «bravo ragazzo» per mandargli un messaggio dalla Casa: il pusher Anthony, ventenne incensurato, ma in compenso lampadato e depilato. Dopo un estenuante addestramento, Anthony riesce a superare il provino ed entra nel cast. E sarà proprio lui a dare il colpo di… scena.
Con una scrittura plastica e uno humour paradossale, Stefano Piedimonte ha trovato un modo speciale di raccontare una realtà dura come quella napoletana: restituisce operai e manager del crimine ai loro gesti, ai loro tic, al loro linguaggio, alla loro infernale quotidianità, e proprio per questo li colpisce nel vivo.

L'autore:
Stefano Piedimonte è nato nel 1980 a Napoli e si è laureato all’università «L’Orientale». Dal 2006 lavora per il «Corriere del Mezzogiorno», prima come cronista di nera e poi come redattore web della testata.

Per rimanere super aggiornati su questa uscita vi lascio la pagina facebook ufficiale dedicata al libro:  https://www.facebook.com/NelNomeDelloZio

Allora cosa ne pensate? Credo sia una lettura interessante e diversa dal solito. Io personalmente non vedo l'ora sia settembre.

Recensione: Questo è solo l'inizio di Gina Blaxill

Buongiorno carissimi, iniziamo questo giovedì parlando di un libro che ho finito di leggere qualche giorno fa. Un libro che non mi aveva completamente convinto, ma che ho finito in pochissimo tempo e di cui sono felice di poterne parlare ora.
Questo è solo l'inizio è il romanzo d'esordio dell'autrice inglese Gina Blaxill, è stato pubblicato dalla Piemme Freeway il 3 luglio di quest'anno al prezzo di 15,00 euro. E' un libro autoconclusivo che mischia mistero, thriller leggero, ma soprattutto realismo.

Trama:
Jonathan e Rosalind non si sono mai visti, ma una sera si trovano per caso online e cominciano a parlarsi in chat. Jono ha 16 anni, vive a Norfolk e soffre per la lontananza di Freya, la sua ragazza, che frequenta una scuola di musica a Londra, dove i suoi genitori gli hanno impedito di andare.
Ros, invece, ha 14 anni, vive a Londra, ha una famiglia poco presente e una migliore amica che vuole trascinarla a uscire con un gruppo di ragazzi artistoidi un po' troppo strani per i suoi gusti.
Jono e Ros cominciano a sentirsi tutti i giorni, tra chat, email e sms. Quando all'improvviso, mentre il loro rapporto virtuale diventa sempre più profondo, Freya sparisce, ultima di una serie di ragazze scomparse a Londra, e Jono diventa l'indiziato numero uno…

Il mio pensiero:
Questo libro mi è stato spedito gentilmente da Giulia di Piemme Freeway, all’inizio non ero completamente convinta di questa lettura, ma poi qualcosa è scattato in me e la voglia di ributtarmi nel genere thriller (che ultimamente ho abbandonato) ha avuto il sopravvento e il libro di Gina Blaxill mi sembrava il modo migliore per riprendere.

Questo è solo l’inizio racconta di Jono (Jonathan) e Rosalind (Ros) due ragazzi adolescenti che vivono in due città diverse, ma che per pura coincidenza un giorno si ritrovano a chattare insieme. Si trovano subito a raccontarsi i loro problemi, a chiedere e ricevere consigli e si instaura così un rapporto che va oltre ci schermi; il rapporto con una persona con cui non si ha paura di parlare e con cui si trovano tante cose in comune, poco importa se ci sono anni di differenza fra i due.
Le loro vite scorrono parallele, con le giornate di scuola i problemi con gli amici (e non amici), quando si “incontrano” alla sera e alla mattina si concedono le loro chiacchierate liberatorie in chat.
Le cose cambiano quando Freya (la fidanzata di lui) e Jono litigano e il loro rapporto si conclude in malo modo. Pochi giorni dopo Jono torna a trovare Freya ma non la trova più, così parte la sua corsa alla ricerca di lei e questa corsa include anche Ros quando lui chiede il suo aiuto.
I due ragazzi si spingeranno troppo oltre, ficcando il naso dove non dovrebbero e così si mettono nei casini. La polizia li interroga, Jono è sospettato e le misteriose sparizioni di due ragazze in quel di Londra mettono tutti in allarme.

Ovviamente non ho raccontato tutto, altrimenti non ci sarebbe più gusto, ma ho cercato di fare un piccolo riassunto della storia fino ad un certo punto.
Il libro si legge piacevolmente, senza intoppi, scorre che è una meraviglia. Le pagine non sono molte, ma è un libro leggero. Un po’ di thriller leggero tiene il lettore appiccicato alle pagine, il ritmo diventa più incalzante nel momento in ci Freya scompare, ma anche prima di questo evento la narrazione non è mai noiosa. Ci sono piccoli avvenimenti che tengono sempre il lettore con gli occhi puntati, incuriosito dalle evoluzioni che posso prendere questi avvenimenti e dalle reazioni dei protagonisti.

Questo non è un libro pieno d’amore e di dolcezza, è un libro che parla di amori adolescenziali che finiscono e all’inizio sembra che cada il mondo addosso, ma poi quando il cuore torna a battere normalmente le cose sembrano migliori di prima, si trova una nuova dimensione e si sta meglio. Si ritrova se stessi e spesso ci si ritrova migliorati. Ecco cosa abbiamo in questo libro, amori non corrisposti, amori finiti, amori iniziati… Il tutto però ha un finale semplice e tranquillo. L’amicizia prima di tutto, che risolve tanti dolori e tanti mali.
Il rapporto fra Ros e Jono è simpatico e sono sicura che nella nostra era dei social network molti ragazzi si ritroveranno nelle loro chattate, nell’indecisione, nella libertà di poter dire qualche piccola bugia, nel sentirsi libero di parlare liberamente, col pensiero che mai si incontrerà questa persona. Poi più si conosce e più le cose cambiano e il desiderio di avere contatti reali diventa sempre più forte.
Uno dei punti forti di questo romanzo è che l’autrice è riuscita a parlare degli adolescenti e adolescenza in modo molto naturale e soprattutto molto realistico, una cosa rara di questi tempi negli young adult, non c’è niente di inventato o assurdo. Sono solo Jono e Ros, due adolescenti alle prese con la loro vita, le loro scelte, con un aggiunta problematica in più. Ecco perchè questo libro risulta moderno, un thriller leggero, ma contemporaneo. Un thriller a cui si può avvicinare chiunque.

I capitoli finali sono pieni di colpi di scena, ma non si ha l’impressione che l’autrice abbia corso per concludere il libro, anzi… Tutti i tasselli trovano il loro giusto posto e il finale è piacevole per ognuno dei personaggi e di conseguenza anche per noi lettori.
Consiglio il libro a chi ha voglia di una lettura leggera, ma capace di incuriosire fino all’ultima riga, a chi ama le storie semplici, ma con un tocco di thriller e mistero. Ma soprattutto a chi ha voglia di leggere due vite reali, senza troppi fronzoli.

Le cover a confronto, come sempre. Quella originale la trovo un po’ troppo semplice, anche se trasmette quel giusto senso di mistero e suspance, ma quel bianco di sfondo con il titolo in fucsia mi causano qualche problema, non mi piace molto. Mentre la cover italiana la trovo più equilibrata. I due ragazzi e la città di Londra come punto di incontro, ma anche qui con i colori non ci siamo, quel giallo del titolo proprio non mi piace, stona, forse ci voleva qualcosa di più tenue. Mentre la traduzione del titolo (quasi mai letterale) mi piace, anche se preferisco il titolo originale.

mercoledì 25 luglio 2012

WWW... Wednesdays #10

Buonasera, finalmente ho un po' di respiro da questa giornata afosa e impegnativa. Il caldo è già tornato e io che speravo ancora in qualche giorno di pausa rinfrescante -.- Adesso mi coccolo un po' con i miei libri e quale occasione migliore per proporvi (come ogni mercoledì) la rubrica sulle mie letture.

Le regoline della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?)

Ed ora le mie risposte.

Cosa stai leggendo?
Ho iniziato a leggere ieri Biancaneve e il Cacciatore di Lily Blake, pubblicato da Mondadori/Chrysalide l'11 luglio di quest'anno, al prezzo di 16,00 €
Non ero completamente convinta da questa lettura, forse perchè è la prima volta in assoluto che leggo un libro tratto da un film (e non il contrario), fatto sta che ho iniziato il libro con un po' di pregiudizi, ma dopo quasi metà delle pagine sono abbastanza convinta, per ora mi sta piacendo.

Qual è il libro che hai appena finito di leggere?
Ho finito lunedì Questo è solo l'inizio di Gina Blaxill, romanzo edito da Piemme Freeway, uscito nelle librerie il 3 luglio di quest'anno, al prezzo di 15,00 €
Anche questa era una lettura di cui non ero pienamente convinta prima di iniziare, ma ora posso dire che è stato un piacere leggerlo e che lo rifarei volentieri. A breve avrete la mia recensione di questo romanzo.

Quale sarà la tua prossima lettura?
Assolutamente Cose che il buio mi dice di Carolyn Jess-Cooke, pubblicato da Longanesi il 24 maggio 2012 al prezzo di 17,60 €
Ho scoperto per caso questo libro e sotto raccomandazione del caro Mik, ho subito deciso di averlo. Per fortuna non ho dovuto aspettare molto, l'ho messo davanti a tutti gli altri libri che mi attendono, proprio perchè credo sia un libro fatto per me.



Cari follower e visitatori tocca a voi :)
Cosa state leggendo? Cosa avete appena concluso? Cosa leggerete fra poco? Sapete che sono curiosa, fatevi avanti che i commenti vi prendono solo qualche minuto :)

martedì 24 luglio 2012

Teaser Tuesday #10

Eccomi qui con voi con l'ultimo post di questo martedì caldo ma nuvoloso.
La rubrica del martedì in cui vi propongo un pezzo preso a caso (teaser) del libro che sto leggendo in questo momento.

- Prendi il libro che stai leggendo
- Aprilo in una pagina a caso
- Condividi un breve spezzone di quella pagina
- Attenzione a non fare spoiler
- Riporta anche titolo e autore in modo che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist, se ne sono rimasti colpiti.

Ho iniziato a leggere questo libro oggi dopo pranzo. La settimana scorsa sono andata al cinema a vedere il film da cui è tratto. Il film l'ho amato e mi ha emozionato, mentre per il libro è troppo presto per dire cosa mi trasmette. La cosa certa è che la veste grafica è strepitosa.

Biancaneve e il Cacciatore
di
Lily Blake

Quando Finn tornò, Ravenna era ormai piegata in due, una mano appoggiata al muro per tenersi in equilibrio. Non aveva il coraggio di guardarsi allo specchio. Non sopportava di vedere cosa era accaduto al suo viso. Ormai aveva rughe profonde agli angoli della bocca e degli occhi, riusciva persino a sentirne il contorno. La pelle ricadeva floscia intorno al girocollo di diamanti.
"Ho la cura per i tuoi mali" le disse Finn. Ravenna si voltò, studiando la ragazza davanti a sé. "Cosa c'è di più bello di una rosa?" chiese Finn.
Rose cercò di divincolarsi dalla sua presa. Aveva una pelle bellissima, bianca come panna, occhi grandi, azzurri e profondi, e una chioma di capelli dorati.
Ravenna sorrise, compiaciuta di ciò che vedeva. Era così giovane, forse non aveva neanche diacessette anni. Ed era così... perfetta.
PAG. 45

Cosa ne pensate? Conoscete il libro? E il vostro teaser qual è? Lasciatemi anche poche righe, mi bastano :)

Recensione: Il diario di London Lane di Cat Patrick

Buongiorno, eccomi qui pronta a parlarvi di una delle mie ultime letture.
Il diario di London Lane è il romanzo d'esordio dell'autrice Cat Patrick, romazo autoconclusivo pubblicato dalla Fazi/Lain, il 20 luglio di quest'anno al prezzo di 9,90 €
Il libro è uno YA che mischia paranormale, giallo, romantico e psicologico, con una copertina e una trama fatte apposta per attitare il lettore.

Trama:
London Lane ha sedici anni e ogni volta che si addormenta sa che al risveglio, l’indomani mattina, il suo mondo sarà svanito. Ogni notte, precisamente alle 4:33, perde ogni traccia della memoria della giornata che ha appena trascorso e quando si risveglia è in grado di “rivivere” solo scene che riguardano il suo futuro.
Un diario su cui annotare tutti gli avvenimenti della giornata è l’unico mezzo, insieme al sostegno della sua migliore amica e di sua madre, per tenere insieme la sua vita.
Quando London conosce Luke, un nuovo studente del suo liceo, qualcosa dentro di lei cambia: inizia a essere tormentata da strani incubi che sembrano perseguitarla anche durante il giorno. Si tratta di tetre previsioni o traumi legati al passato? La strana forma di amnesia che affligge London può essere in qualche modo curata? Perché non riesce a vedere Luke nel suo futuro?

Il mio pensiero:
Quando sono venuta a sapere dell’uscita di questo libro mi sono informata subito, ovviamente la prima cosa che mi ha colpito e incuriosito è stata la copertina, che pur essendo semplice mi piace molto. La trama ha fatto il resto del lavoro, originale e particolare mi ha convinto a leggere questo libro in un fiato.

Il Diario di London Lane parla dello strano… dono, problema, malattia (non so come chiamarlo) che ha London, una ragazza adolescente che ogni notte perde la memoria dei ricordi passati, ma che allo stesso tempo conosce il futuro. La sua vita è scandita in questo modo, ogni sera prima di addormentarsi prende appunti sulla giornata appena vissuta in modo che al risveglio non si senta completamente persa. Gli appunti sono sempre sull’abbigliamento e su quello che deve ricordarsi per la scuola… Fino a quando non incontra Luke, un ragazzo stravagante che arriva nella scuola di London, ed è come una ventata di aria fresca per lei. Luke però porta anche ricordi del futuro strani, che impauriscono London, ma di cui non parla con nessuno. I ragazzi riescono a frequentarsi nonostante i problemi di London, ma alcuni segreti verranno a galla e questo non potrà che creare astio. I due riusciranno a superarlo? London potrà fidarsi di qualcuno nella sua vita? Sembra che nessuno la capisca e che tutti vogliano tenerla lontana da tutto, ma Luke potrà fare la differenza?

Questo romanzo è molto particolare, appena ho iniziato a leggere i primi capitoli, mi sono ritrovata immersa nel “caos” di London, ma stranamente ho apprezzato questa lettura un po’ caotica, con alcune ripetizioni, proprio perché mi ha dato modo di capire e addentrarmi nel problema di London. Sono riuscita subito a capire (o almeno ad immaginarmi) come funzionasse la sua vita e cosa dovesse passare ogni giorno. Il romanzo è scritto bene, è scorrevole e semplice, una lettura che si porta a compimento in poche ore (anche se io per la solita mancanza di tempo ci ho messo un po’ di più). Non si prova noia e le pagine scorrono che è una bellezza. Particolari e interessanti gli appunti di London scritti in maniera diversa dal resto del romanzo (proprio come fosse un diario), ci accompagnano durante tutta la lettura, ed è simpatico leggere gli appunti dell’abbigliamento e della scuola, mentre gli appunti riguardarti Luke e tutti gli avvenimenti futuri sono meravigliosi, ogni tanto rileggi certi fatti, ma questo non crea ripetizione, anzi insieme alla protagonista si ha modo di scoprire tanti piccoli particolari in più.

I personaggi sono interessanti e ben descritti, ovviamente London e Luke sono quelli più particolareggiati e caratterizzati, ma possiamo comprendere (grazie a pochi indizi giusti) anche la madre di London e Jamie, la sua migliore amica.
Il mio preferito è indubbiamente Luke, così tanto innamorato e disposto ad aiutare London che mi sono chiesta se esistesse nella vita reale un uomo in grado di sopportare tutto quello che sopporta lui. Piccoli gesti dolci e di carinerie che mi hanno fatto venire gli occhi a cuoricino per questo personaggio. London a tratti mi è piaciuta, a tratti l’ho “odiata” , alcuni suoi atteggiamenti mi hanno fatto infuriare, ma per fortuna è riuscita a risolvere tutto (grazie a Luke e al suo non arrendersi mai). Mentre Jamie e la madre sono personaggi di sfondo e nonostante abbiamo modo di conoscerli un po’, non mi hanno lasciato niente di particolare. Indubbiamente l’autrice si è focalizzata sui due protagonisti, senza dare particolare spessore a tutto il resto, ma questo non ha creato problemi alla lettura, anzi me l’ha fatta apprezzare.

E’ un romanzo semplice, per adolescenti, ma che può far battere il cuore e tenere incollato anche un adulto di ventisei anni come me. Gli avvenimenti sono tanti, forse per essere un romanzo autoconclusivo, sono un po’ troppi. Credo che alcuni fatti non vengano approfonditi nel modo giusto, c’è questo “boom” di novità negli ultimi capitoli, sono novità che speri di vedere risolte entro la fine delle poche pagine che mancano e ti chiedi come è possibile che l’autrice in così poco tempo riesca a rispondere alle domande e alle curiosità del lettore… In parte ci riesce, ma senza entrare nei particolari e questo è l’unico problema che ho riscontrato. Il finale, sembra frettoloso, non approfondito come avrei voluto, le risposte vengono date, ma lasciando un po’ troppe cose all’immaginazione del lettore. Io sono una di quella che si lamenta sempre che ormai ogni pubblicazione fa parte di serie o trilogie, amo i romanzi autoconclusivi e ne sento la mancanza, ma in questo caso ci vedrei bene un seguito, perché di materiale su cui lavorare credo ce ne sia ancora tanto, troppo.

Lo consiglio a chi ama le storie d’amore, la dolcezza, a chi apprezza i romanzi originali, ma che non ha paura di finire il romanzo con tante domande e ancora tanta curiosità. Si rimane contenti di come l’autrice ha risolto alcune cose, si rimane contenti dalla strada che decide di far percorrere ai suoi personaggi, ma rimane l’amaro in bocca sapendo che è tutto lì, non ci sarà un continuo e non sapremo mai nei dettagli come si comporteranno London, Luke e la madre rispetto ad alcuni fatti.

Veniamo al quesito finale. Le cover. Simili, ma non uguali. I titoli, completamente diversi. Quale preferite? Anche qui la scelta è difficile, mi piacciono tutte e due le cover e tutti e due i titoli, ma di poco ho apprezzato di più quelli originali, il colore dei capelli della ragazza e lo sfondo sono molto più adatti nella cover originale. Mentre per il titolo credo che siano accattivanti tutti e due.

lunedì 23 luglio 2012

Un mondo di parole #6


Questa è una rubrica che non ha nessun tipo di cadenza, ne parlo solo quando ho delle belle citazioni da farvi leggere e condividere con voi.
Ebbene sì, questa è la mia piccola rubrica di citazioni, dove ogni volta ne metto di ogni tipo (libri, musica, cinema, attori ecc ecc).


Questa volta le citazioni saranno prese da un libro che ho finito di leggere poco tempo fa. Quel che resta di te di Keith Gray (QUI la mia recensione). E' un libro che mi ha lasciato tanto e mi ha fatto riflettere, ecco perché colgo l'occasione con la mia rubrica per farvi leggere alcune citazioni che mi sono rimaste più impresse di altre. Ovviamente non posso mettervele tutte, ma solo alcune. Spero vi piaceranno. E se vi andrà potrete lasciarmi un commento con qualche bella citazione che avete letto ultimamente, io come sempre vi aspetto.
"Penso di aver ricevuto molte delusioni dagli adulti: da genitori che non ascoltano, da insegnanti che se ne infischiano e da estranei che suppongono. Ma quello di oggi pomeriggio era stato un autentico tradimento. Era terribile pensare che Ross sarebbe rimasto deluso dal suo stesso funerale."

"Restammo seduti lì, in silenzio, a riflettere sulla nostra fortuna e a paragonarla a quella del nostro amico. Mette a disagio pensare che la fortuna sia la linea sottile che separa la vita dalla morte."

"Nessuno voleva morire, ma sembrava che tutti godessimo nell'andarci vicino di proposito."

"La nostra amicizia era sempre stata un solido quadrato con uno di noi in ogni suo angolo. Le cose erano molto diverse da quando era diventata un triangolo."

"Metti i desideri in una mano, le stronzate nell'altra, e sta' a vedere quale delle due si riempie per prima."

"Lui sarà sempre importante perché noi lo ricorderemo sempre. Non smetteremo mai di parlare di lui. In altre parole questa è la vera immortalità. Questo è davvero vivere per sempre."

Anteprima: Le parole del nostro destino di Beatriz Williams

Salve e buon lunedì, è iniziata bene la vostra settimana? Beh io spero di migliorarla ulteriormente.
Siamo verso la fine di luglio e mi sembra il momento buono per iniziare a parlarvi delle uscite libresche di settembre.
Ed inizio con un libro che mi ha fatto illuminare lo sguardo mentre leggevo la trama, uno di quei libri che sono quasi certa mi emozionerà e mi piacerà tanto ancora prima di leggerlo.


Un incontro che cambia la vita
Una lettera nascosta tra le pagine del tempo
Una passione che non conosce confini


Titolo: Le parole del nostro destino
Autore: Beatriz Williams
Editore: Nord
Data di uscita: 6 settembre 2012
Pagine: 468
Prezzo: 17,60 €

Trama:
Amiens, Francia, 1916. Incurante della pioggia battente, una donna è in attesa fuori della cattedrale. Tra i fedeli raccolti in preghiera, c’è il capitano Julian Ashford, l’uomo per cui lei ha sacrificato ogni cosa e che tuttavia non rivedrà mai più. Quando tornerà in trincea, Julian morirà. Ma lei è lì per riscrivere il loro destino. Il nome della donna è Kate…
New York, oggi. Incurante del gelo, una donna è in attesa davanti alla porta di Julian Laurence: sebbene sia la vigilia di Natale, deve consegnargli dei documenti urgentissimi. I due si sono conosciuti il giorno precedente, eppure, quando lei entra in casa, lui si comporta come se l’aspettasse da sempre, come se l’amasse da sempre. Ricambiare quell’amore le sarà facile: Julian è uno degli uomini più ricchi e affascinanti di Manhattan, è romantico, appassionato, intenso. Per qualche mese, la vita diventa un sogno da cui non ci si vorrebbe svegliare mai più... Ma poi, dal nulla, spunta un libro: la biografia di Julian Ashford, un prezioso volume corredato di foto e di lettere scritte dal celebre poeta-soldato durante la prima guerra mondiale. La donna non ha dubbi: la calligrafia elegante e ordinata, gli occhi gentili, il volto che s’intravede sotto il berretto sono del suo Julian. E quel libro sta per segnare il loro destino. Il nome della donna è Kate…
In un turbine di sentimenti e di misteri, di speranze e di passione, Le parole del nostro destino racconta la storia di un amore vero, un amore unico, un amore eterno.

L'autrice:
Beatriz Williams si è laureata a Stanford e ha conseguito un master in Economia alla Columbia University. Ha lavorato per anni come consulente per la comunicazione di diverse aziende, sia a New York sia a Londra, ma la sua vera passione è sempre stata la narrativa, come dimostrano i numerosi racconti che scriveva di nascosto a casa e in ufficio. Le parole del nostro destino è il suo primo romanzo. Attualmente vive sulla costa del Connecticut con il marito e i quattro figli.

«Non avrei mai scritto Le parole del nostro destino se, nel lontano 1992, non avessi dovuto sostenere un esame di Storia contemporanea, che ha acceso in me la passione per il periodo della prima guerra mondiale. In un certo senso, il personaggio di Julian è nato allora, anche se ci sono voluti molti anni prima di riuscire a dargli un volto e un nome. È successo nel luglio del 2007, durante un incontro di giovani scrittori. All’improvviso, la sua immagine si è materializzata nella mia mente: era come se potessi vederlo, Julian, coi suoi capelli biondi e la divisa da ufficiale, che camminava per le strade della New York dei giorni nostri. Da quel momento, non ho smesso un secondo di scrivere e, dopo due anni di fatiche e notti insonni, finalmente ho concluso la stesura del manoscritto. La strada però era ancora lunga: dovevo trovare un editore.
Per fortuna, uno dei primi agenti cui ho mandato il testo, Alexandra Machinist, se n’è innamorata all’istante e in brevissimo tempo mi sono ritrovata con un contratto di pubblicazione per una delle maggiori case editrici del Paese. E, pochi mesi dopo, sono arrivate le offerte degli editori stranieri. Ora che finalmente Le parole del nostro destino sta per raggiungere le librerie di tutto il mondo, mi sembra un sogno diventato realtà…»
BEATRIZ WILLIAMS

Allora cosa ne pensate di questo romanzo? A me personalmente ha davvero colpito moltissimo e spero di poterlo leggere al più presto. Voglio capire cosa collega la Francia del 1916 alla New York di oggi, perchè i personaggi sono sempre gli stessi?
Insomma, quando solo le poche righe della trama riescono a smuovere nel lettore queste importanti domande, vuol dire che questo libro è degno di essere letto. 


domenica 22 luglio 2012

La compagnia dei segnalibri #2

Buongiorno, ma soprattutto buona domenica.
La settimana scorsa ho iniziato questa nuova rubrichetta semplice semplice, in cui vi parlo di un'appendice che a noi lettori non può mai mancare, i segnalibri.
Vi ho detto che piano piano avrei fotografato tutti i segnalibri che ho in casa, da quelli regalati e da quelli trovati dentro ai libri, ed eccoci di nuovo qui con 4 nuovi segnalibri da presentarvi :)

Diciamo che questi sono i segnalibri più "nuovi" e anche quelli che mi piacciono di più, ovviamente non considerando quelli dedicati ai libri.
Allora, quello con il gufo è stato un regalo della mia cara zia Monica, io ho una passione spropositata per i gufi e quando mi sono vista recapitare questo splendido segnalibro (il gufo è fatto a mano), mi sono sono venute le lacrime agli occhi.
I due segnalibri che ritraggono le "bambine" li ho comprati nella mia libreria di fiducia (se così posso chiamarla), sono stata ammaliata dai loro colori e dai disegni così particolare, un po' fantasy un po' retrò.
Ed infine l'ultimo arrivato, il segnalibro nel mezzo (se cliccate sulla foto vedrete tutto più grande) ritrae tanti piccoli topolini e libri, alcuni in rilievo e nel mezzo compare la scritta "topi di biblioteca". L'ho trovato adattissimo alla mia situazione, mi sento un po' un topolino da biblioteca :)

Beh, se vi va potete mandarmi anche voi delle foto dei vostri segnalibri, magari i vostri preferiti :)
Alla prossima settimana con altri segnalibri, sarà il turno dei più vecchi, i miei primi segnalibri :)

sabato 21 luglio 2012

Shopping Books #9

Buonsalve follower :)
Come sempre eccomi qui a parlarvi dei nuovi libri giunti nella mia libreria. Questa settimana è stata molto proficua, ben 5 libri nuovi fra le mie mani.

 Allora, allora... Tutti i libri mi sono stati inviati molto gentilmente dalle rispettive case editrici. L'unico che ho comprato e che cercavo dal momento in cui era uscito, è il libro di Oscar Wilde. Ora vi lascio tutte le schede.

Titolo: Manuale del perfetto impertinente
Autore: Oscar Wilde
Editore: Newton Compton
Data di uscita: Giugno 2012
Prezzo: 4,90 €
Pagine: 144

Trama:
Aforismi, pensieri, paradossi, delizie.
Troppo spesso Oscar Wilde è stato frettolosamente relegato al rango di caustico battutista, distillatore di scintillanti aforismi buoni a tutti gli usi. In realtà, nell’opera wildiana trova espressione in forme fulminanti e paradossali una concezione modernissima dell’arte e della vita, feroce critica ante litteram della “cultura di massa”. Articolato in capitoli tematici e introdotto da un ampio saggio che ricostruisce à rebours il personaggio dello scrittore a partire dal processo che ne segnò la rovina e il fulmineo declino, questo volume insegue fin nelle pieghe del Wilde meno noto le sue intuizioni più spiazzanti, le espressioni più brillanti del suo pensiero, la vena amara che si cela sotto il suo gusto per l’artificio, quelle “preveggenze” che hanno fatto scrivere a Borges: «Leggendo e rileggendo Wilde di anno in anno, noto un fatto di cui i suoi panegiristi non hanno forse avuto nemmeno il sospetto: il fatto elementare e facilmente verificabile che Wilde ha quasi sempre ragione».

Titolo: Biancaneve e il Cacciatore
Autore: Lily Blake
Editore: Mondadori/Chrysalide
Data di uscita: 11 luglio 2012
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 240

Trama:
La storia diventata l'atteso film diretto da Rupert Sanders e interpretato da attori del calibro di Kristen Stewart, Chris Hemsworth, Charlize Theron e Sam Claflin. La celebre favola si trasforma, nel libro e al cinema, in un racconto epico, dark e romantico.
Re Magnus è in guerra contro un terribile nemico. Ma armi e battaglie non lo distraggono dal doloroso ricordo della moglie perduta. Di lei gli rimane solo la piccola Biancaneve. Fino al giorno in cui, nella Foresta Tenebrosa, il re incontra una donna bellissima, capace di farlo innamorare di nuovo: la malvagia Ravenna. E' la regina del Male, che con le sue arti di magia nera, assorbe dal cuore delle fanciulle l'eterna giovinezza, uccidendole. La prossima vittima è Biancaneve. Ma sotto il candore della pelle e l'ingenuità dello sguardo, la ragazza cela un animo guerriero. Ed Eric, il cacciatore destinato a sopprimerla, si troverà di fronte una donna coraggiosa, affascinante, e decisa a combattere, nonché una banda di nani ribelli che darebbero la vita per lei. La perfida Ravenna ha i giorni contati.

Titolo: Questo è solo l'inizio
Autore: Gina Blaxill
Editore: Piemme Freeway
Data di uscita: 3 luglio 2012
Prezzo: 15,00 €
Pagine: 294

Trama:
Jonathan e Rosalind non si sono mai visti, ma una sera si trovano per caso online e cominciano a parlarsi in chat. Jono ha 16 anni, vive a Norfolk e soffre per la lontananza di Freya, la sua ragazza, che frequenta una scuola di musica a Londra, dove i suoi genitori gli hanno impedito di andare.
Ros, invece, ha 14 anni, vive a Londra, ha una famiglia poco presente e una migliore amica che vuole trascinarla a uscire con un gruppo di ragazzi artistoidi un po' troppo strani per i suoi gusti.
Jono e Ros cominciano a sentirsi tutti i giorni, tra chat, email e sms. Quando all'improvviso, mentre il loro rapporto virtuale diventa sempre più profondo, Freya sparisce, ultima di una serie di ragazze scomparse a Londra, e Jono diventa l'indiziato numero uno…

Titolo: I ricordi della casa sul lago
Autore: Rosie Thomas
Editore: Leggereditore
Data di uscita: 26 luglio 2012
Prezzo: 14,00 €
Pagine: 480

Trama:
Un segreto di famiglia nascosto fra le pieghe di uno scialle di ineguagliabile bellezza. Una foto ingiallita dal tempo ritrae quattro donne, cosa le unisce? Mair Ellis, dopo la morte del padre, decide di partire alla volta del Kashmir per ripercorrere la storia della sua famiglia e dei suoi nonni, affrontando un viaggio che cambierà la sua vita per sempre.
L’india degli anni ’40 del Novecento si alterna ai volti e ai colori dell’India di oggi, Ellis per scoprire la verità dovrà tessere i fili di una storia troppo a lungo taciuta, facendone riaffiorare il finale perduto…

Titolo: Cose che il buio mi dice
Autore: Carolyn Jess-Cooke
Editore: Longanesi
Data di uscita: 24 maggio 2012
Prezzo: 17,60 €
Pagine: 401

Trama:
Alex ha dieci anni e vive a Belfast in una casa fredda e spoglia con la sua giovane madre, una donna precipitata da tempo negli abissi di una grave depressione. Alex è un bambino solo ma ha un amico speciale. Ruen. che nessun altro può vedere e che si manifesta sotto forme diverse e quasi mai rassicuranti. Ruen spesso lo aiuta, ma a volte gli chiede anche di fare cose cattive. Anya è una psichiatra infantile. La sua è una professione molto dura, soprattutto per chi come lei ha perso una figlia in circostanze oscure. Anya è incaricata di occuparsi del caso di Alex. Perché Alex dice di parlare e interagire con misteriose presenze che si manifestano soltanto a lui. E perché dopo il tentato suicidio della madre il bambino è rimasto solo. Sulla psichiatra e sul suo giovane paziente incombe lo stesso destino. Ruen infatti ha chiesto ad Alex di fare qualcosa di sconvolgente. Qualcosa che Alex, stavolta, non vuole fare…

Voi invece? Quali libri avete ricevuto o comprato? Qualcuno di quelli che ho ricevuto io lo avete già letto? Con quale mi consigliate di iniziare? :)

venerdì 20 luglio 2012

Recensione: Multiversum di Leonardo Patrignani

Finalmente e ripeto, finalmente posso parlare di questo libro. Non vedevo l'ora, non riuscivo più a trattenermi. Avevo l'estremo bisogno di condividere i miei pensieri.
Allora, Multiversum e il romanzo d'esordio del nostro Leonardo Patrignani, pubblicato dalla Mondadori/Chrysalide il 27 marzo di quest'anno, al prezzo di 16,00 euro.
Ovviamente urlo al mondo: ITALIAN DO IT BETTER, il motto che ho adottato ogni volta che parlo di scrittori italiani.

Trama:
Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c'è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all'età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.

Il mio pensiero:
Ho avuto questo libro grazie ad uno scambio su Anobii (il mio primo scambio), lo desideravo da tanto.
E’ un po’ di tempo che non riesco ad entrare in sintonia con i romanzi che leggo, mi piacciono, ma non mi fanno scalpitare e pensare in continuazione ai suoi personaggi e alla storia. Sì mi appassionano, ma non scatta il colpo di fulmine, ho iniziato il romanzo di Patrignani, sperando che potesse darmi una scossa sotto questo punto di vista.
Ho preso in mano il libro, prima di tutto mi sono guardata e riguardata la copertina che è meravigliosa e perfetta, con dei colori splendidi e disegni ancora più belli. Dopo aver passato cinque minuti buoni a fissare la cover ho aperto il libro, ho letto la dedica dolcissima e mi sono buttata nelle prime pagine….
E’ stato amore, amore a prima vista, fin dalle prime pagine sentivo il bisogno di sapere chi fossero Alex e Jenny, perché riuscissero a comunicare fra loro, cosa li accumunava. Avevo bisogno di sapere e così mi sono divorata il libro in due giorni.

La trama di Multiversum è difficile da raccontare e da riassumere, voi lettori dovreste prendere il libro e leggerlo per rendervi conto della genialità che sta dietro a questo romanzo, ma io proverò comunque a descriverlo e cosa ancora più ardua proverò a trasmettervi quello che ho provato e che mi ha lasciato il romanzo.
Multiversum racconta di Alex e Jenny, due adolescenti con due vite apparentemente normali, scuola, amici, famiglia, sport. Comunicano abitualmente tra loro, nonostante uno viva a Milano e l’altra a Melbourne; niente telefoni, niente internet, niente corrispondenza, solo ed esclusivamente le loro menti che si incontrano e danno vita al “loro mondo”.
Inizialmente i loro contatti sono complicati e causano problemi a tutti e due, ma poi affinano questa arte e le cose proseguono sempre più facilmente e spontanee. A tal punto che Alex decide di andare a trovare fisicamente Jenny, fa un viaggio attraverso tutto il mondo per poterla incontrare, ma questo non sarebbe mai riuscito a farlo se non ci fosse stato Marco, il suo fedele amico “genio dell’informatica” e non solo.
E mi fermo qui perché non voglio rivelare molto di più.
I ragazzi continuano ad essere in contatto, attraversano dimensioni e mondi differenti per potersi incontrare, ma tutto questo ha un prezzo, o per lo meno ha un obiettivo. Alex e Jenny sono destinati.


Mi sto dilungando molto lo so, ma come vi avevo anticipato è complicato parlare di questo libro senza rivelare niente, dunque vorrete scusarmi se la mia recensione sarà un po’ caotica e prolissa.
Multiversum è un mondo nuovo, un romanzo sapientemente raccontato, originale, con un tema complicato che Patrignani è riuscito a rendere reale e mozzafiato.
Si parla del multiverso, mondi paralleli, in dimensioni parallele in cui ognuno di noi ha un alter-ego che è in tutto e per tutto uguale a noi stessi, solo che ha preso strade diverse grazie alle scelte che impone la vita. Questi universi paralleli non sono mai in contatto, ma il libro ti pone davanti alla domanda. “E se dovesse succedere? Se gli universi si incontrassero e scontrassero cosa potrebbe succedere?” e con questa domanda il lettore va avanti nella lettura rapito da questi segreti, con l’estrema voglia di poter conoscere ogni dettaglio, con la curiosità di sapere cosa succede a questi due personaggi così importanti per il mondo.

I personaggi, conosciamo in modo amplio e dettagliato i due protagonisti Alex e Jenny, ma c’è un altro personaggio che ci accompagna nella trama, ed è Marco, il migliore amico di Alex. L’ho trovato un personaggio ben strutturato, descritto magnificamente, un tassello necessario per lo svolgimento dei fatti e per il futuro di questa trilogia.
Sono rimasta affascinata dalle spiegazioni di Marco, dalle sue convinzioni e dalla sua genialità.
Altri personaggi minori compaiono nel romanzo, i genitori dei ragazzi; Mary Thompson la tata di Jenny con un segreto alquanto oscuro da tenere al sicuro; Thomas Becker il vecchio e misterioso uomo che li mette in guardia e li guida verso una direzione ben precisa; ed infine il veggente che compare ad Alex e gli dà avvertimenti e consigli.

Vorrei ricordarvi che Multiversum è il romanzo d’esordio di Patrignani e mi viene solo da pensare che con un esordio del genere, questo autore potrà fare grandi cose, soprattutto con il continuo della trilogia, di cui il secondo volume dovrebbe essere pubblicato all’inizio dell’anno prossimo.

Cosa posso aggiungere di più se non che ho ancora la mente dentro al romanzo, i miei occhi scorrono ancora fra quelle pagine e ripensano al finale, inaspettato (almeno per me) che risponde a piccole domande, ma ne pone di nuove ancora più enormi e complicate. Cosa faranno i ragazzi? Riusciranno a mettere a posto le cose? Riusciranno a tornare indietro? Rimarranno lì per sempre?
Insomma il pensiero è fisso su queste domande e non si smuove.

Leonardo Patrignani è riuscito a creare un romanzo originalissimo, parlando di universi paralleli, una teoria affascinante quanto ancora misteriosa; ed è riuscito a farlo attirando il lettore, incuriosendolo e ammaliandolo. La scrittura è scorrevole, senza intoppi, con le descrizioni messe nei punti giusti, i dialoghi azzeccati e tutta la trama praticamente perfetta.

Consiglio Multiversum a chiunque. A chi ama romanzi YA, perché mischia un po’ di paranormale, distopico, urban fantasy, insomma si può trovare qualsiasi cosa in questo romanzo, e tutto è magistralmente incastrato, come un puzzle.

Complimenti a Leonardo Patrignani che ha già venduto i diritti del romanzo in diversi paesi europei, spero con tutto il cuore che la sua ascesa non si fermerà e che ci porterà a conoscere sempre meglio i segreti di Multiversum.