venerdì 31 agosto 2012

Recensione: Io, Anna di Elsa Lewin

Buongiorno miei prodi (?) spero il vostro weekend inizierà alla grande, con tanto relax e divertimento. Il mio sarà all'insegna un po' del lavoro e un po' spero del relax.
Ma veniamo alla recensione di oggi, dedicata ad un libro intenso, un thriller psicologico, un po' noir, a tratti quasi comico, a tratti sensuale, un libro davvero interessante.
Io, Anna di Elsa Lewin, una psichiatra newyorkese. E' stato pubblicato in Italia dalla casa editrice Corbaccio, il 3 maggio di quest'anno, al prezzo di 16,40 euro.
Da questo romanzo è stato tratto il film omonimo, non ancora uscito in Italia, in cui troviamo Charlotte Rampling nei panni di Anna Welles e Gabriel Byrne nei panni dell'ispettore Bernie.
E' inutile dire che spero questo film uscirà in Italia e spero succederà presto.

Trama:
Abbandonata dal marito e relegata in un modesto appartamento newyorkese, Anna Welles, garbata, colta e disperata donna di mezza età, frequenta party per single, scopo «affettuosa amicizia». Una sera segue George, appena conosciuto, nel suo appartamento. Su quello che succede dopo ha un blackout totale, ma di certo è l’inizio di un incubo. Bernie, ispettore di polizia malinconico e in crisi con moglie e figlio, incrocia sulla scena di un brutale omicidio l’enigmatica Anna e si appassiona al suo sguardo, intenso e dolente. La cerca con insistenza nei giorni successivi, ma quando finalmente i due si incontrano, lei non ricorda nulla della notte in cui lui l’ha notata. Intanto le indagini procedono e l’intuito poliziesco di Bernie combatte con il suo desiderio di amore e condivisione, mentre il mistero sepolto nella mente di Anna incomincia piano piano a emergere.

Il mio pensiero:
Rimasi colpita fin da subito da questo libro, con una copertina così particolare in cui appare una donna, ma di cui non riusciamo a distinguere il viso, questa macchia di giallo nel panorama così grigio e malinconico.
E poi la trama ha compiuto il resto.
Io, Anna è un libro davvero intenso, che tiene incollato il lettore dall'inizio fino alla fine, senza mai annoiarlo, senza mai difficoltà nella lettura.

E' molto psicologico, ecco il motivo per cui è una lettura da non prendere "alla leggera", anzi è un libro che ha bisogno di attenzione, la mente dev'essere completamente aperta per comprendere la follia e la solitudine di Anna, le sue amnesie, i suoi discorsi con se stessa e con la sua mente.
Le pagine vengono sfogliate senza sosta, ci si sente sempre più legati alla protagonista, cercando di capire per quale motivo non riesca a reagire, si vuole comprendere fino in fondo il suo stato e le sue emozioni, ma come accade per le persone un po' folli è difficile comprendere ogni sua mossa o pensiero. Si fa il tifo per lei, sperando riesca ad uscire da quel vortice di solitudine e di tristezza, ci ritroviamo spaesati leggendo di alcune sue azioni, vogliamo che Anna riesca a superare tutto, sperare che starà meglio...

La scrittura è fluida, particolareggiata, ma molto diretta, la scrittrice non si è fatta problemi a raccontare scene "macabre" o pensieri "inopportuni", il tutto senza un filtro. Ci troviamo completamente immersi nella mente della protagonista e nelle scene che si evolvono durante il libro.
C'è tanta suspance che fa strabuzzare gli occhi e aumentare il battito cardiaco. Ma ci sono piccole scene che io ho trovato esilaranti, alcune battute, alcuni momenti che mi hanno fatto sorridere per quanto me li sono immaginati surreali.

Parliamo un attimo di Bernie, l'altro protagonista del libro, un uomo grande e grosso, ma che purtroppo cade nel vortice della solitudine e spesso si sente fin troppo piccolo. Perde un po' il suo "io". Si sente diverso, pensa di essere cambiato, ma non vorrebbe fosse così. Anche qui troviamo discorsi fatti con se stesso, che ci fanno capire meglio il personaggio e la sua situazione.
Quindi ci troviamo a conoscere Anna, ma anche Bernie, con la narrazione che cambia punto di vista in modo fluido ed equilibrato. Le azioni si susseguono e scopriamo i modi di pensare e di agire dei due protagonisti.

Il finale è stato "terrificante" nel senso buono, sinceramente non me lo aspettavo, proprio per niente, tanto che ci sono rimasta a bocca aperta, quasi con le lacrime agli occhi. Tutto il libro è intenso, fino appunto al finale, che tiene incollati con gli occhi che ci escono quasi fuori dalle orbite.

La Lewin è riuscita a creare un romanzo forte, intenso, pieno di suspance, con malinconia, tristezza, ma anche punte di amore e allegria. Un romanzo che entra nella psicologia della donna, ma anche dell'uomo.
Lo consiglio vivamente, ma se siete persone impressionabili o che non hanno voglia di letture particolari e non leggere, "Io, Anna" non fa proprio per voi.
Personalmente sono felice di avere questa piccola perla nella mia libreria.

Vi lascio con il trailer del film in lingua originale, ovviamente aspetto i vostri pareri riguardo alla mia recensione e al romanzo.


giovedì 30 agosto 2012

Novità in libreria: La prescelta di Mariapia J. Cavarretta

Buongiorno lettori, oggi voglio parlarvi di un libro già uscito nelle librerie da un po', ma che ho voluto mettere comunque come "novità" perché sono sicura che pochi di voi lo conoscono.
Ho conosciuto questo romanzo chiacchierando con una mia collega, è venuto fuori che una sua parente aveva scritto un libro, così mi sono fatta dare il titolo e poi ho cercato informazioni.
Fatto sta che fra qualche giorno il libro arriverà fra le mie mani, così potrò leggerlo finalmente.
Ad attirarmi è stata la quarta di copertina, mi ha incuriosita a tal punto da parlarvi di questo libro e al punto di volerlo leggere.
Romanzo d'esordio dell'autrice, che ha appena 18 anni, ho letto commenti positivi, dunque spero di non rimanere delusa.

Titolo: La Prescelta
Autore: Mariapia J. Cavarretta
Editore: La Caravella Edizioni
Data di uscita: Luglio 2012
Prezzo: 13,00 €
Pagine: 224

Quarta di copertina:
Un numero, il 4. Strane correlazioni, coincidenze che riportano l'inquietante ripetersi delle stesse unità. Kristen e Adam, agenti FBI catapultati in un'altalena di emozioni, provano a guardare più a fondo. Scopriranno molto più dell'immaginario. Pagine di suspance sullo sfondo di giorni futuristici.

L'autrice:
Mariapia J. Cavarretta nasce a Crotone il 1 dicembre 1994,
ma vive in provincia di Parma. L'interesse per la mitologia e la filosofia sono da subito insite in lei, e l'amore per la pittura ed il disegno tecnico la portano a frequentare una scuola d'arte. Appassionata del futile, è probabilmente rappresentabile con ciò che gli inglesi definirebbero Anorak. La Prescelta è la sua prima pubblicazione.

Come potete leggere, dalla trama rimane tutto abbastanza misterioso, ma credo mi troverò di fronte un po' di thriller, mischiato a fantascienza e psicologico.
Che ne dite, vi ispira questa novità di cui vi ho parlato?

mercoledì 29 agosto 2012

Anteprima: Darkest Mercy di Melissa Marr

Voi non avete idea di come mi senta a fare questo post. Sono entusiasta e fremo per la notizia.
Finalmente la saga "Wicked Lovely" di Melissa Marr giunge al termine anche qui in Italia. Dopo aver atteso tanto, troppo, finalmente veniamo accontentati.


La serie Wicked Lovely ha venduto 100.000 copie in Italia ed è tradotta in 30 paesi,
 con il primo titolo della serie la Marr ha vinto, nel 2008, il RITA Awards per il miglior romance per adolescenti.

L'ultimo attesissimo capitolo della serie di Melissa Marr, un finale traboccante di amore, odio e vendetta, una conclusione epica e indimenticabile, dove troveremo, finalmente riuniti, tutti i protagonisti più amati.

Titolo: Darkest Mercy
Autore: Melissa Marr
Editore: Fazi/Lain
Data di uscita: 28 settembre 2012
Prezzo: 16,50 €
Pagine: 340

Trama:
Le corti sono nel caos, Keenan, il re dell’Estate, è sparito e le fate della corte della Notte stanno lentamente perdendo la loro forza. Così inizia il capitolo conclusivo dell’acclamata serie di Wicked Lovely dove incontriamo, finalmente riuniti, tutti i personaggi che si sono avvicendati nei quattro romanzi precedenti, uniti in una comune battaglia finale condotta contro Bananach, una creatura malvagia il cui solo esistere sta mettendo a rischio la vita dell’intero popolo fatato.


L'autrice: 
Melissa Marr, nata nel 1972, vive con il marito e i due figli vicino la città di Washington DC. Prima di dedicarsi completamente alla scrittura ha insegnato gender studies e ha tenuto corsi sul folklore e sulla tradizione del Piccolo Popolo. Dopo il suo romanzo d'esordio Wicked Lovely, Fazi Editore ha pubblicato Ink Exchange (2008), Fragile Eternity (2009), Radiant Shadows (2011) e I racconti del deserto (2011).



La saga di Melissa Marr:


Guardate: titoli originali, cover splendide. Una serie che mi è piaciuta fin da subito ed ha continuato ad emozionarmi. Io personalmente non vedo l'ora di avere fra le mani Darkest Mercy. Voi che mi dite? Conosceteva questa serie? Avete mai letto gli altri libri?

WWW... Wednesdays #12

Buongiorno miei carissimi lettori, come promesso sto riprendendo tutte le varie rubriche, sospese per qualche settimana causa ferie e poco tempo.
Oggi è il turno della rubrica che io amo tanto, dove parliamo delle nostre letture, quelle in corso, quelle concluse e quelle future.


 Le regoline della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?)

Ecco le mie letture:

Cosa stai leggendo?
Io, Anna di Elsa Lewin, pubblicato da Corbaccio il 3 maggio di quest'anno al prezzo di 16,40 euro. 
E' il romanzo d'esordio dell'autrice e da questo libro è anche stato tratto l'omonimo film. Rimasi colpita all'istante da questo libro appena vidi copertina e lessi la trama. E' un thriller noir molto intenso e crudo.
La lettura va a gonfie vele, sono circa a metà del libro e lo sto apprezzando molto. A lettura ultimata ovviamente avrete la recensione.

Qual è il libro che hai appena finito di leggere?
Il circo della notte di Erin Morgenstern, edito da Rizzoli. Uscito nelle librerie il 25 gennaio di quest'anno al prezzo di 18,50 euro.
Troverete tutti i miei pensieri nella mia Recensione. Sono rimasta incantata, folgorata, insomma mi sono innamorata di questo libro. L'autrice ha creato un mondo pieno di colori, di mistero, di descrizioni dettagliate, di amore e tantissime forte emozioni. Insomma è un libro che non deve assolutamente mancare nella vostra personale libreria.

Quale sarà la tua prossima lettura?
La sabbia delle streghe di Teresa Di Gaetano, pubblicato da Butterfly Edizioni il 10 maggio dello scorso anno, al prezzo di 11,00 euro.
Ho vinto questo libro grazie ad un concorso indetto proprio dalla casa editrice. E' un libro di sole cento pagine, ma sono proprio curiosa di iniziare a leggerlo e sentire le emozioni che saprà trasmettermi; sentire la magia vibrare fra le pagine. Vedremo come andrà la lettura.




Curiosissima di sapere le vostre letture, fatevi avanti e commentate, così possiamo scambiarci opinioni e consigli :)

martedì 28 agosto 2012

Teaser Tuesday #12

Buonaseraaaaaa, torna la rubrica Teaser Tuesday dopo quasi un mese di pausa. A causa di ferie e poco tempo non sono riuscita a rispettare le varie rubriche, ma ora si riprende a pieno ritmo :)

- Prendi il libro che stai leggendo
- Aprilo in una pagina a caso
- Condividi un breve spezzone di quella pagina
- Attenzione a non fare spoiler
- Riporta anche titolo e autore in modo che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist, se ne sono rimasti colpiti

Oggi parliamo del thriller "Io, Anna" di Elsa Lewin un libro che mi colpì appena uscito e che grazie al sito "Libraccio" sono riuscita ad acquistare a metà prezzo ed il libro è come nuovo. Ogni tanto mi ci vuole un po' di thriller e questo libro fa proprio al caso mio. Nei prossimi giorni sicuramente avrete la mia recensione.

Io, Anna
di
Elsa Lewin

Il ragazzo dell'albergo disse: "Grazie, signore. Se c'è qualcos'altro che desidera, non esiti a chiamarmi..." Indugiò brevemente, poi uscì e chiuse la porta.
Bernie si ritrovò da solo.
Nulla si muoveva in quella stanza dall'atmosfera cupa. Legno scuro, copriletto scuro, lenzuola scure. Andò alla finestra e tirò le tende: era affacciata su un cortile. Squadrato e scuro e deserto, con tutte le finestre chiuse e coperte da una specie di sudario, sembrava una tomba. Persino il vento sembrava morto, lì, e la pioggia cadeva svogliata. Riaccostò le tende e si girò di nuovo verso la stanza.
Provò un senso di completa desolazione, abbandonato in quel posto lugubre ed estraneo. Era alto un metro e novanta, novanta chili di carne tonica e soda, eppure si sentiva abbandonato come un bambino smarrito. Quella sensazione lo umiliò.
PAG. 147

Ed ora sono curiosa di conoscere i vostri teaser, forse potreste propormi qualche libro interessante. Il libro proposto da me vi ispira?

Recensione: Il circo della notte di Erin Morgenstern

Salve a tutti, come va? Io nonostante non riesca a dormire alla notte, ora sto molto meglio. Le temperature si sono abbassate e grazie a questo fresco le persone sembrano molto più rilassate. E la stessa cosa vale per me, non sopportavo più il sole cocente ogni giorno e il caldo estenuante 24 ore su 24, così ora mi sento meglio, mi sembra di tornare a respirare.

Bene, dopo questa "padellata di cavoli miei" vi voglio parlare del libro che ho finito di leggere l'altra sera.
Il circo della notte è l'acclamato romanzo d'esordio dell'autrice americana Erin Morgenstern. Pubblicato in Italia dalla casa editrice Rizzoli, il 25 gennaio 2012, al prezzo di 18,50 euro.

Trama:
Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l’insegna in bianco e nero che dice: Le Cirque des Rêves. Apre al crepuscolo, chiude all’aurora. È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l’umana fantasia dispiega l’infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l’albero dei desideri, il giardino di ghiaccio... Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all’unico scopo di dimostrare una volta per tutte l’inferiorità dell’avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l’uno dall’altra: l’amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza. Debutto tra i più attesi e acclamati degli ultimi anni, Il circo della notte è un trionfo dell’immaginazione, uno straordinario, seducente, viaggio attraverso luoghi, personaggi e passioni destinati a vivere a lungo nella mente di tutti i lettori.

Il mio pensiero:
Attirata prima di tutto dalla particolarissima cover e poi dalla trama, ancor più particolare. Non ho mai amato particolarmente il circo (o per lo meno quel piccolo circo che si ferma nelle cittadine italiane), ma la trama mi ha subito fatto venire voglia di poter conoscere meglio questo circo e i suoi abitanti.

Protagonisti sono Celia e Marco, due ragazzi che vengono cresciuti con un solo obiettivo: la sfida. Loro non sanno niente di tutto questo, non si conoscono e non sanno dove avverrà la sfida. Le informazioni vengono tenute segrete e i ragazzi capiranno solo con il tempo, sbattendo il naso proprio ai segreti che prima non conoscevano.
Ma non è giusto dire che i protagonisti sono loro, in realtà il protagonista assoluto è il circo.
Le descrizioni di questo libro sono quasi poesia, sono piene di dettagli, colori, particolari; in poche parole invece che una pagina di un libro sembra di trovarsi di fronte una fotografia a colori, anzi ancora meglio... Sembra di trovarsi dentro al circo.
Ci sono tanti personaggi (primari e secondari), tutti molto complessi, vengono caratterizzati in modo intenso e unico. Rimane sempre un alone di mistero su ogni personaggio che veniamo a conoscere, ma se in certi libri questo "mistero" potrebbe infastidire ne "Il circo della notte" è necessario questo mistero, anche per noi lettori.
La storia è incentrata sul circo e sui suoi lati misteriosi, acclamato e seguito in tutto il mondo il circo propone tantissimi intrattenimenti per il suo pubblico. Ma quello di cui il pubblico è ignaro è che non ci sono trucchi, si parla di vera magia. La magia che riesce a tenere in equilibrio il circo, quella magia che ha cambiato i suoi "abitanti" per sempre, la magia di Celia e Marco soprattutto che a suon di intrattenimenti nuovi, compiono la loro sfida. L'illusionista, il giardino di ghiaccio, la giostra, il tendone delle favole, il labirinto. Ad ogni capitolo scopriamo un nuovo tendono e ci viene descritto in maniera così poetica e dettagliata che ci sembra di ritrovarci proprio dentro questo tendone, con la bocca aperta per lo stupore.

E' questo che rende magico il romanzo. Non è banale, mai noioso. E' originale, la storia è raccontata in terza persona, ma la narrazione cambia, possiamo conoscere meglio Celia, Marco, Isobel, Thiessen, Chandresh, Bayley e tanti altri. Ogni capitolo ha un titolo e una data ben precisa in questo modo possiamo districarci ancora meglio fra le vicissitudini raccontate dall'autrice. Esistono anche capitoli che io personalmente ho sentito come "di passaggio", capitoli con un titolo a parte, capitoli in cui sembriamo essere proprio noi a raccontare la storia, in questi capitoli non si parla dei protagonisti, ma del circo; la narrazione è come quella di un visitatore del circo.
L'autrice ha avuto un'idea brillante ed è riuscita a metterla in un libro in modo ancora più brillante. Ne sono rimasta folgorata. Mistero, magia, una storia d'amore passionale ma "vietata", la rivalità, l'amicizia. Tutto in questo libro è coperto da un velo di magia.

Sento che mi sto ingarbugliando e forse sono stata ripetitiva, posso dirvi che per apprezzare completamente "Il circo della notte" dovete leggerlo, ma fatelo con attenzione, perchè non è un romanzo leggero e semplice; ci sono tanti particolari, tanti personaggi e tante situazioni che cambiano ed evolvono, alcune velocemente altre impercettibilmente. Proprio per questo bisogna prestare attenzione e buttarsi completamente nel romanzo, perchè altrimenti credo non potreste cogliere fino in fondo la magia e la perfezione de "Il circo della nottte".
E' un romanzo soprattutto per un pubblico adulto, ma sono convinta che anche gli adolescenti potrebbero apprezzarlo e innamorarsi del Circo.
Ve lo consiglio, perchè merita sotto ogni aspetto. E' come un sogno che si vive ad occhi aperti e dal quale non vorremmo più risvegliarci.

Parliamo di cover e titolo? Cover italiana molto molto bella, cover originale idem. Non saprei mai scegliere quale delle due preferisco, sono a pari merito per me. Sul titolo c'è ben poco da dire, è stato semplicemente tradotto. La Rizzoli ha fatto un attimo lavoro, anche nella traduzione dell'intero romanzo, complimenti.
Voi che ne pensate? Aspetto i commenti che mi fanno contenta :)

sabato 25 agosto 2012

Recensione: Heaven Texas - Un posto nel tuo cuore di Susan Elizabeth Phillips

Buongiorno, oggi inizia il weekend e in teoria dovrebbe iniziare anche l'arietta più fresca. In effetti qui un po' di vento ristoratore c'è, ma il sole è ancora cocente... Aspetto con ansia la sera sperando arrivino dei bei nuvoloni neri.
Ma bando alle ciance, oggi sono qui per parlarvi di un libro fresco, leggero, decisamente estivo.
Heaven Texas - Un posto nel tuo cuore è uscito il 26 luglio 2012 per la Leggereditore ed è il secondo romanzo della serie "Chicago Stars". Il prezzo è di 12,00 euro per 426 pagine.
Il romanzo fa parte di una serie, ma sono tutti libri autoconclusivi che si possono leggere seperatamente, infatti io non ho letto il primo e così prima di iniziare questo ho chiesto direttamente alla casa editrice se potevo farlo senza aver letto il primo volume della serie, e così ho fatto.

Trama:
Dopo aver ormai compiuto trent’anni, Gracie Snow decide di lasciarsi alle spalle un’intera vita trascorsa nella casa di cura dei suoi genitori, accettando un’offerta di lavoro a Hollywood come assistente di produzione. Subito però le viene affidato un incarico difficile: deve convincere Bobby Tom Denton, un affascinante ex-giocatore di football, a presentarsi sul set per iniziare le riprese del suo primo film. Così Gracie, goffa e bruttina ma straordinariamente intelligente, entra in contatto con un mondo fatto di party selvaggi, donne con un fisico mozzafiato, jet privati e alberghi lussuosi. Dopo qualche fraintendimento e un buffo spogliarello improvvisato, Gracie riesce a convincere bobby a farsi accompagnare nella sua città natale, Telarosa, dove avranno luogo le riprese del film. Ma a Telarosa tutti cercano in qualche maniera di ottenere qualcosa da lui. Il futuro di Bobby e della città potrebbe essere salvo, ma solo a patto che Gracie accetti una scandalosa e seducente condizione...  

Il mio pensiero:
Heaven Texas è romantico, sensuale e divertente. Un libro leggero e fresco adatto come lettura estiva. Un libro senza grandi pretese che però riesce a tenere una buona compagnia. L'ho letto con un sorriso sulle labbra, riuscendo a rilassarmi e staccando la spina dalla quotidianità.

Prendete una trentenne vergine, goffa e ordinaria e mettetela insieme a un ex giocatore di football, affascinante, bellissimo e desiderato da tutti. Ed ecco la miscela interessante che viene creata in questo libro.
C'è tanta sensualità, un gioco di eccitazione e amore. Ma per nostra fortuna Gracie (la protagonista) è una donna con la testa sulle spalle, intelligente e furba. Bobby Tom invece sembra essere l'uomo perfetto, quello che ha tutto e non chiede mai niente; mentre invece Gracie riuscirà a far breccia nel muro emotivo che il giocatore di football è riuscito ad erigere con tutti.
Con tanti piccoli avvenimenti buffi, sfogliamo piacevolmente il romanzo. Raccontato in terza persona, ci sono cambi di narrazione in modo che possiamo trovarci a conoscere meglio Gracie, Bobby Tom, ma anche Suzy (la madre di Bobby), che compare solo da metà del libro come narrazione.

Non pensate di trovarvi davanti un capolavoro, anzi lo catalogherei più come un Harmony, solo con una veste grafica migliore. Ma non tutti gli Harmony sono da buttare via e sicuramente per passare qualche ora piacevole questo è il libro che fa per voi.
Gracie è un personaggio interessante che viene analizzato in diverse sfaccettature. E' una donna che nonostante abbia voglia di VITA, non si piega mai. Tiene la testa alta con orgoglio, è intelligente e riesce a non offrirsi come una "barbie", anzi. E' l'unica donna che riesce a tenere testa a Bobby Tom. Ed è proprio questa la cosa che mi è piaciuta più del libro, non ci troviamo di fronte ad una bambolina che viene manovrata dall'uomo, anzi è più il contrario. Il carattere frizzante, simpatico ed intelligente di Gracie vi ammalierà e vi accompagnerà nella narrazione in modo semplice e fresco. Altri due personaggi che vengono approfonditi sono Bobby Tom e Suzy, tutti e due sembrano semplici e senza grandi pretese, mentre invece ci troviamo a conoscere due persone completamente diverse da come ce le aspetteremmo.

Il finale è abbastanza scontato, ma non gli avvenimenti che ci portano ad esso. Infatti ho apprezzato come l'autrice sia riuscita a creare situazioni interessanti e divertenti senza essere banale.
Una recensione semplice, per un libro semplice. 
Lo consiglio a chi ha voglia di passare un po' di tempo rilassante, in modo divertente e leggero.

Cover e titolo? La cover è completamente diversa, tutte due molto semplici, ma devo ammettere che quella italiana l'ho trovata più azzeccata, in tono con la leggerezza del romanzo. Stessa cosa per il font usato, adoro quello della cover italiana.
Il titolo è praticamente identico, con l'aggiunta de "Un posto nel tuo cuore" che forse si poteva anche evitare, ma che con la lettura del libro capirete.

Passo la "palla" a voi. Critiche, pareri e commenti su questo libro. Lo avete letto, vi ho ispirato la lettura?

giovedì 23 agosto 2012

Recensione: Ancora un respiro di Kimberly Derting

Buonasera, eccomi con la recensione dell'unico libro che sono riuscita a leggere nella mia settimana di vacanze in Maremma. Ci ho messo esattamente 5 giorni a leggere il libro, non perchè fosse pesante o non mi piacesse, ma semplicemente perchè non ne avevo il tempo e la mia lettura è andata molto a rilento. Posso ritenermi soddisfatta del romanzo, la Derting mi ha colpito ancora una volta.

"Ancora un respiro" è il secondo volume della serie young adult "The Body Finder" di Kimberly Derting, è stato pubblicato in Italia dalla Mondadori nella collana Chrysalide, il 19 giugno di quest'anno, al prezzo di 17,00 euro

ATTENZIONE: PER CHI NON HA LETTO IL PRIMO LIBRO, POTREBBE TROVARE QUALCHE SPOILER.

Trama:
Violet continua a sentirsi chiamare dalle creature che si sono viste strappare la vita. Se va bene, sono animali braccati nel bosco. Ma a volte è un bambino. E lei fa sempre più fatica a gestire questo “dono” mantenendo una normale facciata da liceale. Ora le basta avvicinarsi a un container, nel porto di Seattle, per avvertire le note di un’arpa che non c’è, e tra le foglie sente picchiettare delicate gocce sovrannaturali. Poi iniziano ad arrivarle dei biglietti sinistri. E macabri regali. Ma chi può sapere di lei? E perché due insoliti agenti dell’FBI la tempestano di telefonate? Quando in passato ha coinvolto l’amato Jay nelle sue ricerche segrete, lui si è ritrovato un proiettile a un soffio dal cuore. Adesso Violet è costretta a nascondergli il vortice di percezioni extrasensoriali che la trascina a sé, sempre più ossessivo. E gli nasconde anche il fatto che, mentre lei viene aggredita dai potenti echi della morte in una baita isolata, qualcuno ha tutto l’interesse a far tacere per sempre la sua voce.

Il mio pensiero:
Come ho già anticipato, "Ancora un respiro" mi è piaciuto almeno quanto il primo volume della saga ("La collezionista di voci" di cui trovate la mia recensione QUI) lo stile della Derting è fresco e avvincente, riesce ad intrattenere il lettore sempre con diversi colpi di scena, dando modo di poter conoscere sempre più a fondo i personaggi, ma inventadone di nuovi altrettanto affascinanti e unici.

Questa è sì una serie, ma sono libri che possono essere letti in modo indipendente, in quanto il primo è praticamente autoconclusivo, mentre nel secondo vengono chiariti i fatti più importanti che accadono nel primo volume, dando modo al lettore di comprendere il mondo della protagonista, Violet, con il suo dono e la sua vita. In "Ancora un respiro" ritroviamo tutti i vecchi personaggi, Violet e Jay continuano la loro storia d'amore, anche se qualche piccolo intoppo arriva a disturbare l'amore tranquillo dei due. L'amica Chelsea di cui scopriamo un nuovo lato del carattere che io ho apprezzato moltissimo, ma ci sono anche nuovi arrivi. Mike e Megan, fratello e sorella completamente diversi l'uno dall'altro, con un passato poco chiaro alle spalle, un passato in cui Violet si troverà invischiata senza volerlo. Ma la grande nuova entrata è Rafe, un ragazzo misterioso, serio e "oscuro" che collabora con l'FBI. Ed ecco che veniamo al punto che crea grossi problemi a Violet, l'FBI. La ragazza si ritroverà combattuta e preoccupata, ha sempre tenuto segreto il suo dono pensando fosse la cosa giusta, ma ora le viene data la possibilità di "usarlo" a fin di bene, di far conoscere ad una cerchia più larga di persone quello di cui è capace. E fra questi troviamo il bel Rafe, che sembra la persona che riesce a capire meglio lo scombussolamento di Violet.
In tutto questo Violet troverà nuovi cadaveri, verrà minacciata e penserà di aver perso l'amore del suo Jay; ma troverà anche nuova forza, nuovi amici, nuova sicurezza e forse questo Rafe potrà farle battere un po' il cuore....

Il libro è fantastico, mi piace moltissimo come la Derting riesce a mischiare thriller, paranormale e romance. Li fonde in modo perfetto, senza sbavature, senza creare problemi nella lettura, senza appesantire la mente del lettore. E' tutto fresco e semplice, a portata di tutti, un perfetto young adult che può emozionare i più "piccoli" ma anche gli adulti. 
Suspance, battiti di cuore, novità, pericolo, mistero, sorrisi... Tutto questo mentre si legge un semplice libro, amo quando i romanzi riescono a trasmettermi tutte queste emozioni senza mai esagerare.
Il libro è equilibrato e si fa leggere in modo piacevole, ma soprattutto in un fiato. Una volta che si entra nel mondo di Violet è difficile uscirne. Mi sono ritrovata a tifare per lei, ma anche ad "odiarla" un pochino, mi sono ritrovata a non sapere chi scegliere fra Jay e Rafe, ho fatto salti sulla sedia mentre leggevo, ho sorriso e ovviamente come per ogni libro che mi colpisce, quando sono arrivata alla fine ne volevo di più.
"Ancora un respiro", come per il primo volume della serie, è un libro che si può considerare autoconclusivo, in quanto anche in questo caso la storia inizia, si sviluppa ed ha una fine che risponde a moltissime delle domande.
Ma qual è il libro che quando finisce non ci lascia nemmeno una curiosità? A me non è mai capitato e questo romanzo non fa eccezione. Sono curiosa di sapere cosa si è inventata l'autrice per continuare a tenere il lettore incollato al prossimo volume della saga. Sono curiosa di conoscere meglio i nuovi personaggi che sono stati introdotti, tutti molto interessanti e con tanti spunti per l'immaginazione. Voglio sapere cosa succederà fra Violet e Jay, ora che il "bel tenebroso" ha fatto la sua entrata. Ed infine come sempre voglio avere la possibilità di conoscere sempre meglio i personaggi, come fossero amici o parenti.

Non ho altro d'aggiungere. Lo consiglio a tutti voi, anche a chi non ha letto il primo libro, perchè vi assicuro che avrete comunque modo di capire come stanno le cose, anche se ovviamente con la lettura de "La collezionista di voci" voi avreste un quadro completo dei personaggi e delle situazioni, inoltre tutti e due meritano di essere letti. Vi assicuro che vi piaceranno e vorrete conoscere sempre meglio il mondo di Violet e tutti i personaggi.

Ed ora veniamo a copertina e titolo. Lo stile delle cover originale è sempre simile, abbiamo in primo piano questo fiore splendido con un colore meraviglioso, ma che non stanca. Anche nella cover italiana questa volta hanno usato un fiore ed io trovo che sia spettacolare. Amo quella rosa un po' appassita ma con dei colori splendidi e poi nello sfondo quel viso. Il titolo è stato completamente cambiato, ma devo dire che tutti e due mi piacciono. Sia l'originale che l'italiano li trovo evocativi e adatti alla trama del libro.
Tocca a voi, aspetto i vostri pareri e pensieri.

Infine vi comunico che in lingua originale è già uscito anche il terzo libro della serie "The last Echo" e che il quarto (e credo conclusivo) libro della serie è previsto per il 2013.
Vi lascio il sito dell'autrice in cui trovare notizie su questa serie e su tanti altri suoi libri: http://www.kimberlyderting.com

L'angolo del thriller: Speciale Longanesi

Salve a tutti, ogni tanto torno con questa rubrica, ed oggi vi parlo di tre interessanti romanzi che usciranno nella prima metà di settembre per la Longanesi.

Titolo: Il cacciatore
Autore: Clive Cussler
Editore: Longanesi
Data di uscita: 6 settembre 2012
Prezzo: 18,60 €
Pagine: 450

Trama:
Nell’America di inizio secolo, Isaac Bell, trentacinquenne di bell’aspetto, dai modi gentili ma decisi, ultimo rampollo di una ricchissima famiglia di banchieri, ha scelto la strana carriera dell’investigatore/cacciatore di taglie. E nel suo mestiere è il più bravo. Solo lui dunque può catturare il terribile “Macellaio”, un bandito spietato che rapina le banche senza lasciare traccia né testimoni, visto che uccide chiunque incroci la sua strada… Unico indizio: il mezzo usato dal Macellaio per spostarsi sulle strade americane, il treno. Mentre una donna misteriosa cerca di fermarlo, Bell inizia a farsi un’idea di chi si nasconda dietro i mille travestimenti del Macellaio…

Titolo: Killing Time
Autore: Lee Child
Editore: Longanesi
Data di uscita: 13 settembre 2012
Prezzo: 12,60 €
Pagine: 300

Trama:
Una raccolta di racconti che attraversano tutti i territori del thriller, del noir o della detective story più classica. Sullo sfondo l’America delle grandi metropoli e quella delle piccole cittadine e delle vallate sperdute, con puntate anche in Messico e in America del Sud. Storie cupe, come quella della tragica fine di un prete pedofilo a Boston, e racconti improntati allo humour nero, come quello in cui un killer professionista s’improvvisa insegnante per salvare dai terroristi i ragazzini di una scuola media. Ci sono anche tre curiose incursioni «d’epoca», ambientate nell’Ottocento, e un divertissement «sherlockiano», in cui il dottor Watson rievoca, a beneficio di Holmes, un episodio accadutogli in gioventù a San Francisco, protagonista un ex colonnello della guerra di Secessione alle prese con fantasmi messicani. Tra gli autori, qualche ottimo esordiente accanto a esperti autori di genere come Gar Anthony Haywood, Phillip Margolin, Jon Land e Jay Brandon e a scrittori la cui fama esula i confini del thriller e del noir, come Dennis Lehane e Kurt Vonnegut.

Titolo: Niceville
Autore: Carsten Stroud
Editore: Longanesi
Data di uscita: 13 settembre 2012
Prezzo: 17,60 €
Pagine: 350

Trama:
Benvenuti a Niceville, una piccola cittadina del sud degli Stati Uniti, circondata dal verde delle colline, popolata di alberi e di antiche ville coloniali e… abitata dal Male. A Niceville, ogni famiglia nasconde un segreto. A Niceville, la gente sparisce nel nulla, e raramente se ne trova traccia. Per questo, quando Rainey, di soli dieci anni, scompare, tutte le forze di polizia locale si mobilitano, senza alcun indizio da seguire…
È solo il primo anello di una catena di avvenimenti che travolgeranno, nel giro di trentasei ore, la vita di molte persone. Nick Kavanaugh, un poliziotto con un lato oscuro, indaga, aiutato dalla moglie Kate, ma a Niceville il male sembra essere molto più forte degli uomini…


Ed ecco qui un bell' "Angolo del thriller" pieno di novità e libri interessanti. Quali vi ispira di più, quale siete già sicuri leggerete? Per ora quello che mi attira di più è Niceville, che sembra leggermente diverso dai soliti thriller. Voi che ne pensate?

mercoledì 22 agosto 2012

Anteprima: Finché le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel

Buongiorno, iniziamo con la presentazione di un romanzo che sono certa attirerà molta attenzione su di sé.

 
L’OLOCAUSTO COME NON L’AVEVA MAI RACCONTATO NESSUNO
«Una storia piena di sentimento che getta luce su una delle pagine meno esplorate della storia contemporanea.» Goodreads

Una storia di amore e di pace tra i popoli,
di perdono e di verità, di speranza e fiducia
destinata a gettare una luce inattesa
su una delle tragedie più grandi dell’umanità

Titolo: Finché le stelle saranno in cielo
Autore: Kristin Harmel
Editore: Garzanti
Data di uscita: 30 agosto 2012
Prezzo: 16,40 €
Pagine: 356

Trama:
Da sempre Rose, nell’attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. È quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno la sua amatissima nipote Hope. Ma adesso, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce al suo ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa.
Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod.
Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all’Olocausto. Hope è sconvolta ma determinata: conosceva l’Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all’eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo.
Sarà proprio lo sguardo curioso e appassionato della giovane Hope a svelarne il segreto fatto d'amore, di vite spezzate e soprattutto – come indica anche il suo stesso nome – di speranza. E a rivelare anche al lettore un segreto ancora più misterioso, una luce inattesa negli anni bui dell'Olocausto, un evento tanto storicamente accertato quanto poco conosciuto, che tuttavia ha salvato dall’orrore le vite di molte persone.

L'autrice:
Kristin Harmel è nata a Boston. Appassionata di scrittura sin da quando era una bambina, a soli sedici anni ha iniziato a collaborare con alcune testate americane come reporter, mentre studiava. Dopo l’università e una laurea in letteratura, ha iniziato a scrivere per People, dove lavora tutt’ora. Collabora anche con Glamour e altri magazine americani. È opinionista di diverse trasmissioni televisive, come Good morning America. Ha pubblicato diversi romanzi, bestseller negli Stati Uniti ma inediti in Italia. http://kristinharmel.com/

Cosa ne pensate di questo libro? A me personalmente attira molto, e spero proprio avrò la possibilità di leggerlo, sono sempre stata affascinata dai romanzi che parlano di quel periodo tanto terrificante di storia.


martedì 21 agosto 2012

Arrivederci mare....

Buongiornooooooooooooo, sono tornataaaaa.
In effetti il mio viaggio di ritorno è avvenuto domenica, ma ieri ho avuto da fare e anche oggi sono abbastanza presa.

Come avevo immaginato la mia settimana di ferie è stata intensa e stancante, ma sono stata bene e mi sono divertita. E ovviamente sono riuscita a leggere solo il libro che avevo detto, "Ancora un respiro" di Kimberly Derting, a breve avrete la mia recensione, posso anticiparvi che il libro mi è piaciuto molto e continua a trasmettermi tanto come il primo della serie.
Ora vi lascio un paio di foto dello splendido mare e paesaggio, la Maremma è meravigliosa.


 
Il blog riprenderà presto la sua vita normale, nei prossimi giorni vi aspettano recensioni e anteprime, continuate a seguirmi.

E se vi va potete raccontarmi cosa avete fatto per Ferragosto, se siete in ferie o se dovete ancora andarci.
Ma vi lascio con una domanda/curiosità.

Qual è il miglior libro che avete letto in questo bollente mese di agosto?

domenica 12 agosto 2012

Piccola pausa estiva... Di nuovo :)

 
Ed ecco un piccolo post per salutarvi prima della mia partenza. Farò una settimana di ferie in Maremma dai parenti del mio fidanzato. In una settimana dovremo condensare tutti gli impegni, infatti credo tornerò più sclerata di ora :)
Dovremo andare a trovare i parenti sparsi per la Maremma, gli amici, gli impegni e non da meno, sarò in casa dei miei suoceri ed avrò davvero poco tempo da dedicare alla mia amata lettura.

Ecco il motivo per cui mi porto dietro un solo libro, purtroppo e pensate che non so nemmeno se riuscirò a finire quello :(
Comunque passerò sicuramente una settimana intensa ma molto piacevole, amo la famiglia e i vecchi amici del mio fidanzato. Inoltre saremo tutti al completo, io, il fidanzato, mia figlia e anche il cane :)

Farò alcune foto da mostrarvi al mio ritorno, intanto auguro a tutti voi una buona settimana, ma soprattutto vi auguro di passare una splendida e divertente giornata/serata di Ferragosto. Sapete già cosa farete? Io non ne ho la minima idea, ma adoro i fuochi d'artificio e quelli fatti sul mare sono ancora più belli.


Vi ricordo che mi porterò dietro "Ancora un respiro" di Kimberly Derting, il secondo volume della serie young adult "The Body Finder". Dopo aver apprezzato e finito in un batter d'occhio il primo volume, non vedo l'ora di buttarmi nelle avventura del secondo.

Vi auguro di nuovo buone vacanze, leggete e divertitevi, ma rilassatevi anche.
Ci rileggiamo fra una settimana :)

Recensione: La collezionista di voci di Kimberly Derting

Buongiornoooooo, ecco la mia ultima recensione prima della settimana di ferie.
"La collezionista di voci" è il romanzo d'esordio dell'americana Kimberly Derting, il primo volume della serie young adult "The body finder", sta avendo un enorme successo in tutto il mondo, per fortuna qui in Italia possiamo leggerla grazie alla Mondadori, nella collana Chrysalide, in cui è già stato pubblicato anche il secondo volume della serie "Ancora un respiro".
"La collezionista di voci" è stato pubblicato il 7 giugno 2011 al prezzo di 17,00 euro.

Trama:
Violet custodisce un dono insieme terribile e prezioso, un potere da cui proteggere se stessa.
Washington. Pioggia. All'inizio sono animali del bosco, le creature di cui Violet si trova ad annusare l'agonia, posando piccole croci in un cimitero improvvisato. Voci. Echi. Impalpabili scie odorose di sangue, che è costretta a classificare in una macabra collezione. Solo l'amico Jay conosce il suo segreto. A otto anni Violet trova sepolto sotto un'umida coltre di foglie il cadavere di una ragazza. A sedici un'altra voce la chiama e comprende che anche il predatore reca su di sé le impronte di morte della preda. Violet si scopre l'unica persona al mondo in grado di identificare il serial killer che ha l'hobby di massacrare giovani sconosciute. Poi amiche. Infine compagne di scuola. Cerchi concentrici in cui la morte si manifesta e, come in un'orribile danza, si fa vicina. Forse solo Jay e il suo amore possono aiutarla...
Un potente paranormal thriller che alterna la prospettiva delle vittime e quella del carnefice: una caccia in cui la preda diventa predatore. E viceversa.

Il mio pensiero:
Ho avuto modo di conoscere questo libro poco tempo fa. Sono rimasta affascinata indubbiamente dalla copertina, a mio parere bellissima; la trama riassume una storia originale, che nel mare di young adult "fotocopia", risulta essere una perla rara. Ecco come mi sono avvicinata a "La collezionista di voci". 
Un tocco di paranormale, thriller mozzafiato e una storia d'amore passionale... Ecco il mix micidiale per questo libro.
La Derting è riuscita a mettere questi elementi nel suo libro, non risultando mai banale, al contrario ha costruito una storia particolare e originale, che si legge tutta in un fiato con il desiderio di abbandonarsi fra quelle pagine, con la voglia di scoprire sempre di più.

Violet è la protagonista ed ha il particolare, e alle volte pericoloso, dono di sentire i morti. Li percepisce grazie a echi che la raggiungono sottoforma di sapori, rumori o colori. Come la vittima, anche l'assassino ha un'impronta, sempre uguale a quella della sua vittima. Ecco come si ritrova una ragazza adolescente a collaborare con la polizia, per riuscire a scovare due assassini seriali che si muovono nella loro piccola cittadina.
Ma Violet non è sola, ha sempre al suo fianco Jay, il migliore amico dell'infanzia, quella persona che sa tutto di lei, la capisce, la conforta e la sostiene; insieme ai genitori e a gli zii, Violet riesce ad affrontare questo suo particolare dono, cercando di non farsi mai sopraffare da esso.

I protagonisti, Violet e Jay, sono assolutamente i meglio descritti, quelli che conosciamo meglio e quelli che ci accompagnano per tutta la storia. Ho apprezzato molto i loro caratteri e come la Derting ce li fa scoprire piano piano, senza voler affrettare le cose. Lasciatemi dire che la loro storia d'amore mi ha fatto ribollire e perdere qualche battito cardiaco. E' passione e desiderio allo stato puro, ma è anche fiducia e amore incontrollabile, vitale. Una storia d'amore che ci mette un po' a sbocciare, ma quando lo fa, lo fa in grande stile, con fuochi d'artificio e brividi lungo la schiena.
Altri personaggi che spero potrò conoscere meglio sono gli zii di Violet, così giovanili e "fuori dal comune" e le amiche. Chelsea, Jules e Claire; completamente diverse l'una dall'altra, ma tutte importanti a modo loro per la storia e soprattutto per Violet.
Un'altro punto a favore sono i piccoli capitoli raccontati dal punto di vista del killer. Intensi, senza fronzoli e molto forti. Ci troviamo anche a capire cosa prova questa persona, come caccia le sue prede, come le sceglie e perchè lo fa. Davvero interessante, perchè fa rabbrividire e fa entrare nell'azione calda del thriller.

Il romanzo è fresco, scorrevole, mai banale, mai noioso. Si continua a leggere senza sentire il peso della storia, anzi, si ha la voglia di continuarlo per conoscere meglio Violet, per sapere cosa succederà, se riuscirà nei suoi intenti e soprattutto se potrà vivere un po' di tranquillità nonostante il suo dono.

Con un finale mozzafiato, adrenalina pura, la Derting ha completato l'opera. Nonostante "La collezionista di voci" faccia parte di una serie, questo libro può ritenersi autoconclusivo, perchè la storia nasce, viene raccontata, ma termina alla fine del libro. Non rimangono domande in sospeso, ma posso dirvi che una volta che conoscete Violet e l'apprezzate è difficile allontanarsi da lei e dal suo dono.
E' una protagonista che nonostante il suo dono la sentiamo reale, perchè non si sente eroina. E' semplicemente un'adolescente che vive la sua vita, con i suoi obiettivi e la forza che mette nel raggiungerli è di insegnamento e di spunto a tantissimi di noi. Fa le sue scelte, ma ammette i suoi errori e ne subisce le conseguenze senza piagnucolare troppo su se stessa.

Ecco la forza di questo libro, il lampo di genio. Una storia bilanciata e originale, una protagonista simile a noi, ma con quel tocco in più. Un'amore passionale con un protagonista maschile da non sottovalutare e che farà perdere la testa a molte di noi. La suspance, i colpi di scena che non fanno mai tirare il fiato al lettore. Un'ambientazione affascinante e misteriosa, sapientemente descritta e inserita nei punti giusti nella narrazione.
Lo consiglio a tutti voi, a chi ama gli young adult, a chi ama le storie d'amore, a chi ama il thriller e il paranormale. A chi ama buttarsi a capofitto nei libri ed innamorarsene.

Cover time :) Le due cover a confronto. Devo dire che questa volta la scelta è molto molto difficile. Le copertine mi piacciono tantissimo tutte e due, sia per i colori che per i soggetti. Stessa cosa vale per i titoli, evocativi e misteriosi al punto giusto.
E il vostro turno, voglio tanti commenti con i vostri pareri, consigli ecc ecc

sabato 11 agosto 2012

Shopping Books #11

Buonsalve carissimi e buon sabato a tutti. Dopo una settimana di pausa torno con la mia rubrica in cui vi parlo dei nuovi arrivi nella mia libreria. Domani parto per le vacanze e questo sarà il penultimo post prima del mio arrivederci, che durerà solo una settimana :(

"La sabbia delle Streghe" l'ho vinto grazie ad un concorso su facebook e mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice Butterfly. Mentre gli altri due, "Io, Anna" e "Il circo della notte" fanno parte del mio primo ordine sul sito Libraccio.it, comprati tutti e due a metà prezzo e usati, mi sono arrivati in condizioni splendide, proprio come se fossero nuovi. Credo proprio che acquisterò di nuovo su Libraccio e lo consiglio a tutti voi.

Titolo: La sabbia delle streghe - La leggenda di Primrose
Autore: Teresa di Gaetano
Editore: Butterfly Edizioni
Data di uscita: 10 maggio 2011
Prezzo: 11,00 €
Pagine: 100

Trama:
Una ragazza in cerca della verità. Un deserto sconosciuto e un cammino nell’ignoto dove strani personaggi si alternano e conducono la fanciulla verso la giusta via del ritorno. Un compito difficile: salvare i due sovrani de La sabbia delle streghe dal terribile Ozark. Questo romanzo ci porta nei meandri magici di un mondo dove tutto è possibile, dove ogni cosa è diversa da come appare, dove non mancano colpi di scena e sorprese. Un libro questo di Teresa Di Gaetano che ci aiuta ad andare al di là delle apparenze e a scoprire risvolti inaspettati.

Titolo: Io, Anna
Autore: Elsa Lewin
Editore: Corbaccio
Data di uscita: 3 maggio 2012
Prezzo: 16,40 €
Pagine: 350

Trama:
Abbandonata dal marito e relegata in un modesto appartamento newyorkese, Anna Welles, garbata, colta e disperata donna di mezza età, frequenta party per single, scopo «affettuosa amicizia». Una sera segue George, appena conosciuto, nel suo appartamento. Su quello che succede dopo ha un blackout totale, ma di certo è l’inizio di un incubo. Bernie, ispettore di polizia malinconico e in crisi con moglie e figlio, incrocia sulla scena di un brutale omicidio l’enigmatica Anna e si appassiona al suo sguardo, intenso e dolente. La cerca con insistenza nei giorni successivi, ma quando finalmente i due si incontrano, lei non ricorda nulla della notte in cui lui l’ha notata. Intanto le indagini procedono e l’intuito poliziesco di Bernie combatte con il suo desiderio di amore e condivisione, mentre il mistero sepolto nella mente di Anna incomincia piano piano a emergere.

Titolo: Il circo della notte
Autore: Erin Morgenstern
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 25 gennaio 2012
Prezzo: 18,50 €
Pagine: 468

Trama:
Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l’insegna in bianco e nero che dice: Le Cirque des Rêves. Apre al crepuscolo, chiude all’aurora. È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l’umana fantasia dispiega l’infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l’albero dei desideri, il giardino di ghiaccio... Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all’unico scopo di dimostrare una volta per tutte l’inferiorità dell’avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l’uno dall’altra: l’amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza. Debutto tra i più attesi e acclamati degli ultimi anni, Il circo della notte è un trionfo dell’immaginazione, uno straordinario, seducente, viaggio attraverso luoghi, personaggi e passioni destinati a vivere a lungo nella mente di tutti i lettori.

Bene bene, cosa ne dite di questi libri? Li avete già letti? Sapete consigliarmi con quale iniziare? Oppure siete anche voi incuriositi? E ditemi anche quali libri sono arrivati nelle vostre, di liberie :)
 

venerdì 10 agosto 2012

Recensione: L'età dei miracoli di Karen Thompson Walker

Buongiorno a tutti, siete già in ferie? O state ancora aspettando di poter godere di mare o montagna? Cosa farete di bello a Ferragosto? Io domenica partirò, ma non saranno vacanze molto rilassanti, sicuramente meglio che andare a lavorare però :)

Veniamo alla recensione di oggi. Ho avuto la possibilità di leggere "L'età dei miracoli" di Karen Thompson Walker con largo anticipo, grazie alla Mondadori che mi ha inviato una copia provvisoria del libro. Sono sempre felice di poter parlare di libri che la maggior parte di voi non ha potuto ancora leggere, per il semplice motivo che spero di invogliarvi (o meno) nella lettura, spero di darvi un buon consiglio sul da farsi nel momento della pubblicazione del libro. 
"L'età dei miracoli" di Karen Thompson Walker è un libro distopico fuori dagli schemi che sta facendo parlare di sé in tutto il mondo, presto anche noi italiani avremo la possibilità di leggere e chiacchierare di questo libro; infatti è in uscita per la Mondadori il 28 agosto, in tutte le nostre librerie al prezzo di 18,50 € (forse un eccessivo), perchè infatti il libro anche se di qualità conta solo 276 pagine.

Trama:
“Il 6 ottobre, gli esperti comunicarono ufficialmente la notizia. Dissero che c’era stato un certo cambiamento, un rallentamento. Da quel momento lo abbiamo chiamato proprio così: il rallentamento.” Julia ha dodici anni quando la terra inizia a rallentare la sua rotazione, prima di sei minuti, poi dodici, poi ventiquattro, fino a quando il giorno si allunga oltre le cinquanta ore, cambiano le leggi della gravità, gli uccelli smettono di volare, compare una nuova malattia chiamata “sindrome da rallentamento”... La terra inizia a cambiare e Julia con lei. E mentre il mondo impaurito si divide tra coloro che continuano a seguire le ventiquattro ore e quelli che si regolano con la luce del sole, Julia cerca di trovare il proprio posto nonostante tutto: nonostante un migliore amico che decide di non vederla più, nonostante le crepe nel matrimonio dei suoi genitori e le paranoie del nonno stravagante, e poi ancora la solitudine, l’adolescenza con tutti i suoi turbamenti, quell’ “età dei miracoli” piena di paura ed eccitazione, e un ragazzo di cui innamorarsi davvero... Intanto il rallentamento, inesorabile, continua...

Il mio pensiero:
Mi sono avvicinata a questo libro con grande curiosità, smossa soprattutto dai tanti pareri positivi in giro per il web, la trama ha completato l'opera che mi attirato iniziando a sfogliare il libro.
"L'età dei miracoli" è un libro diverso, particolare e secondo il mio parere complesso. E' un distopico, ma diverso dai soliti.
Lo svolgimento di tutta la storia è molto tranquillo, senza grandi colpi di scena e senza azione mozzafiato.
Ci troviamo a leggere "semplicemente" di questa ragazza, insieme alla sua famiglia e ai pochi amici, che deve affrontare un cambiamento (che all'inizio sembra di poco conto) particolare, che manda tutti nel panico. La rotazione della Terra rallenta, dapprima in modo quasi impercettibile, fino ad arrivare al punto di raddoppiare le ore giornaliere, che non sono più 24, ma arrivano a toccare le 50 ore e anche di più. Un cambiamento che all'inizio manda tutti nel panico, ma che poi (un po' come per tutte le cose) viene vissuto quasi con rassegnazione, la vita va avanti, certi giorni più complicata di altri, la vita va avanti con milioni di domande, di probabilità, di se e ma. Tutto questo ci viene raccontato grazie a Julia, la protagonista, una ragazza di dodici anni che vive il cambiamento in modo semplice, notando le piccole cose e dando la colpa proprio ad esso di tanti avvenimenti che accadono nella sua vita privata.

Abbiamo una grande amicizia, che poi sembra scemare nell'indifferenza, abbiamo una madre apprensiva che attacca un po' delle sue manie alla figlia, abbiamo il bel tenebroso, solitario e silenzioso Seth Moreno che fa battere il cuore a Julia, ma che sembra non interessarsi più di tanto alla ragazzina.
E poi abbiamo la corsa ai supermercati per fare scorta di provviste, abbiamo gente che ritorna nei rifugi antiatomici, abbiamo un'insegnante di musica molto "new age" che sembra portare un pizzico di scompiglio nella vita di Julia.
Tanti piccoli avvenimenti accadono in questo libro, ma tutto rimane sempre molto rilassante (almeno io l'ho vissuta così), non ci sentiamo presi da panico o dalla paura per questo grande cambiamento della Terra.
Ma non lo facciamo proprio grazie allo stile dell'autrice che parla attraveserso Julia e lo fa in modo magnetico.
Veniamo riempiti di domande, ma a nessuna di questa c'è una risposta, vaghiamo nei dubbi della protagonista, e ci sembra di sentire le "bufale" che vengono raccontate in tv per tranquilizzare la popolazione del mondo. Sentiamo il tipico "io l'avevo detto" delle persone che sostengono che il pianeta si sta ribellando e loro lo sapevano, ma nello stesso istante sentiamo anche quelli che cercano di dare spiegazioni a qualsiasi cosa pur di non farsi prendere dal panico. Ognuna di queste voci inizia a rimbobare nella nostra testa grazie alle domande di Julia.
Cosa succederà? Continuerà questo rallentamento? Come staranno le cose fra 10 anni? Sopravviveremo?
Ecco i piccoli ragionamenti che ci accompagnano per tutto il libro.

L'età dei miracoli, fa realmente riflettere su come vanno le cose nel nostro pianeta, su quanti sprechi inutili vengono fatti, su quante cavolate vengono raccontate alla popolazione, su quanto le persone siano impressionabili e impaurite.
Fa ragionare sulla natura, sulla sua potenza, su quanto siamo abituati ad averla intorno a noi, ma a quanto potremmo sentirci soli e persi se la fauna e la flora del mondo scomparissero.
E tutti questi dubbi, questi avvenimenti e queste paura avvengono con il continuo della vita quotidiana, cercando di mantenerla il più ordinaria possibile, anche di fronte alle catastrofi o a cambiamenti così radicali.
Forse è questo il modo in cui si potrà affrontare il futuro che ci aspetta? Troveremo il modo di vivere senza l'ausilio di tutte quelle comodità di cui ormai non possiamo più fare a meno?

Ho trovato questo libro particolare, molto molto interessante, una lettura piacevole e nonostante gli argomenti trattati molto semplice e scorrevole. Non si trovano intoppi nella lettura, si vuole solo andare avanti continuando a leggere di domande e dubbi, continuando a sperare di trovare una risposta e una scelta plausibile. E inevitabilmente ci si affezziona a Julia, speriamo che la sua vita possa andare avanti, che non riceva più delusioni, che possa anche lei trovare il suo posto nel mondo.

E' un libro che consiglio a gli adulti, ma anche a gli adolescenti. E' un libro che fa riflettere sul mondo, sulla natura, sul cambiamento e sui modi possibili di affrontare tutto questo.

Ed alla fine parliamo delle cover. Italiana e originale a confronto, quale preferite? Personalmente trovo molto d'impatto la semplicità della copertina italiana, mentre quella originale la trovo un po' insipida, sinceramente non mi attira molto. Mentre il titolo è rimasto praticamente lo stesso, semplicemente tradotto. Cosa ne pensate di tutto? Cover, titolo ed ovviamente della mia recensione e del libro in sé?