lunedì 1 aprile 2013

Recensione: "Chaos" di Lauren Oliver

Buondì lettori e buona Pasqua a tutti voi, anche se in ritardo xD
Come potete vedere in alto trovate un'immagine carina carina che Denise ha creato per me, e che ringrazio con tutto il cuore, l'ho messa ieri sul blog, appunto per potervi fare gli auguri senza creare un post apposta per la Pasqua :)
Come avete passato la giornata di ieri? Avete mangiato tanta cioccolata? O vi siete accoccolati sul vostro letto a leggere qualche libro complici le giornate di vacanza?
Io sono al settimo cielo perché finalmente le mie ferie sono ufficialmente iniziate, e oggi andrò a trovare una mia carissima amica per passare qualche ora insieme. Questi primi giorni saranno comunque caotici per me, ma oggi dovevo assolutamente dedicarmi a uno degli ultimi libri che ho finito di leggere.

"Chaos" di Lauren Oliver, è il secondo volume della trilogia Delirium, pubblicato in Italia da Piemme nella collana Freeway, il 5 marzo 2013, al prezzo di 17,00 euro.

Trama:
Nel mondo di Lena l'amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazzo prima che raggiunga i sedici anni. Lena non vede l'ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi ed essere emarginata dalla società, ma proprio il giorno dell'esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle che ha votato la sua vita a combattere contro chi vuole renderli privi di emozioni. L'amore tra Lena e Alex comincia tumultuoso e cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappare nelle Terre Selvagge per unirsi definitivamente alla ribellione, ma purtroppo i piani non vanno come previsto...
Ora Lena è da sola nelle Terre Selvagge, senza Alex, che ha visto cadere dall'altra parte della rete, senza la sua amica Hana, con cui ha litigato prima della fuga, e senza la vita che conosceva. E vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male.
Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex...


CI POTRANNO ESSERE POSSIBILI SPOILER PER CHI NON HA LETTO IL PRIMO LIBRO DELLA SERIE. 
Se volete leggere la mia recensione di Delirium la trovate QUI

Il mio pensiero:
Quando avevo finito di leggere Delirium, ero sconvolta, avevo voglia di piangere, ma anche di tirare un sospiro di sollievo, avevo estremo bisogno di conoscere come proseguiva la storia di Lena e così non ho aspettato molto per leggere Chaos.
Con un nodo in gola e con le lacrime che rischiavano di uscire ad ogni pagina, ho iniziato a leggerlo.
E come per il primo mi sono completamente abbandonata alla storia.

Ci ritroviamo esattamente dove eravamo rimasti con il primo libro. Ritroviamo Lena, ma incontriamo tantissimi nuovi personaggi, Hana e Alex (che avevano tenuto compagnia a Lena in Delirium) li incontriamo solo grazie ai ricordi e ai costanti pensieri che lei ha verso di loro. Pensieri che purtroppo (o per fortuna) con il continuo della storia si affievoliscono sempre di più, fino quasi a scomparire.
In questo nuovo volume della serie, vediamo Lena che cresce e cambia. Dalla ragazza impaurita e innamorata, diventa coraggiosa, forte e disposta a tutto pur di portare avanti le sue scelte e sue decisioni. Troviamo una Lena che soffre moltissimo, che ogni tanto pensa di preferire la morte ad una vita senza Alex, troviamo una Lena che in qualche modo riesce a reagire e decide di unirsi alla resistenza per combattere quella gente che tanto odia e che le ha portato via le persone che più amava. Troviamo una Lena coraggiosa che decide di difendere e difendersi, di arrampicarsi sulla vita per non farsela sfuggire di mano.
Ma troviamo anche, la solita Lena in grado di emozionarci grazie ai suoi pensieri e alle sue riflessioni, ritroviamo la sua intelligenza e la sua testardaggine (che si è amplificata), ritroviamo la sua voglia e il suo bisogno di amare.
I capitoli sono divisi in due modi: prima e adesso. Nei capitoli che raccontano il passato, troviamo Lena nelle Terre Selvagge che cerca di sopravvivere e abituarsi alla sua nuova vita; con tantissimo dolore e con una vita completamente diversa a quella a cui è abituata. Nei capitoli che raccontano il presente troviamo Lena nella Resistenza, con il compito importante di tenere sotto controllo il ragazzo di nome Julian, le cose andranno a degenerare quando i due ragazzi verranno rapiti e tenuti prigionieri insieme.

Devo ammettere che Chaos mi è piaciuto un po' meno di Delirium, ma per un solo e semplice fatto. Il mio
personaggio preferito, quello di cui mi sono innamorata fin dal primo istante, non compare praticamente mai in questo nuovo volume, ed uno dei miei difetti (o forse no) maggiori nella lettura è che quando mi affeziono ad un personaggio, quando mi entra nella pelle e nel cuore, non riesco più a dimenticarlo o ad amarlo meno perché "scompare" dalla storia. Semplicemente rimane lì, sempre vivo nei miei pensieri, pronto a venir fuori ogni volta che ne sento il bisogno ed io sono pronta a difenderlo e rimanergli fedele fino alla fine. La stessa cosa è appunto capitata con Alex, il mio personaggio preferito sotto tanti punti di vista, che in "Chaos" mi viene tolto, mettendo al suo posto il carino, dolce e tenero Julian. A questo punto potrei dire che sono Team Alex, senza ombra di dubbio. Questo è l'unico motivo per cui Chaos avrà un voto leggermente più basso.
Lo stile di narrazione della Oliver è sempre perfetto: scorrevole, fluido, semplice, ricco, coinvolgente e ovviamente questa capacità di creare similitudini, che finora non ho trovato in nessun altro autore. Capacità che rende la lettura quasi poetica, molto profonda ed estremamente emozionante e viva.

Dei nuovi personaggi sono rimasta molto affascinata da Raven, come dalla maggior parte degli abitanti delle Terre Selvagge che conosciamo. Hanno un punto di vista completamente differente, hanno modi di vivere e pensare diversi e insieme a Lena ci imbattiamo in loro, impariamo a conoscerli e amarli. Versiamo lacrime quando qualcuno muore, e sorridiamo quando tutto il loro gruppo tira un sospiro di sollievo.
Anche in "Chaos" ci troviamo di fronte alla differenza sociale e anche fisica. Viene di nuovo trattato questo argomento e l'autrice lo fa con nuovi spunti, facendo riflettere ancora di più il lettore su questo mondo immaginario creato nel libro e sul mondo reale in cui vive. Il lettore si pone domande, cerca di darsi risposte e spesso rimane impressionato dalla somiglianza che c'è fra il mondo del libro e il mondo reale.
Inoltre in Chaos c'è molta più azione, sembra quasi di leggere un romanzo di avventura/thriller in alcuni momenti, ed ho apprezzato molto questo cambiamento che dà un nuovo ritmo a tutta la storia.
Il lettore non può fare a meno di seguire il corso della storia, di abbandonarsi alle pagine e ai personaggi, di vivere insieme a loro ogni istante, ogni scelta, ogni emozione pura e forte.
E' indubbio che lo stile della Oliver è uno dei migliori e originali che ho incontrato in tutta la mia vita di lettrice. E' indubbio che la trilogia di Delirium sia una delle mie serie preferite in assoluto.
Avete bisogno che aggiunga altro? Correte a comprare Delirium e Chaos, apriteli, leggeteli e abbandonatevi ad essi, non rimarrete delusi, mai!

Ed ora chi ce la fa ad aspettare l'uscita italiana di "Requiem" l'ultimo capitolo della serie??? Io impazzirò, forse mi troverete rinchiusa nelle Cripte insieme ad Alex... Mmmm, non sarebbe male come idea *___*

Parliamo un attimo del titolo e delle cover. Per quale strano e incompresibile motivo la Piemme ha deciso di mutare così radicalmente il titolo del secondo volume? Perché non lasciare Pandemonium? Io queste scelte non le capisco e non le capirò mai, soprattutto dopo che il primo volume della serie lo hanno lasciato immutato in titolo (e da poco anche in cover).
Continuo ad amare la cover tedesca, in cui hanno seguito lo stile della cover di Delirium. La trovo così originale e diversa dal solito, mi attira come se fosse una calamita.

La gufo giuria ha espresso il suo voto:
Senza gli altri cinque gufi che avrei messo in Delirium :)

Anche per oggi ho finito. Devo ammettere che è stato un po' più complicato scrivere la recensione di Chaos. Se per Delirium le parole mi sono venute fuori di getto e tutte insieme, con Chaos ho avuto qualche piccolo problema, avevo paura di non riuscire ad esprimermi al meglio, proprio a causa della mancanza di Alex nella storia, forse a voi sembrerà una cavolata, ma io ne ho risentito molto e avevo paura che questo problema venisse fuori un po' troppo costantemente anche nella recensione. Ora rileggendola credo di aver detto quasi tutto quello che avevo da dire... Spero vi piacerà leggere i miei pensieri e che mi lascerete qualche commento :)

12 commenti:

  1. Ottima recensione, Alessia^^
    Leggendo le tue parole, non posso far altro che ripensare a me stessa un anno fa, quando decisi di leggere Chaos in lingua originale! Ricordo che non riuscii ad abbandonarmi totalmente alla lettura, perché continuavo a pensare e, soprattutto, a cercare disperatamente QUEL nome :3 Al di là di questo, ho trovato il libro un po' fiacco.

    Adoro la Oliver, adoro il suo innato e incredibile talento e la sua coerenza... Una volta scelta la linea da seguire, non si ferma davanti a nulla (te ne accorgerai in Requiem ;))

    La scelta della Piemme di cambiare il titolo è assurda, non ne ho visto la necessità!

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    1. Grazie Aria, ti invidio molto (come invidio tantissime altre ragazze) per la capacità di leggere i libri in lingua originale. Così hai la possibilità di leggere i libri prima di chiunque altro e sicuramente di avere una collezione di cover e storie meravigliosa.
      Anche tu sei Team Alex??? Aaaaaaaaaaah, amica miaaaaaaaaaaaaa, QUEL nome avrei voluto vederlo comparire non solo nei pensieri di Lena, ma in carne ed ossa, uffi....

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  2. Non capisco neppure io perché abbiano cambiato il titolo o.O
    A parte questo non vedo l'ora di leggerlo! Hai scritto una recensione stupenda che mi ha fatto venire ancora più voglia di leggerlo, mi mancano molto i personaggi di Delirum ^^ Sono felice che ci sia anche un po' più d'azione!

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    1. Elena, guarda, continuo a chiedermelo e chiedermelo di nuovo, ma non trovo veramente una risposta. Perché non mantenere la linea di Delirium, continuando con Pandemonium? Ho paura che cambieranno anche il titolo dell'ultimo capitolo della trilogia e non oso immaginare cosa si inventeranno :(

      Sai, io quando devo leggere un seguito di una storia non riesco ad andare a leggere le recensioni, perché ho sempre paura di spoilerarmi qualcosa, spero di non aver esagerato con le rivelazioni, ma sono stata brava a segnalarlo ad inizio recensione xD

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  3. Muashua io sono passata al lato oscuro (?) Team Julian v.v quindi non mi è mancato granché Alex!
    Io comunque ho letto sì in questi giorni *-* ho anche mangiato un po' di cioccolata, ma pochina v.v meno degli altri anni! E un po' di colomba :D amo queste feste proprio per i dolci v.v come il pandoro a Natale!

    Btw io penso che Requiem quando ho un attimo lo leggo in lingua se riesco :)

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    1. Devi spiegarmi perché consideri quel dolce, tenero e angelico (sono un po' ironica) Julian, il lato oscuro??? ahahahaha
      Come Alex non ti è mancato nemmeno un pochino?? Noooooooooooooooo, sarai bandita da questo blog.................................. SCHERZAVO, non ti azzardare a scomparire che vengo a casa tua e ti tiro per le orecchie u.u

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  4. Anche a me è mancato Alex, in generale avevo un'aspettativa più alta per questo secondo libro e sono rimasta un pò delusa. Il titolo all'inizio non lo capivo nemmeno io, poi ho letto alcune discussioni sulle rispettive definizioni.
    Chaos è disordine degli elementi
    Pandemonium è frastuono, letteralmente tradotto nel dizionario italiano.
    Quindi credo che la CE abbia scelto la prima per una traduzione migliore, anche se nella letteratura poetica inglese ha assunto, dopo John Milton, il significato di "riunione di persone per scopi malvagi". Quindi a me continua di più a piacere Pandemonium, anche per una questione di serialità.

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    1. Silvia, grazie per la tua spiegazione sul titolo, ma come dici tu Pandemonium sarebbe stato molto più azzeccato, soprattutto perché se inizi a pubblicare una serie con il titolo originale, perché devi rovinare tutto cambiando il seguito? Bah...

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  5. Io ho adorato entrambi i libri, anche se devo ammettere che dopo la fine di Delirium ero piuttosto disperata, tanto che leggevo Chaos quasi controvoglia poichè desideravo rivedere Alex! Poi è arrivato Julian e l'ho trovato talmente tanto adorabile da sminuire un po' Alex. Anche io non so come farò ad aspettare Requiem!! :)
    Ps: trovo parecchio sciocca la decisione di cambiare il titolo del secondo libro, anche perchè Pandemonium è molto più bello di Chaos! Mah.. Chi li capisce?! Davvero un peccato, però. :( Bacioni e grazie per le tue utili recensioni :)

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    1. Quando ho iniziato a leggere il tuo commento i miei occhi erano così *_* e pensavo "che bello, un'altra team Alex è venuta a farmi visita"...
      Poi continuando a leggere la mia faccia si è tramutata da così *_* a così °-°
      Noooooo, no e no... Perché anche tu abbandoni Alex dopo la comparizione di quell'angelo tenerotto di Julian? Perchééééé, non è giusto u.u
      Ale, devi scusarmi ma quando penso ad Alex e alla saga di Delirium, lo sclero parte in automatico e non riesco a trattenermi xD

      Grazie a te per leggere le mie recensioni e soprattutto per trovarle utili. Un bacione!

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  6. Finalmente posso scriverti anche io...
    Ho finito di leggero questa notte e quando, dopo l'ultima pagina, mi sono resa conto che era terminato il libro sono sprofondata in uno stato di shock.
    Sì, sembra strano ma non me lo aspettavo proprio che quella fosse la fine...o meglio non riuscivo proprio ad accettarlo. Ho preso il telefono e sono corsa su google per capire quanto avrei dovuto aspettare per Requiem e non ho ancora capito bene quando è prevista l'uscita italiana. :(

    Delirium e Chaos sono stati due libri bellissimi, mi hanno catturata e sono stata felice di permettere alle parole di Lauren di trascinarmi dentro questo strano e talvolta spaventosamente troppo comprensibile mondo "senza" amore.
    Ho capito, leggendo la tua recensione e i vari commenti, che si sono già creati i due team - tipico dei triangoli d'amore... sinceramente io non so da che parte stare, ammetto che Julian mi ha scosso più di Alex ma non so quale delle due scelte possa essere giusta per Lena. Immagino lo scopriremo nel terzo libro.

    Che fatica questi libri...mi lasciano sempre in uno stato ambiguo una volta terminati: sono così contenta e ricca dentro per averli letti e per aver amato la storia...e allo stesso tempo sono vuota perché andrei avanti all'infinito.

    Un bacione e grazie per avermi reso possibile questa splendida lettura!

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    1. Tesorooooo, che bello leggerti qui nel mio piccolo mondo *_*
      Sono troppo troppo contenta che sia Delirium che Chaos ti siano piaciuti e capisco completamente il tuo shock una volta terminato il libro... Creano dipendenza, non è vero? Inoltre la Oliver è così brava a creare spunti di riflessione e forti emozioni, che è impossibile rimanere indifferenti e ci vuole un po' di tempo per riprendersi dalla lettura.

      Per Requiem non c'è ancora una data di uscita Italia, purtroppo :( Se la casa editrice seguirà la stessa linea di questi due, sicuramente vedremo Requiem l'anno prossimo... Io spero sempre che capiscano che ci sono orde di fan che aspettano la conclusione del romanzo...
      Se vuoi però, per ingannare l'attesa, esiste una novella intitolata Il veleno sulle labbra, che racconta la storia di Hana, viene collocata fra Delirium e Chaos, ma anche se la leggi ora non credo ti farà problemi: Link Amazon

      Io spero potrò farti appassionare ad altri libri nello stesso modo in cui ti sei appassionata a questi. Un bacio!!!

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