sabato 30 marzo 2013

Shopping Books #41

Buongiorno e buon sabato miei entusiasti lettori :)
Pasqua si sta avvicinando e quest'anno casa mia è abbastanza spoglia di cioccolata, un semplice uovo per mia figlia e basta. Come passerete voi questa giornata di festa? Io domenica sarò a casa con la mia piccola famiglia, mentre lunedì andremo in Toscana a trovare una mia carissima amica.
Sicuramente in questi due giorni non riuscirò a connettermi, così ci leggeremo di nuovo martedì, ma ho intenzione di programmare comunque una recensione così da non lasciarvi a bocca asciutta xD

Oggi intanto vi presento i libri che mi sono arrivati questa settimana. Il mio buon proposito per farmi arrivare meno libri, anche questa settimana è sfumato. Infatti con uno dei libri che ho scambiato e che mi è arrivato un po' in ritardo e con un paio di libri che aspettavo dalle case editrici, anche questa settimana sono a quota 6 libri nuovi sui miei scaffali °-°

Vediamo, vi spiego un attimo questi libri :)
"La bestia" mi è arrivato direttamente dell'autrice Silvia Daveri, con una bellissima dedica *_* "La libreria del buon romanzo" è frutto di uno scambio che per colpa delle poste è stato un po' più lungo ad arrivare, "The Selection" lo aspettavo ormai da due settimane e finalmente è arrivato. Gli altri tre libri sono stati inviati dalle rispettive case editrici che ringrazio di cuore.


Titolo: Buongiorno principessa
Autore: Francisco De Paula
Serie: Buenos días, princesa! #1
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Data di uscita: 28 marzo 2013
Prezzo: 12,90 €
Pagine: 280

Trama:
Da ragazzini hanno fondato il Club degli Incompresi, ma adesso non sono più ragazzini, hanno sedici anni e tanta voglia di crescere. E i rapporti fra di loro non sono più semplici come prima. Valeria è innamorata per la prima volta, ma sa che il suo amore la porterà a tradire la sua migliore amica; Bruno non ha il coraggio di manifestare i suoi sentimenti e si rinchiude sempre più in se stesso; María ha il terrore di dover lasciare Madrid e i suoi amici per colpa dei genitori separati; Elísabet, da ragazzina brufolosa si è trasformata in una splendida giovane donna che non è abituata a sentirsi dire di no; Raúl è pieno di sogni e di ambizioni ed è determinato a trovare la persona giusta per lui, a costo di far soffrire chi si sente rifiutata; Ester nasconde la sua grande passione per non incorrere nei giudizi dei genitori e dei suoi stessi amici.
Non è facile diventare adulti, e a volte si vorrebbe evadere dal proprio mondo, allontanarsi dalla scuola, dalla propria città, dalla famiglia, anche dagli amici di una vita. Però, poi, loro ci sono sempre. Per fortuna…

Titolo: Quattro etti d'amore, grazie
Autore: Chiara Gamberale
Editore: Mondadori
Collana: Scrittori italiani e stranieri
Data di uscita: 26 marzo 2013
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 252

Trama:
Quasi ogni giorno Erica e Tea s'incrociano tra gli scaffali di un supermercato. Erica ha un posto in banca, un marito devoto, una madre stralunata, un gruppo di ex compagni di classe su facebook, due figli. Tea è la protagonista della serie tv di culto "Testa o Cuore", ha un passato complesso, un marito fascinoso e manipolatore. Erica fa la spesa di una madre di famiglia, Tea non va oltre gli yogurt light. Erica osserva il carrello di Tea e sogna: sogna la libertà di una donna bambina, senza responsabilità, la leggerezza di un corpo fantastico, la passione di un amore proibito. Certo non immaginerebbe mai di essere un mito per il suo mito, un ideale per il suo ideale. Invece per Tea lo è: di Erica non conosce nemmeno il nome e l'ha ribattezzata "signora Cunningham". Nelle sue abitudini coglie la promessa di una pace che a lei pare negata, è convinta sia un punto di riferimento per se stessa e per gli altri, proprio come la madre impeccabile di "Happy Days". Le due donne, in un continuo gioco di equivoci e di proiezioni, si spiano la spesa, si contemplano a vicenda: ma l'appello all'esistenza dell'altra diventa soprattutto l'occasione per guardare in faccia le proprie scelte e non confonderle con il destino. Che comunque irrompe, strisciante prima, deflagrante poi, nelle case di entrambe. Sotto la lente divertita e sensibile della scrittura di Chiara Gamberale, ecco così le lusinghe del tradimento e del sottile ma fondamentale confine tra fuga e ricerca. 

Titolo: The Selection
Autore: Kiera Cass
Serie: The Selection #1
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Data di uscita: 12 marzo 2013
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 288

Trama:
In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l'erede al trono seleziona la propria moglie grazie a un reality show. Spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l'occasione di una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l'unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare... 

Titolo: La luna blu
Autore: Massimo Bisotti
Editore: Lit Edizioni
Collana: Ultra Novel
Data di uscita: 27 marzo 2013
Prezzo: 14,00 €
Pagine: 190

Trama:
Una notte, dopo una festa, Meg incontra George, e capisce subito che sta succedendo qualcosa di diverso dal solito: come se lui avesse aperto la porta di una stanza del suo cuore che era sempre rimasta chiusa. Tutto è talmente forte e bello che Meg impiega qualche giorno per rendersi conto dell’incredibile verità: George è con lei solo in sogno, lui stesso è il sogno, ma un sogno lucido, così vivido da diventare una seconda realtà. E in questa realtà lei vuole vivere, trascorrendo ormai tutta la giornata in attesa del momento in cui potrà addormentarsi e incontrare il suo amore. Ma non tutto è così semplice, e la visione, giorno dopo giorno e notte dopo notte, comincia a sfumare in qualcosa di meno chiaro, fino a quando Meg non s'imbatterà nella realtà: Demian Sinclair.

Titolo: La libreria del buon romanzo
Autore: Laurence Cossé
Editore: Edizioni E/O
Collana: Tascabili
Data di uscita: 10 maggio 2012
Prezzo: 11,00 €
Pagine: 402

Trama:
Un misantropo appassionato di Stendhal, nascosto in un villaggio della Savoia, viene misteriosamente rapito e abbandonato in una foresta. Una bella signora bionda, esperta guidatrice, perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada. Intanto in Bretagna un uomo che ogni giorno faceva la sua passeggiata in riva al mare incontra due sconosciuti che lo terrorizzano. Ma il lettore capisce presto che questo non è un classico romanzo poliziesco. Gli aggressori non sono né agenti segreti né trafficanti. Non aggrediscono dei duri ma delle persone miti. Ce l'hanno in particolare con un libraio ribelle, con una malinconica ereditiera e con la libreria che i due hanno creato senza mai pensare che potesse suscitare tanto odio. Chi, tra gli appassionati della letteratura, non ha mai sognato di aprire una libreria ideale dove si vendessero solo i libri più amati? Lanciandosi nell'avventura, Francesca e Ivan, i due librai, sapevano che non sarebbe stato facile. Come scegliere i libri? Come far quadrare i conti? Ma ciò che non avevano previsto era il successo. Un successo che però scatena una sorprendente sfilza di invidie e aggressioni.

Titolo: La bestia
Autore: Silvia Daveri
Editore: Rêverie
Collana: For Teen
Data di uscita: 20 giugno 2012
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 181

Trama:
Francia, novembre 1764. Tra la nebbia e le ombre del fitto bosco nero che circonda Le Malzieu, nella regione del Gévaudan, si aggira una Bestia. "...È talmente veloce che è impossibile raggiungerla nella corsa... una Bestia enorme, simile a un lupo, ma troppo grande per esserlo" si legge nella Gazzette de France. Misteriose morti si succedono nel bosco, riaffiorano antiche leggende, supposizioni e sospetti dividono la popolazione. La quindicenne Marie è una ragazza diversa dalle altre, è curiosa, e, unica persona nel paese, ama leggere e sa scrivere. Quando i suoi amici cominciano a sparire nel bosco, è decisa a scoprire perché. Che cose la Bestia? Nella ricerca della verità, Marie si troverà alle prese con dicerie e menzogne e, faccia a faccia con realtà insospettabili, capirà di non potersi fidare di nessuno, nemmeno di suo padre. Intanto la Bestia li osserva, li bracca e non risparmia anima viva sul suo percorso. Ma il pericolo più grande per Marie saranno due occhi d'ambra venati d'amaranto che racchiudono un segreto...


Ed anche per oggi ho finito. Non posso certo lamentarmi di queste nuove entrate, perché ognuna di esse mi incuriosisce per motivi diversi... Certo, continuo a sperare che le entrate settimanali diminuiscano almeno un pochino... Spero visto che sono due settimane che non compro libri e sarà dura continuare :)
Se mi seguite, vi sarete accorti che nelle varie informazioni dei romanzi, ho aggiunto la "collana" a cui appartiene, finora non l'avevo mai messa in nessun post, ma da oggi ho deciso che farà parte della scheda di tutti i romanzi che vi presenterò, che siano essi in "anteprime", oppure in "recensioni" o in qualche rubrica :)
Aspetto i vostri commenti con le vostre nuove entrate libresche e magari qualche vostra impressione sulle mie :)

venerdì 29 marzo 2013

Recensione: "Latte acido" di Rossella Luongo

Buongiorno cari lettori accaniti, la pioggia continua inesorabile qui dalle mie parti, e sinceramente tutta questa umidità mi sta un po' stancando. Non sono una vecchietta, ma ho la schiena che mi fa sempre male e il mio povero ginocchio, già malconcio, con questo tempo mi fa vedere spesso le stelle. Inoltre anche il mio umore ha bisogno di vedere un po' di sole e sentirne il calore. La primavera arriverà mai? O quando smetterà di piovere salteremo subito all'estate?? -.-

Gli aggiornamenti del tempo ormai fanno parte del blog, soprattutto perché non sopporto più questo meteo e sento il bisogno di sfogarmi, ma sento il bisogno di sfogarmi anche su un'altra cosa... L'ultima lettura che ho portato a compimento.
"Latte acido" di Rossella Luongo, è stato pubblicato da Edizioni della Sera, il 2 ottobre 2012, al prezzo di 14,00 euro.

Trama:
Roberto narra le vicende di un gruppo di liceali nella Campania degli anni novanta: ipocrisie, compromessi, "sogni bucati", quando si è diventati ormai grandi. Dopo la laurea, si trasferisce a Bologna per lavoro e ritrova un'amica d'infanzia, Francesca, che lo aiuterà, con lo scambio di una promessa, a risollevarsi da un passato doloroso: la solitudine di un'infanzia negata condiziona la sua adolescenza, su cui pesa l'inconsistente relazione con la madre, quella contorta con le suore "sconsacrate" del collegio e l'ultima, la più devastante, con la nonna, che l'ha costretto a "giochi" inconfessabili. Dopo la morte del padre, Roberto attraversa una crisi di identità e si sente attratto da Andrea, il suo migliore amico. Con lui vivrà una storia disordinata e spiacevole ma, accettando di guardarsi nel profondo, riuscirà a ricollocare la sua "storia vera", a ricomporsi e ricostruirsi. Per trovare finalmente una vita autentica.





Il mio pensiero:
Latte acido è uno di quei libri che mi è capitato sott'occhio per caso, girando sul sito della casa editrice, mi sono trovata di fronte questa copertina che sembra una foto vecchia, una copertina che mi ha incuriosito moltissimo; mi sono trovata di fronte ad una trama che prometteva di emozionarmi molto e di prendermi dentro di sé.
Niente di più sbagliato purtroppo.

Latte acido racconta la storia di un gruppo di ragazzi, ma soprattutto di Roberto. Noi seguiamo Roberto in un percorso a ritroso, in cui ci parla della sua adolescenza, con sprazzi sulla sua fanciullezza; ci racconta la sua crescita, i suoi dolori, le delusioni, ma soprattutto il suo amore - quasi inconfessabile per Andrea - e conseguente a questo, il completo annullamento della propria personalità. 
Questo è un libro che sicuramente parla di sentimenti e che li affronta in modo deciso e conciso. Sono poche pagine (circa 150) ricche di pensieri e riflessioni su un passato che continua a bussare prepotentemente alla mente e al cuore del protagonista. Analizziamo insieme al protagonista le sue scelte, le sue decisioni e le conseguenze che deve subire.
Ho trovato però grossi problemi di concentrazione e grandi problemi di noia. Non riuscivo a seguire la trama del libro e di conseguenza non sono riuscita ad abbandonarmi ai sentimenti e alle emozioni. I salti temporali nel raccontare il passato di Roberto, sono improvvisi e molto spesso mi sono ritrovata a non capire di cosa stessimo parlando o in che tempo dovevo collocare questi fatti.
Sembra quasi che l'autrice abbia preso un pacco di emozioni, di scelte e di decisioni e le abbia frullate senza un minimo accorgimento su come impostarli e concatenarli fra loro. Così che il lettore si ritrova "abbandonato" alla lettura, senza una "linea guida", senza sentire realmente le emozioni.... Io sono dell'idea che un libro può essere bello quanto volete, ma se non mi provoca emozioni, allora questo libro perde moltissimo della propria "bellezza".

Con Latte acido è andata proprio così, la storia raccontata è molto forte, attuale e profonda; ma in me ha scatenato solo confusione e noia. Ci ho messo più tempo a leggere questo "piccolo" libro che a leggerne uno con il triplo delle pagine, proprio perché non riuscivo a seguire la trama e spesso mi fermavo cercando di capire e comprendere le intenzioni dell'autrice e quelle del protagonista.
Un'altra pecca che mi ha fatto storcere il naso sono le similitudini. Sembra quasi che l'autrice le abbia volute infilare a forza nel libro, ma spesso le ho trovate completamente fuori luogo ed esagerate; come se volesse cercare di dare più spessore alla sua storia proprio grazie ad esse; sono convinta che il libro sarebbe stato migliore se l'autrice non avesse voluto esagerare in questo senso, ma si fosse concentrata di più a rendere il tutto più scorrevole e comprensibile, a rendere i sentimenti di cui parla più emozionanti e ad intrattenere il lettore, rendendolo parte della storia e delle scelte di Roberto.

Latte acido è stata una grande delusione e come ben sapete ormai, mi dispiace sempre parlare "male" dei
libri che leggo, perché spero sempre - fino alla fine - di trovare qualcosa che mi piaccia e che mi faccia cambiare idea. Ma con questo libro l'idea è rimasta la stessa dall'inizio alla fine. L'unica cosa che salvo è la rinascita del protagonista, il suo svegliarsi dal torpore causato dal suo passato e dal suo amore folle per Andrea. Quando finalmente Roberto capisce che sta buttando la sua vita e decide di riprenderla fra le proprie mani... beh, il libro è finito.
Devo dirvi se consiglio questo libro? Sinceramente non lo so proprio, a me la storia non mi ha emozionato, mi aspettavo tanto ed ho ricevuto in cambio poco o niente. Forse non ero dell'umore giusto per questo romanzo, forse non era una lettura adatta a me... ma è inutile che cerco scuse, il libro non mi è piaciuto e se dovessi scegliere che libro consigliare agli amici, sicuramente il titolo di "Latte acido" non balzerebbe nella mia mente, anzi ne rimarrebbe lontano e nascosto.

La gufo giuria ha espresso il suo voto:

Ecco qui ragazzi, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, se avevate visto in giro questo libro, oppure se lo avete letto e cosa vi ha trasmesso. Insomma come sempre, mi aspetto qualche commentino a questa recensione.

mercoledì 27 marzo 2013

WWW...Wednesdays #40

Buonasera, ormai l'atmosfera inizia ad essere abbastanza rilassante, quella tipica di fine giornata, quella in cui so che ormai mi manca solo da preparare la cena e sistemare la cucina, e poi finalmente potrò rilassarmi :)
Oggi arrivo appena in tempo per tenere fede all'appuntamento con www...wednesdays, infatti ho trovato un buchino di 10 minuti e li sfrutto subito per aggiornarvi sulle mie letture :)


Le regole della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai in seguito?)


Cosa stai leggendo:
 Sono alle prese con "Chaos" secondo capitolo della trilogia firmata da Lauren Oliver. L'ho iniziato lunedì sera, ma a causa del mal di testa sono ancora ferma alle prime cinquanta pagine circa...
Dopo aver amato tantissimo "Delirium", non vedo l'ora di addentrarmi sempre di più nella storia, e sono quasi convinta di amare "Chaos" almeno quanto il primo libro della trilogia.

Cos'hai appena finito di leggere?
 Anche questa settimana mi sono data da fare con le letture. "Albion" esordio di Bianca Marconero e "Delirium" di Lauren Oliver sono state due letture meravigliose, che mi hanno emozionato e mi hanno fatto battere il cuore all'impazzata. Se volete, trovate le recensioni, rispettivamente QUI e QUI. Poi ho letto "Latte acido" di Rossella Luongo, un libro che mi ha subito incuriosito, ma che purtroppo non mi è piaciuto. Sono in ritardo con la recensione, ma conto di riuscirla a postare sul blog prima del weekend.

Cosa pensi leggerai in seguito?
 Ho deciso di dedicarmi a due libri di due autrici italiane, "Viaggi a perdere" di Rossana Vesnaver e "Come petali sulla neve" di Antonella Iuliano; due libri completamente diversi e che mi incuriosiscono da morire.
Ma avrò tempo da dedicare anche ad uno dei libri del momento, un nuovo distopico per me "Hybrid" di Kat Zhang, finora ho letto molti pareri positivi su questo libro, spero proprio non mi deluda.


Ce l'ho fatta, anche questa settimana sono riuscita ad aggiornarvi, sono di corsissima e scappo subito via. Spero di leggere i vostri commenti con i vostri aggiornamenti sulle letture e magari qualche parere sulle mie.
Un bacione a tutti!


Recensione: "Delirium" di Lauren Oliver

Buongiorno carissimi, dopo l'estrazione super complicata di ieri, oggi torno ad occuparmi delle faccende "normali" del blog. Purtroppo al contrario di quello che avevo sperato, questa settimana si sta svolgendo in modo molto caotico e ho pochissimo tempo da dedicare al blog.
Per fortuna la prima settimana di Aprile sono in ferie e spero proprio di riuscire a rilassarmi perché ne ho tanto, tantissimo bisogno.

Oggi sono qui per parlarvi di un libro che ho finito di leggere ormai da una settimana, è la prima volta che scrivo una recensione a distanza di così tanti giorni, dunque spero verrà fuori qualcosa di buono e che i miei pensieri non si siano persi nei meandri del mio cervello :)

Delirium di Lauren Oliver è il primo volume della trilogia "Delirium", questo libro ha visto la luce per la prima volta in Italia il 22 marzo del 2011, pubblicato da Piemme nella collana Freeway. Una nuova edizione (che è quella che possiedo io), è stata pubblicata il 28 febbraio di quest'anno, al prezzo di 9,90 euro.

Trama:
Nel futuro in cui vive Lena, l'amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. E' per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un'operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l'ora di essere "curata", smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all'operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l'impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l'importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita...

Il mio pensiero:
Tutti mi hanno parlato bene di questo libro, tutti cercavano di spronarmi per leggerlo, dicendomi cose meravigliose sulla storia e convincendomi che non potevo fare a meno di leggere le vicessitudini di Lena, Alex e Hana.
E così complice l'uscita della nuova edizione mi sono buttata nella lettura di "Delirium". 
Mi aspettavo che mi piacesse e mi emozionasse, ma credetemi quando vi dico che sono rimasta sbalordita comunque, perché non mi aspettavo assolutamente che mi piacesse e mi prendesse così tanto.

Delirium racconta la storia di Lena che vive in una Portland futura, in cui la malattia più temuta e più grave è
quella dell'Amore. Appena compiuti i 18 anni, infatti, tutta la popolazione viene sottoposta ad un intervento chirurgico in cui viene tolta la possibilità di amare, di provare sentimenti forti e di lasciarsi andare ad essi.
Quando mi sono resa conto, leggendo il romanzo, della portata di questo intervento, mi sono venuti i brividi a fior di pelle, e non sto scherzando. Ho iniziato a pormi delle domande, in cui ovviamente il protagonista era l'amore. Continuavo a chiedermi come fosse possibile che una popolazione così ampia, considerasse l'amore e tutti i suoi derivati, una malattia. Come è possibile avere paura dei sentimenti e di conseguenza di vivere a pieno la propria vita?
La risposta è arrivata diretta e molto semplice: la società. La società ha la capacità di convincere chiunque di quello che vuole, basta semplicemente costruire bugie su bugie, basta essere in grado di concatenarle fra loro e di rendere tutto il più credibile possibile. Ed ecco che le domande e le risposte che mi sono data, le ho riportate su un piano più realistico e attuale. Mi sono chiesta di quante cose veniamo convinti dal nostro governo e dalla società che ci circorda; mi sono chiesta a quante menzogne, in tutta la nostra vita, dovremo dare ascolto e in quante ci crediamo perché non abbiamo altra scelta. Perché il punto è proprio questo: la società crea le bugie su cui vuole costruire il proprio mondo e tutte le persone che hanno anche solo un minimo dubbio, vengono cacciate, vengono derise e hanno una vita così difficile e complicata, che si arriva ad un punto in cui l'unica scelta che rimane è proprio quella di adeguarsi e credere a tutto quello che ci viene propinato.
Questa è la parte che più mi ha scombussalato di questo libro, è stato in grado di smuovere in me una tale mole di pensieri, di domande e risposte, che sono rimasta spiazzata e quasi terrorizzata; perché sono arrivata al punto di chiedermi: quanto in là si possono spingere i governi per coprire i loro affari? Quante menzogne (e quanto grosse) ci verranno dette per poter avere un popolo addestrato, un popolo privo di intelligenza propria, capace di poter scegliere? Quanto in là arriveremo nel futuro, come saremo fra 40 anni?
Ecco tutte le domande che continuavano a turbinarmi in mente durante la lettura e anche una volta concluso e chiuso il libro, queste domande hanno continuato a lampeggiarmi nella mia mente.
Il libro è pieno di spunti di riflessione, l'autrice ha creato un mondo distopico, ma che per certi aspetti non credo si discosti molto dal mondo che conosciamo noi.
Non esistono confini tangibili, non siamo rinchiusi in un paese con reti metalliche elettrizzate o con filo spinato, ma è possibile che esistano confini diversi, che ci rinchiudono comunque nel nostro piccolo mondo e che non ci danno modo di conoscere il resto. Prendete queste mie parole in modo teorico e astratto, ma non ditemi che questo romanzo non vi ha fatto ragionare - almeno in minima parte - in questo modo anche a voi.

Credo che questa sia stata la più grande capacità dell'autrice nel scrivere questo romanzo, per non parlare della altre.
La Oliver ha uno stile così particolare, così ricco e allo stesso tempo scorrevole. Riesce a descrivere in modo sublime sia i personaggi, che le ambientazioni, che i sentimenti. Ha la capacità di usare similitudini in modo efficace, senza mai esagerare o senza rischiare di essere banale o fuori luogo. Leggere le parole della Oliver è come buttarsi in una poesia dolce ma reale; leggiamo dell'amore e proviamo l'amore, ma allo stesso tempo abbiamo paura di esso e tutto questo succede quasi inconsciamente, il lettore è così preso dalla narrazione e dai pensieri della protagonista, che non si rende conto di essere dentro alla storia completamente, non si ha possibilità di uscita. Una volta che si inizia a leggere "Delirium", è impossibile uscire dalla storia e assistervi esternamente. Veniamo risucchiati e "risputati" fuori solo dopo molti giorni aver concluso la lettura.
Questo proprio perché l'autrice con la sua storia, sono in grado di toccare corde profonde del nostro cuore, ma anche del nostro cervello. Ci fa emozionare tantissimo, quasi fino alle lacrime, affronta l'argomento dell'amore in modo così semplice ma allo stesso tempo diverso dai soliti cliché, che il lettore si ritrova spiazzato e al contempo innamorato del suo stile di narrazione. Ci fa riflettere moltissimo toccando, appunto, le corde più scoperte e profonde del nostro cervello, ci mette di fronte ad un mondo "utopico" che di utopico non ha niente, ci fa scoprire come un'ideale che sembra buono possa trasformarsi in un mostro con denti affiliati in grado di dilaniarti anima e corpo, e non ti rendi conto di questo fino a quando non ci sei dentro fino al collo.

Non so se sono riuscita a spiegarmi. Rileggendo questa recensione mi sono resa conto che ho detto poco del libro e dei suoi aspetti positivi, ma ho scritto tanto di tutto quello che mi ha lasciato, purtroppo non ho potuto fare altrimenti, perché quando mi sono messa davanti al computer cercando di parlare del libro, una marea di emozioni e riflessioni si sono affacciate alla mia mente e mi sono messa a scrivere senza fermarmi mai. Spero comunque troverete utili questi miei pensieri.
Perché posso assicurarvi che "Delirium" va letto, e non rimarrà un semplice libro emozionante, diventerà una parte di voi, perché avrete la possibilità di leggere fra le righe, di abbandonarvi la storia e trarne insegnamento e allo stesso tempo sentirete vivere dentro di voi i personaggi e le loro emozioni. Vivrete l'amore, quello puro e nuovo, un amore così forte e devastante da aprirvi il cuore in due.
Non mi sento di aggiungere altro, e spero potrò confrontarmi con i pensieri di tutti voi, e per chi non lo ha ancora letto, credo che questo sia un libro che consiglierò anche quando sarò vecchia e rugosa, perché "Delirium" apre gli occhi, il cuore e la mente.

Durante la recensione ho deciso di mettere due cover diverse per confrontare la parte grafica. La prima che vedete è la prima cover scelta per l'edizione italiana, la seconda è la cover dell'edizione tedesca. Sinceramente la cover tedesca mi piace da impazzire, è particolare e diversa dal solito. Così come mi piaceva molto la prima cover italiana. Nella nuova edizione la Freeway ha deciso di mantenere la cover originale e devo ammettere che è la prima volta in cui rimango un po' delusa da questa scelta. Sarebbe stato molto meglio avesse continuato a pubblicare questa trilogia, seguendo lo stile scelto per la prima cover di Delirium...

La gufo giuria ha espresso il suo voto:
E se potessi gliene darei altri 5 di gufi!

Bene, devo dire che ho quasi l'affanno dopo aver scritto questa recensione, mamma mia quante emozioni che continua a scatenare in me "Delirium"... Ora cerco di andare a riprendermi, anche perché ho iniziato proprio l'altra sera "Chaos" il seguito, e sono già completamente presa dalla storia e sempre più curiosa di sapere come Lena e gli altri personaggi vivranno queste nuove avventure.
Spero di trovare i vostri commenti e spero di poter confrontarmi con voi, e se vi va ditemi cosa ne pensate di questa recensione così emotiva e diversa dal solito.

martedì 26 marzo 2013

Conclusione: "Una settimana di regali" 7° giorno e ANNUNCIO IMPORTANTE

Buongiorno a tutti miei cari. Oggi è il grande giorno, finalmente il giveaway con in palio tutti quei libri autografati, si conclude. Avevate la possibilità di vincere una copia di: "Cuore Nero" e "Odyssea" di Amabile Giusti, "Memoria" di Leonardo Patrignani, "Il bacio di Jude" di Davide Roma e "Muses" di Francesco Falconi, tutti autografati.


E' stata molto molto dura scegliere fra le immagini che avete postato nei commenti. Mi sono fatta aiutare dalla mia migliore amica, e nonostante fossimo in due non riuscivamo a decidere. Se ricordate, vi avevo chiesto di mettere un'immagine (foto o presa da web, modificata o no) che rappresentasse cosa significa per voi la lettura. Le immagini premiate sarebbero state quelle più belle, originali e personali... E così è stato :)
Come sapete non posso mettere online i nomi dei vincitori, ma metterò le immagini che hanno vinto, se la persona in questione ha aggiunto una spiegazione nei commenti verrà intregrata e inoltre scriverò le motivazioni per cui sono state scelte.

1° classificato
(vincerà due libri a sua scelta)
Quando provo a partecipare ad iniziative del genere provo sempre a realizzare qualcosa di mio, qualcosa che possa esprimere più o meno alla perfezione quello che voglio dire e/o trasmettere. La mia voce è quasi sempre il disegno.
Per me la lettura è tante cose: è svago, divertimento, un modo per evadere dalla realtà; è emozioni, lacrime, batticuore, risate; è volare con la fantasia, immaginare posti lontani, personaggi, luoghi e azioni. Ma soprattutto, per me, la lettura è un qualcosa che si imprime nella pelle: le storie che leggo diventano parte di me, le parole che leggo diventano i miei pensieri. Mi tormentano meravigliosamente ogni giorno, sempre di più. Ogni volta che leggo il mondo che mi circonda mi appare sempre diverso, assume tante, diverse e più sfumature.
Credo che le parole abbiano un grande potere: trasformano le persone.
Leggo perchè le parole mi si imprimino nella pelle e per far si che mi trasformino ogni giorno.

Abbiamo scelto come primo premio questa foto perché crediamo rispecchi in pieno tutte le caratteristiche che avevo chiesto in precedenza. E' originale, personale e sicuramente bello. La ragazza che lo ha creato ha usato impegno e creatività e non è stata banale nella "spiegazione". COMPLIMENTI!


2° classificato:
 (vincerà un libro a sua scelta fra i tre rimasti)
E' un Wallpaper che ho realizzato ispirata dalla frase di Robert Bresson. "Un buon libro fa apparire quello che senza quel libro non sarebbe mai stato visto".
La lettura ci permette di vivere mille vite, esperienze sempre nuove, ci permette di crescere, ci fa piangere e sorridere.

Abbiamo scelto questa immagine come seconda classificata, perché la ragazza è riuscita a creare un'immagine molto particolare, ben bilanciata e sicuramente molto d'effetto. Includendo anche una spiegazione alla sua scelta. COMPLIMENTI!


3° classificato:
(vincerà un libro a sua scelta fra i due rimasti)
Abbiamo scelto quest'immagine perché nonostate la sua semplicità risulta molto d'effetto. E perché nel senso di antico che trasmette, riesce ad essere molto originale e completamente diversa da tutte le immagini che sono state inviate. COMPLIMENTI!


4° classificato:
(vincerà il libro rimasto)
Allora per quanto riguarda l'immagine, è completamente creata da me e anche le parole sono mie. Se dovessi scrivere cosa significa per me leggere probabilmente non mi basterebbero nemmeno una decina di pagine, quindi, ho cercato di racchiudere in poche frasi tutto ciò che per me rappresenta. Persino i colori e le varie sfumature di questa immagine per me significano qualcosa. Sono colori che mi trasmettono un senso di libertà ed è proprio ciò che io provo quando leggo. Posso attraversare anche il più oscuro dei periodi ma se ho un libro a farmi compagnia, vedere la luce in qualche modo non è impossibile

Questa immagine l'abbiamo scelta perché ci ha subito trasmesso un senso di tranquillità. I suoi colori e le foto scelte sono molto bilanciate e fuse bene. Inoltre la frase è molto originale e personale. COMPLIMENTI!

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Tutte e 4 le vincitrici verranno contattate tramite email, per farmi lasciare l'indirizzo a cui spedire i libri che sceglieranno. Nel caso in cui alcune di voi possiedono già alcuni libri messi in palio, purtroppo non potrò risolvere il problema in alcun modo perché non ho modo di contattare altri autori per inviare libri diversi, purtroppo sarete voi che deciderete se ricevere lo stesso il premio (anche se già in vostro possesso), oppure se donare il vostro premio ad un'altra partecipante.


Come vi ho scritto sopra, scegliere è stato difficilissimo e io e la mia migliore amica ci siamo trovate realmente in difficoltà, è stato così complicato che ho deciso di premiare due immagini extra. Queste immagini verranno premiate direttamente da me, in poche parole sarò io che metto a disposizione uno dei miei libri cartacei per queste due vincitrici extra. Ho preso questa decisione perché ritengo che le foto che vi andrò a pubblicare fra poco, meritino comunque un piccolo premio, anche se di "partecipazione".


Anche queste due vincitrici verranno contattate tramite email per scegliere il premio che spedirò direttamente io. Tanti complimenti anche a loro che sono riuscite ad essere originali, creative e lasciare un'impronta personale nelle immagini scelte.


Ringrazio tutti voi per la partecipazione e l'entusiasmo, mi avete reso felice e mi avete donato tantissimo con le vostre immagini e le vostre frasi, grazie di cuore! Spero che continuerò a vedervi bazzicare nel mio blog, per ora starò in pausa con i giveaway perché in queste settimane mi sono data da fare un bel po' e ho bisogno di un po' di relax, ma come sapete sicuramente in futuro ci saranno altre occasioni per vincere premi e divertirsi insieme.
Ringrazio inoltre tutti gli autori e le case editrici che sono stati così gentili e disponibili da mettere in palio le loro opere autografate.

**********

Ma non è ancora finita ragazzi, infatti oggi è un giorno importantissimo per uno degli autori e del suo libro citato qui in alto. Francesco Falconi, autore di Muses, ci fa sapere attraverso il suo sito ufficiale che MUSES DIVENTERA' UN FILM. I diritti cinematografici sono stati acquistati e presto inizieranno a lavorare a questo progetto. Non si hanno altri dettagli, ma Francesco - sempre sul suo sito - promette dettagli in più e news succulente.
Ho deciso di copiarvi qui il comunicato che l'autore ha lasciato sul suo sito.

Tutto nasce da un’idea.

Capita che quest’idea giunga proprio quando meno te l’aspetti, e parli di una ragazza – Alice de Angelis – e dell’arte nell’età moderna.

Capita che l’idea si trasformi in una voce, la voce in una storia.

Capita poi che questo manoscritto giunga a un’agente letteraria, e che un editore decida di pubblicarlo.

A volte, capita che un lettore entri in libreria e decida di acquistarlo.

Capita che lo legga, e ne rimanga colpito.

Capita infine che questo lettore pensi che sia la storia giusta, quella per farne un film.

E decida di opzionare i diritti cinematografici.

Tutto, alla fine, nasce da un’idea.


PS: domani altri dettagli

Voglio fare tantissimi complimenti a Francesco Falconi, come sapete Muses è il primo di una serie dedicata alla muse, a maggio uscirà il secondo libro della serie: "Muses 2: La decima musa". Ed ora questa splendida notizia, sinceramente sono moooooooolto curiosa di sapere chi ha acquistato i diritti cinematografici, sono curiosa di sapere che attori verranno scelti, quali saranno le location e come verrà svillupata la storia. Ma per ora è ancora presto "accontentiamoci" di sapere che Francesco Falconi ha avuto il giusto successo e ha creato una storia che potremo vedere anche sul grande schermo. Un grandissimo traguardo per un autore italiano.

Bene, ora posso realmente concludere, grazie a tutti voi ed oltre che per i premi, esultiamo insieme anche per questa splendida notizia data da Francesco :)

domenica 24 marzo 2013

Wandering Blogs #8

Buonasera, anzi ormai potrei dire buonanotte :)
Oggi finalmente sono andata all'Ikea e io e il mio moroso abbiamo iniziato a spostare i mobili in casa per fare posto alla libreria, poi nel prossimo mese finalmente la compreremo e così i miei libri non saranno più ammassati in sala *___*
Con "Wandering Blogs", la rubricha che ho creato per riassumere la settimana appena conclusa, ultimamente non riesco a mantenere gli appuntamenti, ho avuto due settimane abbastanza caotiche, ma d'ora in avanti per fortuna tornerà tutto alla normalità :)

Questa settimana su "Il profumo dei libri":
  • Ho organizzato "Una settimana di regali" in onore del compleanno del blog, ormai tutti i giveaway si sono conclusi, a parte uno... Il più succulento e pieno di regali. Per l'ultimo super GA avete ancora tempo fino a domani sera :)
  • Altra cosa "fuori dal comune" per il blog. Ho intervistato Aurora Frola, simpatica e disponibilissima, autrice de "I ricordi non si lavano".
  • Rubriche: Mercoledì come di consueto abbiamo WWW...Wednesdays, la rubrica in cui vi parlo delle letture presenti, passate e future. Nella rubrica del giovedì, "Chi ben comincia..." vi ho lasciato l'incipit di un romanzo molto interessante, "L'animo leggero" di Kareen De Martin Pinter. Ed infine sabato con "Shopping Books" vi ho fatto vedere gli ultimi arrivi giunti nella mia libreria, praticamente tutti grazie a degli scambi.
  • Recensioni: Ho iniziato la settimana lasciandovi i miei pensieri sul chiacchieratissimo "Uno splendido disastro" di Jamie McGuire. Vi ho scritto la recensione di un dolcissimo e bel libro illustratato, "Se la pioggia va in vacanza" di Elisa Vagnarelli e Patrizia Fumanti. Ed ho concluso alla grande parlandovi di un libro che mi è piaciuto tantissimo, "Albion" dell'esordiente Bianca Marconero.
  • Anteprime: Questa settimana non ho fatto una vera e propria anteprima, ma delle segnalazioni. Uno speciale dedicato alla lettura italiana, con tanti libri per tutti i vostri gusti.

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Questa settimana sui blog amici:
  • La mia ziuccia (non zietta, visto xD) Monica, nel suo blog "Books Land" ci mostra alcune delle sue meravigliose foto nella sua rubrica "Un po' del mio mondo".
  • Jerry, scopre intriganti pubblicazioni per questa conclusione di marzo, sul suo blog "Libri in pantofole", troverete alcune delle ultime novità in libreria.
  • La Bella Alaisse, sul blog "La Bella e il Cavaliere", ci propone la sua recensione, dopo la rilettura di "Città di cenere" di Cassandra Clare. Non potevo far altro che leggerla e trovarmi completamente d'accordo con lei.
  • Vale e il suo blog "My Sweet Book" raggiungono il bellissimo traguardo dei 100 follower. Sono contentissima per lei, approfittatene per farle tanti complimenti perché sono tutti meritati.
  • Ho scoperto una bella rubrica ideata da Silvia, nel suo blog "...il piacere della lettura". Una rubrica in cui va allo scoperta e ci propone pubblicazioni libresche più datate. In questa puntata mi ha fatto conoscere un libro davvero particolare e intrigante.
  • Veronica e il suo "Wonderful Wonder World" ci portano alla scoperta di un'intrigante uscita straniera, grazie alla sua rubrica "Books in the World". Fate un salto sul blog e vediamo se vi innamorate, come è successo a me, della cover e della trama in questione.
  • Yu, sul blog "Piume di carta" ci parla di un libro ancora abbastanza sconosciuto: "L'incanto di Cenere" di Laura MacLem, e lo fa con una bellissima recensione che consiglio a tutti voi di correre a leggere. Questo libro potrebbe essere una piacevole scoperta per moltissimi di voi.
  • Finalmente Giuls nel suo blog "Paper Dreams Below Fingers" torna a recensire. Ci parla di "Hybrid" di Kat Zhang, con una recensione dettagliata e davvero splendida.
  • Torniamo di nuovo nel blog di Monica, "Books Land". Questa volta voglio lasciarvi il link della sua bellissima intervista con l'autore italiano Luca Centi.
  • Ho conosciuto un nuovo angolino libresco. Il blog "Dusty Books" di Elena, un posticino che mi piace proprio tanto (vedete quel gufetto in alto *_*) e che ho proprio voglia di guardarmi per bene nei prossimi giorni.
  • Denise sul suo blog "Reading is Believing" apre le iscrizioni per un nuovo gruppo di lettura. Questa volta dedicato a "The Selection" di Kiera Cass, io parteciperò e voi? 


E anche per questa settimana direi che ho scovato tante cose interessanti. Se vi siete persi qualcosa qui sul "Profumo dei libri" allora questo è il post giusto per ritrovare la retta via xD
Stessa cosa vale per la blogosfera, se avete voglia di scoprire qualche nuovo blog, o leggere qualche interessante post, non lasciatevi sfuggire nemmeno un link :)

sabato 23 marzo 2013

Shopping Books #40

Buongiorno e buon sabato carissimi. Oggi è la quarantesima puntata di Shopping Books, mi sembra così strano scriverlo, sono così contenta di riuscire a portare avanti i miei impegni con le rubriche, anche con qualche intoppo ogni tanto :)

La settimana scorsa vi avevo avvisato che probabilmente avrei "frenato" un pochino l'attività di questa rubrica. Ma questa settimana ho comunque un bel po' di libri da mostrarvi, nonostante io sia riuscita a frenare la mia pazza voglia di comprare libri (questa settimana sono entrata in una libreria due volte e tutte e due le volte sono uscita a mani vuote °-°). Vi spiego il perché dopo la foto dei bellissimi libri tutti riuniti xD

Questi sono praticamente tutti scambi che ho fatto. L'unico che mi è stato inviato dalla casa editrice é "L'incanto di Cenere". "I diari dell'angelo custode" l'ho scambiato grazie al mercatino di Denise. Mentre gli altri quattro sono scambi fatti su Anobii :)

Titolo: Frammenti di buio
Autore: Steve Mosby
Editore: Tre60
Data di uscita: 15 novembre 2012
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 341

Trama:
Settembre 1977. E' come apparsa dal nulla sulla spiaggia della tranquilla cittadina di Faverton: una bambina che tiene in mano una rosa nera. Nel corso della sua lunga carriera, il detective Sullivan ha indagato su vari casi di persone scomparse, e non ha mai dovuto affrontare una situazione così singolare: la piccola non ricorda il suo nome, non sa dove è stata, eppure alla fine gli racconta la sua storia, una storia che sconvolgerà per sempre la vita del poliziotto...
Oggi. E' sempre stata la sua figura di riferimento, ed è per essere come lui che Neil Dawson ha deciso di diventare uno scrittore. Ma ora che il padre si è suicidato - senza lasciare nessun biglietto, nessuna spiegazione - le sue certezze sono andate in frantumi. L'unico modo per esorcizzare il dolore è capire il motivo di quel gesto. Così il giovane inizia a studiare tutte le carte del padre e fa una scoperta sorprendente: il manoscritto di un romanzo mai pubblicato, intitolato Frammenti di buio - La rosa nera...
Anche Hannah Price ha da poco perso il padre, uno stimato detective della polizia, del quale ha seguito le orme cercando ogni giorno di essere all'altezza della sua reputazione. Dopo un breve periodo di vacanza, le viene affidato il caso di suicidio di uno scrittore famoso, un suicidio che però potrebbe nascondere una verità insospettabile. Ed è così che conosce Neil. E insieme con lui porterà alla luce un passato oscuro che nessuno vuole ricordare e un segreto spaventoso che per decenni ha ossessionato i loro genitori...

Titolo: Angel
Autore: Dorotea De Spirito
Serie: Angel #1
Editore: Mondadori
Data di uscita: 6 ottobre 2009
Prezzo: 15,00 €
Pagine: 344

Trama:
Le antiche mura di Viterbo custodiscono un segreto: una comunità di angeli che da secoli convive pacificamente con gli abitanti della città. Vittori ha sedici anni, è un angelo, ma è diversa da tutti i suoi simili: è senza ali e per tutta la vita si è sentita un'esclusa, un'estranea persino nella propria famiglia. Questa consapevolezza l'accompagna sempre, mentre la sua esistenza scorre tranquilla giorno dopo giorno tra scuola, amici e litigi con la sorella maggiore. Ma quando arriva in città Guglielmo, un ragazzo misterioso dagli occhi magnetici, il mondo di Vittoria viene sconvolto, e lei scopre che l'amore può rivelarsi il peggiore dei demoni.
Vichy è l'unico angelo senza ali in una famiglia di angeli perfetti. Guglielmo è il suo opposto: un demone, nonché il suo potenziale assassino. Nonché il ragazzo di cui si è perdutamente innamorata, fin dal primo momento in cui i suoi occhi si sono posati su di lui. Che futuro potrà mai avere questa passione maledetta, questo amore tutto sbagliato, impossibile, che sembra negare ogni possibilità di lieto fine?

Titolo: Muses
Autore: Francesco Falconi
Serie: Muses #1
Editore: Mondadori/Chysalide
Data di uscita: 15 maggio 2012
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 492

Trama:
Quando scappa da Roma diretta a Londra, coperta di tatuaggi e piercing, Alice sente che la sua vita potrebbe cambiare per sempre. Ha appena scoperto di essere stata adottata, ma per lei questa notizia è quasi un sollievo. Cresciuta con un padre violento e una madre incapace di esprimere il proprio affetto, ora Alice deve scoprire le sue radici e l’eredità che le ha lasciato la sua vera famiglia.
Decisa, risoluta, ribelle, è una violinista esperta ed è dotata di una voce straordinaria. Ed è proprio questa voce a guidarla verso la verità: le antiche nove Muse, le dee ispiratrici degli esseri umani, non si sono mai estinte.
Camminano ancora tra noi. I loro poteri si sono evoluti. E Alice è una di loro.
La più potente. La più indifesa. La più desiderata da chi vorrebbe sfruttarne gli sconfinati poteri per guidare gli uomini, forzarli se necessario, fino alle conseguenze più estreme.
Ma un dono così può scatenare l’inferno. E sta per accadere.

Titolo: Everlost
Autore: Neal Shusterman
Serie: Skinjacker Trilogy #1
Editore: Piemme Freeway
Data di uscita: 20 ottobre 2009
Prezzo: 8,00 €
Pagine: 336

Trama:
Nick e suo padre stanno andando a un matrimonio quando la loro Mercedes va a schiantarsi contro la Toyota su cui viaggia Allie, in quel momento impegnata a discutere con papà sul volume della musica che sta ascoltando. Molto tempo dopo, un tempo che per Nick e Allie dura solo un attimo, i due si risvegliano. Sono morti, eppure si ritrovano ancora qui, nel mondo. Il mondo, però, non si accorge più di loro. Per un motivo che non conoscono sono rimasti incastrati fra la vita e la morte, in una specie di limbo che si chiama Everlost. È un luogo pericoloso, spaventoso, ma non disabitato. A Everlost ci sono solo ragazzi, tutti cristallizzati nell’attimo in cui sono morti. Stessi vestiti, stesse abitudini, stesso linguaggio. Stessa angoscia, almeno all’inizio. Poi l’abitudine ha il sopravvento e ci si rassegna a perdere la memoria del proprio passato. Ci si dimentica della propria famiglia, dei propri amici, persino del proprio nome. Tutti gli abitanti di Everlost si rassegnano e dimenticano. Tutti tranne due.

Titolo: L'incanto di Cenere
Autore: Laura MacLem
Editore: Asengard
Data di uscita: 26 febbraio 2013
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 192

Trama:
Una fanciulla e le sue sorellastre, una scarpina di cristallo, topi e zucche e un grande ballo, ma soprattutto un terribile segreto e un patto diabolico...






Titolo: I diari dell'angelo custode
Autore: Carolyn Jess-Cooke
Editore: Longanesi
Data di uscita: 13 gennaio 2011
Prezzo: 18,60 €
Pagine: 360

Trama:
Margot ha quarant'anni e la sua vita è stata tutta un errore. Cresciuta senza genitori, oggi è una donna incapace di ricambiare un grande amore, una madre incapace di salvare il proprio figlio da un destino di infelicità. Il giorno in cui muore in circostanze misteriose, Margot è sola. Ma la sua vita non si conclude. Ciò che sembrava la fine è in realtà una trasformazione: Margot diventa un angelo custode e dovrà proteggere una vita mortale. Scopre però che per volere divino, o forse del fato, l'essere umano che le è stato affidato altri non è che se stessa. Costretta a tornare sulla terra per rivivere la propria vita, dovrà così assistere nuovamente alla vertiginosa altalena dei suoi giorni, fatti di molti dolori e rari momenti di felicità. Da angelo custode di se stessa, Margot dovrà capire quanto e come potrà intervenire per cambiare il corso degli avvenimenti e sostenere quella fragile bambina, poi ragazza e infine donna nelle mille scelte, a volte felici, più spesso tragiche, della sua esistenza. Fra i tanti dubbi e rimpianti ha solo una certezza: è disposta a tutto pur di cambiare almeno un evento, uno solo...


La maggior parte dei libri che vi ho presentato oggi erano nella mia wishlist da tempo immemore, mesi fa ho letto "Cose che il buio mi dice" della Cooke, sono rimasta affascinata dal suo stile e così ho deciso di provare a leggere un'altra sua storia. "L'incanto di cenere" mi ispira da morire, e non vi preoccupate, non ho dimenticato un pezzo della trama, è proprio così; si potrebbe chiamare un acquisto a scatola chiusa :)
Bene, fatemi sapere quali sono state le vostre entrate della settimana e visto che, molti dei libri che vi ho presentato oggi sono già datati, fatemi sapere se li avete letti e cosa vi hanno trasmesso :)

venerdì 22 marzo 2013

Recensione: "Albion" di Bianca Marconero

Buongiorno amici, come state? Siete pronti per un nuovo weekend che ormai bussa alle nostre porte?
Io domani andrò a fare un giro all'Ikea con il moroso per dare un'occhiata alle librerie e farci un'idea di cosa comprare e come sistemarlo in casa... Inutile dirvi che non sto più nella pelle, ormai le pile di libri ammucchiate in sala crescono a dismisura e sta diventando quasi impossibile gestire il tutto. Spero troveremo qualcosa di carino ad un buon prezzo e soprattutto spero troveremo una sistemazione ottimale nella nostra sala *_*

Oggi sono qui per parlarvi di un bellissimo libro che ho finito di leggere l'altra sera.
"Albion" esordio letterario per l'autrice italiana che si firma con lo pseudonimo di Bianca Marconero. Pubblicato dalla Limited Edition Books, anch'essa al suo esordio nel mondo dell'editoria, il giorno 8 marzo 2013, al prezzo di 14,90 euro.


Trama:
Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore - morto in circostanze misteriose -, nel giorno del funerale dell'amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. E' infatti giunto il momento di iscriversi all'Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell'amicizia e capirà che l'amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell'eco di un'amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all'epilogo, fra le mura di un'antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. Il destino di un re di cui il nome è leggenda.



Il mio pensiero:
Ho concluso la lettura di "Albion" l'altra sera, l'ho appoggiato sul comodino, ho spento la luce e mi sono distesa per provare a dormire. Ma l'impresa è stata impossibile, i miei occhi erano sognanti, il mio cuore batteva ancora allo stesso ritmo delle pagine del libro e la mia mente era un turbinio di emozioni, domande e risposte.
Ancora adesso, mentre scrivo queste righe, ho così tante sensazioni che mi passano tra cuore e mente, che è dura rimanere concentrati per fare discorsi di senso compiuto. 

"Albion" ci fa entrare in un mondo a parte, ci fa entrare in un college esclusivo di cui quasi tutti vedono esclusivamente la facciata, non conoscono gli intrighi che si nascondono dietro questi studenti ricchi e queste discipline così particolari da imparare in una scuola. In pochi sanno le vere motivazioni che hanno fatto nascere l'Albion College, ancora in meno conoscono le motivazioni per cui le regole di questo college, dopo il 1946, siano cambiate così radicalmente.
Quei pochi che hanno l'opportunità di conoscere i veri obiettivi e le vere motivazioni di questo college, mantengono l'assoluto segreto, con tutti, a parte che con i prescelti.
Ho deciso di parlarvi della trama con queste poche righe, senza rivelare niente di più, senza lasciarmi andare a nomi o particolari; perché "Albion", è un libro così potente, originale e coinvolgente, che potrete apprezzarlo solo leggendolo e abbandonadovi alla sua storia.
L'autrice ha avuto idee brillanti e con questo esordio, si ritrova (almeno come mio personale pensiero) sul podio con autori ben più famosi e acclamati di lei, anzi credo che molti li superi di gran lunga. Bianca Marconero è riuscita ad essere originale, è riuscita a scrivere un libro con uno stile tutto suo e con una storia così coinvolgente da lasciare a bocca aperta il lettore.
Si comprende subito che  non si è buttata a scrivere di fatti di cui non sa niente, affidandosi al caso; l'autrice si è documentata e lo ha fatto in modo molto approfondito, non lasciando niente al caso, appunto.

Ha deciso di prendere la leggenda di Re Artù e dei Templari, e ha reso questa leggenda sua. Adattandola ai giorni nostri, creando uno sfondo intrigato e particolare, redendola ancora più appassionante e viva.
Io sono sempre stata un'appassionata dei Templari, sono sempre andata alla ricerca di libri, film e documentari che parlassero di loro, stessa cosa - in modo più lieve - vale per Re Artù e i suoi cavalieri, dunque potrete capire quanto fossi impaziente e quanto fossero alte le mie aspettative verso questo romanzo.
La delusione non mi ha sfiorato nemmeno una volta, ho iniziato a sfogliare questo libro con le palpitazioni e l'ho chiuso con il cuore ancora più palpitante. Bianca Marconero non ha sbagliato un colpo, è stata precisa come un arciere con il suo arco, ha puntato il bersaglio, lo ha studiato e poi ha fatto centro; un centro meraviglioso ed emozionante.

Lo stile dell'autrice è molto fluido, scorre come un fiume in piena e travolge; il lessico si adatta al contesto delle scene affrontate nella storia, ci sono parti più semplici e altre più ricercate e studiate; le descrizioni sono molto approfondite e particolareggiate, il lettore non ha punti oscuri di fronte a sé, ma un'enorme tela dipinta che si apre di fronte a lui, una tela fatta di personaggi e ambientazioni, di sentimenti ed emozioni; il ritmo è costante e adeguato alle diverse scene della storia, troveremo un ritmo più scattante e deciso di fronte ai combattimenti e alle scene più attive, mentre troveremo un ritmo più tranquillo e rilassato nelle scene emotive; i dialoghi sono spontanei e mai forzati, le "chiacchierate" fra i personaggi sono intense e intriganti.

I personaggi sono tutti ben caratterizzati, nel corso del libro ne conosciamo tanti, ed ovviamente alcuni di essi fanno da sfondo, sono piccole comparse senza grande importanza; ma tutti quei personaggi che hanno un minimo di importanza per la storia, sono approfonditi - chi più, chi meno - e al lettore viene dato un ventaglio molto ampio di particolari; li ritroviamo di fronte a noi, quasi fossero in carne ed ossa; sentiamo i loro sentimenti e le loro emozioni quasi fossero le nostre. E il bello è che, anche le relazioni che si instaurano fra di essi sono ben spiegate e strutturate; non troveremo mai un'amicizia nata dal nulla o un odio sbocciato per caso, a tutto c'è una spiegazione e noi lettori possiamo comprendere ogni dettaglio, nei minimi particolari, che si cela dietro ad una scelta, ad un cambiamento, ad una parola, ad un gesto.

La storia è strutturata molto bene, non ci sono parti a cui viene dedicata meno attenzione o che vengono trascurate, l'autrice non aveva fretta di arrivare al finale, o di farci provare il brivido del mistero, l'autrice si è presa il suo tempo e di conseguenza ha dato il giusto tempo a tutte le vicende del romanzo e posso assicurarvi che la lettura non risulta mai lenta e noiosa, il lettore sente il bisogno di affrontare le varie vicende con il tempo necessario per comprenderle e ragionarci sopra; in questo modo si ritrova completamente coinvolto, tanto da non rendersi conto del tempo che passa e di quello che gli accade intorno.
Anche nel finale non troviamo il tipico abbandono (che personalmente trovo spesso in alcuni romanzi), non è veloce, non viene omesso niente, è preciso e accurato, per nostra fortuna l'autrice non aveva paura di finire le pagine a sua disposizione. E' un finale aperto che lascia la possibilità di viaggiare con la fantasia e l'immaginazione, alcune risposte vengono date, ma non sappiamo che scelte faranno i personaggi dopo aver avuto le risposte che volevano, e così il lettore inizia a viaggiare di nuovo e si lascia cullare dalle possibilità e dalle emozioni.


Infine voglio fare i miei personali complimenti anche alla casa editrice, un esordio con i fiocchi. La grafica è curata ed elegante, il testo privo di errori e preciso. Il loro lavoro è stato accurato e meticoloso e sono sicura che ora potranno raccogliere i frutti del il loro impegno. La Limited Edition Books è appena nata, ma se continuerà a lavorare in questo modo, sono certa che potrà arrivare ai "grandi dell'editoria" senza problemi. Spero continuerà a proporci storie così originali e interessanti e spero continuerà a proporci libri così accurati in ogni loro forma.

La gufo giuria ha espresso il suo voto:


Credo proprio che non ci sia bisogno che stia qui a dirvi direttamente perché vi consiglio di leggere questo libro, credo che la mia recensione sia decisamente piena di apprezzamenti e complimenti verso questo esordio.
Dunque, fateci un pensierino e sono certa non ne rimarrete delusi, finora ho letto solo recensioni positive e la mia si aggiunge, sperando che la lista si allunghi sempre di più.

giovedì 21 marzo 2013

Chi ben comincia #24

Buon pomeriggio ragazzi, finalmente dopo quasi un mese riesco a riprendere con la mia bella rubrichetta. Devo ammettere che mi mancava e a causa dei vari impegni e del poco tempo non sono riuscita a mantenere il programma come avrei dovuto. Infatti all'inizio, creando questa rubrica, ho voluto avere una programmazione precisa e cioè, ogni giovedì.
E' una rubrica molto semplice in cui bisogno semplicemente trascrivere l'incipit di un libro scelto a caso nella nostra libreria personale. Può essere un libro già letto, il libro che stiamo leggendo, oppure uno di quelli che attende il nostro tempo.


Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Aspettate i commenti
 
 
La settimana scorsa è arrivato un libro sui miei scaffali, che mi ha subito ispirato dal primo momento che l'ho adocchiato. La copertina così candida e semplice, questa bambina così innocente ma con questo sguardo furbetto, e poi la trama che ci fa capire la storia reale che il libro racconterà, una storia che non vedo l'ora di conoscere.
 
 L'animo leggero
di
Kareen De Martin Pinter

"Aprite la porta! Aprite la porta!"
Marta grida con tutto il fiato che le è rimasto, e intanto batte con la mano aperta contro la porta di legno della cantina. Per i colpi si staccano scaglie di vernice e pulviscolo che bruciano negli occhi. Si porta le mani a conca sulle palpebre chiuse per alleviare il fastidio.
Ora il tempo diventa davvero lungo. Immersa nel buio, inizia a tossire, gli ambienti piccoli e bui le pesano sul petto, tutta quella polvere le gratta la gola. Non vuole muoversi, come se modificare lo spazio intorno a sé potesse dare il via a una serie di reazioni a catena: qualcosa che muoverebbe qualcosa, che muoverebbe a sua volta qualcosa. Di sicuro quella vecchia cantina è piena di vita, una valanga di insettini che si stanno spostando in gruppo, disturbati dalle onde che emanano le grida, il rumore, la sua stessa presenza. Se smette di ansimare per un momento e trattiene il respiro sulla punta dei polmoni, può sentire lo scalpiccio denso e compatto di una miriade di zampette in movimento. Le sembra persino di distinguere una macchia più scura, nella colata di nero in cui si trova, che scansa i suoi piedi, sollevando un minuscolo spostamento d'aria, come un alone tiepido.

**********

Cosa ne pensate di questo incipit? Io lo trovo veramente ricchissimo di particolari, che mi hanno fatto sentire in trappola in quella cantina insieme alla protagonista, e poi di nascosto da voi xD ho continuato a leggere le righe seguenti (poche lo ammetto) e scoprire chi la tiene rinchiusa in quella cantina mi ha fatto spalancare la bocca. A voi hanno incuriosito queste righe? Fatemi sapere cosa ne pensate, mi piacerebbe che questo libro non passasse inosservato :)

Conclusione "Una settimana di regali" 5° e 6° giorno

Ed eccoci ragazzi con la conclusione degli ultimi due GA singoli del blog.
"Il diario di Isabel" e "La Bestia" sono stati gli ultimi due protagonisti di questi GA. 
Come sempre sono estremamente contenta di vedere quanta partecipazione c'è stata e quanto entusiasmo avete messo.
Voglio ringraziare anche Isabel C. Alley e Silvia Daveri per la loro gentilezza e disponibilità, è soprattutto grazie a loro se siete riuscite a vincere una copia dei loro romanzi autografati.

Ci tengo a ricordarvi anche questa volta che i nomi dei vincitori non vengono resi pubblici per evitare di incappare in problemi con il blog. Ovviamente le due vincitrici sono già state contattate via email per avere l'indirizzo. E come per le altre volte, vi ricordo che se volete avere l'assoluta certezza e conferma della serietà che ho messo nelle estrazione, vi basterà mandarmi un'email (ale1285@gmail.com) e io vi invierò il file immagine in cui compare l'estrazione.


Ci tengo a ringraziare ancora ognuno di voi, ma vi ricordo che avete ancora delle possibilità, ci sono ancora un po' di regali che vi aspettano. Dunque correte, fino al 25 marzo avrete la possibilità di partecipare al super giveaway in cui sono in palio ben 5 libri tutti autografati.
Non mi resta che continuare ad augurare a tutti voi un grandissimo in bocca al lupo e ringraziarvi ancora. Spero che una volta conclusa questa "Settimana di regali" non perderò per strada la vostra partecipazione, ci rimarrei davvero male. Vi bacio, e vi abbraccio!