lunedì 30 settembre 2013

My Wishlist #10

Buon pomeriggio carissimi e buon lunedì, spero sia iniziato bene per tutti voi :)
Ecco la domanda del giorno: riuscirà la "vostra" Alessia a resistere anche questa settimana allo shopping libresco, senza diventare scema? E la risposta è: sì ce la farò, costi quel che costi...
Con questa mia decisione è ovvio che la wishlist si allungerà ancora di più del solito e così oggi ho deciso di presentarvi gli ultimi quattro libri che ho aggiunto alla lista desideri.

Titolo: Vampirus
Autore: Scott Westerfeld
Serie: Peeps #1
Editore: Fazi
Collana: Lain
Data di uscita: 13 novembre 2008
Prezzo: 18,50 €
Pagine: 296

Trama:
Come milioni di giovani studenti, era più interessato a divertirsi che al corso di biologia per il quale si era trasferito a New York dal Texas. Oggi, dopo una notte con Morgan, una ragazza misteriosa e affascinante incontrata in un bar, la biologia è diventata la sua unica via di salvezza. Il rapporto con Morgan gli ha infatti trasmesso un parassita temibile, quello del vampirismo. Per fortuna Cal risulta essere un portatore sano: non si trasforma dunque in un cannibale impazzito, pur conservando un robusto appetito di carne, ma si ritrova dotato di sensi acuiti, forza e velocità sovrumane, anche se con una caratteristica piuttosto frustrante: una costante eccitazione sessuale. Un dramma per il ragazzo, che non può concedersi neppure un bacio se non vuole contagiare altre ragazze innocenti. Assoldato da un'antichissima organizzazione segreta che si occupa di tenere sotto controllo altri vampiri infetti come lui, i pip, ovvero i "parassita-positivi", Cal ha il compito di rintracciare le sue ex fidanzate, ormai contagiate, e catturarle perché possano essere curate.

Titolo: Alice nel paese delle vaporità
Autore: Francesco Dimitri
Editore: TEA
Collana: Teadue
Data di uscita: 5 luglio 2012
Prezzo: 8,90 €
Pagine: 280

Trama:
Ben è un giovane londinese che soffre di allucinazioni. Per lavoro legge manoscritti. Una notte gli arriva un libro che si chiama "Alice nel Paese della vaporità". Noi con lui seguiamo la storia di Alice, un'antropologa che vive in una Londra Vittoriana che non c'è mai stata. Alice viaggia nella Steamland, una terra invasa da un gas che provoca allucinazioni e mutazioni. Una terra in cui la realtà cambia a ogni istante, in cui "giusto" e "sbagliato" sono soltanto parole, e in cui le parole stesse si trasformano in odori e sensazioni. Quella di Alice parte come una ricerca, ma si trasforma subito in una lotta per la vita e per la morte. Alice dovrà sopravvivere in una terra oscura, in cui non c'è differenza tra orrore e meraviglia. Ben legge la sua storia. E qualcosa succede anche a lui.

Titolo: I segreti di Amber House
Autore: Kelly Moore, Larkin Reed, Tucker Reed
Editore: Feltrinelli
Data di uscita: 18 settembre 2013
Prezzo: 15,00 €
Pagine: 365

Trama:
Quando Sarah, suo fratello e la loro algida madre si stabiliscono ad Amber House, la ragazza rimane ammaliata dal fascinoso Richard, che la introduce in un mondo di ricchezze e privilegi, ma è anche attratta dall'enigmatico Jackson, che la coinvolge in un'eccitante caccia ai diamanti scomparsi. Sarah scopre di riuscire a "vedere" la storia della casa e delle persone che vi hanno abitato: vede sua madre da ragazza, incredibilmente affettuosa e felice, o il crudele capitano di mare che perse il tesoro tanti anni prima. E ricomponendo piano piano tutti i pezzi del mosaico, scopre che Amber House nasconde molti segreti, antichissimi crimini e più recenti tradimenti. Dove sono nascosti i diamanti? Chi è responsabile dell'infelicità di sua madre? E quale tragedia riecheggia ancora nelle stanze della casa? Sarah ha bisogno di risposte, in fretta. Perché le sue visioni minacciano la persona che ama di più e lei deve districare la ragnatela del passato, prima che sia troppo tardi. Età di lettura: da 13 anni.

Titolo: Pan
Autore: Francesco Dimitri
Editore: Marsilio
Collana: Marsilio X
Data di uscita: 4 giugno 2008
Prezzo: 19,00 €
Pagine: 461

Trama:
Nelle notti romane ci sono bambini che sognano, e che nel sogno, ogni volta, ripetono il viaggio verso una grande isola che non c'è. Nelle notti romane ci sono ville borghesi illuminate dalla luna piena, e dai loro giardini spesso s'innalzano, non visti, mastodontici galeoni pirata. Nelle notti più fredde di una Roma moderna, pulsante, segreta, qualcuno ormai comincia ad avvertirlo: uno spirito folle sta bussando alla porta, uno spirito anarchico e sensuale, passionale e libertino, pronto a tornare per rapirci. Qualcuno lo vuol chiamare Peter; un tempo era noto come Pan. A cento anni di distanza dalla sua prima comparsa, il Peter Pan di Barrie rivela oggi più che mai la propria carica eversiva, la propria primordialità vitale, erotica, libera, il proprio rifiuto verso ogni forma di dogmatismo. Nei cieli di Roma lo scontro si sta preparando: bambini e pirati, vecchie e nuove divinità, in un'inquietante favola nera che finirà per insegnarci come, talvolta, per vedere il mondo del sogno dal mondo reale, non serva altro che alzare la testa.


Direi che Francesco Dimitri la fa da padrone. Dopo aver letto "L'età sottile" mi è subito venuta voglia di leggere tutte le sue altre opere e così Alice nel paese delle vaporità e Pan sono finiti dritti dritti in wishlist e nessuno mi toglierà mai la voglia di leggerli.
Non ho ancora letto niente di Scott Westerfeld, ma Vampirus ha attirato subito la mia attenzione, l'ho scoperto per caso grazie ad una recensione intravista su youtube (non mi ricordo di chi perché non seguo nessuno in particolare), sembra un libro molto originale nonostante tratti di vampiri e l'idea che l'essere vampiro nasca da un parassita e che venga considerato un virus da estirpare mi fa brillare gli occhi, perché spero di poter leggere un libro diverso dal solito.
Mentre I segreti di Amber House è l'unico libro uscito negli ultimi giorni, ha attirato la mia attenzione per la trama, sembra una storia ricca di intrighi e con quel tocco di mistero e paranormale che mi piace sempre tanto.
Adesso tocca a voi dirmi cosa ne pensate dei libri che vi ho presentato oggi e se vi va raccontatemi quali avete aggiunto voi di recente alle wishlist :)

domenica 29 settembre 2013

Valy Weekly Review: IL GIARDINO DEI SEGRETI di Kate Morton

Rubrica di recensioni curata da Valy. E' una rubrica settimanale, ma un po' particolare... 
infatti viene postata sempre in giorni diversi, e ad ogni giorno corrisponde un genere letterario diverso.


Buongiorno e buona DOMENICA compagni di letture! Come è stata la vostra settimana? La mia, che era anche l’ultima di vacanza per me, l’ho passata a casa con l’influenza, che tristezza :(. Ma torniamo al tema principale del post, ovvero una nuova puntata della rubrica “Valy Weekly Review” in cui vi propongo un libro di NARRATIVA CONTEMPORANEA. Il libro che ho scelto per oggi è Il giardino dei segreti di Kate Morton. L’edizione che possiedo io l’ho ottenuta tramite uno scambio ma non sono riuscita a trovarla nei vari store on-line perciò vi inserisco qui sotto la scheda dell’edizione più facile da reperire.


Editore: Sperling & Kupfer (collana Pickwick)
Prezzo cartaceo brossura: 10,90 €
Prezzo ebook: 6,99 €
Pagine: 593

Trama:
È il 1913 e sulla costa dell'Inghilterra una nave è pronta a salpare per l'Australia: a bordo, tra i passeggeri in cerca di fortuna e i rudi marinai intenti alle manovre, una bambina di quattro anni, Nell, stringe il prezioso libro di favole che le ha regalato la misteriosa Autrice, Eliza Makepeace. Che dovrebbe prendersi cura di lei, ma l'abbandona sul ponte. Distratta dalle attenzioni di un bimbo più grande che la invita a giocare, Nell non si accorge che il rombo dei motori si fa più incalzante, e la nave lascia il molo diretta verso il mare aperto. Dopo una traversata che sembra infinita, quando il transatlantico arriva a destinazione, la piccola si ritrova sperduta nel porto di Maryborough: è smarrita, non ricorda il suo nome e tutto ciò che le è rimasto è una valigina bianca che contiene qualche vestito e quel bellissimo libro di fiabe. Per Hugh, il capitano del porto, quella delicata creatura pare piovuta dal cielo, a consolare lui e la moglie della loro sterilità. Da quel momento sarà sua figlia. Solo la sera del suo ventunesimo compleanno Nell apprende dal padre il segreto delle sue origini e la sua vita cambia per sempre.

Il mio pensiero:
Ho letto questo libro e iniziato a scrivere la recensione più di un mese fa ma purtroppo non sono riuscita a portarla a termine prima della mia partenza per gli scavi. Spero che la mia memoria non mi giochi brutti scherzi, abbandonandomi proprio adesso, e mi permetta di esprimere nel giusto modo tutto ciò che mi ha trasmesso questa bellissima lettura a suo tempo.
Vediamo, inizio esponendovi la mia opinione sulla trama presente sul retro del libro. Non bisogna prenderla troppo alla lettera perché è un po’ fuorviante: ho iniziato il libro pensando di leggere di una storia ambientata ai primi del ‘900  e invece mi sono trovata di fronte a qualcosa di molto più complesso. L’opera non si svolge solo nei primi anni del XX sec ma tocca anni e luoghi anche molto distanti fra loro. Molteplici sono anche i protagonisti (sì sì, avete capito bene! Protagonisti, non semplici personaggi) e i punti di vista attraverso i quali veniamo a conoscenza dei fatti. Si tratta del racconto di un lungo viaggio a ritroso nel tempo, alla ricerca di una verità a lungo celata e ormai dimenticata, dove tutto ha inizio da una semplice valigia bianca e un libro di favole riemersi dai recessi di una vecchia cantina.
Lo stile della Morton è semplice e diretto. È riuscita a creare una storia estremamente intricata, con l’alternarsi di capitoli ambientati in anni e luoghi diversi focalizzati su personaggi diversi, artificio questo che a primo impatto crea una certa confusione nel lettore ma anche tanta curiosità di scoprire cosa succederà dopo. In pratica un grande carosello di luoghi, epoche e persone apparentemente senza senso alcuno ma dove in realtà tutto è collegato da invisibili nessi che si fanno sempre più nitidi pagina dopo pagina e il filo che unisce tutto è proprio questa ricerca estrema della “verità”. Segreti da svelare, parole taciute e mai pronunciate, nodi che solo il tempo riesce a districare. Tutto ciò sembra condurre ad un grande maniero in Cornovaglia, ad un labirinto di siepi e ad un piccolo cottage sulla scogliera con un bellissimo giardino celato a sguardi indiscreti. In sottofondo a tutto questo vi è la presenza costante del mare, vasto in tutte le sue sfumature, che reca con se la promessa di viaggi in posti lontani, misteriosi, e la fiducia in un futuro migliore che conduca alla pace e alla serenità tanto sperate.
Molto belle e coinvolgenti anche le fiabe presenti all’interno del libro (una sorta di libro nel libro si potrebbe dire). Nonostante nascano come storielle dirette ad un pubblico di bambini sono tutte molto profonde e perfettamente capaci di toccare l’animo degli adulti.
Sui personaggi non mi sento di approfondire per questa volta perché l’autrice ci da modo di conoscerli solo poco a poco, rivelandoci chi sono e le motivazioni che stanno alla base delle loro scelte solo molto lentamente. Ho apprezzato tantissimo questa caratteristica della narrazione ed è strabiliante la grande maestria con cui la Morton ha saputo creare quel perfetto concatenarsi di eventi che ha portato i vari personaggi a trovarsi in quel determinato posto e in quel preciso momento. Eventi che trovano la loro giusta collocazione nella storia ogni qualvolta ci si avvicina sempre più alla verità.

Sapete già cosa sto per dirvi? Indovinate un po', anche questa volta Valy ha catturato la mia attenzione e la mia curiosità. Quando vado in libreria mi capitano sempre davanti i libri della Morton, mi attirano le copertine, ma raramente mi sono soffermata a leggere le varie trame... Oggi posso ammettere che vorrei possedere questo libro seduta stante, per fortuna si ha la possibilità di leggerlo senza spendere un'esagerazione proprio grazie al nuovo marchio di Sperling & Kupfer e Piemme. La collana Pickwick pubblica libri già conosciutissimi a prezzi vantaggiosi o con copertine che mi attirano molto :)
Il giardino dei segreti finisce dritto nella mia wishlist e per questo devo ringraziare solo Valy....
Alla prossima settimana ragazzi con una nuova bellissima recensione della nostra Valy.

sabato 28 settembre 2013

Recensione: "Acquanera" di Valentina D'Urbano

Buongiorno lettori di libri e del mio angolino virtuale xD
Di solito al sabato vi mostro i miei ultimi arrivi sugli scaffali, ma come avevo preannunciato sono partita decisa e carica: non comprerò libri e non farò scambi di mia iniziativa fino a dicembre, quando sarà il mio compleanno e finalmente potrò sfogarmi. Ho preso questa decisione dal nulla qualche giorno fa, guardando la mia libreria stra-carica di libri da leggere, mi sono stancata e ho deciso di provare a smaltire un po' di libri, perché altrimenti la situazione diventerebbe realmente critica... e così, basta shopping libresco, basta andare in cerca di scambi tutto il tempo. Le uniche eccezioni che mi permetto saranno gli scambi che mi vengono proposti da altri e i libri che mi invieranno le CE (anche in questo caso diminuirò fino all'osso le richieste)... ce la farò? Molti non credono riuscirò ad arrivare a dicembre, ma quando prendo decisioni così immediate, di solito riesco sempre ad avere la volontà di arrivare fino in fondo. Voi non credete in me, ma io ci credo. *si applaude da sola mentre tutti la osservano scuotendo il capo con pena e compassione*


E così, per non lasciare vuoto il blog troppo a lungo ho deciso che oggi avrei comunque chiacchierato insieme a voi di libri, in particolare di uno che ho letto poco tempo fa... sapete che di solito seguo l'ordine in cui leggo i libri per pubblicare la recensione, in questo caso ho fatto un piccolo strappo alla regola.
Acquanera è il secondo romanzo dell'italianissima Valentina D'Urbano, pubblicato da Longanesi il 19 settembre 2013, al prezzo di 14,90 euro, per 357 pagine.

Trama:
E' un mattino di pioggia gelida, che cade di traverso e taglia la faccia, quello in cui Fortuna torna a casa. Sono passati dieci anni dall'ultima volta, ma Roccachiara è rimasto uguale a un tempo: un paesino abbarbicato alle montagne e a precipizio su un lago, le cui acque sembrano inghiottire la luce del sole.
Fortuna pensava di essere riuscita a scappare, di aver lasciato finalmente il passato alle spalle, spezzato i legami con ciò che resta della sua famiglia per rinascere a nuova vita, lontano. Ma nessun segreto può resistere all'erosione dell'acqua nera del lago. A richiamarla a Roccachiara è un ritrovamento, nel profondo del bosco, che potrebbe spiegare l'improvvisa scomparsa della sua migliore amica, Luce. O forse, a costringerla a quel ritorno, è la forza invisibile che ha sempre unito la sua famiglia: tre generazioni di donne tenaci e coraggiose, ognuna a suo modo...

Il mio pensiero:
Appena ho scoperto che sarebbe uscito un nuovo romanzo della D'Urbano ho fatto i salti di gioia. L'anno scorso con il suo esordio letterario "Il rumore dei tuoi passi" mi aveva ammaliato ed emozionato moltissimo, il libro mi era piaciuto tanto e non vedevo l'ora di poter leggere qualcos'altro di suo. (QUI la mia recensione)
Acquanera è la storia di tre donne, di tre generazioni: Fortuna che è anche la voce narrante di tutto il libro, Onda sua madre e Elsa la nonna. E' la storia di un paesino di poche anime e del suo lago con le sue acque nere e gelide, che sembrano risucchiare le anime dei suoi abitanti.
E' la storia di un dono, o maledizione, che accompagna queste tre donne per tutta la loro vita, praticamente esiliate dal resto degli abitanti di Roccachiara, si sono sempre trovate a combattere contro malignità, derisione e solitudine. Nessuno a Roccachiara vuole avere a che fare con loro, hanno paura di loro e allo stesso tempo si divertono a sparlare alle loro spalle, perché sono diverse e questa diversità non viene accettata. E' una storia fatta di segreti taciuti troppo a lungo, di dolore e paura, un vero e proprio dramma che farà soffrire i suoi personaggi ma anche noi lettori.

Lo stile della D'Urbano è inconfondibile almeno per me: è cupo e doloroso, con descrizioni minuziose sia delle ambientazioni che delle emozioni, senza però andare mai nell'esagerazione, uno stile molto profondo che prende in considerazione mille sfaccettature dell'animo umano. In questo romanzo troviamo in abbondanza dolore e paura, solitudine e negazione, ma troviamo anche l'amore e l'amicizia, e alla fine troviamo anche un pizzico di speranza e coraggio.
Mentre scrivo mi sto rendendo conto che è difficile per me parlarvi di questo romanzo, perché è stata una lettura molto intensa ed emotivamente devastante.
Mi sono più volte chiesta come una madre possa comportarsi come fa Onda nei confronti di propria figlia. Mi sono più volte chiesta come la nonna, seppur provando un amore sconfinato per la nipote e proteggendola, cerchi sempre di dare una via di fuga a sua figlia, facendo così soffrire Fortuna ancora di più. Certe scene sono state davvero difficili da digerire per me, nonostante mi rendessi conto del contesto di Roccachiara, alcune cose davvero non riuscivo a capirle e probabilmente nemmeno ad immaginarle.
 L'amicizia fra Fortuna e Luce è complicata, colma di mistero, di cose non dette, nonostante il grande affetto che le unisce, le due sono sempre divise da un buco nero, che alla fine si riduce ad una grandisssima incomprensione.
Raccontando questa storia attraverso gli anni (tanti anni, se consideriamo che iniziamo a conoscere Elsa quando ancora è giovane) ci si rende conto che una volta che ti viene appiccicata un'etichetta, soprattutto in un piccolo paese come quello, non riesci più a staccarla e tutta la tua famiglia se la porterà dietro come un grosso fardello. Ovviamente c'è chi prova a reagire, non tutte e tre le donne di questa famiglia hanno reagito in modo uguale, ma quando di fronte ti trovi un muro fatto di derisione, sguardi affilati e parole cattive sussurrate, non è facile decidere di essere coraggiosi e guardare oltre a questa situazione, cercando di cambiare e vivere la propria vita nel modo migliore.

Ho vissuto tutta la narrazione con l'ansia di sapere cosa sarebbe successo, con la speranza che le cose migliorassero e con la curiosità di sapere che scelte avrebbero preso le protagoniste, e nel finale mi sono state date tutte le risposte, l'unico problema di questo libro (e il motivo per cui ho abbassato un pochino il voto) è proprio il finale: come dicevo prima, ci sono moltissimi segreti e menzogne che vengono portati avanti per tutto il libro, tanto che anche il lettore se ne convince proprio come Fortuna e impara a convicerci, tutto questo viene svelato nel finale in pochissime pagine. Per come la vedo io l'autrice avrebbe dovuto dedicare un po' più di tempo a questi momenti, perché così ci si ritrova a leggere le ultime pagine con un sovraccarico di verità finalmente dette e di segreti finalmente svelati e non si ha il tempo di assimilarli né di comprenderli fino in fondo, perché nel momento in cui riflettiamo su queste cose, il libro finisce.

Acquanera è un libro che vive di vita propria, un libro che va letto con attenzione e con sentimento. Un libro profondo ed estremamente cupo che vi lascerà il cuore in mille pezzi, ma che innaffierà la vostra voglia di intrighi e segreti; saprà coinvolgervi con la quotidianità e la chiusura mentale di un paesino, messo a confronto con le doti della famiglia di Fortuna, così strane e che fanno così paura (e spesso ribrezzo) agli abitanti di Roccachiara. Un libro che tocca diverse corde dell'animo umano, che vi farà emozionare e vi farà provare sensazioni fortissime.

Il mio voto per questo libro:


Devo ammettere che non sono contenta della recensione che ho scritto, non mi piace perché mi sembra troppo fredda, mi sembra di non essere riuscita a trasmettere bene le mie emozioni e sensazioni e questa è una cosa che mi infastidisce molto... Non credo di essere brava, ma mi rendo conto quando riesco a parlare bene di un libro e quando invece ne rimango sopraffatta. Con Acquanera è successo questo, per scrivere la recensione mi sono messa a pensare a tutto quello che ho vissuto dentro al libro, a quello che mi ha lasciato e che si è preso di me stessa e la mia mente è volata via nel suo mondo personale, ed ecco il motivo per cui non sono riuscita nel mio intento.
Probabilmente non è una recensione che vi fa venire voglia di leggere il libro, ma vi prego di non soffermarvi solo suoi miei pensieri, cercatene altri, perché sono convinta che Acquanera sia un libro che potrà piacere a molti, e probabilmente troverete pareri in giro di chi è più bravo di me a parlare di libri.

giovedì 26 settembre 2013

Chi ben comincia... #48

Buon pomeriggio/sera miei cari... ci avviciniamo alla puntata 50 della mia rubrica e lo considero un po' come un traguardo... è bellissimo vedere che questa rubrica vi piace sempre di più e che continua a girare in tanti blog, tempo fa avevo detto che avrei creato una pagina in cui mettevo i link a tutti i blog che partecipano a "Chi ben comincia..." non l'ho ancora fatto e mi dispiace, ma ce l'ho ancora nei progetti e prima o poi troverò il modo per sistemarla nel blog come più mi piace :)

Oggi, per rimanere in tema, presento un nuovo blog entrato a far parte della big family :) Diamo il benvenuto a Marta e al suo blog "Rosa del deserto", che la settimana scorsa ha postato la prima puntata della rubrica. Ringrazio Marta e consiglio a tutti voi di fare un salto sul suo blog per leggere il suo primo incipit pubblicato :)
Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti
 
 
Il libro di cui vi presenterò l'incipit oggi l'ho ricevuto in regalo per il mio compleanno l'anno scorso e ahimé è ancora dentro alla libreria a prendere la polvere. Mi ha sempre ispirato e ho letto anche pareri decisamente positivi, ma con le pubblicazioni più recenti e con libri che desideravo ardentemente leggere, questo libro è sempre passato in secondo piano...
Il mio intento di oggi (quello fra le righe) è quello di leggere insieme a voi l'incipit e vedere se leggendolo mi tornerà finalmente la pazza voglia di leggerlo.
 
Non lasciarmi
di 
Kazuo Ishiguro

Inghilterra, tardi anni Novanta

Mi chiamo Kathy H. Ho trentun anni, e da più di undici sono un'assistente. Sembra un periodo piuttosto lungo, lo so, ma a dire il vero loro vogliono che continui per altri otto mesi, fino alla fine di dicembre. A quel punto saranno trascorsi quasi esattamente dodici anni. Adesso mi rendo conto che il fatto che io sia rimasta per tutto questo tempo non significa necessariamente che loro abbiano grande stima di me. Ci sono ottime assistenti a cui è stato chiesto di abbandonare dopo appena due o tre anni. E poi me ne viene in mente almeno una che ha operato per oltre quattordici, malgrado fosse un'assoluta nullità. Quindi non ho nessuna intenzione di darmi delle arie. Ma so per certo che sono soddisfatti del mio lavoro, tanto quanto, nell'insieme, lo sono io. I miei donatori hanno sempre reagito meglio del previsto. I loro tempi di recupero sono stati alquanto straordinari, e quasi nessuno è stato catalogato come "soggetto problematico", almeno prima della quarta donazione. Sì, è vero, forse adesso mi sto davvero dando delle arie. Ma per me significa molto, essere in grado di svolgere bene il mio lavoro, specialmente quando si tratta di mantenere "calmi" i miei donatori. Ho sviluppato una sorta di istinto nei loro confronti. So quando è il momento di essere presente e confortarli, quando lasciarli soli con se stessi; so quando ascoltarli, qualunque cosa abbiano da dire, e quando, con un'alzata di spalle, dirgli che è arrivata l'ora di darci un taglio.

**********

E' un inizio molto enigmatico, conosciamo Kathy, ma non sappiamo che tipo di assistente sia, ne che di che tipo di donazioni si stia parlando... Sfogliando casualmente le prime pagine del romanzo mi è parso di capire che verranno raccontati episodi del passato, e che la narratrice sarà proprio Kathy.
Se andate a cercare la trama vedrete che anche da lì i ruoli di "assistente" e "donatore" sono avvolti dal mistero, non si capisce di cosa si parlerà, né come... ed è proprio questo che attira la mia attenzione in modo particolare.
Mi piace quando l'incipit di un libro non viene creato per attirare volutamente l'attezione, cioè non viene riempito di belle parole ed eventi che rimangono subito nella memoria; ma quando ci sono questi incipit che sembrano quasi passare inosservati, ma che con me hanno l'effetto contrario. Ora ho bisogno di sapere quale sia il lavoro di Kathy, cosa donano i donatori e dove si svolge tutto questo. Voglio capire perché assistenti che sembravano brillanti hanno abbandonato dopo così pochi anni, mentre lei resiste da un sacco di tempo...
Insomma le mie domande sono tante e sono proprio contenta di aver letto l'incipit perché la curiosità è tornata a bussare al mio cuore.
Voi cosa ne pensate? Chi ha già letto il libro può farmi sapere se me lo consiglia, mentre se siete alle "prime armi" come me con Non lasciarmi, allora voglio assolutamente sapere cosa ne pensate dell'incipit e anche della trama (visto che vi ho lasciato il link per leggerla).

Sweety Readers Reading Challenge: Estrazione Giveaway

Buongiorno miei cari lettori, sono contentissima della vostra partecipazione al giveaway che ho pubblicato la settimana scorsa, ma sono ancora più felice di aver letto tutti i vostri commenti, è stato bellissimo e molto divertente. Grazie mille a tutti.

Chi mi segue saprà che non metto mai pubblicamente i nomi dei vincitori dei GA che organizzo, ma questa volta me ne sbatto altamente, sono libri miei che voglio regalare a voi e posso fare quello che voglio.

I libri in palio erano questi:

E... rullo di tamburi..... ecco le due vincitrici del GA:

Faccio i complimenti a Debora ed Anna che hanno avuto la fortuna di essere estratte per prime.... Vi contatterò prestissimo via email per conoscere le vostre preferenze.
Se per caso tutte e due desiderate ricevere lo stesso libro, ovviamente avrà la precedenza il primo estratto, a meno che non veniate a compromessi direttamente tra voi due xD

Ringrazio ancora tutti quanti e una menzione d'onore va di nuovo a Juliette che intrattiene sempre noi lettori con meravigliose notizie dal mondo dei libri e che ci fa divertire e appassionare con un sacco di iniziative splendide e sempre originali.

mercoledì 25 settembre 2013

WWW... Wednesdays #64

Buooooooongiorno mondo, come state? Dopo il piccolo fermo di ieri del blog, oggi si ritorna con la rubrica del mercoledì :)

Ieri non ho scritto niente perché sono stata un po' impegnata, infatti è venuta a cena e a dormire la migliore amica di mia figlia ed ovviamente sono stata un po' presa dalla casa e da loro :)
Loro sono state benissimo ed è stata la prima volta per tutte e due, cioè la prima volta che passavano la notte con un'amica, ed è stato bellissimo vederle emozionate e contente... anch'io sono arrivata ad avere gli occhi a cuoricino.
Ricordo ancora quando passavo le notti a casa della mia migliore amica dei tempi della scuola, ci divertivamo e stavamo benissimo e credo sia un ricordo che rimarrà per sempre nella mia mente... e spero sarà così anche per mia figlia e la sua amica :)
Le regole della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai in seguito?)


Cosa stai leggendo?
Ho iniziato a leggere ieri sera Quattro etti d'amore, grazie di Chiara Gambarale. Ho letto molto poco dunque non posso esprimere nessun parere in particolare, posso solo dirvi che la curiosità è tanta, che ho sentito solo cose positive su quest'autrice e i suoi libri e che ho proprio voglia di immergermi completamente nella lettura. Spero proprio che questa mia prima esperienza con la Gambarale sia positiva, perché se così sarà mi procurerò certamente tutti i suoi libri.


Cosa hai appena finito di leggere?
Una settimana meno intensa di letture in confronto al solito, infatti sono riuscita a leggere solo due libri. Due libri completamente diversi fra loro per cui il mio giudizio è ancora più diverso.
Taken di Erin Bowman, non mi è piaciuto. Dopo aver letto molte recensioni negative le mie aspettative erano raso terra, e dunque mi aspettavo che non mi piacesse. Ma è più complicato di così, la mia esperienza con questo libro è stata poco equilibrata, c'erano momenti in cui provavo curiosità e mi sentivo anche coinvolta e altri momenti (i maggiori) in cui mi innervosivo per la poca presenza di approfondimenti. Non sono riuscita ad affezionarmi ai personaggi e tanto meno alla storia.
Poi ho letto L'età sottile di Francesco Dimitri, che ho adorato. Lo stile dell'autore è unico, minuzioso nelle descrizioni dei personaggi e delle ambientazioni, così come dei sentimenti e sensazioni. Un libro completo che mi è entrato nel cuore, mi sono affezionata così tanto al protagonista da considerarlo un'amico e una volta conclusa la lettura avrei voluto continuare ancora e ancora.

Cosa pensi leggerai in seguito?
Come vedete i libri da leggere sono quasi gli stessi della settimana scorsa, dunque non credo aggiungerò molto a quello già detto.
Ho molta curiosità di leggere Io non sono Mara Dyer di Michelle Hodkin perché il primo volume della serie non mi era piaciuto moltissimo, così voglio proprio sapere se con il secondo la mia opinione migliorerà oppure no.
L'amore in un giorno di pioggia di Sarah Butler mi ha ispirato fin dal primo istante, un libro che ritengo perfetto da leggere in questo periodo dell'anno, un libro che credo mi farà emozionare e commuovere moltissimo.
Ed infine la "new entry" Il cerchio di Sara Elfgren e Mats Strandberg. E' un libro uscito già da un bel po' di mesi, ma mi ha sempre incuriosito; ho letto molte recensioni positive di conseguenza le mie aspettative sono alte. La trama mi ispira moltissimo e credo sia giunto il momento di smettere di fargli prende polvere sulla libreria e leggerlo :)


Benissimo, so che non c'è moltissimo da commentare in confronto a mercoledì scorso, ma se vi va ditemi cosa ne pensate. Ci sono due new entry: L'età sottile, che non avevo progettato di leggere nella scorsa settimana, e Il cerchio con cui sto seguendo gli obiettivi che mi sono prefissata.
Conoscete questi due libri? Non sono nuovissimi dunque immagino che qualcuno di voi abbia già avuto la possibilità di leggerli.
Fatemi sapere che pensate delle mie letture e tenemi informata sulle vostre :)

lunedì 23 settembre 2013

Recensione: "Il profumo del pane alla lavanda" di Sarah Addison Allen

Oggi devo riempirvi di "buon"... buongiorno, buon lunedì e buon autunnooooo... ebbene sì, è ufficialmente iniziata da un giorno una delle stagioni che più amo, con i suoi colori caldi e rassicuranti, i suoi profumi forti di natura e di vita, lo scricchiolio delle foglie sotto i piedi quando si cammina, le temperature che si abbassano ma che non congelano, iniziare a tirare fuori dall'armadio le coperte un po' più pesanti e gli abiti morbidi e caldi fatti di lana (o simili), il piacere di riscoprire il relax con una bella coperta sulle gambe e una cioccolata calda (o thè, decidete voi xD) fra le mani... insomma, sono tantissime le cose che adoro di questa stagione.
E a voi piace questa stagione? Ditemi la cosa che più amate dell'autunno... dai cambiamo un po' argomento, così nei commenti avrete più da scrivere :)

Ovviamente non posso scrivere un post sul blog senza parlare di libri ed oggi è il turno di un libro che ho finito un po' di tempo fa e che mi ha ossessionato positivamente per un sacco di tempo. Vi avviso che la recensione sarà un po' lunga, dunque spero di non annoiarvi e che riuscirete ad arrivare fino alla fine :)
Il profumo del pane alla lavanda di Sarah Addison Allen, pubblicato in Italia dalla Sonzogno, io possiedo l'edizione economica pubblicata il 4 gennaio 2013, al prezzo di 9,90 euro, per 283 pagine.

Trama:
Claire è una Waverley e conosce bene le magiche proprietà di frutti e fiori che crescono nel suo giardino. Dalla nonna, Claire ha ereditato la grande casa in cui vive sola e ricette preziose che possono cambiare il destino delle persone. I nasturzi inducono a mantenere i segreti, le bocche di leone spengono la passione e la lavanda... Tuttavia, la sua è una vita tranquilla. Almeno fino al giorno in cui la sorella Sidney, scappata di casa dieci anni prima, bussa inaspettatamente alla porta e fa vacillare il muro che Claire ha costruito attorno al proprio cuore.

Il mio pensiero:
La mia storia con questo libro è un po' strana, ne sentii parlare mesi fa dalla mia amica Sonia, che mi convinse a metterlo in wishlist con i suoi pensieri decisamente positivi. Le diedi ascolto, poi il libro rimase a riposare nella wishlist, senza che io lo prendessi in considerazione, per un bel po' di tempo.
Un giorno entrando in libreria trovai i primi due libri di quest'autrice in un edizione tascabile rilegata con sovraccopertina, ad un prezzo decisamente economico, così senza pensarci due volte li ho comprati tutti e due; di solito quando inizio a leggere per la prima volta un autore, cerco sempre di comprare un solo libro, perché non posso mai sapere come andrà a finire, se mi piacerà o no... con la Allen è stato un bisogno simultaneo a cui ho dato ascolto, comprando i due libri quasi a scatola chiusa.
Arrivati a casa sono rimasti a "vegetare" nella libreria per un bel po' di tempo, fino al momento in cui ho deciso in modo improvviso che volevo leggere il suo primo libro, appunto "Il profumo del pane alla lavanda".

Cover Americana
La storia racconta di Claire e Sydney Waverley, due donne con un passato difficile, che hanno scelto strade completamente diverse, che si sono allontanate per troppi anni e che faticano a "riconoscersi" e a capirsi nel momento in cui si rincontrano.
Le due sorelle hanno "poteri" particolari che le fanno sentire strane e alcune volte incomprese, soprattutto Sydney, memore degli anni della gioventù, si sente a disagio a Bascom, crede di essere considerata ancora stramba e da tenere alla larga... ma le cose cambiano e le due sorelle hanno imparato magistralmente a trarre profitto dai loro poteri e a farsi apprezzare per quello che sono realmente.
Il passato ritorna, bussa, crea confusione, e le due sorelle dovranno imparare a fare i conti con loro stesse, con le loro paure e i loro desideri, con i loro cuori e con il caro albero di mele che si diverte a bombardarle costantemente e a fare loro scherzi.
Se Claire è la sorella maggiore, che ha accettato la propria natura e che ama essere se stessa, è anche quella che ha il cuore chiuso, che ha paura dei sentimenti e delle novità; Sydney è la sorella minore, che non ha mai accettato il suo "dono" e il suo essere se stessa, ha sempre cercato di fuggire da Bascom e da quello che rapprensetava per lei e la sua famiglia, ma è anche la sorella più solare, che riesce a convivere con i sentimenti e le conseguenze di essi.
Insieme si aiuteranno, si riscopriranno, si confideranno e si "cambieranno".

Cover UK
Un riassunto della trama un po' particolare in effetti, ma è quello che ho pensato mentre riflettevo su questo libro; avevo aspettative molto alte su questa storia, ma il piacere della lettura ha superato di gran lunga quello che speravo di avere leggendolo.... Il profumo del pane alla lavanda mi è piaciuto alla follia, me ne sono innamorata e l'ho letto con foga, senza rendermi nemmeno conto che ero arrivata alla fine; dopo di che avrei voluto ritornare all'inizio e iniziarlo di nuovo, ancora e ancora.
Sarah Addison Allen ha uno stile tutto suo, particolare ma molto coinvolgente. La sua narrazione è fresca e solare, minuziosa e sentimentale; ma in certi momenti anche divertente e sempre con un occhio di riguardo verso i sentimenti e le parole non dette.
E' magico il modo in cui riesce a fondere la realtà di una famiglia "comune" con alcuni elementi fuori dall'ordinario, che in alcuni attimi potrebbero anche essere considerati paranormali... di certo le capacità delle Waverley e in generale le credenze popolari degli abitanti di Bascom, non possono essere etichettati come normalità. Ogni famiglia ha un tratto distintivo ed è bello scoprire piano piano le stranezze che si è inventata l'autrice; il bello però, è che tutto questo non viene vissuto come paranormale, viene vissuto dal lettore come parte integrante della vita dei personaggi e dell'ambiente, percepiamo un sentore di magia, ma l'autrice ha mischiato così magistralmente realtà e magia che non ne siamo sconvolti, anzi questi due aspetti si uniscono e ci accompagnano come una strada dritta e semplice verso il finale.

Cover Fracnese
Ho amato il carattere chiuso e pratico di Claire, con la sua enorme paura di abbandono che tiene celata agli Claire e Sydney si scontrano e si ritrovano e in modi completamente diversi iniziano a vivere realmente, mettendo da parte paure e dubbi. E tutto questo non sarebbe stato possibile senza l'arzilla e simpatica vecchietta Evanelle (cugina alla lontana delle sorelle) che dona oggetti a chiunque incontri per un bisogno impellente che non può mai rifiutarsi di ascoltare; e non mi dimentico di certo della meravigliosa Bay (la figlia di Sydney) che appena tocca la terra di Bascom si sente a casa, che lei sa sempre il posto giusto delle cose, ma anche dei cuori delle persone e sa che quel posto è giusto per lei e sua madre; la piccola e dolcissima Bay che si sente finalmente spensierata e che non ha paura dello strano giardino della zia Claire, con il suo melo dispettoso con cui inizia un legame tutto particolare e unico. La piccola Bay che, grazie ad un sogno decisamente reale, capisce che finalmente il dolore e le paure si sono allontanate per sempre dalla sua famiglia e che sa potrà vivere in pace la sua giovinezza circondata da persone che la amano davvero, come potranno vivere in pace sua madre e sua zia.
occhi dei più, ed ho amato il modo in cui si "scontra" con il carattere completamente diverso della sorella Sydney, aperta e chiacchierona, ma con un profondo malessere interiore e con un enorme disagio con se stessa e quel posto. Se la prima si "annulla" per non provare dolore a causa delle perdite delle persone che ama, la seconda si "annulla" per proteggere la figlia e per assicurarle un futuro migliore.....
Due parole anche sui tre personaggi maschili: Tyler, l'uomo che porta scompiglio e novità, l'uomo che appena incontra gli occhi di Claire sente un legame con lei che si tramuterà via via in qualcosa di sempre più solido, Tyler che è immune alle stranezze del giardino di Claire, e ai piatti prelibati che lei prepara con i frutti della sua terra. Henry, l'amico d'infanzia di Sydney, un uomo buono con alle spalle una vita fatta di lavoro e di pace, quell'uomo che potrebbe renderla felice e potrebbe donarle il futuro che mai si era aspettata, ma che desidera ardentemente. Ed infine Fred, gay e amico di Evanelle, con le sue insicurezze e il suo bisogno di essere guidato come se si trovasse sempre in un tunnel buio, riuscirà a rendere le giornate e la vita della vecchia signora migliori e allegre.

Cover Portoghese
Le vite di tutti questi personaggi si intrecciano fra loro e danno vita ad una storia imperdibile, ricca di emozioni e sentimenti, ricca di sensazioni quasi palpabili, ricca di magia e di amore.
Mi ripeto "Il profumo del pane alla lavanda" è uno dei libri migliori che ho letto quest'anno, sono rimasta estremamente colpita dalla facilità con cui l'autrice riesce a far legare indissolubilmente le vite dei personaggi e come riesce a rendere Bascom e i suoi abitanti un'unica anima che respira insieme; fino ad arrivare al punto in cui, anche le vecchie cattiverie, i vecchi problemi e paure scompariranno per lasciare spazio alla bontà e alla pace.
Mi sono piaciute moltissimo le ultime pagine in cui troviamo i significati dati alle erbe e ai fiori dalla famiglia Waverley, è un modo carinissimo per concludere il libro e per riassumere tutte le varie pietanze che prepara Claire nelle varie situazioni.

Consiglio assolutamente questo libro a tutti voi, non ci sono problemi di età, nonostante i personaggi siano adulti (e vaccinati) questo libro può benissimo essere letto anche da un'adolescente, proprio perché è dolce ed estremamente scorrevole, coinvolgente e appassionante.
Sicuramente continuerò a leggere tutti i libri di quest'autrice, perché con la sua semplicità e con la sua capacità di unire realtà e magia, di unire ambientazione e personaggi, mi ha stregata e catturata completamente; il suo stile mi fa impazzire e mi fa venire voglia di continuare a leggere i suoi libri senza fermarmi mai. 

Per finire (perché anche se la recensione è già molto lunga, non posso evitare di parlarne), affrontiamo il discorso cover xD
Avendo molto spazio, ho deciso di mettere a confronto diverse edizioni. Ho deciso di mettere che cover sono nella didascalia per evitare casini. Devo ammettere che la cover italiana mi piace moltissimo, la ragazza sdraiata sul terreno dona un senso di connessione vero e proprio con la terra e quelle farfalle trasmettono pace e bellezza. La cover americana mi piace, ma avrei preferito che fosse un po' più armoniosa, invece di trovare la parte sotto così staccata dalla parte sopra, con  quella riga netta e quel cambio di colori che proprio non mi piace. La cover inglese è carina, ma non vedo dove sia la connessione con la storia del romanzo, quell'abito bianco che sbarluccica proprio non mi piace, anche se apprezzo molto quel disegno stilizzato che attraversa tutta la cover. La cover francese mi piace molto, ma mi ricorda un po' troppo una storia per adolescenti e una possibile Biancaneve, cosa che con il libro non ci azzecca niente di niente. Ed infine la cover portoghese, credo sia la peggiore con quegli elementi infilati quasi a caso nell'immagine, un fiore qui, qualche bacca là, no non mi piace. Facendo una classifica finisce al primo post la cover italiana, seguita da quella americana, poi francese, inglese ed infine portoghese.

Il mio voto per questo libro:
E ammetto che se avessi potuto, avrei aggiunto almeno altri 5 gufi.
Perché il libro se li merita assolutamente tutti quanti!


Credo di avervi trattenuto abbastanza per oggi, non mi sono resa conto di aver scritto una recensione così lunga, fino a quando non l'ho riletta un paio di volte per pubblicarla sul blog.
Ora tocca a voi :) Conoscete l'autrice e questo libro? So che alcuni di voi hanno letto altri suoi libri, ma sono curiosa di sapere cosa ne pensate di questo e della mia recensione. E poi direi che avete un bel po' da guardare con tutte le cover che ho messo, sono proprio curiosa di sapere quale sarà la vostra classifica di gradimento xD
Io ho già pronto che mi aspetta il secondo romanzo dell'autrice e conto di leggerlo entro la fine del prossimo mese, sperando che poi la Sonzogno non faccia aspettare troppo per avere le versioni economiche degli altri libri della Allen.

domenica 22 settembre 2013

Blogtour: "Forte come l'onda è il mio amore". Tappa finale, vinci una copia del libro

Buongiorno e buona domenica.
Anche questa iniziativa sta volgendo al termine, sinceramente pensandoci ora, avrei potuto continuare a fare tappe del blogtour all'infinito, almeno per quanto riguarda il libro di Zingoni. E' così piacevole chiacchierare con lui e così emozionante ripensare al libro e alle mie sensazioni, che davvero continuerei ancora e ancora... ma tutte le cose belle prima o poi devono finire, ed oggi siamo arrivati alla conclusione del blogtour dedicato a "Forte come l'onda è il mio amore".
Giovedì Monica ha aperto l'iniziativa postando la prima parte della splendida intervista a Francesco, venerdì su questo blog siete stati intrattenuti con la seconda parte dell'intervista, e ieri sul blog di Michele siete stati intrattenuti con il post dedicato alla soundtrack del romanzo.
Oggi è arrivato il momento di provare a vincere una copia del romanzo che tanto abbiamo acclamato noi tre e che tanto vi consigliamo da un po' di mesi a questa parte.
Prima di partire con le regole del giveaway vorrei ringraziare tutti voi per l'entusiasmo e l'interesse che avete dimostrato. Vorrei ringraziare Francesco per la disponibilità e per essere sempre così simpatico e sincero. Ed infine vorrei ringraziare i miei due compagni di avventura, grazie per avermi permesso di fare parte di questa iniziativa e grazie per le chiacchiere sul romanzo.


Le regole per partecipare al Giveaway: (Leggetele bene, perché chi non le rispetta verrà automaticamente eliminato dal giveaway)
  • Essere follower dei tre blog
  • Mettere mi piace alla pagina facebook del romanzo (e di conseguenza lasciarci il vostro nickname di facebook)
  • Aver commentanto le tre tappe precedenti del blogtour
  • Condividere il banner o l'iniziativa sui social network (facoltativo)
  • Lasciare la vostra mail per essere contattati in caso di vincita
  • Rispondere a questa domanda: Se vi capitasse di perdere la memoria, come succede al protagonista di questo libro, c'è un oggetto particolare che vi potrebbe aiutare a riacquistarla?
 
Il giveaway si concluderà il 2 ottobre, dopo di che io Monica e Michele sceglieremo la risposta alla domanda più originale ed emozionante, che si porterà a casa il libro.

sabato 21 settembre 2013

Shopping Books #65

Buon pomeriggio miei adorati, stamattina mi sono svegliata con un mal di gola assurdo e un gran mal di testa e la mia faccia è stata questa non è giusto uffa. Deve ancora iniziare ufficialmente l'autunno e io già inizio ad ammalarmi. Spero proprio sia un mal di gola momentaneo, anche se ho passato il resto della giornata con un senso di stanchezza e fiacchezza incredibili. Ma, nonostante il mio malessere, questa mattina sono andata a fare un giretto per il paese con un'amica, ed ovviamente non potevamo assolutamente evitare di imbucarci dentro alla Mondadori (di fiducia in teoria) e così lei ha comprato due libri ed io mi sono fatta influenzare da lei e dagli sconti e ne ho comprati due anch'io :(
Oggi vi presenterò quel benedetto ordine di Libraccio che mi ha fatto diventare scema, all'inizio avevo ordinato tre libri, poi dopo una settimana circa mi è arrivato un messaggio di Libraccio in cui mi dicevano che non riuscivano a reperire uno dei tre libri, così ne ho scelto un altro e si è ripetuta la stessa cosa, altro messaggio di Libraccio in cui avvisavano che non reperivano il libro e così mi sono rotta le scatole e dopo quasi 20 giorni finalmente posso presentarvi i due libri che sono riuscita ad ordinare e farmi arrivare -.-
Per la cronaca i due libri non reperiti erano, il primo Città di Ossa nella nuova edizione ispirata al film, il secondo ora Dust & Decay di Maberry, secondo libro della serie Benny Imura. Non avete idea di quanto tempo sono rimasta depressa per non essere riuscita a trovare questi due libri :(
Poi vi presenterò i due libri che ho comprato oggi alla Mondadori, facendo uno strappettino alla regola del mio "non spendere soldi fino almeno alla fine di ottobre" :( sono un disastro, lo so...

I due libri dei Neil Gaiman sono quelli che ho comprato questa mattina. Dopo aver letto Stardust il mio desiderio di leggere altro di questo autore è aumentato a dismisura, in realtà avrei voluto comprare prima American Gods, per cambiare genere e vedere quanto sia poliedrico quest'autore, ma American Gods è decisamente vecchiotto come libro e non sono più state fatte edizioni economiche, così in libreria non c'era, ovviamente... E ho preso altri due libri che mi ispirano moltissimo, il primo lo avevo già messo in WL, ma vedendoli tutti e due vicini, con queste copertine splendide non ho resistito e li ho comprati :)
Ed ecco i due libri comprati "usati" su Libraccio. Abemus La sedicesima luna, ebbene sì, ce l'ho fatta a trovare l'edizione best sellers; dopo l'uscita del film la Mondadori aveva fatto una nuova edizione del libro (un po' come per Città di Ossa della Clare), ma io volevo assolutamente l'edizione best sellers, perché ho pensato che se poi decidevo di comprare anche gli altri libri della serie, avrei avuto edizioni diverse, ed è una cosa che odio moltissimo; questo libro in questa versione non riuscivo più a trovarlo da nessuna parte, infatti quando l'ho visto su Libraccio mi si sono illuminati gli occhi e ho schiacciato automaticamente su "compra".
Dopo la recensione di Valy della settimana scorsa ho deciso di comprare subito la trilogia di Westerfeld trovandola usata ad un prezzo stracciatissimo, infatti l'ho pagata 4,50 €, se tenete conto che sono tre libri insieme ho fatto un affarone ed ora sono stra-curiosa di iniziare a leggerlo, anche se non so ancora quando ne avrò il tempo...

PS: Per i libri di Neil Gaiman io ho le edizioni best sellers (come potete vedere), non ho trovate le copertine di questa edizione per farvi la scheda completa, ma i dati saranno esattamente quelli dell'edizione che possiedo io. Spero di non farvi confusione...

Titolo: Il cimitero senza lapidi e altre storie nere
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Data di uscita: 3 febbaio 2009
Prezzo: 9,50 €
Pagine: 217

Trama:
Nobody Owens cade dal melo ai confini del cimitero, nel terreno sconsacrato dove sono sepolti i malvagi, e decide di donare una lapide alla strega che lo soccorre. Jack incontra un troll sotto il ponte della ferrovia e da quel momento la sua vita sarà legata a un terribile patto di morte. Un nobile cavaliere trova il Santo Graal nel salotto di una vecchina che non ha alcuna intenzione di spostarlo dal suo grazioso caminetto. Tra l'horror, il fantasy e il giallo hard boiled, undici racconti per rabbrividire e sorridere. Racconti che, come scrive lo stesso Gaiman, sono "viaggi fino all'estremo opposto dell'universo che puoi fare con la certezza di essere di ritorno per l'ora di cena". Età di lettura: da 10 anni.

Titolo: Il figlio del cimitero
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Data di uscita: 22 giugno 2010
Prezzo: 10,00 €
Pagine: 342

Trama:
Ogni mattino Bod fa colazione con le buone cose che prepara la signora Owens. Poi va a scuola e ascolta le lezioni del maestro Silas. E il pomeriggio passa il tempo con Liza, sua compagna di giochi. Bod sarebbe un bambino normale. Se non fosse che Liza è una strega sepolta in un terreno sconsacrato. Silas è un fantasma. E la signora Owens è morta duecento anni fa. Bod era ancora in fasce quando è scampato all'omicidio della sua famiglia gattonando fino al cimitero sulla collina, dove i morti l'hanno accolto e adottato per proteggerlo dai suoi assassini. Da allora è Nobody, il bambino che vive tra le tombe, e grazie a un dono della Morte sa comunicare con i defunti. Dietro le porte del cimitero nessuno può fargli del male. Ma Bod è un vivo, e forte è il richiamo del mondo oltre il cancello. Un mondo in cui conoscerà l'amicizia dei suoi simili, ma anche l'impazienza di un coltello che lo aspetta da undici lunghissimi anni... Età di lettura: da 12 anni.

Titolo: La sedicesima luna
Autore: Kami Garcia & Margaret Stohl
Serie: Beautiful Creatures #1
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Data di uscita: 14 giugno 2011
Prezzo: 10,00 €
Pagine: 519

Trama:
Le notti di Ethan sono tormentate da strani sogni che hanno per protagonista una misteriosa e bellissima ragazza. Un giorno, nel cortile della scuola, Ethan se la ritrova davanti. È Lena Duchannes, "la ragazza nuova" appena arrivata in città, nipote di Macon Ravenwood, il vecchio eremita pazzo che vive ai confini di Gatlin. Lena è diversa da qualsiasi ragazza Ethan abbia mai incontrato, talmente diversa che a scuola viene subito emarginata. Solo lui assecondando l'inspiegabile connessione che sembra legarli, la avvicina e se ne innamora perdutamente. Ma Lena nasconde un segreto: la terribile maledizione che da generazioni perseguita la sua famiglia e che si compirà il giorno del suo sedicesimo compleanno.

Titolo: I diari della mezzanotte
Autore: Scott Westerfeld
Serie: Midnighters #1 #2 #3
Editore: Newton Compton
Collana: Grandi tascabili contemporanei
Data di uscita: 15 luglio 2010
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 671

Trama:
Allo scoccare della mezzanotte, dalle pieghe del tempo nasce un'altra ora, in cui il mondo si congela, le normali leggi fisiche vengono sospese, e creature letali tornano da un passato antichissimo, di nuovo in caccia, di nuovo affamate. Solo chi è nato a mezzanotte in punto, come Jessica e i suoi amici, può muoversi nell'ora segreta. Per quei sessanta minuti, ogni giorno, il mondo si colora di una spettrale luce blu e tutti gli esseri umani si paralizzano, tranne loro. E i difetti per cui a scuola gli altri studenti li prendono in giro si trasformano in incredibili doni: Rex acquista una vista speciale, Melissa legge nel pensiero, Dess forgia armi mortali, e Jonathan sa volare. Ma anche Jessica ha un dono. E proprio per questo le creature della mezzanotte cercano così disperatamente di ucciderla. I diari della mezzanotte è una saga da leggere tutto d'un fiato, quando calano le ombre della notte. Un mondo fantastico che colora di blu il grigio della vita quotidiana, un universo magico in cui gli incubi possono diventare realtà.


Ed ecco conclusa anche questa puntata di Shopping Books. Sono tutti libri abbastanza datati, dunque mi piacerebbe sapere chi di voi li ha letti e cosa ne pensate. Oppure se li avete in wishlist da tempo immemore xD
Fatemi sapere inoltre quali libri sono arrivati sui vostri scaffali questa settimana, non si sa mai che troverò qualcosa che mi ispira, infatti ho deciso di sfoltire ulteriormente la mia WL cancellando i titoli che non desidero alla follia, altrimenti non ci sto dentro e vengo veramente seppellita dai libri che compro in continuazione xD

Valy Weekly Review: CONTRATTO INDECENTE di Jennifer Probst

Rubrica di recensioni curata da Valy. E' una rubrica settimanale, ma un po' particolare...
infatti viene postata sempre in giorni diversi, e ad ogni giorno corrisponde un genere letterario diverso.


Buon SABATO mattina carissimi. Oggi, oltre ad essere il mio ultimo giorno di scavo e della conclusione, per quest’anno, del mio periodo di attività sul campo, è anche il giorno dell’appuntamento settimanale con la rubrica “Valy Weekly Review”. Il libro che ho scelto per questo inizio di fine settimana è un ROMANCE intitolato Contratto indecente e scritto da  Jennifer Probst.


Editore: Corbaccio (collana Narratori Corbaccio)              
Prezzo cartaceo rilegato: 13,90 €
Prezzo cartaceo in brossura: 4,90 €
Prezzo ebook: 3,99 €
Pagine: 273

Trama:
Un contratto matrimoniale... Per salvare la villa di famiglia, l'impulsiva Alexa Maria McKenzie, ventisettenne proprietaria di una piccola libreria, sarebbe disposta addirittura a far bere un filtro d'amore a un rospo, possibilmente ricchissimo. Ma mai avrebbe immaginato di incappare nel fratello maggiore della sua migliore amica, uno degli uomini più ricchi, potenti e... appetibili di cui parlano le cronache mondane e di cui, da teenager, Alexa si era perdutamente innamorata senza speranza alcuna. Il miliardario Nicholas Ryan da parte sua non crede per nulla nel matrimonio, ma per ereditare l'azienda dai suoi che lui stesso ha convertito in un business di successo nell'ambito delle nuove tecnologie, è costretto da un patto di famiglia a trovare una moglie. E in fretta. Così, quando scopre che quella scocciatrice della migliore amica d'infanzia di sua sorella è in ristrettezze economiche, le offre un contratto di un anno: matrimonio, nessun coinvolgimento emotivo, proibito innamorarsi. Ma almeno il sesso, no quello non è proibito... E come Alexa scopre che Nicholas supera ogni suo ricordo di ragazzina, Nicholas andrà ben oltre l'immagine che aveva di lei e dovrà venire a patti con le sue stesse convinzioni...

Il mio pensiero:
Avevo sentito parlare molto bene di questo libro di Jennifer Probst, il primo ad essere stato pubblicato anche in Italia l’anno scorso, e sono contenta di poter dire che le mie aspettative non sono state deluse. Innanzitutto è una lettura molto scorrevole che si legge in pochissimo tempo, con un ritmo dinamico e caratterizzato dall’alternarsi dei punti di vista dei due protagonisti. Personalmente la compresenza di più punti di vista è una cosa che adoro in un libro perché mi permette di avvicinarmi maggiormente all’io più profondo di ogni personaggio, comprendere le motivazioni che stanno dietro le loro azioni e vedere ogni singolo evento da angolazioni diverse in modo tale da poter avere un’idea più ampia e complessa dell’intera storia. Qui i due PoV sono combinati insieme in maniera omogenea e perfetta e a volte ci permettono di vedere la stessa scena da entrambe le prospettive.
L’opera è ambientata nello stato americano del New Hampshire ma un elemento, anche se banale, che ho accolto con gioia, sono stati i vari richiami all’Italia disseminati nel corso del libro che vanno dalle doti culinarie di un certo personaggio, all’architettura di alcuni edifici realizzati sul modello di vecchi casolari italiani, fino ad arrivare al ricordo di viaggi compiuti in quella terra. Mi si illuminano sempre gli occhi quando leggo delle bellezze del nostro paese in libri di autori stranieri, non ci posso fare niente, è più forte di me.
L’autrice dedica grande cura ai particolari, all’ambientazione e alla delineazione dei personaggi. La storia in sé è molto carina, di sicuro non è possibile annoiarsi e i continui battibecchi tra i protagonisti rendono il tutto ancora più movimentato. Ma quello che più ho apprezzato sono stati i personaggi,la loro caratterizzazione e il percorso di crescita, se così possiamo chiamarlo, che compiono nell’arco del libro.
Alexa, proprietaria di una piccola libreria, è una ragazza forte, diretta e capace di strappare un sorriso a chiunque. Ama moltissimo la sua famiglia per la quale è disposta a fare l’impossibile, anche sacrificare la propria felicità. Ha una grande passione per gli animali, soprattutto per i cani, fattore che, nel corso della storia, le procurerà non pochi problemi e conseguenze molto spassose (per noi che leggiamo) e disastrose (per chi le sta intorno).
Nick penso sia il personaggio meglio riuscito. È un architetto di grande successo che preferisce la fase creativa del progetto al fine stesso del lavoro, ovvero il guadagno. La prima impressione che si ha di lui è quella di un uomo freddo, distaccato e che non si lascia condizionare dalle emozioni. Questo modo di agire è per lui una sorta di corazza, che si porta dietro fin da quando era ragazzino, che lo protegge da ciò che potrebbe causargli dolore, ma allo stesso tempo, anche gioia e felicità.
Credo proprio sia il caso che mi fermi qua dato che per oggi ho detto anche troppo. Bella lettura che consiglio a tutte le amanti dei Romance :)

Ecco un'altra bella recensione di Valy... Riesce a farmi interessare anche a libri che non avrei mai preso in considerazione, è solo mia quest'idea o appartiene anche ad altri di voi?
Anche nel caso di questo libro, non ci ho mai speso uno sguardo o un pensiero, sarà colpa di questo titolo che porta a pensare a un libro erotico sulla scia della 50 sfumature, ma non ho mai pensato che sarei stata interessata.
E nonostante questo, dopo aver letto la recensione di Valy, ora avrei voglia di fiondarmi a comprarlo e leggerlo quasi subito.
Valy, così non va proprio sai? Non va bene che ogni libro che recensisci poi viene voglia di leggerlo anche a me xD
Sono contenta che le faticaccie degli scavi siano finite e spero che avrai un pochino più tempo per le tue passioni, per la lettura e per il blog, mi mancano un sacco i tuoi commenti!
Alla settimana prossima, di domenica, con una nuova entusiasmante recensione di Valy, ci attende un bel libro di narrativa contemporanea e io non vedo l'ora di scoprire quale sceglierà per esporci i suoi pensieri :)