giovedì 31 ottobre 2013

Valy Weekly Review: 1984 di George Orwell

 
Rubrica di recensioni curata da Valy. E' una rubrica settimanale, ma un po' particolare...
infatti viene postata sempre in giorni diversi, e ad ogni giorno corrisponde un genere letterario diverso.


Buongiorno e buon Halloween (non so, si dice?!) gente! Eccomi qua in questo GIOVEDÌ con una nuova recensione di un CLASSICO da proporvi: 1984 di George Orwell, libro che ho finito di leggere la scorsa settimana. Inizialmente non ero intenzionata a scriverci un post sopra ma sotto vi spiegherò meglio perché. La scheda del libro che ho inserito fa riferimento all'edizione che possiedo io.

Editore: Mondadori (collana Oscar classici moderni)
Prezzo cartaceo: 9,50 €
Prezzo ebook: 6,99 €
Pagine: 336


Trama:
1984. Il mondo è diviso in tre immensi superstati in perenne guerra tra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. In Oceania la società è governata dall'infallibile e onnisciente Grande Fratello, che nessuno ha mai visto di persona. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto. Non c’è legge scritta e niente, apparentemente, è proibito. Tranne divertirsi. Tranne pensare. Tranne amare. Tranne vivere, insomma. Dal loro rifugio, in uno scenario desolante da Medioevo postnucleare, solo Winston Smith e Julia lottano disperatamente per conservare un granello di umanità.


Il mio pensiero:
Questa è una recensione che non avevo programmato di scrivere, soprattutto per oggi. In parte perché si tratta sia di un classico che di un distopico, quindi sono stata un po’ indecisa sulla categoria in cui inserirlo e di conseguenza in che giorno pubblicare il post, e in parte perché, essendomi piaciuto e non piaciuto allo stesso tempo, non ero certa di volerci scrivere sopra qualcosa. Comunque, dopo una lunga riflessione e lotta interiore, ho deciso di buttare giù qualche riga ed esporvi la mia opinione su questa opera.
Scritto nel 1948 e ambientato nel futuro (ma per noi passato) anno 1984, è un’opera particolarmente cupa e dalle tinte estremamente fosche. La società descritta da Orwell è strabiliante. Egli ha saputo creare nei minimi particolari un intero mondo nato dalle ceneri di quello passato, andato distrutto dal progresso dell’uomo, dalla scienza e dalla cupidigia. Per la realizzazione di questa nuova realtà ha preso spunto e rielaborato alcune teorie e metodi di vari regimi totalitari realmente susseguitisi nella storia, combinandoli anche con il tema delle armi nucleari.  La nuova suddivisione del mondo in tre enormi superstati determina la nascita e lo sviluppo di tre società differenti, dal momento che i confini tra gli stati sono invalicabili a causa dello stato di guerra continua. Non c’è possibilità di comunicazione o interazione pacifica tra i loro abitanti e gli unici contatti che si possono avere sono quelli con i prigionieri di guerra. Il lettore si trova a vivere tutto questo dal punto di vista di un abitante dell’Oceania, Winston Smith, incarnazione (secondo me) dell’eroe solitario. Rappresentante dell’umanità ovvero dell’uomo in quanto persona dotata di emozioni, di sentimenti e della capacità di elaborare un proprio pensiero. È proprio questa sua anomalia  a renderlo diverso dal resto
dei membri del Partito, al cui vertice si trova l’enigmatica figura del Grande Fratello, che tutto vede e tutto ascolta. Vivendo costantemente controllati da microfoni e telecamere nascoste, sospetto e paura sono sentimenti che strisciano e si insinuano nella mente di ogni persona, affondando le loro radici in maniera permanente. Tutti sospettano di chiunque ed è impossibile sapere di chi fidarsi realmente perché anche un minimo errore di valutazione può portare alla rovina. Persino la persona più attenta e cauta nel valutare e soppesare gli atteggiamenti e il carattere altrui  può rischiare di sbagliarsi o di essere ingannata senza rendersene conto. La società arriva a farti credere di essere solo ma allo stesso tempo di non esserlo. Il Partito è tutto, e oltre a lui non deve esistere nient’altro. L’individuo esiste unicamente all'interno e in funzione del Partito. È solo una piccola goccia in un mare sconfinato e compatto.
È un libro che non posso fare a meno di consigliare per il modo in cui è stata scritto ed elaborato ma l’inquietudine, l’inevitabilità, lo sconforto e anche un certo senso di sconfitta, che ho provato durante la lettura, purtroppo non mi hanno fatto apprezzare a pieno l’intera storia.

Anche questa volta Valy è riuscita a parlarci del libro e delle sue sensazioni in modo molto dettagliato. Io non ho mai letto 1984, ma mi ha sempre ispirato molto e nonostante a Valy non sia piaciuto molto, credo che potrebbe essere una lettura adatta a me, forse da affrontare in un momento rilassante, in modo che il mio umore sia quello giusto.
Fateci sapere se lo avete letto e come avete vissuto questa storia.
Noi rileggeremo Valy la settimana prossima e forse ci farà una bella sorpresa andando un po' "oltre" le sue recensioni, forse vedremo un "Valy Weekly Review" completamente diverso dal solito xD

Chi ben comincia... #53

Buondì mondoooooo! Mentre voi tutti leggerete questo post (sia santificata la programmazione di blogger xD) io sarò in piena fase "relax senza computer e senza lavoro". Come sapete sono in ferie e mi trovo nella Maremma e vorrei poter isolarmi da mondo, ma purtroppo il cellulare mi serve e inevitabilmente vedo le email e i vostri commenti, non che mi dispiaccia, anzi... ma volevo proprio staccare la spina completamente da tutto, invece sono riuscita in questo intento solo in parte.

Ma fermi tutti...........


Non poteva mancare il gufetto, sta urlando "Buon halloween" a tutti voi xD

Una buona idea cara Mercoledì, perché non travestirsi proprio come lei.....
Quanto amo quest'arte e chi è in grado di creare disegni splendidi sulle zucche.

Mi piacerebbe leggere nei commenti come passerete questa serata e cosa combinerete di bello, vi travestirete e andrete in giro a far baldoria, oppure parteciperete a qualche festa a tema, o ancora starete in casa ad aspettare i bambini per fare "dolcetto o scherzetto", oppure vi siete dedicati anima e corpo alla preparazione di splendide zucche? Se vi va potreste anche postarmi nei commenti una foto del vostro travestimento :)
Io credo starò a casa dei miei suoceri, al massimo usciremo a mangiare una pizza, niente di più.

Direi che mi sono dilungata abbastanza.... Passiamo alla puntata della rubrica di oggi, ovviamente se qualche blog ha adottato la rubrica in questi ultimi giorni, non comparirà in questa puntata, ma nella prossima, proprio perché questo post l'ho programmato la settimana scorsa, prima di partire.
Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti
Il libro protagonista di oggi è un libro che possiedo da un po' di tempo, ma che ancora non ho letto. Un libro che subito non avevo preso in considerazione per una probabile lettura, ma che, dopo aver letto un sacco di recensioni positive, ha iniziato ad incuriosirmi tanto. E' il primo di una serie (ma dai xD) ed è molto particolare sia come trama che come copertina. Ci parla di un mondo distopico dipinto sono nelle sfumature quando si legge la trama, infatti niente di essa (se non le ultime righe) potrebbe farci capire che saremo in un futuro distopico e tecnologico. Inoltre, sfogliando a casaccio il libro, mi sono accorta che contiene delle poesie scritte dalla protagonista del libro e questa cosa mi ha molto intrigato.

Dentro Jenna
di
Mary E. Pearson

California

Una volta ero qualcuno. 
Qualcuno di nome Jenna Fox.
E' ciò che mi hanno detto. Ma io sono più di un nome. Più di quello che mi dicono. Più di tutti quei dati e numeri con cui mi riempiono la testa. Più dei filmati che mi fann vedere.
Sono più di questo. Ma non so cosa.
"Jenna, vieni a sederti qui. Questa non te la devi perdere." La donna che dovrei chiamare "mamma" dà dei colpetti sul cuscino accanto a lei. "Vieni" ripete.
Obbedisco.
"E' un momento storico" dice. Posa un braccio sulle mie spalle e mi stringe. Sollevo un angolo della bocca. Poi l'altro: un sorriso. Perché so che è quello che dovrei fare. Quello che lei si aspetta da me.
"E' la prima volta" spiega. "Non abbiamo mai avuto un presidente donna di origini nigeriane."
"La prima volta" dico. Guardo lo schermo. Osservo il viso di mia madre. Ho appena imparato a sorridere. Non so ancora assumere altre espressioni.
Ma dovrei.
**********
Cavolo, che incipit particolare, è molto incalzante e allo stesso tempo dà modo di sentirsi subito in contatto con la protagonista, vivendo insieme a lei la confusione che regna nella sua mente, i dubbi e le difficoltà.
Ametto che dopo aver letto queste prime righe, avrei volentieri continuato la lettura sfogliando e leggendo con foga pagine su pagine, ma come ormai sapete, io sono bravissima e ho una volontà di ferro u.u
Tralasciando la mia volontà che mi sta facendo diventare scema in questo ultimo periodo, cosa ne dite dell'incipit; anche oggi vi ho presentato un libro che non è recente, e che sicuramente alcuni di voi avranno già letto. Ecco vorrei leggere i pensieri sia di chi lo ha letto, sia di chi vorrebbe leggerlo a breve e sia di chi non conosceva il libro e lo ha visto per la prima volta qui in questo post.
Un bacione a tutti, nei commenti ci rileggiamo tra qualche giorno :)

mercoledì 30 ottobre 2013

Paint your Books #1

Buonsalve a tutti e benvenuti in questa nuova rubrica.
Grazie al mio blog ho conosciuto (e sto continuando a conoscere) persone meravigliose con cui sto instaurando rapporti splendidi e speciali... una di queste persone è Michy, che avrete sicuramente notato tra i commenti del blog, diciamo che è una delle mie seguaci più agguerrite, nel senso che non si perde un post del blog ed è sempre un piacere leggere i suoi bellissimi commenti.
Abbiamo iniziato a chiacchierare anche fuori dal blog, e piano piano mi è venuta questa idea della rubrica, che poi le ho proposto. Lei non possiede un blog e non è molto tecnologica, ho provato a convincerla ad aprirne uno, ma non possiede un pc in casa (sì, so che è impossibile, ma è proprio così) e le creerebbe non pochi problemi gestire il blog dal suo posto di lavoro; accantonata questa idea, per evitare che venisse licenziata in parte per causa mia, ho pensato di darle un piccolo spazio sul mio blog.
Io amo chiacchierare di libri insieme a lei (e non solo di libri, in realtà amo chiacchierare insieme a lei, punto e basta xD) e amo il modo in cui lo fa e così ho pensato avrebbe potuto far innamorare altre persone dei libri che legge.
Michy vi proporrà alla fine di ogni mese la recensione di uno dei libri letti nello stesso mese, ma non si limiterà a chiacchiare con noi di questo libro, cercherà infatti di associare un colore ad esso, vedrete che riuscirà ad essere originale, simpatica e appassionante... non contente, abbiamo pensato di dare un piccolo spazio anche alle altre letture di quel mese, giusto per darvi un'idea completa delle sue letture, dei suoi gusti e dei suoi pensieri a riguardo. Ora la smetto di blaterare e lascio il posto alla stella della rubrica.
Rubrica mensile a cura di Michy.
Presenterà la recensione di un libro associandolo ad un colore e ci parlerà in breve delle sue letture mensili.


Ciao a tutti appassionati lettori di Profumo di libri!
Prima di tutto devo sbaciucchiare pubblicamente e stritolare in un abbraccio calorosissimo la mia amica Alessia, per avermi regalato questo spazio sul suo bellissimo blog.

Alessia mi ha definito “così aperta e frizzante e così sconclusionata a volte” e questa descrizione mi piace un sacco, quindi la uso per presentarmi a voi! Non vi nascondo che sono esaltatissima..e anche parecchio emozionata! Ma veniamo a noi…

Il libro di cui voglio scrivervi oggi è La donna con l’anello di Rubini di Jane Corry.

Trama: Laura Marchmont è una giovane donna ancora alla ricerca dell 'uomo giusto. Adora i bambini ma ha troppa paura di costruire una famiglia, e quindi preferisce la solitudine. Fino al giorno in cui incontra l'affascinante architetto Charles Haywood e se ne innamora follemente. Poco prima delle sue nozze, la nonna le fa dono di un antico ricamo che reca le misteriose iniziali MRM. Cosa significano? Chi si nasconde dietro quelle tre lettere? Per soddisfare la propria curiosità, Laura inizia a ripercorrere la storia della propria famiglia, finché non si imbatte nella vicenda della piccola Mary Rose… Mary Rose è soltanto una bambina quando sua madre muore. Rimasta sola con il padre, cerca come può di consolarlo e di risollevarlo dallo sconforto in cui è caduto. Le cose sembrano migliorare quando Ralph decide di assumere una giovane governante francese, Veronique Laville. All 'inizio Mary Rose la adora: la ragazza le insegna a ricamare e la sua presenza porta aria nuova in una casa piena di dolore. Ma presto si accorge che la ragazza ha ben altre mire: in poco tempo seduce infatti Ralph con una freddezza calcolatrice e si fa sposare. Il colpo, per la piccola Mary Rose, sarà scoprire che il padre ha regalato a Veronique l 'anello di famiglia, quello stesso anello di rubini che la madre, prima di morire, aveva chiesto a Mary di custodire. Ma la bambina non può sospettare che quello sia l 'amaro presagio di tragedie che incombono sulla sua famiglia. Più di cento anni separano Mary Rose da Laura. Eppure qualcosa le unisce. Qualcosa che, al di là del tempo, può legare due destini. E forse cambiarli…


Recensione: Ne La donna con l’anello di rubini, Jane Corry alterna e unisce passato e presente in modo sublime, con uno stile che incanta.
La storia ruota intorno a segreti e peccati di famiglia, con l’amore, la speranza, la perfidia e l’ingiustizia che ne fanno da contorno dolce e amaro.
La sensazione più forte che ho provato mentre leggevo questo romanzo è piuttosto bizzarra, perché, a dispetto delle brutture e della prepotenza in cui spesso sprofonda la storia, fra le pagine respiravo sempre un certo non so che di pace e tranquillità, come se fossero lì dietro l’angolo ad aspettare che fosse tempo per il loro ingresso trionfale e come se davvero, senza alcun dubbio, l’amore avrà la meglio su tutto.

L’ambientazione è a dir poco fantastica: l’antica tenuta della famiglia Marchmont è una favola, con quei bellissimi giardini e la vista mozzafiato, così come la nuova residenza che prende il suo posto nel presente e che, nonostante l’ovvia modernizzazione, conserva lo splendore originario agli occhi del lettore, con tutta probabilità grazie alla magia che vi si cela e che soffia come una leggera brezza primaverile scaldando ogni dove e ripulendo l’aria dai sentimenti più cattivi che lì si nascondono.
Ho amato proprio tanto la caratterizzazione dei personaggi. Mi è piaciuto come la Corry abbia reso particolare, in bene o in male, ognuno di loro, e abbia dato loro qualità singolari, conferendo talvolta tratti inaspettatamente buoni e affettuosi (come nel caso di Eliza, un’amica un po’ speciale di Mary Rose), e suscitando, altre volte, sospetto e triste sfiducia (come con Eloise e Hannah, le figlie di Charles, che sembrano proprio non voler accettare la nuova moglie del padre).
Sebbene anche Laura si riveli una coprotagonista genuina, dolce e sincera, cui ci si affeziona in un attimo, ho trovato la perfezione in Mary Rose, questa ragazzina sfortunata dal grande cuore, che passa le giornate nel ricordo della povera mamma morta da poco, facendo il possibile per donare al padre tutto il suo amore, disposta poi a subire angherie e violenza, mentali e fisiche, in nome della dignità, della verità e dell’infinito bene che tiene chiuso nel suo cuore; ho intravisto in lei qualcosa di diverso sin da subito, una profondità d’animo che me l’ha fatta amare ancora di più.

Due piccoli aspetti del romanzo non mi sono piaciuti granché: la storia d’amore di Laura e Charles, decisamente frettolosa, a momenti un po’ troppo smielata, e il finale, che mi è sembrato spezzasse l’armonia che ho riscontrato in tutto il racconto; si tratta comunque del classico “pelo nell’uovo”.
La cover, ah la cover!! Non mi piace, soprattutto perché quell’anello non è come viene descritto nel libro!! Anche il volto e lo sguardo, che campeggiano fra piume e perle, non rappresentano, a mio avviso, la pura semplicità che fa da padrona nel romanzo.
Direi, infine, che in questa storia il passato entra nel presente, oggi va a caccia di ieri, per svelare cosa nascondono i bei ricami di Mary Rose e le sue filastrocche (che sono un po’ inquietanti, devo ammetterlo).. perché tutti, anche chi ormai non c’è più, alla fine, possa ascoltare qual è la verità.

Il colore del libro: Ed ora è il momento di colorare, sììììì!! Coloriamo questo libro! Mi sento di usare una matita di un bel lilla ingrigito, che mi da l’idea di una calma serena e pacificatrice, con quel tocco di grigio che ne smorza i toni più vivaci. E’ un colore che mi sembra adatto alla storia di Mary Rose, rispecchia la gioia che racchiude nel suo cuore infelice e sconsolato. Ecco! Avrei messo in copertina la foto di una ragazza intimidita dal volto triste, ma con gli occhi di questo colore, radiosi quanto basta per ammaliare con un briciolo di speranza. Immagino inoltre un meraviglioso cespuglio di lavanda ad arricchire quei giardini deliziosi, ci starebbe proprio bene!


martedì 29 ottobre 2013

Recensione: "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo

Buonsalve a tutti quanti, ecco il primo post che ho programmato per questa settimana di ferie che mi sono concessa e che mi è stata concessa. Al contrario delle ferie di quest'estate, questa volta non ho programmato il blog in modo molto consistente. Il post di oggi è il primo di tre che ho programmato, insomma pochi ma buoni... o almeno spero :)
Inoltre, questa settimana avrete una piccola (per me grande) novità sul blog, una nuova rubrica inizierà a farci compagnia fra pochi giorni, ma non aggiungo altro perché voglio che rimanga tutto un segreto fino alla fine.

Adesso però vi parlo del libro che ho scelto per oggi. In realtà avrei avuto recensioni scritte da più tempo di questa, che dovrei pubblicare sul blog, ma non ho resistito e mi sono buttata su questa recensione "recentissima" che spero potrà interessarvi e incuriosirvi.

Tenebre e Ghiaccio di Leigh Bardugo e il primo volume della serie "The Grisha". Pubblicato qui in Italia da Piemme nella collana Freeway il 15 ottobre 2013, al prezzo di 17 euro, per 358 pagine.

Trama:
La grande nazione di Ravka è divisa in due dalla Distesa delle Tenebre, un varco di oscurità impenetrabile popolata da mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un’orfana il cui unico conforto è l’amicizia del suo solo amico, Malyen detto Mal. Eppure, quando il suo reggimento viene attaccato dai mostri e Mal resta ferito, dentro di lei si risveglia un potere enorme, l’unico in grado di sconfiggere il grande buio. Immediatamente la ragazza viene arruolata dai Grisha, l’elite di maghi che, di fatto, manovrano anche lo zar, capeggiati dall’affascinante mago Oscuro. Ma niente alla sontuosa corte è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

Il mio pensiero:
Questa volta ho aspettato pochissimo prima di buttarmi in questo nuovissimo libro. Infatti è uscito da pochissimi giorni e io sono già qui che ve ne parlo, proprio perché non ho resistito. Sapete quante letture ho in arretrato, ma quando mi capitano davanti agli occhi libri che mi attirano così, è impossibile non ascoltare la loro voce potente che chiama il mio nome.

Tenebre e Ghiaccio è la storia di Alina, e del suo amico Mal. Loro sono orfani e sono cresciuti insieme fino a quando non sono stati arruolati nell'esercito con compiti diversi, lei cartografa e lui cercatore di piste. Vivono in un mondo complicato, in cui la loro nazione è in guerra con quelle vicine e queste stesse nazioni sono divise dalla Distesa delle Tenebre, un vero e proprio confine fatto di oscurità e di terribili bestie feroci, che si cibano degli umani. Il paese è governato dal Re, ma in realtà sono i Grisha che tengono ne tengono le redini, esseri umani dotati di poteri, doti e capacità particolari e spesso pericolose.
Alina e Mal si ritroveranno sulla barca che deve attraversare la Distesa delle Tenebre, le cose si metteranno male e nel momento in cui il suo amico Mal verrà attaccato, lei sentirà una sicurezza e un potere mai sentiti prima dentro di lei. In molti si accorgeranno di questo potere e Alina verrà convocata di fronte all'Oscuro, il Grisha più potente. Da questo incontro in poi la vita di Alina cambierà completamente e per sempre. La sua vita si riempirà di rimpianti, di sensi di colpa, ma anche di sicurezza in sé stessa, di nuove amicizie, di fiducia e di tradimenti, di amore e di dolore. Tutto cambierà, intorno a lei e dentro di lei.

Che pessimo riassunto, ho letto e riletto questo pezzetto che ho scritto, ma proprio non riesco a fare di meglio, spero capirete le mie difficoltà; è stato complicato scriverlo perché "Tenebre e Ghiaccio" è complicato, la sua storia è così particolare e intrecciata che è veramente difficile parlarvene in poche righe.
La Bardugo ha creato una storia originale (finalmenteeeeeeeee), ha creato un mondo nuovo, ha preso creature e caratteristiche abbastanza comuni in questo tipo di libri e li ha resi nuovi e personali, li ha cambiati a suo piacimento riuscendo ad essere innovativa e unica.
Proprio a causa di tutte queste novità e di questo mondo creato dal nulla, all'inizio ho avuto qualche piccola difficoltà ad entrare nel vivo della storia, perché ero così presa a catturare ogni minimo dettaglio per capire meglio le ambientazioni le vicende e i personaggi, che non sono riuscita a farmi trascinare dalle emozioni, ma credo sia un problema momentaneo, nel senso che se dovessi rileggerlo (e prima o poi lo farò), credo proprio che verrei coinvolta emotivamente fin dalla prima pagina.
Lo sfondo (intendo luoghi, ambientazioni e i loro vari dettagli) di questa storia è così nuovo e particolare che mi ha fatto brillare gli occhi dal primo momento in cui ho iniziato a leggere il libro, nonostante avessi difficoltà a comprendere certe cose, ero cosciente del fatto che mi trovavo di fronte una novità fresca e intrigante. E capite bene che al giorno d'oggi, quando ci si trova di fronte una storia così originale, è impossibile rimanerne indifferenti.

Se poi ci aggiungiamo che l'autrice a popolato questi luoghi di personaggi e creature interessanti e caratterizzate molto bene, allora il gioco è fatto. La protagonista mi è piaciuta fin da subito. Alina conosce i suoi limiti e nonostante questo riesce ad essere ironica e forte, sa che persona è, conosce se stessa e soprattutto rimane fedele a sé stessa. Non cerca di cambiare per fare colpo, anzi tutto il contrario; non vuole attirare l'attenzione, i suoi desideri e le sue gioie sono piccoli, ma la rendono un personaggio unico e meraviglioso. Di lei ho apprezzato moltissimo anche il cambiamento che compie nella storia, una nuova Alina sembra nascere dentro di lei e se all'inizio non accetta questa cosa e non capisce, piano piano prenderà fiducia nelle sue nuove capacità e nei suoi nuovi obiettivi e desideri.
L'Oscuro è forse il personaggio più intrigante del libro, non si capisce se sia il "cattivo" o il "buono" della situazione, sembra un uomo freddo e distaccato, calcolatore e perfido, ma alcuni sguardi ed espressioni che Alina riesce a catturare di sfuggita mi fanno ben sperare che dietro questa corazza fatta di oscurità e cattiveria (spesso anche di egoismo) ci sia dell'altro. Sono certa che nel seguito di questo libro si potranno scoprire nuove sfaccettature di questo personaggio.
Mal è quello che appare meno nella storia, ma riesce comunque ad entrare nel cuore del lettore. E' un ragazzo semplice, ma che crede in sé stesso, conosce le sue potenzialità e le sfrutta al meglio. E' simpatico e scherzoso, ma all'occorrenza molto serio e coraggioso; ha un cuore grande e forti emozioni che scaturiscono da esso.  L'affetto che lo lega ad Alina è molto profondo e radicato dentro di lui, infatti il loro rapporto è, a mio parere, meraviglioso e "studiato" benissimo dall'autrice.
Ed una piccola menzione per Genya, simpatica, ironica e frizzante, dona una luce splendente al libro; e Baghra una donna che appare fredda e fino ad un certo punto della storia quasi inutile, ma proprio grazie a lei il lettore si ritroverà davanti ad un colpo di scena completamente inaspettato che scombussolerà le carte in tavola e che farà apparire nuovi aspetti del suo personaggio. Queste due signore (o signorine) spero con tutto il cuore di vederle comparire di nuovo nel seguito della storia.

Tenebre e Ghiaccio è un libro originale che riesce a risplendere di luce propria, si discosta quasi completamente dagli altri libri appartenenti al suo genere. E' fresco, scorrevole, coinvolgente ed emozionante. Sembra vivere di vita propria tra le mani del lettore, è impossibile non affezionarsi ai personaggi e non farsi prendere dalla storia che vi farà stare con il cuore in gola, vi farà gioire, vi farà arrabbiare, vi provocherà dolore e ansia.

Non vedo l'ora di poter leggere il secondo volume della serie, non voglio pensare a quanto ci vorrà per averlo in Italia, è meglio che non mi faccio del male, ma l'autrice ha creato una storia così bella e intensa che se potessi mi tufferei di nuovo immediatamente fra le pagine del libro.

E ovviamente, eccoci a parlare delle cover. Voglio spezzare una lancia a favore della cover italiana, se all'inizio non mi convinceva molto, dopo aver avuto il libro tra le mani mi sono dovuta ricredere, infatti dal vivo è molto migliore e curata in ogni dettaglio. Sicuramente non è interessante quanto quella originale, ma ha un suo perché e mi piace. La cosa che non capisco invece è la necessita di stravolgere il titolo, non potevano semplicemente tradurre letteralmente il titolo originale: Shadow & Bone, Tenebre e Ossa...... Boh, vi prego fatemi capire voi, perché io non ci arrivo. La cover originale è molto particolare e originale, accompagna benissimo il tenore della storia e il livello di novità che vi troviamo. I colori li trovo perfetti ed ogni dettaglio mi invoglia a continuare a guardare la cover. Poi vi ho messo la cover UK. Mi piace, soprattutto per la cornice così vivida ed elegante che è stata data alla cover, ma la trovo troppo banale e simile a tante altre, insomma non si differenzia per niente da un milione di altre cover.
La cover tedesca, che ancora una volta, batte tutte le altre. E' così diversa, così strana, ma allo stesso tempo dolce e reale. Sembra di ammirare la tela di un pittore famoso.
Ed infine la cover francese, sono stati mantenuti alcuni elementi della cover originale, anche se adattati a questa, e poi i colori sono così splendenti che mi fanno impazzire, anche il font e il modo in cui viene tutto fuso in modo perfetto... Bella bella bella!
C'è bisogno di dirvi quale sia la mia preferita? Non credo, ma è stato comunque difficile stilare una classifica di tutte queste cover così differenti. Cover tedesca, poi subito dopo quella originale a pari merito con quella francese, quella italiana e infine quella inglese. 

Il mio voto per questo libro:
Non ho dato il voto più alto, proprio a causa delle difficoltà iniziali nella lettura.


Anche per oggi ho concluso. Spero che la recensione vi sia piaciuta e spero mi lascerete qualche commento riguardo al libro e quello che pensate. Aspetto i vostri commenti anche sulle cover e sui cambi di titolo delle varie edizioni, sapete che ormai mi diverto un sacco a confrontarmi insieme a voi anche su questo.
Un bacione e alla prossima.

domenica 27 ottobre 2013

Piccola pausa autunnale

Buongiorno e buona domenica, come vi ho ripetuto nei giorni passati, il blog e soprattutto io, andiamo in ferie xD
Io e il mio moroso siamo risciuti a far combaciare una settimana di ferie che non sia estiva, non è mai successo, dunque aspettatevi bufere di neve sparse per l'Italia, è un vero e proprio evento. Così abbiamo deciso di andare una settimana trovare i suoi parenti in Maremma. Dato che io nel periodo natalizio non avrò le ferie, abbiamo pensato di anticipare la visita di quel periodo e farla adesso.


Partirò domani mattina dopo aver portato mia figlia a scuola, lei desiderava moltissimo venire, ma non mi pareva proprio il caso di farle perdere una settimana di scuola, quando già la riempiono di compiti così, figuriamoci come sarebbe stato dover recuperare 5 giorni persi -.-
E tornerò domenica prossima credo verso sera.
Come succede ogni volta che vado in ferie, ho programmato il blog in modo che si gestisca da solo, un paio di post vi terranno compagnia in questa settimana.
Il mio intento era quello di prendermi una pausa completa di riflessione e di relax, cioè senza programmare niente di niente e senza guardare il blog nemmeno una volta, poi ho cambiato idea, anche se il blog non sarà attivo come le volte precedenti.
Non riuscirò a rispondere ai vostri commenti, ma rimarrò comunque aggiornata e li leggerò sempre, quando poi tornerò con calma recupererò il tempo perso :)
Ho deciso di portare con me il Kindle, al contrario di tutte le altre volte in cui mi prendevo dietro libri su libri... Ebbene sì, Alessia proverà a fare amicizia con il Kindle e gli ebook, chissà se ci riuscirà... Se vorrò leggere sarò costretta a prendere in mano il Kindle e accenderlo, dunque credo sarà un'amicizia momentanea e quasi forzata, ma chi lo sa, potrebbe anche nascere un grande amore xD

Non mi dilungo oltre, vi auguro una splendida settimana e uno splendido Halloween, fate i bravi e continuate a leggere e ogni tanto passate di qui che mi riempite sempre di gioia e orgoglio.
Un bacione a tutti, ci rileggiamo lunedì prossimo :)

PS: Chissà se riuscirò a fare qualche bella foto alla Maremma con i suoi vestiti autunnali, spero proprio di sì *_* La foto che vedete lì in alto l'ho presa dal web, giusto per iniziare ad entrare nello spirito fotografico giusto xD

PPS: Ricordatevi che le iscrizioni per il mio primo gruppo di lettura (oh mamma mia, mi tremano ancora le gambe al sol pensiero) per leggere o rileggere insieme Perfetto di Alessia Esse, sono apertissime e anche se non sarò presente controllerò come andranno le cose e se l'idea vi piacerà e attirerà la vostra attenzione.

sabato 26 ottobre 2013

Shopping Books #67

Buon pomeriggio lettori e compratori compulsivi xD
Anche questa volta Shopping Books torna dopo ben due settimane, tempo che mi ci è voluto per accumulare un numero abbastanza alto di libri da presentarvi...
Continuo ad essere estremamente fiera di me. E' da ormai un mese e mezzo che porto avanti il mio bel fioretto di non comprare libri e finora sono riuscita a mantenere i miei propositi alla grande... Ovviamente prima di vedere dei veri risultati nella mia TBR (cioè veder calare drasticamente la pila di libri da leggere) ci vorrà del tempo, ma sono fiduciosa. E poi a dicembre ormai manca poco più di un mese *_*
I libri che vi presento oggi fanno parte di scambi che mi sono stati proposti (perché oltre che non comprare più libri non vado nemmeno più alla ricerca di scambi) e di omaggi dalle case editrici. Ve li presento subito che dopo vi devo esporre una mia PICCOLA preoccupazione, devo pur sfogarmi con qualcuno e il mio moroso è già 3 giorni che si sorbisce le mie paturnie mentali.

La foto sul cellulare sembrava molto più carina, quando l'ho passata sul pc mi sono resa conto che è orrenda, ma ormai non avevo più tempo di rimediare... E' un po' sfocata e sgranata, ma pazienza, questo è quello che passa in convento xD
Vi dico subito i due libri ottenuti tramite scambi su Anobii: Il labirinto di James Dashner, incredibilmente sono riuscita a trovarlo, anche se ho scoperto che il prossimo anno la Fanucci dovrebbe pubblicare il libro in una nuova edizione. E' un sacco che voglio leggerlo e un sacco che lo cercavo, ma nelle librerie e sugli store online è introvabile, per fortuna ho avuto questa botta di culo fortuna enorme *_*
E Lo specchio delle fate di Jenna Black, un libro che avevo messo in WL tempo fa, poi lo avevo tolto a causa di alcune recensioni molto negative, poi ho deciso di rimetterlo e poi l'ho tolto ancora... in definitiva quando la ragazza mi ha chiesto lo scambio ho deciso di accettare e farla finita con questo tira e molla xD
Gli omaggi dalle case editrici sono stati: Nei tuoi occhi di Jakob Melander, un thriller che mi ha subito colpito per la sua trama accattivante e per il protagonista che è entrato subito nel mio cuore, così a primo impatto.
Il mio disastro sei tu di Jamie McGuire, secondo libro della duologia, dopo aver amato Uno splendido disastro non potevo assolutamente rifiutare l'opportunità di leggerlo presto e poi la curiosità di conoscere meglio il protagonista mi stava (tuttora) uccidendo.
Ed infine Legend di Marie Lu, un liro che ha subito attirato la mia attenzione, un distopico che spero saprà coinvolgermi e appassionarmi.
Adesso ve li presento singolarmente, poi vi espongo i miei dubbi :/

venerdì 25 ottobre 2013

Gruppo di Lettura: Perfetto di Alessia Esse (Presentazione e iscrizioni)

Adesso prendo un bel respiro e....... oddio non ce la posso fare, mi tremano le mani....
Ok!!!!

Benvenuti nel primo gruppo di lettura organizzato da "Il profumo dei libri". Erano mesi che mi ronzava in testa questa idea, poi tornavo sempre sui miei passi, perché in giro vedevo un sacco di GdL e pensavo che era inutile ne facessi uno anch'io, avevo paura che la partecipazione sarebbe stata scarsa e che sarebbe stato un buco nell'acqua... in realtà, probabilmente, avevo solo bisogno di un buon motivo per iniziare e finalmente l'ho trovato.
Conoscete Perfetto di Alessia Esse? E' il primo volume de "La trilogia di Lilac" e tra un mese esatto uscirà il secondo volume, Segreto. In previsione di questo, ho deciso di organizzare questo GdL per rileggere Perfetto e tornare ad abbandonarmi alla storia, alle ambientazioni e ai personaggi ed ovviamente per rinfrescarmi bene la memoria, e tutto questo, volevo farlo in vostra compagnia. Poi tutto si è evoluto in meglio, ho chiacchierato con Alessia Esse e questo gruppo di lettura è diventato anche un modo per approfondire in modo intimo il libro e farci qualche risata con alcune curiosità. Infatti l'autrice è stata così disponibile da mettersi "nelle mie mani" per tutta la durata del GdL.
Inutile dire che sono estremamente nervosa e ansiosa, ma mi fermo e cerco di rilassarmi intanto che vi parlo del libro e del GdL, altrimenti rischio di fare un disastro emotivo con questo post xD


Titolo: Perfetto
Autore: Alessia Esse
Serie: La trilogia di Lilac #1
Editore: Autopubblicato
Data di uscita: 13 novembre 2012
Prezzo: 9,27 € cartaceo; 2,99 € ebook
Pagine: 296

Trama:
In un futuro non molto lontano, la popolazione è composta esclusivamente da donne.
La Sindrome ha ucciso tutti gli individui di sesso maschile, e la riproduzione è possibile solo grazie al midollo osseo. Gli effetti della Sindrome sono stati talmente devastanti per le donne sopravvissute che ricordare quei giorni è proibito, così come è proibito parlare degli uomini. Musica, film, libri, arte: tutto quello che riguarda il genere maschile è sepolto sotto il dolore.
Nel paesino francese di Malorai, un angolo di paradiso ai piedi di una cascata, Lilac Zinna si prepara al diploma. Diciassette anni, un amore sconfinato per la Storia Moderna e per le regole, Lilac sta per diventare un'insegnante, coronando il suo sogno e quello della nonna Francesca, che si occupa di lei da quando è nata. Lilac è al settimo cielo, e non solo perché sta per diplomarsi: alla cerimonia solenne parteciperà anche Vega G, la donna a capo del governo femminile che regola il mondo. E quando Vega G si mostra eccezionalmente interessata alla vita di Lilac, arrivando perfino ad offrirle un lavoro per il governo, Francesca - che nasconde un segreto tanto importante quanto pericoloso - decide di affidare sua nipote a qualcuno che avrà il compito proteggerla: due uomini.
Nel viaggio che la porterà lontano da Malorai e da tutto ciò in cui ha finora creduto, Lilac conoscerà un mondo nascosto, imparerà che il cuore può battere forte, e non solo per paura, e scoprirà chi è davvero Vega G.

<a href="http://profumo-di-libri.blogspot.com/2013/10/gruppo-di-lettura-perfetto-di-alessia.html"><img src="http://i.imgur.com/DA8A4Nd.png"></a>

Spiegazione del Gruppo di Lettura:

Il libro conta 296 pagine e 23 capitoli. Ho deciso di suddividere la lettura in tre scaglioni, così si dovrà leggere circa 8 capitoli a settimana. In poche parole è come se dovessimo leggere poco più di un capitolo al giorno e credo che tutti siano in grado di mantenere questo passo :) Ogni lunedì pubblicherò un post sul blog in cui potremo chiacchierare insieme dei capitoli letti e confrontarci, il tutto verrà arricchito dagli approfondimenti e le curiosità che deciderà di farci scoprire Alessia Esse.


Iscrizioni dal 26 ottobre al 2 novembre
4 novembre: post di inizio.
Contenuti: Biografia dell'autrice, incipit del libro. Alessia Esse parla dell'idea iniziale di Perfetto e ci mostra le cover di Perfetto prima di arrivare a quella definitiva.
Dal 4 novembre al 10 novembre lettura dei capitoli dal 1° al 7°

11 novembre: inizio seconda tappa - recap della prima
Contenuti: Discussione dei capitoli letti. Alessia Esse racconta com'era l'inizio del libro nella sua prima bozza e ci parlerà di un aneddoto simpatico riguardo la scelta del mezzo di trasporto che troviamo nel libro.
Dall' 11 novembre al 17 novembre lettura dei capitoli dall'8° al 15°

18 novembre: inizio terza tappa - recap della seconda.
Contenuti: Discussione dei capitoli letti. Alessia Esse ci racconta come la storia di Michael sia cambiata, poco prima della pubblicazione del libro. E ci racconterà un simpatico aneddoto collegato al miele, spiegandoci perché ha scelto di parlarne nel libro.
Dal 18 novembre al 24 novembre lettura dei capitoli dal 16° al 23°

25 novembre: post conclusivo - piccola sorpresina.
Contenuti: Discussione dei capitoli letti. Alessia Esse ci parlerà del finale particolare del libro e ci spiegherà le sue scelte.

Vi state chiedendo come fare per partecipare? Niente di più facile xD
Potete partecipare per leggere il libro per la prima volta, oppure per rileggerlo.
L'unica cosa che chiedo è quella di lasciare un commento sotto questo post per confermare. Inoltre se vi va potete condividere sui blog il banner creato appositamente per l'evento (Grazie Deni), oppure condividere questo post sui vostri social network, più gente si unirà e più sarà divertente. E poi, credo che Alessia Esse ci darà modo di sentirci entusiasti di questo gruppo di lettura, con tutti i contenuti e curiosità che ci presenta, è impossibile non esserne contenti *_*

giovedì 24 ottobre 2013

Chi ben comincia... #52

Buon pomeriggio miei cari lettori, in questi giorni sono sclerotica e molto più lunatica del solito, per fortuna riesco a non far ricadere questa mia situazione sulla mia famiglia, ma certi giorni è dura e mi verrebbe voglia di urlare e lanciare per aria piatti e bicchieri (tanto usiamo quelli di plastica xD). Qual è la causa di questo mio stato d'animo? Sinceramente non posso darvi una risposta precisa, è un insieme di cose. Il bisogno di riposo, il bisogno di più tempo in assoluto, lo stress del lavoro; dubbi assillanti che mi stanno venendo sul blog e sulla lettura, altri dubbi che mi vengono su alcuni progetti che ho in corso e altri che mi frullano in testa... insomma, è un vero caos e ci sono giorni che non riesco a sopportarmi nemmeno io, pensate un po' voi a che punto sono -.-

Oggi vi devo presentare due nuovi blog che entrano nella big family di "Chi ben comincia...".
Janeisa nel suo Reading at five o'clock ha adottato questa rubrica un paio di settimane fa, io non me ne ero accorta e così non sono riuscita a presentarvela prima, mi dispiace ma spesso mi sfuggono questi dettagli, soprattutto quando i miei minuti davanti al pc sono contati :(
Altro blog, che invece mi ha avvisato di questa adozione e di conseguenza ho subito visto è Café Littérraire Da Muriomu che ha iniziato la rubrica proprio la settimana scorsa.
Ringrazio e dò il benvenuto a queste due donzelle e ai loro bei blog nella big family *_*
Un piccolo appello a chi vuole adottare la rubrica, anche se so che sicuramente non leggerà quasi nessuno questo appello. Se volete adottarla potreste farmi il piacere di avvisarmi, non vi chiedo di "chiedermi il permesso" perché ormai non serve più, semplicemente lasciatemi un commentino sul blog o un'email dove mi dite: "Oh Ale, ho deciso di iniziare la tua rubrica, questo è il link del blog" Stop, non chiedo altro :) Ed ovviamente vi chiedo di citare il mio blog nei vostri post, in quanto è una rubrica ideata da me.
Faccio questa richiesta perché i blog che adottano "Chi ben comincia..." iniziano ad essere davvero tanti (con mio sommissimo piacere *_*) e ci tengo avere una lista dei blog che l'hanno adottata proprio perché vorrei fare una pagina sul blog dedicata esclusivamente alla rubrica (anche se non ho ancora avuto tempo e modo di idearla e crearla).
Stooooop, ho finito con vaneggiamenti vari e avvisi, adesso passiamo subito all'incipit di oggi :)
Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti

Oggi ho deciso di presentarvi l'incipit di un libro che ronza nella mia testa da un sacco di tempo, che ho comprato qualche mese fa e che non ho ancora letto, ma che mi incuriosisce tantissimo.
E' un libro decisamente datato, infatti la sua primissima edizione italiana risale al 1993 quando era stato pubblicato con un altro titolo. Poi la casa editrice Corbaccio ha deciso di ripubblicarlo con il titolo che lo ha reso famoso qui in Italia e questa edizione risale comunque a dieci anni fa, insomma... non proprio un'uscita recente xD
So per certo che molti di voi lo hanno già letto, ma che altri, come me, ancora non hanno avuto questa possibilità... indipendentemente da tutto questo, spero che questo incipit vi incurioscica e sia piacevole da leggere :)

La straniera
di 
Diana Gabaldon

Parte Prima
Inverness, 1945

Non sembrava un posto da cui la gente potesse scomparire, almeno a prima vista. La pensione di Mrs. Baird era simile ad altri mille bed and breakfast, nel 1945: pulita e tranquilla, con la sua brava carta da parati stinta, i pavimenti tirati a lucido e il boiler a gettone nel bagno. Mrs. Baird era una donna tracagnotta e accomodante, che non ebbe nulla da obiettare quando Frank le ingombrò il piccolo soggiorno decorato a fiorami con le decine di libri e di scartoffie che era solito portarsi dietro nei suoi viaggi.
Mentre uscivo incontrai Mrs. Baird, che mi fermò afferrandomi per il braccio con la mano grassoccia.
"Santo Cielo, Mrs. Randall, non può mica uscire conciata così! Su, lasci che le dia una sistemata", disse aggiustandomi i capelli. "Ecco, ora va meglio. Sa, mia cugina mi ha parlato di un nuovo tipo di permanente, dice che tiene a meraviglia; dovrebbe provarla anche lei."
Non ebbi il coraggio di dirle che i miei riccioli castano chiaro erano ribelli di natura, e non certo causati dalla negligenza dei fabbricanti di permanenti. Peraltro i suoi capelli, ben ordinati in rigide onde, non soffrivano minimamente dello stesso problema.
"Va bene, lo proverò, Mrs. Baird", mentii. "Comunque sto solo andando incontro a Frank, giù in paese. Saremo di ritorno per l'ora del tè." Me la filai alla svelta, prima che potesse trovare ulteriori difetti al mio aspetto poco disciplinato. Dopo quattro anni passati a lavorare come infermiera della Royal Army, ero stufa di uniformi e razionamenti, prediligendo invece i leggeri abiti di cotonina stampata, totalmente inadatti alle paseggiate nella rude brughiera.

**********

Sicuramente chi ha letto e amato questo libro, avrà gli occhi a cuoricino perché si sentirà di nuovo dentro alla storia e avrà di nuovo voglia di prenderlo in mano e leggerlo in un fiato.
Chi non lo ha letto, invece, cosa ne pensa?
Io sono rimasta molto affascinata dal modo di raccontare dell'autrice, ha un lessico molto ampio e la narrazione è vivace e dettagliata, mi ha subito fatto diventare simpatica Mrs. Randall e mi sono subito sentita parte della storia.
Aspetto qualche vostro commento e magari, se ne avete voglia gli incipit che voi volete condividere con me :)

mercoledì 23 ottobre 2013

WWW... Wednesdays #68

Buon pomeriggio a tutti voi, in questi giorni sono incasinatissima con diverse cose e sono anche molto ansiosa per alcune novità che compariranno sul blog a breve (una tra un paio di giorni, l'altra a fine mese) e per un incontro speciale che farò giovedì a Bologna... insomma il mio stato d'animo passa da saltellare felice per tutta casa, a mani nei capelli con il pensiero che non vi piaceranno le novità, oppure da sguardo perso e sognante, a panico totale per la paura di non riuscire ad organizzare tutto.
Ecco, capirete che in questi giorni non è facile rapportarsi con me, se poi ci mettiamo di mezzo i momenti di sclero di mia figlia, il quadro è completo e delirante xD

Adesso però mi rilasso, entro in fase zen e vi parlo delle mie letture, che purtroppo non sono andate avanti di molto...
Le regole della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai in seguito?)


Cosa stai leggendo?
Ho iniziato a leggere La sedicesima luna di Kami Garcia e Margaret Stohl lunedì sera, ma a causa dei turni a lavorare e di altri impegni non sono riuscita a leggere moltissimo, per ora sono circa a metà e ammetto che il libro mi sta coinvolgendo sempre di più. Il personaggio di Lena mi piace molto e anche il modo di narrare delle autrici, pensavo di sentire la differenza nella narrazione, invece i capitoli scorrono lisci come l'olio e so già che, una volta concluso, desidererò ardentemente il secondo volume della serie.


Cosa hai appena finito di leggere?
Come dicevo è stata una settimana un po' meno proficua del solito, ma tutto è ripagato da quello che ho provato leggendo questi due libri. Riponevo grandi speranze in Tenebre e Ghiaccio di Leigh Bardugo e sono rimasta molto soddisfatta. Se all'inizio la storia è leggermente confusionaria e incasinata, ci si abitua in fretta e ci si sente sempre più trasportati nell'originale e meraviglioso mondo creato dall'autrice, se poi aggiungiamo personaggi che lasciano il segno e appassionano, beh capirete quanto questo libro mi sia piaciuto.
Ho sentito pareri negativi, positivi e indifferenti su Deeper della Stiefvater, ma dopo aver letto Shiver volevo assolutamente conoscere gli eventi e il continuo; così mi sono buttata anima e corpo in Deeper. Nonostante sia diverso dal primo, forse leggermente più distaccato, io l'ho amato molto. I nuovi personaggi introdotti e quelli che conosciamo meglio, mi hanno attirato verso di loro in modo magnetico. E lo stile della Stiefvater è sempre inconfondibile, introspettivo e profondo, lascia sempre ampio spazio a sentimenti e sensazioni e alla caratterizzazione dei personaggi. Ora non mi resta che procurarmi Forever *_*


Cosa pensi leggerai in seguito?
Allora, vi avviso subito che la prossima settimana non ci sarà la consueta puntata di questa rubrica, proprio perché sarò in ferie... Così ho deciso di mettere qualche libricino in più da leggere.... 
Chi di voi bazzica un po' le nuove uscite autopubblicate e non, si renderà presto conto che a parte il primo libro della serie, gli altri sono tutti ebook. Complice questa settimana di vacanze, ho preso una decisione: invece di portarmi dietro 3 o 4 libri cartacei, ho deciso di portarmi dietro il Kindle. Alcuni di voi sapranno sicuramente che il mio rapporto con questo dispositivo e in generale con la lettura digitale, non è il massimo, anzi... odio leggere con il Kindle, ma voglio provare. Nel momento in cui mi troverò lontano da casa mia, con a disposizione solo ebook, voglio proprio vedere se non li leggerò xD
Dopo questa parentesi parlo un secondo dei libri.
Proibito era già presente la settimana scorsa e sapete già cosa penso mi lascerà questa lettura, non aggiungo altro.
Shades of Life ce l'ho sul Kindle da mesi e ancora non l'ho letto (per il motivo scritto qui sopra), ma adesso basta. Devo leggerlo e voglio leggerlo.
Gli ultimi due Hunted e I protettori dell'oracolo sono due uscite recenti, autopubblicate, di cui sto leggendo solo cose meravigliose in giro e così ho deciso di metterli sul Kindle con la speranza che mi piaceranno. Non so ancora se riuscirò a leggere tutto, ma le mie intenzioni sono queste. Quando tornerò dalle ferie scoprirete se sono riuscita a leggere tutti questi ebook e se mi saranno piaciuti e soprattutto se il mio rapporto con il Kindle sarà un po' migliorato xD


Ho scritto tanto tanto tanto, addirittura oserei dire troppo xD Spero di non avervi annoiato e spero mi saprete dare consigli sulle letture che ho scelto. Sono curiosa di sapere quali sono le vostre letture e cosa avete intenzione di leggere anche nella prossima settimana, visto che non potremo aggiornarci.
Un bacionissimo a tutti quanti :*

Valy Weekly Review: PERFETTO di Alessia Esse

Rubrica di recensioni curata da Valy. E' una rubrica settimanale, ma un po' particolare...
infatti viene postata sempre in giorni diversi, e ad ogni giorno corrisponde un genere letterario diverso.


Buondì amici lettori :) Come passa veloce il tempo! Anche ottobre fra poco giungerà al termine ma in compenso questo mese ha portato con sé tantissime novità libresche molto interessanti e il prossimo non sarà certo da meno. Per questo oggi, nella puntata del MERCOLEDÌ che ha come protagonista il genere DISTOPICO, vi parlerò del primo libro di una serie il cui secondo capitolo verrà pubblicato il 26 novembre prossimo. Mi riferisco a Perfetto di Alessia Esse, mentre Segreto è il titolo del suo seguito.

Editore: auto-pubblicato
Prezzo cartaceo: 9,27 €
Prezzo ebook: 2,99 €
Pagine: 296

Trama:
In un futuro non molto lontano, la popolazione è composta esclusivamente da donne. 
La Sindrome ha ucciso tutti gli individui di sesso maschile, e la riproduzione è possibile solo grazie al midollo osseo. Gli effetti della Sindrome sono stati talmente devastanti per le donne sopravvissute che ricordare quei giorni è proibito, così come è proibito parlare degli uomini. Musica, film, libri, arte: tutto quello che riguarda il genere maschile è sepolto sotto il dolore. Nel paesino francese di Malorai, un angolo di paradiso ai piedi di una cascata, Lilac Zinna si prepara al diploma. Diciassette anni, un amore sconfinato per la Storia Moderna e per le regole, Lilac sta per diventare un'insegnante, coronando il suo sogno e quello della nonna Francesca, che si occupa di lei da quando è nata. Lilac è al settimo cielo, e non solo perché sta per diplomarsi: alla cerimonia solenne parteciperà anche Vega G, la donna a capo del governo femminile che regola il mondo. E quando Vega G si mostra eccezionalmente interessata alla vita di Lilac, arrivando perfino ad offrirle un lavoro per il governo, Francesca - che nasconde un segreto tanto importante quanto pericoloso - decide di affidare sua nipote a qualcuno che avrà il compito proteggerla: due uomini. 
Nel viaggio che la porterà lontano da Malorai e da tutto ciò in cui ha finora creduto, Lilac conoscerà un mondo nascosto, imparerà che il cuore può battere forte, e non solo per paura, e scoprirà chi è davvero Vega G.

Il mio pensiero:
Una mia “abitudine libresca” consiste nel rileggere sempre i primi libri di una serie in occasione dell’uscita di un seguito. Rituale che compio per rinfrescarmi la memoria ed essere così in grado di afferrare al primo colpo tutti i riferimenti, a volte anche velati, ai libri precedenti senza dover essere costretta a frugare troppo a fondo tra i ricordi, oppure, soprattutto se i libri iniziali di quella data serie mi sono piaciuti, semplicemente per rimanere più a lungo in compagnia dei vari personaggi e rinviare ancora un po’  il momento dei saluti. Ecco perché alcuni giorni fa mi sono dedicata alla rilettura di Perfetto, libro che avevo letto e molto apprezzato lo scorso novembre.
Di questo distopico molte sono le cose che mi sono piaciute, ma ciò che più mi è rimasto impresso sono la sua originalità e la descrizione dei luoghi. L’originalità, che è anche il punto forte dell’intera storia, sta soprattutto nell’ambientazione e nella società descritta. Il fatto che sia un distopico le cui vicende si svolgono in Italia è stata per me una sorpresa e anche una bella novità poiché non mi era mai capitato di leggere un libro appartenente a questo genere ambientato nel mio paese (e ad essere sincera non so nemmeno se ce ne siano in circolazione). Ci troviamo in un futuro prossimo in cui, dopo una serie di guerre disastrose, una malattia, detta la Sindrome, in pochissimo tempo ha colpito e sterminato tutta la popolazione maschile del mondo. È stato terribile e allo stesso tempo affascinante vivere, anche se attraverso le pagine di un libro, in un mondo del genere. Terribile perché sarebbe impossibile esprimere a parole il dolore e il senso di incompletezza che proverei in una situazione come quella. Assistere e soprattutto sopravvivere alla morte collettiva, inspiegabile e improvvisa del proprio padre, fratello, amico, ragazzo o figlio sarebbe senza alcun dubbio devastante per chiunque. Affascinante perché la società di donne tinteggiata dall’autrice è, oltre che ben tracciata nelle sue linee generali, una risposta logica e quindi perfettamente plausibile alla sindrome. Credibile come lo sono gli effetti collaterali che la malattia ha avuto sui superstiti, eventi che hanno caratterizzato il cosiddetto “periodo buio”, terminato solo con la nascita di questa nuova società, apparentemente perfetta, e con il ristabilirsi di un nuovo equilibro.
Ho trovato bellissime le descrizioni dei luoghi, dettagliate ed estremamente suggestive. Nel corso del libro i personaggi si trovano a dover compiere un viaggio attraverso un’ Italia profondamente colpita dalla guerra, i cui resti altro non sono che un pallido spettro delle antiche bellezze del paese. Durante la lettura sono rimasta impressionata soprattutto dalla descrizione molto particolareggiata di Firenze, ridotta in macerie e ricoperta di murales. Conoscendo la città, la sua immagine attuale e quella futura non facevano altro che alternarsi e sovrapporsi perfettamente nella mia mente.
Lilac, la protagonista, è una ragazza molto ligia alle regole che conduce una vita tranquilla insieme alla nonna in un piccolo paesino della Francia. Ad un certo punto però tutte le sue certezze crolleranno come un castello di carte spazzato via dal vento. Tutto ciò in cui ha sempre creduto, quelle che riteneva verità assolute e immutabili, intorno alle quali ruotava tutta la sua esistenza, si sgretolano in mille pezzi nel momento in cui proprio coloro che credeva scomparsi per sempre irrompono nella sua vita sconvolgendola completamente. Lentamente aprirà gli occhi sulla realtà e si troverà a porsi moltissime domande, alcune delle quali alla fine del libro riceveranno una risposta mentre altre rimarranno in sospeso lasciando il lettore sulla corda e con tantissima curiosità e aspettativa verso il seguito.


Potrei quasi dire che Perfetto e in generale la trilogia di Alessia Esse siano i libri del momento, Valy attende con ansia Segreto, io lo attendo con ansia e so per certo che tanti altri di voi siete nella stessa situazione: non vediamo l'ora che sia il 26 novembre *_*
Ho recensito Perfetto un po' di tempo fa e mi sono trovata praticamente d'accordo con quasi ogni singola parola detta da Valy, Alessia Esse ha del talento, della fantasia e la splendida capacità di coinvolgere il lettore, la sua trilogia non dobbiamo farcela assolutamente scappare....
E vi dirò di più, voci di corridoio (forse sono i gufetti che aleggiano sul blog xD) mi hanno sussurrato che fra qualche giorno avrete una bella novità qui sul mio blog, proprio con Perfetto di Alessia Esse e spero sarà una novità gradita e che vi entusiasmerà.

martedì 22 ottobre 2013

Recensione: "L'angelo caduto" di Susan Ee

Buongiorno miei cari, ieri il blog si è preso una pausa, a causa di un lunedì un po' troppo turbolento e impegnativo, ma oggi ho il tempo da dedicarmi a voi e ai libri. In questi giorni sto organizzando un paio di cosine che spero saranno piacevoli sorprese e sto cercando di organizzare qualche post per la settimana che sarò in vacanza, ma non credo riuscirò a fare molto :/

Adesso vi parlo di un libro che ho letto già da un bel po' (da quasi due mesi), per svariati motivi non sono riuscita a pubblicare la recensione prima, ma stava vegetando da troppo sul mio pc e così ho deciso di pubblicarla oggi :)
L'angelo caduto di Susan Ee, è il primo della serie Penryn & the End of Days, ed è stato pubblicato in Italia dalla Fanucci nella collana Tif Extra, il 25 luglio 2013, al prezzo di 12 euro, per 320 pagine.

Trama:
 Un esercito di angeli sterminatori ha attaccato la Terra: dopo poche settimane la violenza dilaga ovunque, insieme alla paura e alla superstizione. Nella Silicon Valley ostaggio delle gang, la diciassettenne Penryn cerca di sopravvivere e proteggere la sua famiglia, fino a quando gli angeli guerrieri non rapiscono sua sorella minore, la più fragile, la più indifesa. L’unico modo per salvarla è affidarsi a un nemico, un angelo che ha perso le ali in combattimento e ora ha bisogno, come Penryn, di raggiungere la roccaforte delle crudeli creature alate a San Francisco. Nel viaggio che li porterà alla città, Penryn e Raf impareranno a contare solo l’una sull’altro, in un deserto in cui regnano la devastazione e il sospetto e in cui il pericolo è dietro ogni angolo.

Il mio pensiero:
Ho iniziato a sentir parlare di questo libro un po' prima che uscisse in Italia, tutti erano entusiasti e non stavano più nella pelle per poterlo leggere e io non ho resistito e mi sono unita a questo desiderio, quando la cover italiana è stata svelata ho avuto un piccolo calo di interesse e soprattutto ho provato una grandissima delusione (ma parleremo alla fine delle cover del libro). Così ho provato subito a richiederlo alla casa editrice che è riuscita ad accontentarmi; all'inizio volevo leggerlo subito appena ricevuto, poi la voglia pazza di leggerlo è scemata un pochino e ho rimandato la lettura per un paio di settimane, alla fine mi sono decisa e l'ho letto.

L'angelo caduto si svolge in uno scenario apocalittico in cui Penryn (la nostra protagonista) lotta per sé stessa e la sua famiglia, per riuscire a scampare ai pericoli che le circondano e trovare un posto sicuro. La Terra è invasa dagli angeli, che non sono carini e "pucciosi", sono assassini a sangue freddo, distruggono quello che incontrano e voglio impadronirsi del mondo (almeno così sembra).
Penryn li odia, come tutti gli altri abitanti della Terra, ma le cose cambiano quando incontrerà Raf, un angelo in difficoltà attaccato dai suoi simili, lei con coraggio e in modo decisamente avventato lo aiuterà, ma la sua sorellina verrà portata via e lei ne perderà le tracce.
Così Penryn e Raf inizieranno un viaggio insieme, alla ricerca della sorella di Penryn e alla ricerca di qualcuno che possa aiutare l'angelo e riattaccargli le sue ali. I due non avranno vita facile, soprattutto perché l'odio che provano l'uno per l'altro si farà sentire molto spesso, i rapporti saranno complicati e instabili, anche se sembra legarli un filo invisibile fatto di lealtà e anche qualcos'altro...

Questo libro è ricchissimo di azione, non si ha un attimo di respiro e relax, c'è sempre qualcosa che può far scoppiare l'ansia, il panico o la paura, la narrazione scattante e fluida coinvolge molto il lettore che non si lascia sfuggire nessun particolare e che divora le pagine come fossero pane.
Il personaggio di Penryn e quello di Raf sono sviluppati molto bene, impariamo a conoscerli sempre meglio, fino a comprenderne le scelte e le decisioni; con Penryn ho avuto un rapporto un po' "squilibrato", c'erano momenti in cui l'ammiravo e in cui dentro di me la sostenevo con incitamenti, mentre in altri momenti l'avrei presa a schiaffi con tutti i suoi dubbi e le sue domande ripetute. Raf è un personaggio molto particolare e ben caratterizzato, mantiene la sua aria superiore e furba, è scaltro e intelligente, ma i suoi occhi ogni tanto si incupiscono e il suo cuore sembra nascondere molto di più in confronto alla facciata che l'angelo usa, quasi come protezione.
Insomma, è stato piacevolissimo per me scoprire sempre più sfaccettatture di questi due personaggi e imparare ad amarli e capirli; un altro personaggio che mi è piaciuto molto è stata la madre di Penryn, compare poco durante il libro, ma quando compare lascia il segno e lascia il segno anche il rapporto che la figlia ha con lei, è particolare e difficile, ma nonostante questo si conoscono si capiscono e si amano, come solo madre e figlia sanno fare.

Le scene d'azione sono scritte divinamente, si ha l'impressione di osservare da vicino quei momenti e alcune volte sembra quasi di farne parte integrante, sono davvero scene potenti e ben descritte nei minimi dettagli, e soprattutto molto scorrevoli.
Questo libro però, per me non è stato tutto rose e fiori. Infatti nonostante mi sia sentita coinvolta, e abbia apprezzato alcuni personaggi, non sono riuscita ad entrare in sintonia, in alcuni momenti ho trovato un po' troppa freddezza nella narrazione e questo ha fatto in modo che non mi sentissi emozionata come avrei voluto. Anche per quanto riguarda i dubbi che attanagliano Penryn per gran parte del libro, spesso sono ripetuti e mi hanno appesantito la lettura, dopo un po' ero stanca di leggere i mille punti interrogativi che aleggiavano nella mente della protagonista.
E poi voglio scrivere qualche riga sulla traduzione (almeno spero si parli di traduzione e non di libro scritto direttamente male), i tempi verbali vengono mandati a quel paese fino a più della metà del libro, ho trovato intere frasi scritte al presente, con in mezzo dei verbi al congiuntivo senza senso; spesso rileggevo le frasi per capire se mi sfuggiva un significato nascosto, così facendo perdevo tempo e mi innervosivo... poi ci sono un sacco di errori di "distrazione", insomma un piccolo disastro. Per fortuna i tempi verbali dopo la metà del libro vengono rispettati, ma il resto degli errori non mancano di certo.
Non sono una lettrice che si sente molto disturbata dagli errori, ma quando si tratta dei tempi verbali e quando viene creato caos come in questo libro, allora proprio non lo sopporto, perché mi appesantisce la lettura, mi rallenta e mi fa venire un diavolo per capello.

Voglio concludere parlandovi del finale. Abbiamo un piccolo lieto fine, ma anche momenti dolorosi e struggenti, l'apocalisse non avviene solo nelle ambientazioni, ma la ritroviamo anche nei cuori dei nostri personaggi. Sono pieni di domande, con piccoli sprazzi di leggera felicità e tanti dubbi e dolore intorno a loro.
Il finale è la parte che mi è piaciuta di più in assoluto, l'autrice è stata originalissima ha giocato alla perfezione le sue carte, attirando ancora di più il lettore e coinvolgendolo... lasciandolo straziato, ma con un bagliore di speranza. Insomma è stata geniale, infatti sento già il bisogno impellente di leggere il seguito e capire come deciderà di continuare e cosa succederà.

In definitiva il libro mi è piaciuto, ma non quanto mi ero aspettata, mi ha coinvolto ma mi ha emozionato poco, la scrittura scorrevole aiuta a farsi catturare dalla trama, ma a mio parere manca qualcosa, quel qualcosa che fa scattare la scintilla di "amore", con me non è successo.
E' un libro che consiglio perché piacevole ed originale, e nonostante tutto il mio voto è abbastanza alto proprio perché il finale merita davvero tantissimo. 

Parliamo delle cover dei libri? Potrei scrivere un'intero post solo su questo, perché cavolo la Fanucci ha preso una cover già molto famosa in Italia (quella di Schegge di me) e l'ha cambiata in peggio, aggiungendo quella figura che dovrebbe essere un angelo ma che assomiglia molto di più ad una fatina, perché hanno fatto tutto questo?
Niente a che vedere con la cover originale che è meravigliosa e molto intrigante, no dico, non potevano mantenere almeno in minima parte lo stile della cover originale? Perché hanno cambiato tutto così in modo orrendo?
Ho deciso di mettervi anche la cover tedesca e quella russa (rispettivamente la penultima e l'ultima. Credo sia la prima volta che la cover tedesca non mi piace, il modo in cui è stato scritto il titolo è troppo evidente e sembra di trovarsi di fronte ad un titolo di una spy-story di bassissimo livello; mentre la cover russa, nonostante sia ricca di dettagli, non mi piace proprio è troppo finta e strutturata male secondo me. C'era altre cover che volevo mettervi per farvi capire quanto hanno rovinato e storpiato la bellezza della cover originale, ma mi sono accontentata di queste -.-
Non ci sono dubbi, la cover migliore è quella originale, mentre le altre tre, praticamente a pari merito, sono orrende.

Il mio voto per questo libro:


La mia recensione è arrivata tardi e so che molti di voi hanno già letto questo libro, cosa ne pensate? Avete avuto le mie stesse sensazioni, oppure vi è piaciuto di più o ancora di meno. Fatemi sapere cosa ne pensate e non dimenticatevi di lasciarmi un parere sulle cover...