giovedì 15 maggio 2014

Recensione: "Kazuya" di Silvia Letizia

Buongiorno miei cari lettori, come state? Finalmente il primo post ufficiale della riapertura, senza considerare quello di martedì :)
Vi ringrazio moltissimo per tutti i commenti, li ho letti tutti quanti e tutti quanti mi hanno fatto sentire un affetto immenso, oggi se riesco rispondo a tutti!
Come vi avevo annunciato per ora le rubriche tarderanno a riprendere il loro corso normale, ma non temete ho intenzione di intrattenervi con un bel po' di recensioni che ho in arretrato. Già ne avevo prima di staccare la spina, ora si sono moltiplicate arrivando a quota 44 °___°

Oggi vi parlo di un libro di un'autrice esordiente, che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice. Come è capitato spesso, quando pubblico recensioni di libri poco famosi non trovo molto riscontro con voi, ma ci tenevo a riprendere proprio con questo libro, perché vorrei far conoscere ad altri l'opera di questa autrice e anche perché ho fatto attendere così tanto la casa editrice che non so nemmeno se sono ancora interessati al mio punto di vista :(

Clicca sulla cover
Trama:
Una giovane donna privata di tutte le sue certezze, senza lavoro, amici, una relazione stabile. Senza più sogni. Un ragazzo giapponese misterioso e gentile capace di trasformare in musica anche i momenti più bui. Un incontro che sembra scritto nel destino. Kazuya con i suoi modi delicati e i suoi sguardi profondi riesce a scalfire la crosta di gelo e cinismo della ragazza, e lascia in tutti quelli che lo circondano un segno tanto impalpabile quanto profondo. Ma la vita è dura e imprevedibile, e proprio quando tutto sembra poter andare per il meglio, un evento catastrofico rimescola nuovamente le carte. Un romanzo di formazione, una storia d'amore che ha i contorni incerti ed evanescenti di un sogno, in cui i personaggi si muovono e agiscono delicati e malinconici.

Rating:




Il mio pensiero:
Questo libro l'ho conosciuto proprio grazie alla casa editrice a cui l'ho richiesto. Ero rimasta colpita dal titolo e dalla cover così semplici ma attraenti e dalla trama intrigante. Ho aspettato molto per leggerlo, forse troppo e finalmente mi sono decisa a prenderlo in mano, con qualche aspettativa ma non troppe.

Kazuya è il libro d'esordio di Silvia Letizia, e credo che si percepisca che è un esordio.
Sebbene la storia sia coinvolgente, potente e a tratti poetica, si sente un po' di difficoltà nella struttura del libro. Lo stile dell'autrice è semplice, a tratti molto vivido e realistico, a tratti sembra quasi bloccarsi in un limbo fatto di ripetizioni e scene un po' banali, ma soprattutto ho sentito molto spesso un po' di freddezza e staticità, come se l'autrice avesse perso l'ispirazione in quei determinati momenti e si fosse fatta prendere dal panico della ripetitività troppo meccanica.

Anche i rapporti tra i personaggi non mi hanno convinto. L'unico rapporto che considero meraviglioso, onesto, realistico e naturale è quello tra la protagonista e Kazuya, un rapporto che cattura il lettore e lo fa innamorare e impaurire, lo rende dubbioso e a tratti doloroso.  Gli altri rapporti mi sembrano un po' campati per aria, amicizie che sembrano nascere dal nulla, amori che nascono e poi si perdono... boh non so, non ho trovato interessanti le dinamiche che portano alcuni personaggi ad incontrarsi e a instaurare un certo tipo di rapporto. E quei pochi rapporti che appaiono naturali, sono poco emozionanti (tenendo sempre fuori la coppia citata poco sopra).

Ci sono scene molto profonde ed emozionanti che portano il lettore a riflettere e a provare sensazioni molto potenti, ci sono piccoli colpi di scena che ammaliano e aumentano la curiosità. Ma quasi tutto questo è legato al personaggio di Kazuya, lasciando gli altri un po' in disparte e rendendoli così artefatti e bloccati.
La storia in sé è molto interessante e viene portata avanti abbastanza bene sempre guardando il tutto in modo generale. Ecco, se penso all'intera storia di Kazuya senza soffermarmi sui particolari, posso ritenermi soddisfatta, perché mi ha catturato e coinvolto... ma se penso ai particolari, vengono fuori scene meccaniche e ripetitive, scene poco emozionanti, personaggi piatti e altri troppo esagerati in alcuni momenti, rapporti banali e altri forzati. Ecco perché non sono riuscita a dare un voto più alto.

Ritengo questa storia interessante e la consiglio, ma si sente sotto tanti punti di vista che è un libro di esordio, credo che l'autrice abbia bisogno di trovare con più sicurezza la sua dimensione e il suo stile, perché ha idee molto buone e al contrario di tanti momenti e personaggi, il solo Kazuya vale la pena perché è originale, intrigante, sincero, inaspettato.
Così come il romanzo ha dei difetti, ha anche dei pregi che non voglio sottovalutare e così ho preferito dare un voto non troppo alto, ma nemmeno tanto basso, perché quest'autrice potrebbe rivelarsi un vero gioiellino. Spero continuerà a scrivere e riuscirà a pubblicare altri libri e soprattutto spero riuscirà a trovare il modo di rendere i suoi libri continuativi, ricchi di emozioni e scene interessanti in ogni pagina e non solo in alcuni momenti.



Ecco qua, questa è una delle tante recensioni che ho scritto mentre ero in pausa dal blog, forse i più attenti di voi si renderanno conto che non ho fatto un riassunto della trama, è una decisione che avevo già iniziato a prendere nelle ultime recensioni pubblicate sul blog. Non voglio sentirmi obbligata a riassumere la trama per voi, perché in un certo senso credo sia quasi inutile, in quanto la trama ufficiale è in bella vista per tutti voi; è capitato, per alcune recensioni, che sentissi il bisogno di parlarvi della trama con le mie parole e in modo un po' più approfondito e così l'ho fatto, ma in generale non ne parlo più e questo è un altro cambiamento. Ho scelto di fare così per il motivo che ho scritto sopra e anche perché mi sono resa conto che alcune recensioni diventavano davvero chilometrica a causa di questi miei riassunti.
Spero questa recensione di bentornati vi ispiri e spero di aver attirato la vostra attenzione sul libro.
Mi piacerebbe leggere commenti con i vostri pensieri, perché sono quasi sicura che nessuno di voi (o forse un paio) conosceva questo libro.

PS: Ho deciso di dedicare le immagini, che accompagnano la recensione, alla musica. Proprio perché Kazuya è un musicista e ho sentito molto forte il legame con essa.

22 commenti:

  1. Finalmenteeee...che bello Ale rileggere le tue recensioni!!! *___*
    Questo è un libro che non conoscevo, la trama sembra carina, peccato i difetti che hai riscontrato nella lettura. Sicuramente l'autrice avrà tempo di crescere e trovare il suo stile...io dico sempre che la tecnica si impara ma le buone idee bisogna averle dentro e non le può insegnare nessuno!!! :))
    Quasi quasi me lo segno!

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    1. Ero davvero in astinenza Dany, non ce la facevo più a resistere. Dovevo assolutamente chiacchierare con voi delle mie letture, altrimenti sarei scoppiata xD
      Questo libro purtroppo ha avuto poca visibilità e pubblicità e devo ammettere che mi dispiace molto, perché il potenziale c'è e la storia è interessante, anche con tutti i difettucci e i problemi.

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  2. Ciao Ale, che bella la tua prima recensione del "nuovo corso"! non conoscevo né questo libro né la sua autrice, come dice anche la trama mi sembra proprio un romanzo di formazione, che è un genere che non mi ha mai particolarmente affascinato... ma chissà che prima o poi non mi incuriosisca di più e non mi venga voglia di leggerlo! Sono assolutamente d'accordo con te sul non dilungarsi sulla trama, così puoi dedicarti con tranquillità a raccontarci le tue opinioni che per noi sono sempre molto preziose :-)

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    1. Ciao Nadia, sììììì non vedevo l'ora di riprendere a postare le recensioni e spero che il modo in cui le pubblicherò da ora in avanti vi piaccia.
      Sicuramente è un romanzo di formazione, ma ci sono alcuni punti che sono davvero belli da leggere e il personaggio di Kazuya secondo me è spettacolare.

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  3. Che bello leggere di nuovo le tue recensioni:)
    Comunque, devo dire che il libro non rientra proprio tra i miei generi preferiti,ma sembra affascinante!

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    1. Ciao Alice, sono contenta della vostra voglia di rileggere le mie recensioni, perché io non potevo più aspettare *__*
      Ha sicuramente un suo fascino, ma se non è tra i tuoi generi preferiti non credo sarebbe una lettura adatta.... poi, mai dire mai :)

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  4. Questo libro mi è nuovo, la trama non mi ispira più di tanto e, anche se di solito non mi soffermo su questi dettagli, la cover è davvero bruttina.
    Però la tua recensione è splendida, ho sempre letto le tue recensioni anche se a volte non le commentavo e accidenti mi mancavano proprio!

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    1. Laura, è stato pubblicizzato pochissimo purtroppo. Mmm, non ti piace la cover? In effetti è molto semplice e non c'entra con la storia, ma non so perché a me ha colpito... forse proprio per la sua semplicità, mi sembra molto elegante.
      Davvero ti piace la recensione? Io non ero convintissima perché mi era sembrato di non essere riuscita ad esprimere bene i miei pensieri e tutto quello che volevo dire. Sono felice che ti mancavano, spero che continuerai a leggerle perché ne pubblicherò un bel po' :)

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  5. Ciao Alessia ancora bentornata! Non conoscevo affatto questo titolo, ma devo dire che sono da sempre affascinata dal Giappone e dalle sue tradizioni e un personaggio che proviene da quei luoghi non mi lascia indifferente. Peccato davvero per le lacune strutturali che hai ravvisato, ma del resto come hai detto tu è un romanzo d'esordio e l'autrice ha sicuramente tutto il tempo di crescere, io mi segno il titolo perché cmq rientra tra le mie corde ^^

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    1. Ciao Jerry e ancora grazie *_*
      Io credo che questo libro potrebbe essere adatto a te, forse non ti piacerà tantissimo, ma non so... vedo spesso che leggi libri un po' di "nicchia" e questo sicuramente avrebbe bisogno di una possibilità. La storia, nonostante i difetti, è interessante e sa essere coinvolgente e intrigante.
      Spero avrai modo di leggerlo, perché sono curiosa di conoscere i tuoi pensieri a riguardo :)

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  6. Ciao! Bentornata, anche se in ritardo :)
    Il libro che hai segnalato/recensito non lo conoscevo, ma mi hai incuriosita e sembra davvero promettente, mi sa che me lo segno! :)

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    1. Ciao cara e grazie mille :)
      Questo libro sembra sconosciuto praticamente a tutti, non capisco come mai la CE non si sia impegnata un pochino di più per pubblicizzarlo -.-
      Sono felice, comunque, di averti fatto conoscere un libro che ti ispira... spero avrai modo di leggerlo presto :)

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  7. Eccomi qui, con qualche giorno di ritardo. Questo libro incuriosisce anche me e la cover mi piace un sacco nella sua semplicità. Lo metterò il WL, Visto che mi sono ripromessa di non comprare libri per un po' magari obbligherò il mio ragazzo a regalarmelo.
    Mi sei mancata.

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    1. Ciao Rosy, finalmente possiamo tornare a parlare di libri ^_^
      Sono contenta di essere riuscita a consigliare un libro nel modo giusto e che lo metterai in WL. Io al contrario tuo non mi sono ripromessa niente, ma a causa di una marea di spese extra sono mesi che non faccio un bell'ordine su Libraccio o Amazon :(
      Ma l'idea del regalo da parte del moroso è perfetta xD

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  8. Bella Bella! Dico sul serio, mi piacciono recensioni di questo tipo, quando leggo una recensione non cerco il riassuntino, anche perché vorrei che la sorpresa arrivasse dal libro, se mi spoilero la trama perdo di ogni interesse a leggere il libro. Apprezzo anche la scelta di proporre un libro fuori dal mass market e di raccontarne pregi e difetti senza indorare la pillola né massacrare inutilmente il libro.
    Brava

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    1. Ale, sono felice la recensione ti piaccia. Mi fa piacere che apprezzi il libro con cui ho deciso di "tornare" e il modo in cui ho cambiato un po' il metodo. Ovviamente in alcuni libri che ho recensito il riassunto l'ho fatto comunque, ma proprio quando ne sentivo il bisogno :)
      Grazie mille!

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  9. Dunque... condivido il fatto di aver deciso di tenere il riassunto solo quando è necessario, a volte mi è capitato di riuscire a capire meglio un libro leggendo il tuo riassunto, perché a volte li fanno troppo generici e non ci si capisce niente o_O
    Comunque ho notato che sei stata più breve e incisiva del solito anche nello esprimere le tue opinioni e mi è piaciuto, si vede che sei "cambiata" ^__^
    Al momento questi tipi di libri dolce/amari non mi attirano, diciamo che non sono dell'umore giusto per leggerli... ti dico solo che ho appena finito di leggere "Colpa delle stelle" e gli ho dato 2/5!

    44 recensioni, non vedo l'ora di leggerle *__*

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    1. E' vero, alcune volte le sinossi sui libri non sono chiare per niente e altre invece sembrano raccontare altro in confronto a quello che poi si trova realmente nel libro.
      Sì, ma non sperare troppo Laura, in alcune recensioni sono riuscita ad essere incisiva (anche grazie a quelle righe in meno del riassunto), ma in altre non sono proprio riuscita a riassumere i miei pensieri e sensazioni... sono un caso prolisso decisamente perso xD
      Aaaaah hai dato così poco a "Colpa delle stelle", cavolo no no no Laura, niente libri dolce/amari in questo periodo, cambia completamente altrimenti rischi di non goderti letture che altrimenti sarebbero molto più carine.

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    2. Guarda se devo essere sincera, ho dato un voto basso a Colpa delle Stelle non solo per quel motivo, ma anche per via della trama... ho iniziato a leggerlo con delle aspettative altissime perché lo hanno amato in molti, io invece l'ho trovato abbastanza noiosetto e a volte irritante, soprattutto per via del sarcasmo di Hazel e del so atteggiamento io-ho-il-cancro-e-quindi-io-so-tutto-della-vita.
      Inoltre a volte mi sembrava davvero poco credibile, soprattutto tra i dialoghi tra Hazel e Gus, facevano di quei discorsi filosofici/cosmici che neanche un professore di università sarebbe in grado di fare O_o
      L'unica cosa che ho apprezzato è stata la parte finale, che ha alzato l'interesse, anche se di poco (tanto insensibile non sono!).
      Comunque è proprio il messaggio che l'autore mi ha trasmesso che non mi è piaciuto, mi sembrava dipingere tutte le persone che cercano di aiutare, in un modo o nell'altro, le persone malate di cancro (famigliari, medici, volontari, ecc) come degli idioti che perdono tempo a rendere migliore la vita di queste persone, e questo l'ho trovato un po'... offensivo, diciamo.
      Ma lo sai che io ho il cervello che nuota in direzione opposta alla corrente, quindi vedo sempre le cose in modo strano XD

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  10. La cover e il titolo mi rimandano a Proibito... non che c'azzecchi granché XD è un'associazione mentale di quelle fulminee!!
    Non avevo mai sentito parlare di questo libro, come trama sembra niente male e le tue parole (che mi sono mancaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaate tanterrimo!!!!) quasi quasi mi spingono a metterlo in wl, nonostante i difetti di cui parli e considerando che è un esordio!
    (a proposito di Giappone, ho appena finito di leggere Quando cadrà la pioggia tornerò, un tantino troppo inverosimile ma tenerissssssimo *-*)
    Baci baci baci

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    1. Michy, sai che non avevo fatto questa associazione? Ma non hai tutti i torti, pensandoci molto alla lontana lo ricordano anche a me, ma la storia è molto molto diversa.
      Esatto, c'è sempre da considerare che è un libro d'esordio e gli errori e difetti ci stanno molto più che in libri di autori super conosciuti. Io spero deciderai di metterlo in wl, comprarlo e leggerlo e poi mi verrai a dire che ne pensi :)

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