venerdì 25 luglio 2014

Haruki Murakami... Cosa leggere?

Goodmorning my dear, siamo a venerdì e molti di voi staranno esultando, mentre io sto pensando a che pessimo weekend di lavoro mi aspetta -.- Inoltre inizio a stancarmi di questa strana estate che non si decide, giorni con trenta gradi e altri con quindici, giorni con un sole da svenimento e altri con piogge torrenziali... non ne posso più e probabilmente devo aggiungere anche il meteo ai miei problemi di nervosismo degli ultimi tempi.

Oggi però non voglio perdermi in chiacchiere... forse alcuni di voi ricorderanno un post simile fatto un bel po' di mesi fa, per la precisione a febbraio, in cui vi chiedevo consigli per iniziare a leggere i libri di Stephen King (per chi non se lo ricorda ecco il link, se vi interessa xD)... beh stamattina sono qui per lo stesso motivo, ma il protagonista sarà lo scrittore Haruki Murakami. Anche in questo caso ho scelto un autore molto famoso, di cui sento parlare molto spesso, in molti lo amano e amano i suoi particolari libri ed era inevitabile che anch'io mi incuriosissi. Ma, proprio perché sono a conoscenza dell'originalità e delle sue storie inconsuete ho deciso di chiedere consiglio a chi già lo conosce e a chi come me ha dovuto pur iniziare da qualche suo libro.


Le "regole" saranno le stesse del post precedente, vi chiedo semplicemente di ricordare che non ho mai letto niente di quest'autore e che probabilmente ci saranno libri che non saranno adatti ad una novellina che magari non è abituata a questo tipo di storie e narrazione... in effetti credo di non aver mai letto neanche un libro di un autore giapponese e so per "sentito dire" che hanno un modo di scrivere molto differente dagli Americani o Europei...

❋ ❋ ❋

Come suggerire?

  • Potete suggerire qualsiasi titolo di quest'autore che vi viene in mente, dal primo libro all'ultimo pubblicato in italiano.
  • Vi chiedo la cortesia di fare attenzione se per caso Murakami ha scritto delle serie/saghe, non suggeritemi il secondo libro o il terzo, ma ovviamente il primo.
  • Un'altra cosa che vi chiedo è di controllare su Amazon/IBS/InMondadori se il libro che volete consigliarmi è effettivamente disponibile oppure no.
  • Potete lasciarmi link alle vostre recensioni (se ne avete scritte) o a recensioni che ritenete particolarmente esaustive ed interessanti (evitiamo gli spoiler, please xD).
  • Oppure potete lasciarmi direttamente nei commenti la vostra opinione sul titolo che sceglierete, spiegandomi il motivo della vostra scelta.

Come sceglierò?
  • Sceglierò il primo libro, in base alle vostre motivazioni. Non cercherò le più ripetitive e semplici, ma quelle che più attirano la mia attenzione e che più riescono a intrigarmi fin da subito. Appunto perché voglio provare a partire dal libro giusto con questo autore. Il libro finirà direttamente in wishlist.
  • Leggerò i vostri commenti e cercherò il libro più citato, non so quanti commenti riceverò, di conseguenza potrebbero anche essere pochissimi "voti", ma è uguale. Il titolo più citato nei commenti sarà la mia seconda scelta di lettura e questo libro finirà direttamente in Wishlist.
  • Appena il mio fioretto "anti-shopping" finirà, comprerò il primo libro scelto, lo leggerò in breve tempo e pubblicherò subito la recensione sul blog (in questo caso non rispetterò sondaggi ne altro) e lo farò semplicemente per farvi capire le mie impressioni e per darvi un piccolo ringraziamento per l'aiuto.
  • Sia che il primo libro letto mi sia piaciuto, sia che non mi sia piaciuto, nelle settimane o mesi (dipende dalle finanze e dal mio stato d'animo) dopo comprerò anche il secondo libro scelto e allo stesso modo lo leggerò e recensirò subito.
❋ ❋ ❋

Se ricordate bene con Stephen King avevo comprato e letto subito il libro che mi avevate consigliato, mentre per il secondo libro sono ancora in alto mare, devo ancora comprarlo ed ovviamente leggerlo, ma è lì nella wishlist che aspetta il suo momento e finora è l'unico libro di King che compare nella wish... dopo di quello poi mi farò guidare dal mio istinto. 
Spero che con Murakami riuscirò a rispettare meglio i vostri consigli, cioè... il primo libro lo comprerò sicuramente e recensirò subito, mentre per il secondo non so se succederà come con King, ma io spero proprio di no. 
Il mio fioretto anti-shopping è partito da questo mese, perché nel mese scorso ho fatto una marea di spese e perché luglio e agosto saranno mesi in cui le mie finanze piangeranno, dunque in teoria (se non succede niente di inaspettato) dovrei riuscire a comprare il vostro consiglio nel mese di settembre, insomma di tempo per pensarci e consigliare ne avete a volontà xD
Dato che la prima "puntata" di questa sottospecie di rubrica vi era piaciuta, ho deciso di ripeterla e sicuramente capiterà ancora quando sentirò il bisogno di vostri consigli specifici.
Vi mando un bacione e vi ringrazio in anticipo per l'aiuto che mi darete!

29 commenti:

  1. Io ho iniziato a leggere Murakami in quarta superiore perchè la mia insegnante di letteratura ce l'aveva assegnato come lettura per le vacanze natalizie. Premetto che anche io non avevo mai letto nulla di questo autore. Ho iniziato con "Norwegian Wood" e devo dire che mi è piaciuto fin da subito. Lo stile è particolare ma anche molto piacevole e mai difficile. Insomma, Murakami non è uno di quei autori che ti devi sforzare per leggere e capire.
    In seguito ho iniziato a leggere anche tutti gli altri libri pubblicati in Italia :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ramona, grazie mille del tuo consiglio. Credo sia una gran bella cosa quando a scuola riescono ad assegnare letture che incuriosiscono, magari un po' diverse dai soliti classici... :)

      Elimina
  2. La letteratura giapponese è un qualcosa di così particolare che o la ami da subito oppure al massimo potrai imparare ad apprezzarla. E' un modo di scrivere molto diverso da quello occidentale, vi aleggiano atmosfere molto più cupe e profonde che sono le vere protagoniste dei romanzi, nei quali non troverai mai una trama originale e avvincente ma piuttosto la narrazione di sentimenti e stati d'animo, molto spesso negativi.
    La morte, il suicidio, la depressione sono quasi delle costanti e bisogna avere una certa predisposizione e anche coraggio per immergersi in questi viaggi.
    Murakami in questo è maestro e, in molti dei suoi libri, riesce ad intrecciare anche una componente sovrannaturale.
    Tokyo Blues Norvegian Wood è probabilmente la scelta più semplice e "scontata". E' un romanzo che ho amato profondamente, che mi ha fatta soffrire profondamente ma che alla fine mi ha lasciato con un senso di speranza. E' sicuramente il mio preferito.
    Nonostante ciò, ti consiglio "La ragazza dello Sputnik", che affronta temi leggermente più semplici, ma con la profondità tipica di Murakami. Io poi sono di parte, ho amato Sumire, la protagonista del libro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Miki, che piacere vederti qui *_*
      So per sentito dire di questa differenza di letteratura giapponese da quella occidentale, dopo averci pensato so che l'unico libro letto di un autore giapponese è stato"Non lasciarmi" di Kazuo Ishiguro e il libro mi era piaciuto molto.
      Di solito non ho grossi problemi a leggere libri cupi e tristi che trattano temi potenti e difficili, anzi molto spesso sono attirata da libri di questo genere, ma ovviamente dipende sempre da tante cose, non è detto che tutte le storie di questo tipo mi piacciano...
      Ti ringrazio moltissimo per i consigli Miki, ne farò tesoro :)

      Elimina
  3. Se per Stephen King avevo consigliato attivamente, in questo caso mi metto in un angolino, osservo e carpisco informazioni! Questi post mirati sono veramente interessanti!
    Anche io non ho mai letto niente di suo ma ne sento sempre parlare tantissimo quindi prenderò spunto e credo che metterò in WL qualcosa!!! :))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dany, mi fa piacere sapere che questo tipo di post ti piace, alla fine è un modo diverso dal solito per capire cosa leggere per iniziare ad approcciarsi ad un genere o autore particolari :)
      Vedi, magari decideremo di leggere lo stesso libro per iniziare Murakami, chissà :)

      Elimina
  4. io ho letto solo norwegian wood di murakami (me lo ha regalato miki, perchè io prima di allora non sapevo niente di murakami) è mi è piaciuto molto! il libro l'ha spiegato molto bene miki quindi non ho niente da aggiungere. Mi sono ripromesso di leggere 1Q84 spero di farlo il prossimo anno (dovevo leggerlo quest'anno... -.-")

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io Micht ho sentito di molti che hanno iniziato Murakami proprio da quel libro, ma io essendo strana volevo avere un parere un po' più personale da parte dei lettori :)
      Anch'io tempo fa avevo iniziato a leggere 1Q84 perché quando ho comprato il Kindle avevo la possibilità di scegliere tre ebook gratis e così ho scelto anche quello, avevo iniziato leggendo una settantina di pagine, poi ho lasciato stare perché con l'ebook ci perdevo troppo tempo e avevo libri cartacei che preferivo leggere prima...

      Elimina
  5. Purtroppo non ho letto nulla di Murakami neanch’io e quindi non ti posso consigliare… ma mi affiderò come te e come Daniela ai consigli degli altri lettori per inserire qualcosa in WL (giusto perché è vuota, vero?!) :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bello sapere che non sarò l'unica a fare tesoro dei consigli di chi Murakami lo legge *_*
      No Nadia, la tua wishlist conta pochissimi libri, come la mia del resto, che male c'è ad aggiungere qualcosina in più ahahahah

      Elimina
  6. Ciao, Ale :)
    Innanzitutto, bentornata!! :) Ti seguirò nuovamente :)
    Per quanto riguarda il tuo post, io sono una grande amante di quest'autore :) Ho scoperto per caso Kafka sulla spiaggia, l'anno scorso, e da allora non ti nascondo che ho letto quasi tutti i suoi libri. Sono un pò di parte perché Haruki è uno dei miei autori preferiti, ma anch'io, come te, avevo i tuoi stessi dilemmi. Ma poi, una volta avventuratami nel magico mondo di Murakami, é stato difficile dovermene separare. Crea dipendenza e, nonostante le sue storie abbiano un ché di particolare, affascina, conquista. Suggestiona in maniera incredile...
    Mi rendo conto di aver scritto un papiro, scusami :)
    Ma se desideri farti un idea, ti lascio il link di alcune mie recensioni su anobii qui:
    http://www.anobii.com/01e72510bbb29b98be/comments?public=0&sort=1&page=3

    O qui:
    http://www.anobii.com/01e72510bbb29b98be/comments?public=0&sort=1&page=2

    Spero di esserti stata d'aiuto :) Ciao, e buone letture ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gresi, ben ritrovata, sono felice di rileggerti ;) E grazie mille davvero per essere tornata qui nel mio blog :)
      Ma che papiro e papiro, questo post è fatto apposta per farvi parlare liberamente del perché dovrei scegliere un libro invece che un altro e dunque potete scrivere quanto volete *_*
      E' interessante scoprire come alcuni autori riescono a stregare noi lettori così tanto da spingerci a comprare ogni loro libro. Credo siano quegli autori che ci porteremo nel cuore per la vita.
      Appena ho 5 minuti corro a leggere alcune tue recensioni :) Grazie ancora dei consigli.

      Elimina
  7. Alessia, stavolta io non posso aiutarti, non ho letto niente :( ma spierò le risposte degli altri utenti, per vedere cosa propongono XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Laura, in questo caso verremo aiutate tutte e due, se poi Murakami ti incuriosisce ma hai dei dubbi, questo post con i suoi commenti sarà l'ideale ;)

      Elimina
  8. Ciao Alessia! Guarda io con questo autore non ho un' ottima esperienza, nel senso che anch'io ne ho sentito parlare e lodare moltissimo perciò qualche anno fa avevo comprato 1Q84 (tipo 20 euro di libro!!!!). Non fa proprio per me, è una scrittura lenta, ricca di descrizioni infinite e molto/ troppo onirica. Non sono riuscita a finirlo. Tra l'altro è tra i miei scambiabili se ti interessa :)
    Sempre a proposito di scrittori giapponesi ho letto Kitchen della Yoshimoto, è molto breve ma il succo è sempre lo stesso: troppo descrittivo e surreale. Probabilmente è tipico di quella cultura..
    Quindi non ti posso consigliare molto purtroppo.
    Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Laura, probabilmente (come diceva Miki qualche commento più sopra) la letteratura giapponese non è fatta al caso tuo, essendo molto diversa dal modo di scrivere occidentale, ma almeno tu ci hai provato e ti sei buttata... magari arriverà l'autore giapponese che ti piacerà da impazzire e ti farà rivalutare gli altri, chissà :)
      Intanto ti ringrazio moltissimo per avermi detto il tuo pensiero e avermi fatto conoscere la tua esperienza :)

      Elimina
  9. non posso aiutarti, non ho letto niente di quest'autore, ma ti ringrazio per questo post, così prendo spunto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Chiara, sono felice di poter aiutare indirettamente qualcun'altro che è in dubbio come me ;)

      Elimina
  10. Ciao Ale! *-*
    Di quest'autrice ho letto solo 1Q84, a cui non do più di 3 stelline. Non è male, ma qualcosa non mi ha convinto, c'è un seguito ma di comprarlo non mi viene proprio voglia e in fin dei conti fra tutti i libri che potrei consigliare questo non sarebbe in lista.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ok è maschio... ops! Eheh XD

      Elimina
    2. Ahahahah Michy, sei proprio fuori in questo periodo, non senti come le ferie ti chiamano? Ahahahah
      Secondo me 1Q84 non è il libro più adatto per iniziare con questo autore, ma parlo solo per sentito dire :)

      Elimina
  11. Arrivo un po' in ritardo, ma su Murakami non riesco a stare zitta. La prima volta che ho letto un suo libro ero in prima liceo e mi ricordo di averlo amato. Il libro in questione è "Dance Dance Dance", un libro fortemente onirico, confuso, con continui riferimenti musicali (caratteristica che ho poi trovato, e apprezzato, in "Città di Carta" di John Green). Appena l'ho finito mi sono sentita svuotata di ogni possibile preoccupazione, ma completamente meravigliata e colpita dalla particolarità del suo stile. Anni dopo ho letto "Tokyo Blues/Norvegian Wood" che mi ha profondamente delusa (mi ha riempito con un senso di malattia eccessivo per me, ma forse sono anche troppo sensibile a certi temi), mentre "After Dark" si è rivelato carino, interessante e forse ideale per iniziare con Murakami Haruki.
    Esiste un prequel a "Dance Dance Dance", ma io non l'ho mai letto e non lo reputo da leggere obbligatoriamente prima. Mi riferisco a "Nel segno della pecora", che temo possa rovinare un po' l'effetto sorpresa continuo che "DDD" mi ha dato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giulia, non sei in ritardo, c'è tempo fino alla fine di agosto per commentare questo post xD
      Dunque, io amo tantissimo i libri in cui la musica la fa un po' da protagonista, mi intrigano da matti e adoro poi andare a cercarmi le canzoni citate :)
      Dunque Giulia la tua esperienza con questo autore è fatta di alti e bassi... pensi di leggere altri suoi libri?
      Comunque ti ringrazio per i consigli e mi segno "Dance dance dance" tra i citati in modo interessante ;)

      Elimina
    2. Continuerò sicuramente, perché è un autore da cui non so bene cosa aspettarmi. Mi intriga e, nonostante gli alti e bassi, ha uno stile davvero magnifico :D

      Elimina
  12. uh mi ero perso questo post! Non ti so dire perché, ma pensando a te mi viene da consigliarti tra tutti "La ragazza dello Sputnik", che è moooolto bello e particolare. E ha il vantaggio di essere sottile, a differenza di quasi tutti gli altri, così se lo stile di Murakami non ti piacesse non devi morire per finirlo :-)
    Se ti piacesse, a seguire ti direi la coppia "Nel segno della pecora" + "Dance Dance Dance", che ho adorato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No dai Fra, non puoi dirmi "non ti so dire perché".... come non me lo sai dire? Io sono estremamente curiosa, voglio capire come mai questo libro ti fa venire voglia di consigliarlo proprio a me, così senza pensarci due volte.... dai dimmelo!!!!
      Comunque sono felicissima di ritrovare questo tuo commento, ed è meraviglioso farmi consigliare libri da te *___*

      Elimina
    2. Allora, facciamo così. Ti ricopio qui l'incipit di questo romanzo, poi mi dici se posso averci preso...

      "Nella primavera del suo ventiduesimo anno, Sumire si innamorò per la prima volta nella vita. Fu un amore travolgente come un tornado che avanza inarrestabilmente su una grande pianura. Spazzò via ogni cosa, trascinando in un vortice, lacerando e facendo a pezzi tutto ciò che trovò sulla sua strada, e dietro non lasciò nulla. Poi, senza aver perso nemmeno un grado della sua forza, attraversò il Pacifico, distrusse senza pietà Angkor Wat e incendiò una foresta indiana con le sue sfortunate tigri. In Persia si trasformò in una tempesta del deserto e seppellì sotto la sabbia un’esotica città-fortezza. Fu un amore straordinario, epocale. La persona di cui Sumire si era innamorata aveva diciassette anni più di lei ed era sposata. E come se non bastasse, era una donna. E’ da qui che tutto cominciò, ed è qui che tutto (o quasi) finì."

      :-)

      Elimina
  13. So che non è quello che hai chiesto, ma piuttosto di Murakami io inizierei con Yoshimoto. E' meno triste, e in ogni caso la letteratura giapponese non sempre ci risulta comprensibile fino in fondo.

    RispondiElimina
  14. io partirei con l'arte di correre di murakami: anche se non hai mai corso, è un bel libro intimista che da una idea della poetica di murakami

    RispondiElimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥