domenica 31 luglio 2016

Chi ben comincia: Purgatorio di Tomas Eloy Martinez

Buona domenica cari lettori, come state? Qui oggi sembra una giornata un po' più fresca, tira un po' di vento e il cielo è nuvoloso, speriamo, anche perché a lavorare da me non abbiamo l'aria condizionata e da quando ho ripreso muoio lentamente ogni giorno :(

Rubrica a cadenza casuale inventata da me.
In ogni puntata vi propongo un incipit preso a caso da un libro contenuto nella mia libreria.

Avete visto il titolo? Avevo detto che non avrei più tenuto rubriche, ma alla mia Chi ben comincia sono troppo affezionata, la trovo un buon modo per "occupare" il blog in modo un po' diverso quando magari non si hanno recensioni o post programmati. Così eccomi qui, dopo 1 anno e 3 mesi (ultimo post), anche in questa rubrica ovviamente vedrete il mio cambiamento di gusti e preferenze, inoltre cercherò di proporvi sempre libri un po' meno pubblicizzati e magari un po' datati, così magari potrò incuriosirvi su letture passate nel dimenticatoio.


Simon Cardoso era morto da trent'anni quando Emilia Dupuy, sua moglie, lo incontrò all'ora di pranzo nella saletta riservata di Trudy Tuesday. Due sconosciuti parlavano con lui in uno dei séparé in fondo. Emilia pensò di essere entrata nel posto sbagliato e il suo primo impulso fu quello di indietreggiare, allontanarsi, tornare alla realtà da cui veniva. Senza fiato, con la gola secca, dovette appoggiarsi al bancone del bar. Lo cercava da sempre e aveva immaginato la scena innumerevoli volte, ma, adesso che stava accadendo, si accorgeva di non essere preparata. Gli occhi le si riempirono di lacrime, voleva gridare il suo nome, correre al suo tavolo e abbracciarlo. Le forze, però, le bastavano solo per non cadere lunga distesa nel bel mezzo del ristorante, attirando l'attenzione come una stupida. Appena ci riuscì, andò verso il séparé vicino a quello di Simon e si sedette in silenzio , in attesa che lui la riconoscesse. Nel frattempo avrebbe dovuto fingere indifferenza e stare zitta,anche se il sangue le pulsava nelle tempie e aveva il cuore in gola. Fece segno che le portassero un brandy doppio. Aveva bisogno di calmarsi, di essere sicura che i sensi non la tradissero, com'era accaduto a sua madre. A volte capitava anche a lei: perdeva il senso dell'olfatto, non riusciva a orientarsi in strade che sapeva a memoria, o andava a letto ascoltando stupide canzonette chiedendosi com'erano finite nel suo stereo.

Dopo aver letto questo incipit, se siete incuriositi, cliccando sulla copertina del libro, verrete riportati alla pagina dedicato ad essere sul sito della casa editrice.
Questo libro mi è stato regalato alla cieca da Nadia, alla cieca nel senso che è il secondo anno che mi regala un libro che non ho il wishlist e che non sa se potrà piacermi, è una scommessa che il primo anno ha stravinto, perché avevo amato il romanzo che mi aveva regalato e quest'anno credo non cambierà il risultato.
L'incipit di questo libro mi appassiona tantissimo, crea così tanta voglia di leggere che vorrei prendere in mano subito il libro ed iniziare a sfogliarlo, per capire cosa succede a Emilia Dupuy e a suo marito, in teoria, morto... Non conoscevo questo autore e nemmeno il libro, ma ogni cosa mi attira, la trama, la copertina, il titolo, l'incipit...infatti vorrei riuscire a leggerlo prima della fine dell'estate, tempo e impegni permettendo.
Fatemi sapere cosa ne pensate e se vi piace l'idea che ho ripreso in "mano" questa rubrica.
 

8 commenti:

  1. Oh ma che bella sorpresa! :-) torna Chi ben comincia e torna con il mio regalino dal Salone! Come sai questo libro incuriosisce tantissimo anche me, spero ti piacerà e credo proprio che presto lo leggerò anch'io! Un abbraccio Ale!

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    1. Hai visto che bella sorpresina? Non potevo proprio non dedicargli un angolino prima della lettura :)
      Io alla fine, con tutti i casini che ho non sono ancora riuscita a leggerlo, ma le intenzioni ci sono sempre :)

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  2. hai fatto benissimo a riprendere questa rubrica, la faccio anche io, mi piace veramente molto. E' un inizio strano questo, mi incuriosisce. Lo leggerai?

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    1. Grazie Chiara, sono felice di sapere che ti piace e che l'hai adottata sul tuo blog :) E' vero, è un inizio strano, ma davvero intrigante, secondo me. Vorrei leggerlo entro la fine dell'anno, ormai ho così poco tempo che mi tocca pensare lontano :/

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  3. Hai fatto bene a riprendere questa rubrica! Questo incipit è davvero molto curioso, mi fa subito venire voglia di prendere in mano il libro e leggerlo. Se lo leggerai, farai anche una recensione? Sarei curiosa di sentire il tuo parere.

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    1. Mi fa piacere vedere che "Chi ben comincia" un po' vi mancava :)
      Ilaria, sicuramente le intenzioni di scrivere la recensione ci sono sempre quando leggo un libro, devo vedere una volta completata la lettura quali saranno i miei pensieri, se riuscirò a metterli "su carta" e se ne avrò il tempo. Io lo spero con tutta me stessa.

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  4. Ciao scusa il disturbo, ho aperto il mio blog pochi giorni fa e vorrei capire meglio come funziona. Se ti lasciassi la mia mail saresti disponibile a spiegarmi qualcosa? Grazie se risponderai e buona giornata.

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    1. Ciao, guarda, se avessi tempo lo farei volentieri, ma come vedi anche dal ritardo nella risposta, ho pochissimo tempo. Sono convinta troverai blogger disposte ad aiutarti...la prossima volta però se usi la pagina "chi sono?" o quella "affiliazioni" o il modulo di contatto, sarei più felice.

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